Tutto quello che avreste voluto sapere sulla cucina vegetariana e vegan o solo sana e naturale (e non avete mai osato chiedere). Come ho imparato a cucinare godurioso, sano, biologico e leggero e ad evitare la bomba calorica..quasi sempre ------------------------------- Every Thing You Always Wanted to Know About Vegetarian Vegan or simply Healthy and Natural Cooking But Were Afraid to Ask. How I learned to cook lustful, organic and light meals and to avoid the calorie bomb..almost always
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venerdì 1 maggio 2020
parte 1) segreti asiatici per rendere il tofu DAVVERO buono. .Prima ricetta: padellata di verdure congelate per minestrone con tofu e riso integrale
Ho parecchio tofu in freezer, e approfitto di quarantene varie per far fuori le cose che ho da tempo congelate. Ho fatto un sacco di ricette con il tofu e nemmeno una ha mai veramente soddisfatto il mio palato. per carità, spezie e salsette aiutano, ma resta quella gommosità, quel sapore fagioloso...che non mi sfagiola.
Oggi ho tirato fuori 2 panetti di tofu e mi sono messa a cercare ricette sui canali youtube asiatici.
Di alcuni non potrei dire nemmeno come si chiamano perchè anche i titoli e i nomi sono in cinese, coreano o giappo.
Sono stati però istruttivi, molto! e ho finalmente capito che io, il tofu, l ho sempre cucinato una ciofeca. Male. Nessun sito veg mi ha mai istruito per bene. MAI.
Cioè, aprivo la confezione, la scolavo, la tagliuzzavo a cubotti, e poi la mettevo in padella con verdure e spezie. Al massimo, lo marinavo un po' con soia e spezioline. Pensavo, marinandolo, di stare mettendo in pratica le nozioni di alta cucina del tofu.
Sbagliato.
In Cina, almeno, il tofu si fa diversamente. E oggi ho provato la prima delle ricettine: risultato? SPETTACOLO.
REGOLE:
1) il tofu va ASCIUGATO. Ovvero tagliato per creare più superficie di scolo, e poi messo in un panno e pressato leggermente. (in cina lo mettono proprio dentro una pressa, per far scolare il più possibile).
2) in quasi tutte le ricette, il tofu viene immerso nell uovo sbattuto e poi fritto/ripassato in padella fino a diventare dorato
3) quasi sempre viene aggiunto a una padellata di verdure in cui c è dello zenzero abbondante, fresco e a julienne, insieme a del cipollotto o porro, e infine nella padellata viene aggiunta una ciotolotta di acqua con salsa di soia, aceto di riso o vino, zucchero, sale e questa dannata salsa di ostriche che non ho (ma pare sia molto salata, quindi aggiungendo del miso o del sale dovrebbe andare bene, o magari un cucchiaio di brodo granulare).
INGREDIENTI
400 gr tofu
2 uova
1 cucchiaio olio di sesamo
1 cucchiaio di salsa di soia
tagliare il tofu a cubetti o a rettangoli sottili.
Metterlo sopra un panno, ogni pezzetto messo singolarmente a contatto con il panno. Coprire con un altro panno e mettere sopra dei pesi - tanto da fare pressione ma non da sbriciolarlo.
Lasciare almeno 30 minuti. Poi condire sgocciolando sopra il cucchiaio di salsa di soia e di olio.
Mescolare 2 uova. Mettere il tofu dentro alla ciotola con le uova e mescolare bene.
Ungere una padella e metterla sul fuoco, quando è calda versare il tofu e le uova e mescolare velocemente ma senza rompere il tofu - usando una paletta piatta.
far soffriggere bene e poi girare i pezzetti, fino a far diventare marroncini i pezzetti di tofu da entrambe le parti.
Una volta pronto il tofu, dedicatevi alle verdure.
INGREDIENTI
per la padellata di verdure:
2 cipolle (o 4 cipollotti freschi)
1 kg di verdure per minestrone congelato
1 mix di spezie a piacere (io uso la pasta di curry arancione, oppure le spezie in polvere per il pollo shawarma, oppure un mix di curcuma, coriandolo, curry).
1 pezzetto di zenzero fresco
1 cucchiaio di olio
1 cucchiaio olio di sesamo
(opzionale: 1 cucchiaio di salsa di soia indonesiana - cioè caramellizzata)
Per la SALSA:
2 cucchiai di salsa di soia
1 cucchiaio di vino o di aceto di riso
1 cucchiaio di salsa di ostriche (se non l avete, 1 cucchiaio di miso in pasta o di brodo granulare)
1 cucchiaino di zucchero o di miele
mezzo cucchiaino di sale
1 tazza abbondante di acqua
1 cucchiaio abbondante di amido di mais o di fecola o di farina bianca
tagliare le cipolle a fettine (o, se usate il cipollotto, solo la parte bianca), far scaldare l olio in padella, soffriggere le spezie per farle scaldare e poi aggiungere le cipolle e lo zenzero. DOpo qualche minuto aggiungere le verdure da minestrone ancora congelate. Fate cuocere alcuni minuti , poi aggiungere il tofu già cotto. Mescolare, e unire l'acqua con gli altri ingredienti per la salsa tranne l'amido.
Mescolare per 2 o 3 minuti, poi aggiungere una seconda tazza di acqua con un cucchiaio di amido di mais o farina. Mescolare velocemente e lasciar cuocere finchè il tutto non diventi un po' "appiccicoso", denso. Aggiungere un cucchiaio di olio di sesamo nel piatto su ogni porzione.
Accompagnate con del riso integrale bollito e aggiustate di sale se necessario o di salsa di soia.
venerdì 21 dicembre 2012
Insalata meravigliosa! con tacchino oppure seitan (o tofu) frutta secca e melograno- Wonderful salad with turkey or seitan (or tofu) dried fruits and pomegranate
Adoro questo piatto.
Spesso lo facevo con il tacchino, ma ora ho scoperto che col seitan e' ancora piu' buono se possibile, e certamente piu' sano. E anche col tofu e' niente male!
E' una ottima armonia di sapori. Ed e' bellissima da vedere. Non spaventatevi a leggere quanta frutta secca dolce ci vada. Non vi dara' alcun fastidio. Ho provato a proporla a bambini capricciosi a tavola, con le mamme che mi dicevano che i loro figli avrebbero schifato tale piatto "strano", e invece....se ne sbafavano piatti interi. Ho provato a proporlo a persone che affermano di non amare i sapori dolci e salati insieme, e si mangiavano quasi anche il piatto. E' ottima. La valeriana, col suo sapore dolce, e' piu' che indicata, ma in certi casi ho usato anche altre insalate, a volte dei mix contenenti anche la rucola. Va bene tutto, anche se la valeriana e' il top.
ps. mi piacerebbe trovare un nome piu' furbo a sto piatto....tipo Insalata Millecolori....ma io odio leggere le ricette sui blog che non titolano bene il piatto....devo sapere quale proposta culinaria mi fanno prima di dovermi leggere tutto il post! mumble...
INGREDIENTI (per ogni porzione)
1 manciata abbondante di insalata valeriana (o altro mix di insalatine)
4 fettine sottili di tacchino lessato, oppure seitan, oppure tofu
1 cucchiaio abbondante di uvetta ammollata
1 cucchiaio abbondante di albicocche secche tagliate a dadini
1 cucchiaio abbondante di pinoli (o mandorle a scaglie o noci a pezzetti)
2 cucchiai abbondanti di semi di melograno
4 cucchiai di olio evo
4 cucchiai di aceto balsamico
1 pizzico di sale
Mettere l'insalata su un piatto piano e stenderla bene. Sopra adagiare le fettine di tacchino o seitan (o di tofu) per ricoprirla tutta. Fare una vinaigrette mescolando molto bene l'olio il sale e l'aceto balsamico (io uso una bottiglietta di plastica chiusa che agito bene). Stenderne circa la meta' con l'aiuto di un cucchiaino sulle fettine di tacchino/seitan (o tofu) per ricoprirle bene di salsa. Cospargerle poi con il resto degli ingredienti. Dare una ultima ripassata con il resto della vinaigrette. Lasciare riposare per qualche minuto per dare il tempo al seitan di impregnarsi bene. Gustare. Buon appetito!
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I love this dish.
Often I did it with the turkey, but now I have found that with seitan is even more good if possible, and certainly more healthy. And even with tofu is not bad!
It 'a great blend of flavors. Do not be afraid to read how much dried fruit is necessary, do not think the result will be too sweet. It will not give any discomfort. I tried to offer it to naughty children at the table, their mothers told me that their children would not approve at all, but on the contrary .... it was a success. I tried to offer it to people who say they do not love the sweet and salty flavors together, but they ate almost even the pot. It is good, believe me.
Valerian, with its sweet taste is more than indicated, but in some cases I have also used other salads, sometimes mixes, also containing the rocket. Everything is fine, although valerian is the top.
INGREDIENTS (for each serving)
1 generous handful of salad lettuce (or other salad mix)
4 thin slices of boiled turkey or seitan (or tofu)
1 tablespoon of raisins soaked
1 tablespoon of dried apricots, diced
1 tablespoon of pine nuts (or sliced almonds or chopped walnuts)
2 tablespoons of pomegranate seeds
4 tablespoons extra virgin olive oil
4 tablespoons of balsamic vinegar
1 pinch of salt
Place the salad on a plate and spread it well. Above lay the slices of turkey (or seitan (or tofu) to cover it all. Make a vinaigrette by mixing very well the oil, the salt and the balsamic vinegar (I use a small plastic bottle closed well). Put about half of the sauce with the help of a teaspoon on slices of meat (or seitan (or tofu) to cover them well with sauce. Then sprinkle with the rest of the ingredients. Give a final buffing with the rest of the vinaigrette. Let stand for a few minutes to give it time to soak up the seitan well. Enjoy. Enjoy your meal!
giovedì 27 settembre 2012
Formaggio fuso e stracchino della BEFANA VEGANA- Vegan soft cheese
Ok. Lo ammetto. Chi mi conosce lo sa.
Ho una passione smodata per il formaggio.
Francese, per lo piu'.
Sono un vero topo.
Il top(o) del godimento per me e' l'accoppiata formaggio francese e vino italiano (giammai il contrario).
L'eccellenza da entrambe le parti dell'Alpe.
Oui, pour moi. Pero' anche certi formaggi italiani....un sogno.
Quindi, vegan o non vegan, diciamolo. Un Camembert o un Roquefort (la maiuscola ha le sue ragioni), per non parlare dei formaggi dell'Auvergne...beh, non si potranno mai veganizzare. Con buona pace dei total-vegan.
Detto questo, cerco di mangiarne il meno possibile. Generalmente non li compro nemmeno. Sono assolutamente convinta della poca salubrita' del formaggio per varie ragioni, sia per aver sentito parlare personalmente il Dott. Berrino in occasione di un camping vegano in cui cucinavo per i clienti (in cui ci ha parlato del Progetto Diana), sia per le recenti ricerche che sembrano correlare l'osteoporosi al consumo di latte (tutto il contrario di quel che si diceva una volta!), sia per il contenuto di ormoni e sostanze alimentari date alle mucche e che per forza si ritrovano concentrate nel latte. E poi fa ingrassare, sigh, diciamocelo. E quando sono all'estero, costicchia. Quindi, a meno che non sia appunto formaggio "come dico io", non mi scomodo per una mozzarella al super.
Ho scoperto pero' diversi modi per sopperire all'uso di formaggio nei piatti che lo richiedono. E sto ancora sperimentando.
Ho trovato su veganblog la ricetta dello stracchino, e ho voluto provarla. Ma ho aggiunto all'impasto qualcosa per renderlo ancora piu' formaggioso nel gusto: il parmiveg, cioe' lievito in scaglie e farina di mandorle. Risultato: squisito. Spalmato su melanzana alla piastra, ha superato la prova. Lascio a voi l'esperimento.
ps. sono cominciati i corsi di cucina vegan e naturale della BEFANA VEGANA /. Contattami sulla mail se vuoi saperne di piu'!
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Ok. I admit it. Anyone who knows me, knows that.I have a passion for cheese.French, mostly.I'm a real mouse.The top of enjoyment for me is the combination French cheese - Italian wine (never the reverse).The excellence on both sides of Alps.Oui, pour moi. But also some italian cheese....a dream!So, vegan or not, let's say: a Camembert or Roquefort (the capital has its reasons), not to mention the cheese from Auvergne ... well, you will never veganize them.
That said, I try to eat as little cheese as possible. Generally do not buy them either. I am absolutely convinced of the lack of healthiness of cheese for various reasons, and for having personally heard Dr. Berrino at a campsite where I was vegan cooking for customers (and his Project Diana), and for recent studies that seem to correlate osteoporosis with consumption of milk (the opposite of what it was said once!), and the content of food substances and hormones given to cows which inevitably we drink concentrated in milk. And last but not least, cheese will make you fat, sigh, let's face it. And when I am abroad, it costs. So, unless it's just "worthy cheese," I'm not going to buy cheese at supermarket.
But I discovered different ways to make up for the use of cheese in dishes that require it. And I'm still experimenting.I found the recipe of stracchino on an italian veganblog, and I wanted to try it. But I added something to the mix to make it even more cheesy (ehr...) in taste: flakes of yeast and almond flour. Result: delicious. Spread on grilled eggplant, has passed the test. I leave you to experiment.___________________________________________________________________
INGREDIENTI:
135 g di tofu
22 cucchiai di latte di soia (non zuccherato, ovviamente)
5 cucchiai di amido di mais (maizena) o di patate (fecola)
1 yogurt di soia naturale
il succo di mezzo limone
1 cucchiaio di lievito in scaglie
2 cucchiai di farina di mandorle
6 cucchiai di olio evo
sale
Frullate bene il tofu con 3 o 4 cucchiai di latte fino a renderlo quasi una crema. Mescolate in un pentolino il latte rimanente con l'amido e l'olio. Quando comincia ad addensarsi, aggiungete il tofu, un pochino di sale a piacere, il lievito, le mandorle e lo yogurt. Mescolate a fuoco medio fin quando non diventera' un impasto cremoso ma denso. Aggiungete il succo di limone, date una vigorosa rimescolata e spegnete. Lasciate raffreddare. Ponete in frigo.
Consumate su melanzane, pasta, dove volete! ha un po' il sapore del formaggio fuso, delle sottilette, se mangiato senza abbinamenti assomiglia allo stracchino. La prossima volta lo faro' senza lievito ne' mandorle e il limone lo mettero' in cottura (dovrebbe assumere un saporino leggermente amarognolo ancora piu' simile allo stracchino...)
Buon appetito!
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INGREDIENTS:
135 g of tofu
22 tablespoons soy milk (unsweetened, of course)
5 tablespoons of cornstarch (cornflour) or potatoes (starch)
1 yogurt natural soy
the juice of half a lemon
1 tablespoon yeast flakes
2 tablespoons almond flour
6 tablespoons extra virgin olive oil
salt
Blend well the tofu with 3 or 4 tablespoons of milk until it is almost a paste. Mix the remaining milk in a saucepan with the starch and oil. When it starts to thicken, add the tofu, a little salt, yeast flakes, almond flour and yogurt. Stir over medium heat until they become a creamy but dense mixture. Add the lemon juice, take a vigorous stir and turn off. Let it cool. Place in the fridge.Try it spread over some roasted slices of eggplant, or pasta, where you want! Next time I will try without almonds and I'll put lemon in during the cooking (it should take a slightly bitter taste similar to italian stracchino ...)Enjoy your meal!
ps. I have started to organize courses of italian, vegan and/or natural cuisine by BEFANA VEGANA, write me an email if you want to know more!
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martedì 25 settembre 2012
Tofu marinato all'arancia (in onor del guru) - Marinated tofu with orange juice (in the honour of my guru)
Eh si...ho conosciuto il mio guru.
Bjorn Larsson.
"Salve Bjorn, sono davvero felice di conoscerti e volevo ringraziarti e dirti che sei il mio guru! :)))"
"Ah beh sono veramente felice di saperlo, ma dimmi di piu', perche'?"
"Beh dopo aver letto il tuo "La saggezza del mare" ho mollato il lavoro e mi sono imbarcata per qualche anno!"
"Ah che bello, che barche? comunque mi fa piacere saperlo, tempo fa sono stato a Brest dove e' venuta una signora arrabbiatissima perche' ha regalato al marito il mio libro "Bisogno di liberta'" e lui dopo 3 mesi e' scomparso! Cosa succedera' se lo leggerai?"
"Non lo so, bisogna proprio che me lo vada a procurare!"
La foto e' tremenda perche' fatta con un cellulare fetecchia, e di sera tardi, quindi il buio la faceva da padrone.
Bjorn Larsson.
"Salve Bjorn, sono davvero felice di conoscerti e volevo ringraziarti e dirti che sei il mio guru! :)))"
"Ah beh sono veramente felice di saperlo, ma dimmi di piu', perche'?"
"Beh dopo aver letto il tuo "La saggezza del mare" ho mollato il lavoro e mi sono imbarcata per qualche anno!"
"Ah che bello, che barche? comunque mi fa piacere saperlo, tempo fa sono stato a Brest dove e' venuta una signora arrabbiatissima perche' ha regalato al marito il mio libro "Bisogno di liberta'" e lui dopo 3 mesi e' scomparso! Cosa succedera' se lo leggerai?"
"Non lo so, bisogna proprio che me lo vada a procurare!"
Questo tofu semplice ma gustoso e' stato accompagnato da barbabietole rosse crude (eh si', non bollite ne' al forno! se fresche sono ottime) e grattuggiate, condite con olio sale e limone.
con questa ricetta partecipo al contest Felici e Curiosi
Oh yes ... I met my guru.
Bjorn Larsson.
"Hi Bjorn, I wanted to thank you 'cos you are my guru!"
"Oh well, I'm very glad to know, but tell me more, may I know why?"
"Well, after reading your "From Cape Wrath to Finisterre" I quit my job and I sailed for a few years!"
"Oh that's nice to hear, and tell me, which boats? Anyway, I'm glad to hear, long ago I was in Brest where a angry woman came to me and told me she gave my next book "A need for freedom" to her husband, then he disappeared after 3 months! What will happen if you read it? "
"I do not know, what's sure is that I have to read it!"
The photo is terrible cause made with an old mobile phone, and late at night, so very dark.
This simple but tasty tofu and was accompanied by raw beetroot (yes, not boiled nor baked! yummy). I grated them, seasoned with olive oil, salt and lemon.
Bjorn Larsson.
"Hi Bjorn, I wanted to thank you 'cos you are my guru!"
"Oh well, I'm very glad to know, but tell me more, may I know why?"
"Well, after reading your "From Cape Wrath to Finisterre" I quit my job and I sailed for a few years!"
"Oh that's nice to hear, and tell me, which boats? Anyway, I'm glad to hear, long ago I was in Brest where a angry woman came to me and told me she gave my next book "A need for freedom" to her husband, then he disappeared after 3 months! What will happen if you read it? "
"I do not know, what's sure is that I have to read it!"
The photo is terrible cause made with an old mobile phone, and late at night, so very dark.
This simple but tasty tofu and was accompanied by raw beetroot (yes, not boiled nor baked! yummy). I grated them, seasoned with olive oil, salt and lemon.
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INGREDIENTI (per 2):
250 gr tofu
1 arancia
1 puntina di polvere di buccia di arancia o una grattata di buccia di arancia bio
1 cucchiaino raso di malto d'orzo (o altro dolcificante)
1 cucchiaino raso di semi di finocchio
1/2 cucchiaino di zenzero in polvere
3 teste sbriciolate di chiodi di garofano
1 cucchiaino di paprika dolce
1/2 cucchiaino di peperoncino in polvere
2 cucchiaini di semi di girasole
1 spicchio di aglio grande
olio, sale, pepe
Tagliare a fette il tofu e poi a triangolini. Cospargerlo con il malto (o altro dolcificante), le spezie, il succo d'arancia e la polvere di arancia o la buccia grattuggiata, l'aglio grattuggiato e tutti gli altri ingredienti, con un po' di olio a piacere. Lasciare a marinare qualche ora, un pomeriggio come ho fatto io per esempio :)
Riscaldare la piastra, mettere il tofu sgocciolato dalla marinata e farlo andare fino a farlo dorare. Assumera' un bel colore per via dello zucchero. Quando e' pronto, aggiungete il sughino della marinata per pochi secondi, giusto per riscaldarlo, togliete dal fuoco e servite.
Sopra ho aggiunto dei semi di pepe rosa, ma solo per la foto...in realta' il pepe rosa si sposa bene con la barbabietola rossa cruda grattuggiata e condita con olio, limone e sale, con cui ho accompagnato il tofu! Buon appetito!
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INGREDIENTS (for 2):
250 g tofu
250 g tofu
1 orange
1 pinch of powdered orange peel or grated orange peel (organic....)
1 teaspoon of barley malt
1 teaspoon fennel seeds
1/2 teaspoon ground ginger
3 cloves (only the crushed heads...ehr...)
1 teaspoon sweet paprika
1/2 teaspoon of chili powder
2 teaspoons of sunflower seeds
1 large clove of garlic
oil, salt, pepper
Slice the tofu and then make small triangles. Sprinkle with malt, spices, orange juice and orange powder or grated rind and a little oil, and the grated garlic. Leave to marinate a few hours - I let it one afternoon for example :)
Heat a pan, place the drained tofu (without marinate) and let it go until it is golden brown. It will assume a beautiful color because of the sugar. When ready, add the sauce from the marinade and heat just for a few seconds, just to warm it up, remove from heat and serve.
In the picture I added the seeds of pink pepper, but only for the photo ... in reality the pink pepper goes well with raw beetroot, grated and seasoned with olive oil, lemon and salt, with whom I accompanied the tofu! Enjoy your meal!
1 pinch of powdered orange peel or grated orange peel (organic....)
1 teaspoon of barley malt
1 teaspoon fennel seeds
1/2 teaspoon ground ginger
3 cloves (only the crushed heads...ehr...)
1 teaspoon sweet paprika
1/2 teaspoon of chili powder
2 teaspoons of sunflower seeds
1 large clove of garlic
oil, salt, pepper
Slice the tofu and then make small triangles. Sprinkle with malt, spices, orange juice and orange powder or grated rind and a little oil, and the grated garlic. Leave to marinate a few hours - I let it one afternoon for example :)
Heat a pan, place the drained tofu (without marinate) and let it go until it is golden brown. It will assume a beautiful color because of the sugar. When ready, add the sauce from the marinade and heat just for a few seconds, just to warm it up, remove from heat and serve.
In the picture I added the seeds of pink pepper, but only for the photo ... in reality the pink pepper goes well with raw beetroot, grated and seasoned with olive oil, lemon and salt, with whom I accompanied the tofu! Enjoy your meal!
giovedì 30 giugno 2011
Come si fa il tofu in casa facilmente- Cosa è l'okara e come si fa/come si conserva

Nella foto vedete l'okara che ho messo in un vasetto dopo averla (averlo? boh?) essiccata. Farò una fotina a breve del mio tofu, non ho fatto in tempo perchè è sparito nei ripieni, gnam gnam! e il resto l'ho congelato, e non è tanto adatto a una foto in versione ghiacciolino :)) ma la farò presto, promesso!
L'okara è ciò che resta della soia dopo che si è preparato il latte di soia e il tofu a partire dai fagioli di soia....
In giro sul web c'è la ricetta per fare il tofu in casa usando un ingrediente di difficile reperibilità (o almeno, per me che sono pigra, visto che probabilmente si trova in tutte le farmacie :D)
Io però ho usato una ricetta più semplice, che ho letto in giro e poi ricopiato su un post-it sul mio desktop, credo che la ricetta originale sia questa qui tra l'altro completa di foto. Io in ogni caso ve la trascrivo come l'avevo copiata sul mio post-it (anche perchè io ho aumentato le dosi di acqua).
Dalla preparazione del tofu fatto in casa potete anche estrapolare la preparazione del latte di soia, ma vi scrivo passo passo tutto più sotto; vi verrà anche un liquido che non è più latte di soia ma è ottimo da usare nelle zuppe, quindi non gettatelo (sempre che vi piaccia un sottile retrogusto acidulo in qualche zuppa adatta all'uopo). Il residuo "consistente" di tutta questa preparazione è l'OKARA, che si presenta come uno sbriciolato di fagioli di soia. Potete congelarlo e usarlo per tortini, polpette, polpettoni, ripieni e qualsiasi cosa vi suggerisca la fantasia. Se desiderate conservarlo senza congelarlo, dovrete farlo essiccare, come ho fatto io con l'okara della foto. Ma non vi preoccupate...è tutto SUPER-SEMPLICE, vi scrivo tutto passo passo ;) ed è pure veloce!!!!
INGREDIENTI:
500 gr fagioli di soia (gialli! sono gli unici ad essere veramente soia, gli altri sono fagioli ma non di soia anche se vengono chiamati soia verde, rossa o che altro!)
1 limone
acqua
Mettete a bagno per almeno una notte i fagioli di soia.
Il giorno dopo scolateli e metteteli in una grossa pentola, versate dentro almeno 4-5 litri di acqua e frullateli. Io ho usato il minipimer, ma se avete un frullatore sufficientemente capiente è ancora meglio. (potete anche frullare i fagioli con meno acqua e poi aggiungere il resto del liquido dopo, quando metterete il liquido sul fuoco). Comunque il minipimer funziona a dovere! Dovete frullare a lungo e senza fretta....almeno per 7-8 minuti, ovviamente facendo qualche pausa per non far bruciare il motorino del minipimer!!!
Fate quindi bollire il tutto e mantenete l'ebollizione per circa 5 minuti. A questo punto abbassate il fuoco per far perdere l'ebollizione, aggiungete una ciotola di acqua fredda e poi rialzate la fiamma per far raggiungere di nuovo l'ebollizione. La ricetta dice di ripetere questa operazione per 3 volte: abbassare la fiamma, aggiungere acqua fredda e riportare a bollore. Io in realtà l'ho fatto per più di 3 volte....almeno almeno 5.
A questo punto fate raffreddare un po' e prendete un'altra pentola capiente e uno straccio ben pulito, o una garza a trama fine. Filtrate tutto il liquido raffreddato.
Questo liquido è il LATTE DI SOIA, quindi se volete potete tenerne un po' in bottiglia e consumarlo nel giro di un giorno o due.
La parte solida invece che resta dentro allo straccio o alla garza è l'OKARA, quindi NON buttatela via e tenetela da parte.
Prendete il liquido (il latte di soia!) e fatelo scaldare leggermente (non fino alla bollitura! si dice che il livello giusto di calore è raggiunto quando potete immergere tranquillamente un dito dentro senza scottarvi ma sentendo comunque che è tiepido). A questo punto spegnete il fuoco e spremete dentro mezzo bicchiere di succo di limone. Date una mescolata energica ma veloce in modo da far "sparpagliare" bene il succo di limone, poi lasciate riposare. La parte coagulata si separerà dal liquido bianco, che potete non gettare e riutilizzare in qualche zuppa (calcolate che ha un sapore acidulo per via del succo di limone, ma in certe zuppe secondo me sta benissimo). A questo punto prendete un altro telo a trama fine e filtrate il tutto. Ciò che vi resta dentro al telo è tofu. Per renderlo compatto (al momento è tutto sbricioloso!) mettete il telo in un recipiente dalla forma preferita e mettete un peso sopra. Io l'ho semplicemente lasciato arrotolato nel telo, a scolare per qualche ora, permettendogli di compattarsi.
Il tofu si conserva in frigo per circa una settimana, immerso in acqua cambiata spesso.
Per l'okara: congelatela in sacchetti, oppure stendetela su teglia ricoperta di carta da forno e tenetela ad asciugarsi mentre magari state cuocendo qualche altro manicaretto in forno: tenetela nel ripiano più alto e meno a contatto col calore (in modo che non si bruci) e rigiratela spesso. Quando è completamente asciutta e "croccante" è pronta per essere messa in vasetti o contenitori e usata con tutta calma.
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giovedì 7 aprile 2011
Ravioli orientali al vapore con tofu e salsina rossa - Polly style

Questa ricetta è nata un po' per caso....fondamentalmente avevo letto una ricetta che conteneva carne e che suggeriva di marinarla con limone. Ho provato a fare la stessa cosa con il tofu e aggiungendo le mie spezie preferite. Il risultato è stato talmente delizioso che ormai è un cavallo di battaglia della mia cucina.
Ieri ho provato ad abbinarli ad una salsa molto semplice e deliziosa, gustata in un ristorante senegalese a dir la verità (dove ho gustato dei panzerottini splendidi, che mi hanno ricordato i pastelinhos al tonno e alla carne di una mia parente capoverdiana di cui prima o poi riporterò la ricetta, sempre che la cugina me la consegni :D)
Ma sto divagando. La salsina in realtà è gustabilissima ovunque, data la semplicità.
Il ripieno di questi raviolini è preparabile in grande quantità e congelabile (cosa che io spesso faccio, come nel caso della cena di ieri: tirato fuori il ripieno dal freezer, eh sì perchè le zucchine bio ancora non si vedono dalle mie parti). Tirate fuori dal freezer ed ecco fatto, in un minuto sono pronti!
La pasta è invece costituita da una sfoglia di riso che potrete trovare con assoluta semplicità in ogni market etnico o negozietto cinese che venda non solo abbigliamento ma anche alimentari ;)
LA RICETTA E' DI UNA SEMPLICITA' DISARMANTE: non fatevi prendere dal panico pensando "noooo troppo difficile" (qualche amica lo dice....): la cosa più difficile (noiosa....) è grattuggiare la verdura e il tofu. Fatto quello, avete fatto tutto. Altra nota: di solito cucino questi ravioli nel cestello di metallo della pentola a pressione, ma la sfoglia di riso tende ad appiccicarsi, quindi sarebbe bene rivestire il cestello di carta forno bucherellata, per impedire che i ravioli si incollino dal metallo ma senza impedire il passaggio di vapore. Personalmente ho risolto usando il cestello di bambù per la cottura al vapore, comprato dal ferramenta o in qualche negozio di pentolame....

INGREDIENTI:
sfoglie di riso (1 confezione, acquistabili in qualsiasi alimentari etnico. spesso le prendo di forma circolare, in questo caso le ho trovate di forma triangolare)
zucchine (ne ho usate 5 grandi)
carote (4 grandi)
cipolla (2 medie)
1 limone non trattato
erbe: erba cipollina, prezzemolo, maggiorana
1 cucchiaino raso di curry
1 cucchiaino raso di zenzero in polvere (o grattuggiato se fresco)
zucchine (ne ho usate 5 grandi)
carote (4 grandi)
cipolla (2 medie)
1 limone non trattato
erbe: erba cipollina, prezzemolo, maggiorana
1 cucchiaino raso di curry
1 cucchiaino raso di zenzero in polvere (o grattuggiato se fresco)
1 pizzico di chili (o peperoncino in polvere)
2 cucchiai di olio
2 abbondanti cucchiaiate di salsa di soia
tofu (io ne ho usato un panetto da 400 gr)
2 cucchiai di olio
2 abbondanti cucchiaiate di salsa di soia
tofu (io ne ho usato un panetto da 400 gr)
Per condire:
semi di sesamo tostati lievemente, salsa di soia, olio se vuoi, spruzzatina di peperoncino o paprika piccante se piace
PER LA SALSINA ROSSA:
1 cipolla rossa, 1 cipolla gialla
mezza bottiglia scarsa di passata di pomodoro
2 o 3 cucchiai di aceto bianco
1 cucchiaino pieno di malto d'orzo (o altro dolcificante, per es. zucchero integrale mascobado)
chili in polvere a piacere (peperoncino in polvere)
Usando la grattugia a fori larghi, grattugiate il tofu, le zucchine, le carote e le cipolle, aggiungete la buccia di 1 limone grande grattugiata, le erbe e le spezie. Aggiungete la salsa di soia (se non la volete usare, un pizzico o due di sale) e l'olio. Lasciate a marinare qualche ora (io l'ho lasciata 4 orette, fuori dal frigo). Talvolta ho usato come ripieno anche verza o cavolo cinese, nella stagione invernale. Ottimi lo stesso.
AVETE FATTO LA PARTE PIU' DIFFICILE :D
Ora. Ho pensato di mostrarvi alcune foto, le metto sotto per mostrare l'arrotolamento del raviolo!
Prendete una ciotola bella larga e riempitela di acqua. Aprite la confezione di sfoglie di riso, prendetene 5 o 6 e staccatele una dall'altra e posatele nell'acqua (se le mettete nell'acqua senza prima staccarle si appiccicheranno tra loro...). Attendete un minutino, poi prendetene delicatamente una e verificate se è molle; se ha parti ancora durette rimettetela in ammollo altrimenti tiratela fuori, maneggiandola delicatamente ma senza timori! Appoggiatela su un piatto. Prendete una manciatella di ripieno con le dita (o col cucchiaio...), mettetelo al centro della sfoglia di riso: poi delicatamente arrotolatela come a fare un involtino, e infine chiudete le estremità, quasi a formare un tortellino. I bordi non si appiccicheranno, mettetevi il cuore in pace, si appiccicano bene solo cuocendosi! Quindi mettete il raviolo sul cestello di bambù per cuocere a vapore, in modo che non si apra. Impeditegli l'apertura mettendogli contro un altro raviolo appena lo avrete fatto! Cuocete a vapore per una mezz'oretta. Se avete cotto nel cestello di bambù, non ci saranno problemi a prendere i raviolini, comunque usate delicatezza e magari un cucchiaio di legno.
CONDIMENTO:
Potete spolverarli di semi di sesamo tostati, un po' di paprika piccante che ci sta BENISSIMO, salsa di soia e un filo di olio se gradite. Altrimenti preparate la salsina che ho fatto io ieri, tagliando a cubetti le cipolle e mettendole a rosolare in qualche cucchiaio di acqua e 1 cucchiaio di olio. Poi aggiungete la passata di pomodoro, il malto (o altro dolcificante), l'aceto, il peperoncino in polvere e fate consumare ben bene. Deve restare quasi solo la cipolla "arrossata", con un po' di sugo molto denso. Pucciate il raviolo e gustate.......sluurp! Buon appetito!




Con questa ricetta partecipo al contest Felici e Curiosi
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giovedì 3 febbraio 2011
Involtini di verza con crema di zucca

La foto è quel che è....fate conto che le altre erano peggio! non ho altre luci che lampadine a basso consumo, mi dovrò attrezzare, perchè fotografare all'ora di cena in questa stagione viene proprio male! (avevo pensato anche di tenere da parte un involtino senza sbafarlo per poterlo poi fotografare domani con la luce del sole....SEEEEEEEEEEE!!!!!)
INGREDIENTI:
1 piccola zucca (circa 1 kg e 300)
le foglie più esterne di una verza
1 spicchio di aglio
1 uovo
80 gr circa di pangrattato
250 gr tofu (potete sostituirlo con carne bianca, così la mucca continua a sorridere)
poco curry
rosmarino
erba cipollina
1 limone non trattato
1 bicchiere di vino rosso
2 cucchiai di olio
sale
qualche ricciolo di burro per condire
Lavate le foglie esterne della verza cercando di tenerle intere, mettetele in una casseruola con 1 bicchiere d'acqua, coprite e fate cuocere una ventina di minuti.
Nel frattempo, tagliate a pezzi la zucca (se è bio, con buccia e semi! nella foto vedete dei pezzi di colore verde, è la buccia!) e mettetela in un'altra casseruola a cuocere con mezzo bicchiere di acqua e un cucchiaio di aghi di rosmarino. Fate cuocere finchè non è morbida, a questo punto schiacciatela con una forchetta e salate.
A parte, grattuggiate il tofu nella grattugia a fori larghi, e mettetelo a marinare con la buccia di limone grattuggiata, 1 spicchio di aglio schiacciato, un cucchiaino di erba cipollina, un pizzico di curry (se vi piace), 2 cucchiai di olio e un paio di cucchiai di succo di limone. Lasciate riposare se potete....se non potete, andate avanti! ;)
Mescolate il tofu marinato con la zucca, aggiungete l'uovo, il pangrattato e aggiustate di sale. Riempite le foglie di verza con l'impasto fino a formare dei quadrotti ripieni (o dei rotolini, as you like), posateli sul fondo di una pentola, irrorate con un po' di vino, fate cuocere con coperchio per 20-25 minuti.
Condite rigorosamente con riccioli di burro fresco! Vi consiglio quello bio della Coop, è di un bel colore giallo intenso ed è veramente buonissimo, Buon appetito!
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