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giovedì 21 gennaio 2021

Springerle ovvero i biscotti più buoni del mondo






 Questi sono per me i biscotti più buoni della terra.

Però vengono a un prezzo....ci vuole pazienza, sia per mescolare gli ingredienti, sia per lasciar riposare l'impasto per ben due notti....e poi per la pazienza che ci vuole nel non mangiarli subito...insomma, sono una meditazione godereccia, ma vi ripagheranno degli sforzi! per me, non esiste biscotto più buono..

 Il nome significa "piccoli saltatori", perchè "saltano" in alto mentre cuociono, ovvero si alzano sui loro "piedini" e crescono, crescono...ma sono biscottini duri tipicamente, che si mangiano con un buon vino caldo o un bel tè. Sono tipici del sud della germania (dove vivo), in particolare della Svevia, e si regalano e ovviamente mangiano a Natale. Sono stravenduti anche nei tipici mercatini di natale, dove c'è sempre almeno un banchetto che vende le tipiche forme di legno per gli springerle, ognuna con un disegno diverso....è bellissimo girullare e guardare tutte le formine, piene di creatività e disegni interessanti scavati nel legno!


Creano dipendenza, è difficile smettere di  mangiarli. Sono senza burro ma ricchi e goduriosi, dolci con un retrogusto di anice, sembra che siano fatti da due strati: uno il biscottino godurioso, e sopra una specie di strato simil-meringa croccantina e dolce...e invece il biscotto è facilissimo e fatto da uno strato solo - è la lievitazione successiva che lo fa sembrare fatto da due strati. Che meraviglia....

Pensavo fossero difficilissimi e invece sono una cavolata micidiale. Epperò vanno fatti riposare/lievitare circa 24 ore...quindi li dovete preparare il giorno prima di infornarli.


INGREDIENTI

500 gr farina

4 uova (potrebbero essere 5: vanno pesate con il guscio e dovrebbero essere 250-270 gr)

500 gr zucchero meglio se  250 gr a velo e 250 gr normale

1 punta di cucchiaino di ammoniaca per dolci (o di bicarbonato)

anice in grani

farina per gli stampi


Si mescola tutto, si lascia riposare 24 ore, e poi si stende con uno spessore di circa3 mm.

Poi si usano speciali stampini svevi con cui si disegnano diverse figure a piacere, (allego foto dal web), altrimenti si tagliano come volete voi, stampino quadrato o tondo. Se volete avvicinarvi all'atmosfera sveva anche se non avete gli speciali stampini, potete semplicemente usare un qualsiasi oggetto che lasci sul biscotto una forma o imprima un disegno di qualsiasi tipo.

qui sotto, vedete le formine tradizionali di legno, foto presa da amazon: la particolarità è che imprimono una figura leggermente in rilievo rispetto al biscotto. 


Dovete montare un po' le uova con lo sbattitore elettrico per farle diventare spumosette, poi aggiungere lo zucchero e sbattere alla minima velocità per circa 12 - 15 minuti (sì lo so...è tantissimo!), poi aumentare quando diventano più sode. Potete anche mescolare con un normale cucchiaio ma allora vi verrà un bicipite della miseria, perchè dovrete andare avanti almeno 30 minuti buoni per far sciogliere completamente lo zucchero...

Dopodichè aggiungere l'ammoniaca sciolta in un cucchiaino d'acqua e la metà della farina, e mescolate altri 15 minuti con le fruste (sì lo so...è di nuovo tantissimo!) e infine aggiungete il resto della farina e impastate altri 5 minuti.

 L'impasto dovrebbe essere più morbido della normale frolla, ma nè bagnato nè appiccicoso, e si indurisce un po' se raffreddato. Mettete l'impasto nella pellicola e lasciatelo riposare tutta la notte in frigo.

IL giorno dopo, prendete un po' di impasto (il resto della pallotta di pasta copritelo, perchè tende ad asciugarsi velocemente), stendetelo con uno spessore di circa 1 cm su una superficie lievemente infarinata, e imprimete gentilmente una forma che vi piaccia, sennò fate semplicemente dei quadratini o dei cerchi di biscotto.

Vi consiglio di spennellare di farina la forma di legno degli springerle, così come le formine di plastica, in modo che si stacchi agevolmente l'impasto. UN altro modo per ritagliare tipicamente gli springerle è usare la rotella dentellata per la pasta, quella che si usa anche per i ravioli...ma cmq sono dettagli per gli occhi, non per il gusto :)

Quando avrete messo tutti gli springerle fatti su una teglia coperta di carta da forno, lasciate riposare circa 24 ore... i biscottini si alzeranno un po' e faranno i cosiddetti "piedini"... Qualcuno dice di far riposare e asciugare una notte, qualcuno dice 24 ore, qualcuno dice addirittura 48 ore...facciamo 24 h come me, così tanto per fare una media :)

Prendete un panno inumidito (o un foglio di carta forno inumidita) e cospargetelo di anice che avrete precedentemente leggermente tostato in una padella per far sprigionare bene l'aroma (non fatelo bruciare o diventare troppo tostato! appena appena!): prendete uno springerle essiccato e premete i piedini sul panno con l'anice, in modo che l'anice si attacchi ai piedini (cioè alla base). Rimettete gli springerle così arricchiti di anice sulla teglia iniziale coperta di carta forno e infornate per 10 minuti a 150 gradi. Poi portate a 120 gradi e fate cuocere altri 10 minuti.

Non fate cuocere troppo sennò la pasta diventa dura, quindi regolatevi un pochino se il vostro forno stracuoce, meglio diminuire di un paio di minuti la cottura. A fine cottura, il biscottino dovrebbe essere bello bianco e luminoso sopra, e leggermente giallino sotto.

Una volta cotti tutti gli springerle, metteteli ad asciugare e raffreddare su una gratella e poi avvolgeteli in qualche canovaccio in luogo fresco, anche leggermente umido, per una settimana: così gli springerle saranno morbidi al morso... la tradizione vuole che siano messi a riposare in un contenitore ermetico insieme a mezza mela per qualche giorno, la mezza mela provvederà a fornire l'umidità necessaria: dopodichè la mela viene tolta e gli springerle vengono lasciati a riposare ulteriormente nel contenitore ermetico per far sviluppare bene il sapore.

Gente...più che laboriosi, sono biscotti che richiedono pazienza...ma CHE MERAVIGLIAAAAAA SONOOOOOO???? boniiiiii!!!

Buon appetito dalla Svevia!




venerdì 22 maggio 2020

Ramen o spaghetti di riso in zuppa velocissimi




Per fare questa ricetta ho usato il brodo di bucce di cipolle e di aglio. Viene un brodo molto scuro e gustosissimo, che è fantastico da usare per le zuppe!!! inoltre è ricchissimo di buoni nutrienti

INGREDIENTI

Brodo (io ho usato brodo di bucce di cipolla e bucce di aglio: si mette a bollire a lungo finchè non diventa scuro e gustosissimo) altrimenti usate un qualsiasi brodo vegetale
spaghettini di riso circa 140 gr.
1 pezzo di verza (circa 400 gr)
1 cucchiaio di miso (o, in assenza, brodo granulare)
1 cucchiaio salsa di soia
1 pezzo piuttosto grande di zenzero fresco (circa 7-8 cm)
1 cucchiaio di olio di sesamo (o altro olio)
1 cipollotto fresco
una manciata di funghi secchi
1 uovo sodo


Mettete il brodo in una pentola e aggiungete lo zenzero tagliato finemente a julienne molto sottili (non grattuggiato possibilmente). Aggiungete anche i funghi secchi (senza ammollarli precedenetmente).
Fate sobbollire un po'.
Poi aggiungete la verza affettata sottile sottile.
Lasciate cuocere almeno 15 min.
Poi aggiungete il miso, la salsa di soia e l'olio, e spegnete il fuoco: aggiungete anche gli spaghettini di riso secchi (senza cuocerli preventivamente) chiudendo la pentola con un coperchio. Il vapore continuerà la cottura.
TAgliate l'uovo sodo a metà. Disponete i ramen in una ciotola piuttosto grande, adagiate le due metà dell'uovo in un angolo della zuppa, e tagliuzzate la parte verde del cipollotto sopra la ciotola.
io ho anche tagliuzzato un po' di aglio orsino che ho trovato nei campi ieri...
vermanete tutto delizioso!
buon appetito!

venerdì 1 maggio 2020

parte 1) segreti asiatici per rendere il tofu DAVVERO buono. .Prima ricetta: padellata di verdure congelate per minestrone con tofu e riso integrale




Ho parecchio tofu in freezer, e approfitto di quarantene varie per far fuori le cose che ho da tempo congelate. Ho fatto un sacco di ricette con il tofu e nemmeno una ha mai veramente soddisfatto il mio palato. per carità, spezie e salsette aiutano, ma resta quella gommosità, quel sapore fagioloso...che non mi sfagiola.
Oggi ho tirato fuori 2 panetti di tofu e mi sono messa a cercare ricette sui canali youtube asiatici.
Di alcuni non potrei dire nemmeno come si chiamano perchè anche i titoli e i nomi sono in cinese, coreano o giappo.
Sono stati però istruttivi, molto! e ho finalmente capito che io, il tofu, l ho sempre cucinato una ciofeca. Male. Nessun sito veg mi ha mai istruito per bene. MAI.

Cioè, aprivo la confezione, la scolavo, la tagliuzzavo a cubotti, e poi la mettevo in padella con verdure e spezie. Al massimo, lo marinavo un po' con soia e spezioline. Pensavo, marinandolo, di stare mettendo in pratica le nozioni di alta cucina del tofu.
Sbagliato.

In Cina, almeno, il tofu si fa diversamente. E oggi ho provato la prima delle ricettine: risultato? SPETTACOLO.

REGOLE:
1) il tofu va ASCIUGATO. Ovvero tagliato per creare più superficie di scolo, e poi messo in un panno e pressato leggermente. (in cina lo mettono proprio dentro una pressa, per far scolare il più possibile).

2) in quasi tutte le ricette, il tofu viene immerso nell uovo sbattuto e poi fritto/ripassato in padella fino a diventare dorato

3) quasi sempre viene aggiunto a una padellata di verdure in cui c è dello zenzero abbondante, fresco e a julienne, insieme a del cipollotto o porro, e infine nella padellata viene aggiunta una ciotolotta di acqua con salsa di soia,  aceto di riso o vino, zucchero, sale e questa dannata salsa di ostriche che non ho (ma pare sia molto salata, quindi aggiungendo del miso o del sale dovrebbe andare bene, o magari un cucchiaio di brodo granulare).


INGREDIENTI

400 gr tofu
2 uova
1 cucchiaio olio di sesamo
1 cucchiaio di salsa di soia

tagliare il tofu a cubetti o a rettangoli sottili.
Metterlo sopra un panno, ogni pezzetto messo singolarmente a contatto con il panno. Coprire con un altro panno e mettere sopra dei pesi - tanto da fare pressione ma non da sbriciolarlo.
Lasciare almeno 30 minuti. Poi condire sgocciolando sopra il cucchiaio di salsa di soia e di olio.
Mescolare 2 uova. Mettere il tofu dentro alla ciotola con le uova e mescolare bene.
Ungere una padella e metterla sul fuoco, quando è calda versare il tofu e le uova e mescolare velocemente ma senza rompere il tofu - usando una paletta piatta.
far soffriggere bene e poi girare i pezzetti, fino a far diventare marroncini i pezzetti di tofu da entrambe le parti.

Una volta pronto il tofu, dedicatevi alle verdure.


INGREDIENTI
per la padellata di verdure:
2 cipolle (o 4 cipollotti freschi)
1 kg di verdure per  minestrone congelato
1 mix di spezie a piacere (io uso la pasta di curry arancione, oppure le spezie in polvere per il pollo shawarma, oppure un mix di curcuma, coriandolo, curry).
1 pezzetto di zenzero fresco
1 cucchiaio di olio
1 cucchiaio olio di sesamo
(opzionale: 1 cucchiaio di salsa di soia indonesiana - cioè caramellizzata)

Per la SALSA:
2 cucchiai di salsa di soia
1 cucchiaio di vino o di aceto di riso
1 cucchiaio di salsa di ostriche (se non l avete, 1 cucchiaio di miso in pasta o di brodo granulare)
1 cucchiaino di zucchero o di miele
mezzo cucchiaino di sale
1 tazza abbondante di acqua
1 cucchiaio abbondante di amido di mais o di fecola o di farina bianca




tagliare le cipolle a fettine (o, se usate il cipollotto, solo la parte bianca), far scaldare l olio in padella, soffriggere le spezie per farle scaldare e poi aggiungere le cipolle e lo zenzero. DOpo qualche minuto aggiungere le verdure da minestrone ancora congelate. Fate cuocere alcuni minuti , poi aggiungere il tofu già cotto. Mescolare, e unire l'acqua con gli altri ingredienti per la salsa tranne l'amido.
Mescolare per 2 o 3 minuti, poi aggiungere una seconda tazza di acqua con un cucchiaio di amido di mais o farina. Mescolare velocemente e lasciar cuocere finchè il tutto non diventi un po' "appiccicoso", denso. Aggiungere un cucchiaio di olio di sesamo nel piatto su ogni porzione.
Accompagnate con del riso integrale bollito e aggiustate di sale se necessario o di salsa di soia.



giovedì 23 aprile 2020

Dutch Baby Pancake - il pancake olandese






Chissà perchè si chiama baby? è grossino....evvabbè. Di una facilità disarmante. Si gonfia tanto, si rompe in superficie lasciando vedere l interno soffice e a volte fa una conca quando si sgonfia, perfetta per contenere frutta, yogurt, o crema pasticcera se lo fate per dessert....o cioccolato...o quel che volete!
A me piace un sacco, va bene come colazione, come merenda e come dessert, a seconda di come lo si vuole guarnire.
io, per colazione, lo condisco con yogurt, frutta fresca, qualche semino (zucca, girasole, lino) e mezzo cucchiaino di malto meescolato con lo yogurt. Delizia!
la ricetta è di Martha Stewart con la modifica del burro (lei dice 4 cucchiai di burro, io ne ho messi solo 2).
La ricetta del New York Times è simile, con la differenza che prevede 3 uova e 64 gr di farina, per il resto è identica.

INGREDIENTI:

2 uova (meglio se a temperatura ambiente)
120 gr latte (meglio se a temperatura ambiente: io ho usato quello di soia)
42 gr farina (io ho usato la farina di farro integrale, la ricetta dice: farina bianca, fate voi!)
2 cucchiai di burro fuso
1 pizzico di sale
1 pizzico noce moscata
2 cucchiai di zucchero o altro dolcificante (io ho usato eritrolo con stevia)

Mescolate uova, zucchero e farina per evitare di far grumi, poi aggiugete il latte e infine il burro fuso, sale e noce moscata e infornate a 220 gradi per 15 max 20 minuti, in una padella con il manico NON di plastica oppure una teglia piccola, da 18 -20 cm, non più di 25 cm in ogni caso.
IL pancake si alzerà molto e poco dopo che l avrete tirato fuori si sgonfierà, ma non preoccupatevi: è buonissimo!
Versate sopra dell yogurt, con frutta a pezzi, o usate crema spalmabile al cioccolato, o quello che volete
(ps l intero pancake sono circa 440 calorie usando la stevia o un dolcificante, quindi potete anche considerarla una ottima colazione proteica se evitate lo zucchero, e vi terrà sazi a lungo!)
Potete mangiarlo intero come brunch, oppure dividerlo a metà per una normale colazione :)

venerdì 3 agosto 2018

Crostata ebraico-romana con ricotta e frutti rossi






lunedi si parte alla volta dell Indonesia.
Finora pochi programmi: abbiamo comprato i biglietti a gennaio, offertaccia (insieme a quelli per l'India di dicembre), e solo da una settimana ho cominciato a leggere la guida (io) e a guardare internet per prenotare voli interni e qualche base iniziale (lui).
Più leggo e più mi esalto: avevo deciso di saltare Bali a piè pari, ma poi leggendo...un sacco di templi...tante belle cose all interno...mah...
Poi però leggo Timor e i villaggi sperduti all interno della foresta, gli ultimi cacciatori di teste degli anni 40, le capanne e il re che ti invita a colazione...suona finto ma chissà? mi ispira...
poi  però Flores, ahhhhh Flores, la barriera corallina, le meraviglie del mare di Komodo le cui acque sono patrimonio mondiale unesco....e Sulawesi, con le isolette dove Jacques Cousteau faceva i suoi video e che riteneva le migliori al mondo....
E per ora abbiamo solo messo da parte Papua, le Molucche e Sumatra, ma scommetto che leggendo da qui a domenica qualcosa, vorrò andare anche li...peccato che in un mese non si possa far tutto.
Per ora abbiamo solo di sicuro Yogakarta e i templi, e il volo per Timor. Il resto si vedrà...non vedo l ora di cominciare questa avventura!

Nel frattempo ...ieri sono andata dalla mia nutrizionista crucca: dopo due mesi posso vantare di aver perso 7 kg e mezzo, due mesi in cui c è stata una settimana porcellosa a Madrid, qualche giorno semi porcelloso in italia, e qualche festival (delle culture: con tantissime cosine buone da tutto il mondo) qui in Cruccolandia..
La mia "dieta" è una non-dieta da 1.800-2.000 calorie che non dovrebbe far dimagrire, ma le percentuali dei macro sono nettamente cambiate rispetto a prima, ho aumentato di gran lunga i grassi (vegetali e buoni), un po' le proteine, e ho abbassato i carbo (senza toglierli). Oltre ad aver ripreso con il nuoto e la bici, praticamente ogni giorno. Decisamente funziona per me.
Ma una volta alla settimana ( o due...) una bella torta con anche un po' di burro e porcellosità varie ci sta.

E quindi, per festeggiare...ieri cena con un nuovo amico, Thomas, che ci ha guidati a fare un giro in bici (bello salitoso) di 3 orette bone, al termine del quale ci siamo strafogati come d'uopo, con testaroli al pesto, torta salata di barbe di carote (prossima ricetta qui: ottima!), e una torta nuova nuova che è stata una scoperta deliziosa!

Visto che si parte lunedi, volevo togliere dal frigo un po' di roba. Specie la ricotta la marmellata e il burro. E cosi, cerca che ti cerca, scovo questa torta ricotta e visciole, che è un dolce della tradizione ebraica romana, a detta di tutti buonissimo. Io però non ho la ricotta di pecora, che è più asciutta di quella di mucca, e non ho le visciole, nè la marmellata di visciole, che ci vorrebbero perchè sono asprigne e bilanciano il dolce della pasta. Ma ho un intero vassoio di ribes, bello aspro, e ho un po' di marmellata di lamponi. E la ricotta la posso lasciar asciugare dentro un colino con della carta da cucina! perfetto! Versione rivisitata e il risultato è buonissimo, la ricetta è facilissima, e potete variarla con i frutti che preferite (meglio se non troppo dolci) o le marmellate che avete.



INGREDIENTI

300 gr farina
180 gr burro
100 gr zucchero (potete usare 60 gr di stevia se la volete più light)
1 uovo
400 gr ricotta
150 gr marmellata di frutti rossi
buccia grattata di un limone bio o 1/2 fialetta aroma di limone
1/2 bustina di vanillina
1 cucchiaino di lievito

Mescolate la farina con lievito e vanillina. Mescolate il burro morbido con l'uovo, aggiungete la scorzetta di limone grattuggiata o la mezza fialetta, poi amalgamate farina e burro e impastate il tutto. Mettete a riposare in frigo una mezzoretta. Prendete un colino, foderatelo di carta da cucina e metteteci la ricotta di mucca a scolare pressando un po' con il cucchiaio.
Prendete una teglia ben foderata di carta forno o ben imburrata, oppure come me usate una tortiera in silicone. Versate l impasto dal frigo sulla teglia (tenetene da parte un pugnetto per creare le briciole sopra: molto più veloci delle striscie!)  e con l aiuto delle mani, pressate e create la base, facendo attenzione a creare un po' di bordo in altezza. La mia teglia è da 24 cm di diametro. L impasto sarà un po' sabbioso. Sopra metteteci la ricotta. Sopra, stendete alla bell'e meglio la marmellata con l aiuto di un cucchiaino,



 e infine del ribes o altro frutto da voi scelto.
Dal pugnetto di impasto avanzato, staccate dei pezzettini e versateli sopra la torta in modo irregolare.

Infornate per circa 25 min a 180° in forno caldo.
Lasciate raffreddare, mettete in frigo e mangiatela ben fredda accompagnata da altro ribes fresco. Buon appetito!


mercoledì 11 luglio 2018

Insalata di pasta italo-tedesca buonissima! - Pasta salad italian-german style! super good




Questa pasta l'ha fatta Corinna, una partecipante ad un mio corso: come tutti i semestri, organizziamo una cena di fine corso, qualche volta in pizzeria, e qualche volta in una casa. Questa volta abbiamo organizzato a casa di Heike, abbiamo fatto una cena praticamente italiana e ciascuno ha portato qualcosa (io una torta bolognese che metterò presto sul blog, come le altre ricette della serata). Tutto ottimo, ma questa pasta ha veramente una marcia in più.
Io ho sempre fatto l insalata di pasta classica: pomodoro, mozzarella, basilico, poche varianti tra cui peperone, etc.
Questa ha un gustino spaziale, credo che il tocco sia il condimento: qui in germania la gente va pazza per i condimenti "astrusi", come diremmo noi, cioè un sacco di dressing complicati, con miele, con senape, con erbe, con yogurt, con salse....spesso sono pesantini, e non mi piacciono, specie per le insalate. Ma su questa pasta...dovete provare. E' davvero ottima, da rifare indubbiamente per qualche cena, o anche per un picnic estivo.
Slurp!

Qui la ricetta in tedesco, io la traduco qui sotto:

INGREDIENTI:

500 gr pasta (farfalle o altra pasta corta)
375 gr mozzarella
300 gr pomodori secchi (meglio se sott'olio, sennò lasciateli ammollare 15 min in acqua calda o con un po' di olio, meglio se sono morbidi)
150 gr rucola
200 gr di prosciutto crudo (meglio se Parma)
100 gr pinoli o noci
2 spicchi di aglio
sale, pepe
150 ml olio di oliva extravergine
6 cucchiai di aceto balsamico
2 cucchiaini di miele
2 cucchiaini di senape
parmigiano in scaglie

Fate bollire la pasta e raffreddatela sotto l acqua fredda. Fate tostare i pinoli o le noci in padella. Lavate e tagliuzzate un po' la rucola.  Scolate i pomodori secchi e tagliuzzateli, cosi come il prosciutto e la mozzarella. A parte preparate il condimento: mescolate gli spicchi d aglio schiacciati, l olio, il balsamico, il miele, la senape, il sale e il pepe. Mescolate in un recipiente con tutti gli altri ingredienti e aggiungete il parmigiano in scaglie. Buon appetito!!!

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This pasta has been made by Corinna, a participant in one of my courses: all semesters, we organize a dinner at the end of the course, sometimes in a pizzeria, and sometimes in a house. This time we organized at Heike's house, we had a virtually Italian dinner and everyone brought something (I prepared a Bolognese cake that I will soon put on the blog, like the other recipes of the evening). Everything was very good, but this pasta really has an edge.I have always made the classic pasta salad: tomato, mozzarella, basil, a few variations including peppers, or tuna fish, or...etc.This one is better, I think the touch is the condiment: here in Germany people go crazy for the "abstruse" condiments, as we would say, that means a lot of complicated dressing, with honey, with mustard, with herbs, with yogurt , with sauces .... often they are heavy, I do not like them, especially for salads. But on this pasta ... you have to try. It is really excellent, to be redone undoubtedly for some dinner, or even for a summer picnic.Slurp!Here the recipe in German, I translate it below:

INGREDIENTS: 


500 gr pasta (farfalle or other short pasta) 
375 gr mozzarella 
300 gr dried tomatoes (better if in oil, otherwise let them soak 15 min in hot water or with a little oil, better if they are soft) 
150 g rocket salad
200 grams of raw ham (better if Parma ham or sweet ham)
 100 gr. Pine nuts or walnuts 
2 cloves of garlic 
salt and pepper
 150 ml extra virgin olive oil 
6 tablespoons of balsamic vinegar 
2 teaspoons of honey 
2 teaspoons of mustard 
Parmesan flakes
Boil the pasta and cool it under cold water. Toast the pine nuts or walnuts in the pan. Wash and chop the rocket just a little. Drain the dried tomatoes and chop them, as well as the ham and the mozzarella. Separately prepare the seasoning: stir the crushed garlic cloves, oil, balsamic vinegar, honey, mustard, salt and pepper. Stir in a container with all the other ingredients and add the flaked Parmesan. Enjoy your meal!!!

sabato 4 novembre 2017

Lemon Meringue Pie

mini lemon meringue pie con mucca copy


Questa torta meravigliosa l'ho assaggiata per la prima volta in un ristorante di Brussels, città dove alcuni amici del circuito dei couchsurfers (vedi qui) ci hanno ospitato e dove uno di costoro ci ha accompagnati in una visita eno-gastronomica coi fiocchi!
Quando ho visto arrivare al tavolo questa torta dalla copertura altissima, bianchissima e morbidissima, mi son sentita mancare, e ho pensato che DOVEVO imparare a farla a tutti i costi!
E così....
Ho scoperto nel frattempo che la torta è di origine inglese (ne esiste anche una versione con la lemon curd, che si chiama Lemon Meringue Tart
Ho provato la ricetta di Gianmaria di Gennarino, ottima tranne che per un particolare: viene veramente TROPPO dolce, quindi bisogna assolutamente modificare la quantità di zucchero a mio avviso: ho riprovato a farla con meno zucchero e viene decisamente migliore, a detta dei vari comitati di degustazione ;)
Ecco qui la ricetta, di grande effetto e francamente di semplice realizzazione, provatela!


INGREDIENTI SHORTCRUST (la base):
350 gr farina
180 gr burro
80 gr zucchero
buccia grattuggiata di 1 limone
3 tuorli

(versione più light e per tortiera da soli 22 cm)
220 gr farina
75 gr burro
1 uovo
pizzico sale
buccia grattugiata di mezzo limone
40 gr zucchero

INGREDIENTI CREMA AL LIMONE:
400 gr acqua
bucce di 2 limoni
100 gr zucchero (aumentabili a 150 gr se vi piace molto dolce, non di più)
100 cc di succo di limone
50 gr maizena
30 gr farina
2 tuorli
1 cucchiaino di burro

 INGREDIENTI MERINGA:
albumi in quantità variabile - minimo 5, massimo....il limite del vostro desiderio di "altezza")
zucchero a velo, in mancanza anche zucchero semolato a piacere
qualche goccia di limone
1/2 cucchiaino di cremor tartaro (se lo trovate, se no va bene anche senza!)
(ps. modifica successiva ad un altro dolce a base di meringa: ho notato che la meringa viene sodissima e altissima se si aggiunge qualche cucchiaino di maizena mentre si montano i bianchi, diciamo 2 cucchiaini rasi per 5 albumi sono sufficienti se non trovate il cremor tartaro)

PREPARIAMO LA BASE:
Si lavorano gli ingredienti fino a farne una palla liscia che si metterà a riposare in frigo (possibilmente avvolta in pellicola).
Dopo un'oretta, stendete la pasta in uno stampo rotondo, bucherellate il fondo con una forchetta e mettete in forno a circa 180 ° per una mezz'ora circa.
Intanto cominciate a preparare la crema al limone, così che quando tirerete fuori la base dal forno la crema sarà pronta e potrete versarla, calda (passaggio importante affinchè la crema si "incolli" bene alla pasta e non scivoli via quando la taglierete, sfaldando la fetta!)

PREPARIAMO LA CREMA:
Fate bolire l'acqua con le bucce di limone. Dopo qualche minuto l'acqua si sarà tinta di giallo; spegnete ed eliminate le bucce, e aggiungete lo zucchero. In una ciotola mescolate il succo di limone con la maizena e la farina, quando avrete eliminato ogni grumo aggiungete l'acqua zuccherata tinta di giallo :)
Rimettete il pentolino sul fuoco e mescolate in attesa che la crema si addensi: ci vorranno pochi minuti. Togliete dal fuoco e aggiungete il burro e i tuorli dando veloci mescolate.

Togliete la base dal forno e versatevi la crema calda sopra.

PREPARIAMO LA MERINGA:
Montate gli albumi a neve fermissima con un paio di gocce di limone (non di più!) e, se lo avete, con il cremor tartaro. SOLO quando saranno già ben gonfi e sodi (se lo fate prima non si monteranno), cominciate a versare dentro un po' di zucchero a velo (o zucchero semolato in mancanza). Io ne uso 2 o 3 cucchiai al massimo, regolatevi secondo il vostro gusto.
Quando gli albumi saranno a neve fermissima, versateli a cucchiaiate sopra la crema. Vi consiglio di fare questa operazione fintanto che la crema sia ancora calda, perchè così l'albume non sguscerà via dalla torta..
Io poi livello con una spatola piatta la superficie, c'è chi preferisce usare la sac-a-poche per creare effetti graziosi sulla superficie, o usa la forchetta per disegnare delle onde...
Mettete in forno sul ripiano più alto (se avete il grill ancora meglio, io posseggo un forno antediluviano a gas!) e tenete d'occhio la torta, perchè potrebbero volerci pochi minuti perchè sia pronta: la superficie deve colorarsi appena, diventare lievemente dorata.
A questo punto la torta è pronta, dovete solo raffreddarla in frigo per alcune ore (più è fredda più è buona) e poi infilzarla con la forchetta....e lasciare che la morbidezza e l'ariosità della meringa (che non ha nulla a che fare con le meringhe croccanti eh! questa è morbida) si sciolga sul palato accanto alla crema al limone ed esaltata dalla crostosità burrosa della base.....glom!!!!
meringue pie verticale copy

Qui sotto la foto della versione di oggi, con la base alleggerita e con copertura di meringa fatta con soli tre albumi, e foto fatta con un pessimo cellulare! Oggi, causa fretta e distrazione, ho anche versato lo zucchero negli albumi PRIMA di montarli...e infatti non si sono montati! però la situazione si è salvata: ho comunque versato il composto sopra la torta, e messa in forno "come se niente fosse", e...è venuta buona lo stesso! quindi se per caso vi capita che i bianchi non vengano alla perfezione, non disperate :)
oggi ho provato anche il trucchetto di aggiungere mezzo cucchiaino di curcuma alla crema per ingiallirla di più :) ma come vedete, non ha fatto una enorme differenza...


I have tasted this wonderful cake for the first time in Brussels restaurant, a city where some friends from the couchsurfers circuit  hosted me and where one of them accompanied me to a flamboyant gourmet visit! When I saw coming to the table this luxurious cake, very white and soft on the top, I felt GLOMMMM, and I thought I SHOULD learn to do it at all costs! And so .... I discovered in the meantime that the cake has an English origin (there is also a version with lemon curd, called Lemon Meringue Tart: I love lemon curd!)

 I tried Gianmarina very good recipe, from Gennarino , great website, except for one particular : it's really TOO sweet, so I absolutely (after a few tries) had to change the amount of sugar : I tried to do it with less sugar and it is definitely better) 
Here's the recipe, great effect and frankly simple, try it! 

SHORTCRUST INGREDIENTS (base): 

350 gr of flour 
180 gr butter 
70-80 grams of sugar 
 1 lemon zest
3 yolks 

(Lighter version and for a pie with only 22 cm diametre):
220 gr flour 
75 grams of butter 
1 egg pinch salt 
half a lemon zest (grated)
40 grams of sugar 

LEMON CREAM INGREDIENTS:

 400 grams of water 
2 lemon zests
100 grams of sugar (can be increased to 150 gr if you like very sweet, no more) 
100 cc of lemon juice 
50 gr corn starch 
30 gr of flour 
2 yolks 
1 teaspoon of butter 

INGREDIENTS MERINGUE: 


egg whites in variable quantity - minimum 5, maximum .... the limit of your desire for "height hybris" :))))) 
icing sugar,or even normal white sugar (as much as you like! I use 2 spoons)
 a few drops of lemon 
1/2 teaspoon of cream of tartar (if you find it, if not: you can use corn starch:  add a few teaspoons of cornstarch while beating the whites, say 2 teaspoons for 5 albums are enough ) 

LET'S DO THE SHORTCRUST:
Work the ingredients and blend them to make a smooth ball that will rest in the fridge (possibly wrapped in film) while you prepare the cream. After some time (Half an hour), put the dough in a round mold, drill the bottom with a fork and bake at about 180 ° for about half an hour. 
Meanwhile, start preparing the lemon cream so that when you pull out the base from the oven, the cream will be ready and you can pour it warm (important step for the cream to "paste" well into the dough and do not slip away when you cut a slice!) 

LET'S DO THE LEMON CREAM:
Boil the water with lemon zests in pieces (do not peel the white part of the lemon, it is simply bitter).
 After a few minutes the water will be yellow; turn off the fire and remove the zests, and add the sugar. 
In a bowl mix the lemon juice with the corn starch and the flour,. When you have eliminated every lump, add the sweetened yellow water  :) 
Put the saucepan back on the fire and stir until the cream gets thicker: it will take a few minutes. Remove from the heat and add the butter and yolks, mixing quickly. Remove the base from the oven and pour the hot cream over. 

LET'S DO THE MERINGUE:
Put a few drops of lemon in the egg whites (it will make the "snow" stronger and more solid) and start beating them. Add, if you have it, cream of tartar or corn starch. 
ONLY when they are already well swollen and compatct hard (not before), start pouring some icing sugar (or normal sugar if you do not have the icing one). 
I use 2 or 3 spoons at best, adjust according to your taste. 
When the "snow" is firm and solid, sprinkle it over the cream. I recommend doing this as long as the cream is still hot, so the album will not go away from the cake. I then level with a flat spatula surface, there are those who prefer to use sac-a-poche to create pretty effects on the surface, or use the fork to draw waves ... 
Place it in the oven on the higher shelf (if you have the grill even better, I don't!)  And keep an eye on the cake, because it may take a few minutes for it to be ready: the surface must just color, become slightly golden . At this point the cake is ready, you just have to cool it in the fridge for a few hours (the colder,  the better) and then try it ... and let the softness and the ariosity of the meringue (which has nothing what to do with crispy french meringues , this is italian meringue) melt on the palate next to the lemon cream and exalted by the buttery crostosity of the base ..... glom !!!!


sabato 24 settembre 2016

Casunziei ampezzani (ravioli ripieni di barbabietola)/ Red beet Ravioli

casunziei ampezzani crudi copy

 In questi giorni stavo pensando a quanto sia importante la fiducia, in qualcuno che
"dice quello che fa e fa quello che dice."

Questi ravioli sono genuini: fanno e dicono quello che sembrano :)

 questa ricetta vi assicuro è superlativa, ed è l'unione personalizzata di almeno 3 ricette differenti, più appunto un tocco personale...

Sono, in parole povere, dei raviolotti a forma di mezzaluna, ripieni di un impasto a base di barbabietola, personalizzabile in vari modi, e conditi in modo molto semplice, con burro, formaggio grattuggiato e semi di papavero.
Una buona ricotta affumicata secondo me aggiunge veramente tanto, rispetto al parmigiano, quindi vi consiglio di procurarvela, anche se la ricetta originale non la prevede...eppure a mio parere profuma di nord-est, dove l'affumicato, si tratti di formaggi o di salumi, è d'obbligo :) insomma, la trovo molto più adatta.
Non fatevi spaventare dalla ricetta, non è difficile per niente! la parte più hard è lo stendere la pasta (per me che non ho la macchina per tirare la sfoglia!), quindi ho detto tutto!!
casunziei cott3 copy

INGREDIENTI :
(per 4 persone)

Per la pasta:

400 gr farina
2 uova
50 gr latte (o latte di soia)
un pizzico di sale integrale

Per il ripieno:

500 gr barbabietole rosse già cotte
150 gr patate
1 uovo
50 gr pangrattato
burro (quantità a scelta...diciamo da un minimo di 50 gr a circa 100 gr)
un pezzo di ricotta affumicata di capra da grattuggiare (in mancanza: grana grattuggiato)
semi di papavero
cannella
sale e pepe

Impastate la farina con le uova e il latte fino ad ottenere una pasta liscia; formate una palla ed avvolgetela nella pellicola, mettete la palla a riposare in frigo per almeno un'ora.
Fate lessare le patate.
Nel frattempo tagliate a fettine le barbabietole e ponetele in una casseruola con un cucchiaino di burro, fate cuocere un paio di minuti e poi frullate il tutto con il minipimer, dopodichè continuate a far asciugare bene il composto sul fuoco. Dopo qualche minuto, aggiungete un abbondante pizzico di cannella (io avrò messo mezzo cucchiaino, ma io ADORO la cannella, quindi decidete voi la quantità!)
Mescolate il purè di barbabietole con le patate schiacciate, aggiungete un uovo.
Fate tostare il pangrattato in una padella antiaderente, aggiungete un pizzico di sale e un cucchiaino di burro, togliete dal fuoco quando il burro sarà sciolto (toglietelo prima se il pangrattato dovesse mostrare di bruciarsi!). Aggiungere il pangrattato al composto di patate e barbabietole, e aggiungetevi circa due cucchiai di ricotta affumicata di capra.
Stendete la pasta sottile e ricavate dei dischetti con una tazzina da caffè o similia, riempite i dischetti con un cucchiaino di composto e ripiegate il dischetto a metà, a  mezzaluna. Sigillate i bordi.
Mettete a bollire l'acqua con un cucchiaio abbondante di olio (impedirà ai casunziei di attaccarsi) e un po' di sale grosso integrale: appena l'acqua bolle, abbassate la fiamma al minimo (questo impedirà ai casunziei di esplodere o aprirsi per via dello shock termico!) e immergete i casunziei dando una veloce mescolata con un cucchiaio di legno. Quando saranno cotti, scolateli e conditeli con il burro fuso rimanente, una spolverata di ricotta affumicata e una cucchiaiata abbondante di semi di papavero.
Buon appetito!!!

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In these days I was thinking what is important to build trust in an interpersonal relation, whatever kind.:  when people tell what they do, and do what they tell.

This is a very simple and wonderful recipe, trust me, it will be a success! and it is the mix of 3 different recipes, plus a personal touch :)
 A good smoked ricotta cheese adds really a lot to this plate, as the beets are kinda sweet.



 INGREDIENTS: 
(for 4 people) 

For the dough: 
400 gr flour
 2 eggs 
50 g milk ( or soy milk ) 
a pinch of salt 

For the filling: 

500 g beetroot already cooked 
150 g potatoes 
1 egg 
50g breadcrumbs
 butter ( amount of your choice ... let's say a minimum of 50 grams to about 100 grams ) 
a piece of smoked goat cheese to be grated ( in the absence : grated Parmesan ) 
poppy seeds
 cinnamon 
salt and pepper 

Mix the flour with the eggs and milk until you have a smooth dough , form a ball and wrap in plastic wrap , put the ball in the refrigerator for at least an hour. 
Boil the potatoes. Meanwhile, cut the beets into thin slices and place them in a saucepan with a teaspoon of butter, cook a couple of minutes and then blend it all with the blender or the mixer , then continue to dry the mixture on the stove . After a few minutes , add a generous pinch of cinnamon ( I'll put half a teaspoon , but I LOVE the cinnamon, then you decide the amount !) 
Mix the mashed beets with the mashed potatoes , add an egg.Toast the breadcrumbs in a pan , add a pinch of salt and a teaspoon of butter, remove from heat when the butter is melted ( remove it first if needed to avoid the breadcrumbs to burn !) . Add the breadcrumbs to the mixture of potatoes and beets , and add about two tablespoons of smoked goat ricotta cheese. Or other smoked soft one.Roll out the dough and cut thin disks with a coffee cup or similar , fill the disks with a teaspoon of mixture and fold the disc in half, half-moon . Sealed edges . 
Boil the water with a tablespoon of oil ( to prevent from sticking ) and a bit ' of salt : as soon as the water boils, reduce the heat to a minimum ( this will prevent the casunziei to explode or open by heat shock !) and put the ravioli  giving and stir the water with a wooden spoon. When they are cooked , drain and toss with the remaining melted butter , sprinkle with smoked ricotta and a generous dollop of poppy seeds.
 Enjoy your meal !

mercoledì 23 luglio 2014

Traditional british crumpets - I tradizionali crumpets inglesi






I am happy! weeks ago, I finally found a group to sing with :)
They are wonderful musicians, one guitar/mouth-organ, and one violin/flute/piano.
I am the vocalist, but they are very very good in singing too, and it is a total fun!
We already played at a Festival, but we hope to organize more and more live happenings, who knows.... :)
The name of the group is .....well....ehr.....Crunchy Frog, and try to guess where the name comes from...from the absurd, totally crazy humor by Monty Python


We play traditional english and irish folk music, and a few american folk songs.

So, here they are: a few songs we perform, just to give you an idea, and of course the recipe of today is traditional and very british :)





Crumpets are served, in England, for tea time, and tasted with sweet jams or marmelade.
They look a bit like american pancakes, but there is no comparison: crumpets are FAR BETTER!
not only because they are fluffy and lighter in fats, but the taste is incredibly better, especially if you experiment them with different kind of flours, as I did.
Anyway, the bad thing about pancakes are the eggs: I do not have anything against eggs, love 'em, but no matter how hard you try to improve american pancakes with berries and adds-on: they still taste like eggs, or better, like a rubbery poor flat frittata, like a bad and fleeble omelette.
Well, it is personal of course.

As you can see, I do not love pancakes. I do not love them at all, I also find that they kill the taste of the filling. Sigh. Jam is really better on a nice neutral crunchy toast than on a rubbery eggy pancake. And if I want omelette, I will eat omelette, dot. If I want crepes, I will have crepes. Dot. Not that bad imitation of. Sigh.
Americans will hate me for that. :) but before that, try crumpets, and then you can decide! or, even better, you can still have them both!

Crumpets are A LOT MORE soft, yummy, perfect for breakfast and tea time, but also for lunch or dinner....they are absolutely LOVELY! and very easy and quick! they have been a surprise, so you really have to try them! you can also play with flours and try different flavours.
Traditional recipe is made with milk, in different proportions: but experts say that water helps the crispy surface, and I did them without. Try that!
Here a long dissertation about the perfect crumpets and their variations!


INGREDIENTS:


220 gr flour (I did half wheat flour and half rye flour, but you can try different ones!)
1 sachet of powder yeast
1 teaspoon of sugar
1 teaspoon of salt
1/2 teaspoon of bicarbonate of soda
approximately 400 ml water (or: half water, half milk if you like)

Mix all the dry ingredients, then add the liquids. You can see, it should look like the pic on the right.
Let he dough rise for half an hour/one hour.
(another version of the crumpets says that you should mix only flour, yeast, sugar and liquids, and let it rise. Then, after half an hour, add the bicarbonate and salt, some liquid if necessary, and let it rise for another half an hour: I can tell you there is not much difference, so let's go for the easiest way!)




Then, drop a couple of spoons of the dough on a nonstick pan, and cook it for 4 or 5 minutes, until a few bubbles will appear on the surface, as in the pic on the right. Flip it over and cook for another two minutes. They are ready!
If you want them crispy, put them under the grill until they are golden, and taste them hot!
Enjoy them as you prefer, with cheese or marmelade or - as I did - my courgettes iranian style or some tahin sauce with yogurt or some goat cheese with a little honey or what you prefer :)
Enjoy your meal!







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Evviva! Un mese fa, ho finalmente trovato un gruppo con cui cantare :)
Sono bravissimi musicisti, una chitarra / armonica a bocca, e un violino / flauto / pianoforte.
Io sono la cantante, si, ma anche gli altri cantano molto bene, ed è un divertimento totale!
Abbiamo già suonato a un Festival, ma speriamo di organizzare sempre più eventi dal vivo, chissà .... :)
Il nome del gruppo è ..... bene .... beh..... Crunchy Frog, e cercate di indovinare da dove viene il nome? dall'assurdo, totalmente pazzo umorismo dei Monty Python




Suoniamo musica folk tradizionale inglese e irlandese, e alcune canzoni folk americane.

Così, ecco qui sopra un paio di "nostre" canzoni, eheheh, e, naturalmente, la ricetta di oggi deve essere in tema folk tradizionale :) very british

I Crumpets sono focaccine servite, in Inghilterra, per l'ora del tè, e vengono gustate con marmellate dolci o miele. Assomigliano un pochino ai pancakes, ma non c'è proprio paragone.. sono molto meglio! non solo perché sono più leggeri e meno grassi, ma proprio il gusto è incredibilmente migliore, soprattutto se si provano diversi tipi di farine. E comunque, la cosa che non amo dei pancakes è il loro gusto "ovoso", non importa quanto si tenti di mascherarlo con mirtilli o quant'altro: sembrano una frittata venuta male, o una cattiva omelette, sigh. Se voglio una frittata, faccio una frittata, se voglio una omelette, idem. Non una brutta imitazione :)

Gli americani mi odieranno per questo. :) Ma prima di risentirsi, provate questi crumpets, e poi si può decidere! O mangiarli entrambi, perchè no! :)
I Crumpets sono molto più morbidi, soffici e buonissimi, perfetti per la colazione o il tè ma anche per il pranzo o la cena .... sono assolutamente incantevoli! e molto facili e veloci! sono stati una scoperta! rovate a giocare anche con diverse farine.
La ricetta tradizionale è fatta con latte, ma io li ho fatti senza. Provate!
qui una lunga dissertazione in inglese sui crumpets perfetti :)

INGREDIENTI:

220 gr di farina (io ho fatto metà farina di frumento e metà farina di segale metà, ma si possono provare diversi mix!)
1 bustina di lievito in polvere
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
circa 400 ml di acqua (o: metà acqua, metà latte, se vi piace)

Mescolare tutti gli ingredienti secchi, poi aggiungere i liquidi. Dovrebbe diventare una pastella come  foto sulla destra.
Sia lui impasto lievitare per mezz'ora / un'ora.
(Un'altra versione dice di mescolare solo farina, lievito, zucchero e liquidi, e lasciare lievitare. Poi, dopo mezz'ora, aggiungere il bicarbonato e il sale, un po 'di liquido se necessario, e lasciare lievitare per un'altra mezz'ora: posso dirvi che non c'è molta differenza, quindi cerchiamo di farle nel modo più semplice)!

Poi, far cadere un paio di cucchiai di pasta su una teglia antiaderente
e cuocere per 4 o 5 minuti, fino a quando appariranno alcune bolle sulla superficie, come nella foto a destra. Capovolgere le focaccine e cuocere per altri due minuti. Sono pronti!
Se li volete con la crosticina e morbidi dentro, metteteli sotto il grill per qualche minuto finchè non diventano dorati e gustateli caldi!
Godetevele come preferite, con formaggio o marmellata o - come ho fatto io - i miei zucchine stile iraniano o di qualche salsa tahin con yogurt o formaggio di capra con un filo di miele o quello che preferite :)
Buon appetito!

domenica 1 dicembre 2013

Zuppa thai deliziosa di patata dolce e latte di cocco e un segreto sull'uso delle erbe aromatiche! - Delicious thai style soup with yam and coconut milk and one secret about using herbs



Una zuppa stile thai, deliziosa!!!
L ho imparata in Germania.
E' facilissima, rapida, e veramente deliziosa. L'ho sperimentata al mio ritorno in Italia, ieri sera, in una cena per 10 persone....si sono leccati anche la pentola, nonostante le quantita' ingenti di zuppa che avevo preparato!!!!
provare per credere!
unica nota: bisogna trovare gli ingredienti giusti. Ovvero, sono andata nella mia citta' a cercar la patata dolce, che all'estero chiamano YAM.
Me ne hanno fornito due tipi (e io ho usato entrambe per la zuppa). Una e' la cassava (nome italiano) ed e' questa qui

L altra invece e' la patata dolce che ho visto usare in Germania, ed e' questa qui
dalla buccia rossastra e dal sapore dolce (tendente alla carota, e non come le patate dolci che spesso troviamo al supermarket che sanno di castagna!)
Altra nota> il latte di cocco. Ne esistono di due tipi, quello per dessert e quello da cucina. Ovviamente comprate quello da cucina.
Infine, il coriandolo fresco. Cambia il sapore della zuppa, veramente. NOn usate i semi di coriandolo, ne' la polvere. Usate proprio il coriandolo fresco, quello simile al prezzemolo all aspetto e dal profumo forte e quasi "tremendo"....ma provatelo in questa zuppa e vi commuoverete. :)

NOTA BENE:
ieri parlando con una biologa esperta di nutrizione, con cui spero di collaborare a breve per qualche corso specifico, ho avuto conferma della bonta' di una mia abitudine presa per "istinto"...
Ovvero. Quando io uso le erbe aromatiche, non uso solo le foglie ma uso anche il gambo. Per es. del prezzemolo NON butto via i gambi ma li taglio nel piatto.
La biologa in questione mi ha spiegato che le foglie delle erbe aromatiche servono per profumare il piatto, ma l'olio essenziale che da il gusto (e le proprieta' curative della pianta) e' contenuto nel gambo! quindi ottimo utilizzare i gambi.
ERGO? non buttate via i gambi del coriandolo ma tagliuzzateli nella zuppa!!!

INGREDIENTI:
1 chilo di yam
1 cipolla grossa
1 cucchiaio colmo di curry
1 lattina di latte di cocco da cucina
1 ciuffo abbondante di coriandolo fresco
1 litro di brodo vegetale (o di acqua!)
olio, sale

Affettate la cipolla e fatela rosolare in un filo d olio, sbucciate e tagliate a pezzi la yam (non troppo grandi) e aggiungete alla cipolla. UNite il curry. Versate il brodo (se non avete il brodo, come a volte non ho io....usate un litro di acqua. Amo semplificare ehm).


Coprite e fate cuocere una ventina di minuti.
Verificate che la patata dolce sia ammorbidita. Spegnete il fuoco e frullate tutto con il minipimer.
Aggiungete il latte di cocco e riaccendete la fiamma quel tanto che basta per riscaldare la zuppa (il latte di cocco l' avra' raffreddata).


 Prima di servire aggiungete il coriandolo fresco tagliuzzato.
Buon appetito!

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A Thai style soup , delicious !I learned it in Germany.
 It 's easy , quick , and really delicious. I experimented that last night, for a dinner I cooked in Italy for 10 people .... they did licked the pot , despite the huge quantity of soup I had prepared ! !
 try it!
 One note : you'll have to find the right ingredients, because there are many different kinds of Yam or sweet potato. I used both the types you can see on the pics above (although the original version had only the reddish peel and sweet taste one ( a taste similar to the carrot ) 
Another note about coconut milk . There are two types , one for dessert and one for normal cooking . Obviously, you have to use not the sweet one. 
Finally, the fresh coriander or better, cilantro. It will change wonderfully the flavor of the soup , really . Do not use coriander seeds nor the powdered one. Use only fresh cilantro , it will touch your heart :) as it did with mine :D
 
 

NOTE: 
yesterday I was talking to a biologist, an expert in nutrition , with whom I hope to collaborate for some specific course , I had confirmation of the goodness of a habit of mine I took just following my instinct eheheh ...here it is.
 When you use herbs , do not use only the leaves but also use the stem. that means, DO NOT throw away the parsley stalks but use them cutting them into the food. The biologist told me that while the leaves of the herbs are ok for the smell and good to flavor the dish,  the essential oil is really contained only in the stem ! so, let's use them, as they will give the real taste to the dish and also have healing properties. ERGO  do not throw away the stems of the coriander but cut them properly in the soup 

INGREDIENTS: 
1 pound of yam 
1 large onion 
1 full tablespoon of curry 
1 can of coconut milk for cooking 
1 bunch of fresh coriander - abundant 
1 liter of vegetable broth ( or water!)
 oil, salt

 Slice the onion and sauté in a drizzle of olive oil, peel and cut the yam into pieces (not too big ) and add them to the onion. Ad the curry. Pour the broth (if you do not have the stock, as sometimes I do not .... I used one liter of water. Simplify ahem) .Cover and cook for about twenty minutes .Make sure that the sweet potato is softened . Turn off the heat and blend everything with the blender .Add the coconut milk and turn on the heat just enough to heat the soup ( coconut milk will have cooled it) .
 
Before serving, add the chopped fresh coriander .Bon appetit !