sabato 21 maggio 2016

Fragole speziate - Spicy strawberries

SORRY FOR THIS AWFUL PICTURE! 
La foto orrenda fatta con un cellulare terribile....provvederò a migliorarla! ma ricetta deliziosa e leggera!

INGREDIENTI:

500 gr di fragole
mezza radice di zenzero (o a vostro gusto)
400 gr di ricotta
1 lime (o 1 limone)
3 cucchiai di miele

PREPARAZIONE

Pulite e tagliate le fragole.
MEscolate la ricotta con la buccia grattugiata e il succo di lime la radice di zenzero grattugiata e il miele.
Servite le fragole coperte con la crema ottenuta, e buon appetito!

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Horrible pictures made with a mobile phone Terribile....I ll change it! But delicious and light recipe !

Ingredients:

500 g of strawberries
half ginger root (or different quantity according to your taste)
400 gr of ricotta cheese (or quark)
1 lime (or 1 lemon)
3 tablespoons honey

preparation

clean and cut the strawberries.
Mix the ricotta with the grated peel of the lime and its juice, the grated ginger root and the honey.
Serve Strawberries covered with the cream , and bon appetit!

giovedì 19 maggio 2016

Torta di verdure alla genovese - vegetable pie ligurian style







La cucina della mia regione è di base vegetariana, a prescindere se uno voglia o non voglia essere vegetariano. Naturalmente troviamo carne, anche , e cercando cercando anche il pesce (anche se non è così frequente come ci potremmo aspettare, trattandosi di una città di mare!)
Le torte salate però la fanno da padrone: ce ne sono di quasi ogni tipo di vverdura che troviamo al mercato, ma sicuramente le più famose sono la torta di gee (= bietole, in dialetto genovese!), la torta di carciofi o pasqualina, la torta di zucca, la torta di cipolle, il polpettone di patate e fagiolini. E poi largo alla fantasia: qualsiasi altra verdura è benvenuta!
Ecco qui la ricetta della torta di gee come in maniera del tutto semplice, la fa mia mamma...
Importante:
se possibile NON usate la pasta sfoglia comprata fatta. Perchè non rende. Perchè se mi presentano una torta salata con la sfoglia comprata, io la scarto. Perchè fa obiettivamente schifo....(a parte gli ingredientacci con cui è fatta). E perchè questa ricetta di sfoglia come la facciamo a Genova, non ha uova, è leggera ed è pure velocissima.
E vi assicuro che la differenza SI SENTE. NOn è solo una roba sfogliosa, unta e senza sapore che tiene insieme alla bell'e meglio il ripieno. E' proprio buona, e fa parte della ricetta, del piatto, del saporino....mmmmmh!!!
Due precisazioni:
1) la ricetta originale prevede l'uso della "prescinseua"che è una cosa che si trova a Genova ma non altrove. Per chi ha un supermercato Lidl a portata di mano, suggerisco di usare il quark che si trova in vendita lì, e che come la prescinseua è a metà tra la ricotta e lo yogurt.
Per tutti gli altri, vi suggerisco di usare normalmente la ricotta (mia mamma, che non ama il sapore acidulo della prescinseua, usa la ricotta, quindi come vedete...) oppure, per arrivare al sapore praticamente originale della prescinseua, dovrete mescolare tanta ricotta con altrettanto yogurt bianco (intero o magro). Et voilà, ecco il trucco :)
2) la ricetta originale prevede che la torta abbia uno strato basso di verdure, e uno strato alto di ricotta/prescinseua, nettamente separati. Un po' come avviene per la moussaka, o per le pies inglesi. Mia mamma (cosi come la gran parte dei genovesi di mia conoscenza) invece mescola insieme la verdura e il formaggio, e l'impasto ovvimente ne risulta amalgamato e più simile nel gusto qualsiasi morso si dia..)a voi la scelta!
3) fredda è più buona perchè il formaggio si raffredda e si compatta. Ma io la adoro pure caldina!
4) c è chi dice che le uova nell'impasto non ci vadano. Io sono assolutamente d'accordo, sia perchè nelle trattorie dove la vendono ancora a peso si vede chiaramente che il ripieno non è "tenuto insieme" dalle uova (vedi la trattoria/rosticceria Guglie vicino a Brignole, che la fa spaziale) sia perchè così resta più leggera, meno colesterolosa e più veg. Secondo me è cmq questa la versione tradizionale. Mia mamma però....le uova le usa. Quindi toulì, vi do entrambe le versioni.
INGREDIENTI:
PER LA SFOGLIA:
io di solito la faccio con 400 gr di farina (amo abbondare), ma ovviamente dipende anche dalla grandezza della teglia e da quanto impasto ci metterete, per cui attenetevi a queste dosi di massima, in modo che potrete sempre aggiungere velocemente farina e olio in proporzioni giuste:
per ogni 200 gr di farina (se possibile: 100 gr di farina 00 e 100 gr di farina manitoba)
2 cucchiai di olio
1 buon pizzico di sale
acqua q.b. (quanto basta)
PER IL RIPIENO:


1 chilo di bietoline
250g di ricotta (500 gr se volete fare la versione con i due strati ben separati)
1 uovo (opzionale)
50g di parmigiano grattugiato
1 cipolla
Sale
Maggiorana.
noce moscata
altre 2 o 3 uova (opzionali) da aggiungere intere per "decorazione" del ripieno)
Preparazione della pasta:
Impastate le farine con l'olio e sufficiente acqua per ottenere un panetto elastico, che metterete a riposare almeno un'ora in frigo, coperto da un panno.


Preparazione del ripieno: 1) VERSIONE ORIGINALE
Spolverate la superficie della verdura con un paio di cucchiai di farina per assorbire l'umidità, altrimenti la pasta potrebbe impregnarsi troppo di acqua e risultare appiccicosa al momento della degustazione....

Impastate le farine con l'olio e sufficiente acqua per ottenere un panetto elastico, che metterete a riposare almeno un'ora in frigo, coperto da un panno.
Pulire e sbollentare le bietole
In una ciotola a parte unire la prescinseua (se non l'avete, usate tranquillamente la ricotta oppure metà ricotta mescolata con metà yogurt intero o magro, per ottenere un sapore il più simile all'originale prescinseua), il formaggio grattato, sale e maggioranza e amalgamare il tutto . SE volete, potete aggiungere un uovo all'impasto per ottenere un composto "più compatto" (mia mamma lo fa, l'amico Maurizio cui appartengono le foto, anche lo mette: ma nella ricetta originale NON ci vuole, e ovviamente la torta risulta meno compatta. IO vi consiglio di mettere l'uovo nel caso in cui abbiate scelto di mescolare la ricotta con lo yogurt, perchè terrà meglio insieme la parte del formaggio)
Tagliare la cipolla e rosolarle in una padella con le bietole bollite.
Una volta rosolato il tutto, tritarlo grossolanamente con coltello o mezzaluna e aggiungere all'impasto di ricotta o formaggio precedentemente preparato ..
Tirate fuori la pasta dal frigo, dividetela a metà, stendetene uno strato per coprire un tegame da forno, versate l'impasto di biete e ricotta nel tegame (se invece optate per la versione orginale della torta coi due strati distinti, versate le bietole. Sopra, versate l'impasto di ricotta o di prescinseua/quark/ricotta e yogurt con un uovo mescolato insieme) . 

TRUCCHETTO: spolverate a questo punto le biete con un po' di farina per assorbire l eccesso di umidità!
A piacimento mettere tre uova come da foto, chiudere con un altro strato di pasta stesa col mattarello e infornare per 40/45 minuti circa e cmq fino a quando la pasta è bella doratina. Mangiatela fredda se....riuscite ad aspettare! ma pure calda è deliziosa!
Buon appetito!




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The cuisine of my region is basically vegetarian. Of course there is meat, too , and fish - but quiches rule the roost and the kitchen: there are pies for every vegetable on the market, but certainly the most famous pies are the beets pie and the artichokes pie or easter pie, the pumpkin pie, and the onions pie, Polpettone (loaf) with potatoes and beans. Etcetera: Any other vegetable is welcome!
Here is the beets recipe ...


Important:
if possible, do not use the puff pastry from supermarket..full of palm oil. Anyway, quite tasteless.
 The Genoa recipe is without eggs, light and very fast.

Two notes:
1) The original recipe uses a special cheese which is not distant from german quark (but a little more sour). It is a sort of light cheese similar to thick yogurt. Otherwise, we normally use ricotta cheese in italy.


2) The original recipe puts two layers of ingredients: lower layer - the cooked beets, and above a layer with ricotta/cheese, clearly separated. As you can see in moussaka, or in english pies. But at home we generally mix the vegetables and the cheese 
together , the choice is yours!

3) cold is better they say, but I like both ways, also warm!

4) you can avoid the eggs! 

 I give you both versions.


Ingredients:

For the pastry:

400 gr flour in these proportions:
(if possible: 200 gr of flour 00 and 200 gr of flour manitoba)
4 tablespoons oil
2 pinch of salt
water q.s. (enough)

FOR THE FILLING:

1 kilo of green beets
250g ricotta + 1 thick white yogurt 125 gr
(or: instead of ricotta and yogurt: same amount of quark)
1 egg (optional)
50g grated parmesan cheese
1 onion
salt
marjoram.
nutmeg
other 2 or 3 eggs (optional)  for "internal decoration" especially made for easter time)

Preparation:

Knead the flour with the oil and sufficient water to obtain an elastic dough, that you will put to rest for at least an hour in the fridge, covered by a cloth. THEN:



Clean and blanch the green beets.
In a bowl combine the ricotta with the yogurt (or simply use same amount of quark), grated cheese, salt and majority and amalgamate everything . If you want, you can add an egg to the mixture to obtain a "more compact" compound (the original recipe does not want eggs, although the final pie will result less compact of course: it is up to you what you prefer!)

Cut the onion and fry a little i a pan with the beets in pieces.
After 10 min, coarsely chop with knife and add the beets to the mixture of ricotta cheese and egg previously prepared ..
Pull out the dough from the refrigerator, divide it in half, spread out one layer large enough to cover a baking pan, pour the mixture of beets and ricotta inside (if instead opt for the original version of the cake with two distinct layers, or, if you want to stick to the original layers: pour the beets. Then, above, pour the mixture of ricotta and yogurt mixed together) .
TRICK: sprinkle some flour on the beets in order to absorb the excessive moisture!
Optional (especially during easter time),  put three eggs as you can see in the photos. spread out another layer of dough prepared with the left dough from the fridge,  cover the pie, and bake for 40/45 minutes until the pie has a golden colour. Eat it cold if....you can wait! But also warm is delicious!
enjoy!

giovedì 12 maggio 2016

Rotolo leggero e facilissimo alle fragole - Cheese and strawberries easy and light roll

 Ricetta  "fatta in casa da Benedetta" (che non è la stessa della Tv!!!


Le sue ricette mi piacciono perchè sono semplici, veloci, ben spiegate e poi lei è simpatica!
L'unico appunto è che spesso ci sono ingredienti con olio di palma, o fritture, oppure qualche ingrediente non proprio leggerissimo.
Io infatti la sua ricetta l'ho resa più leggera con il quark al posto della panna montata (il quark ha le calorie di uno yogurt praticamente, ma in Italia lo trovate solo da Lidl) e soprattutto ancora più semplice perchè ho trasformato i grammi in cucchiai...ero a casa del moroso all'estero, e niente bilancia....per cui mi sono attrezzata a trasformare i pesi in cucchiaiate! et voilà, risultato direi perfetto :)

INGREDIENTI:

4 uova
10 cucchiai di zucchero + 3 cucchiai per la farcitura
5 cucchiai di olio di semi
13 cucchiai di farina
mezza bustina di lievito vanigliato (cioè 8 gr di lievito)
zucchero a velo
300 gr circa di fragole
mezzo limone
1 vaschetta di formaggio quark (che ha le calorie praticamente di uno yogurt greco, ma in Italia lo trovate solo da Lidl, in Germania ovviamente si trova ovunque) (se non vi importa la leggerezza, potete sostituire con 1 confezione da 200 gr di panna da montare)

PROCEDIMENTO:

mescolate (possibilmente con uno sbattitore elettrico, se no anche con un semplice cucchiaio, visto che in questa ricetta non è importante far gonfiare l'impasto) le uova con i 10 cucchiai di zucchero, l'olio e la farina, aggiungete il lievito.
Stendete la pastella che ne verrà fuori su una teglia ricoperta di carta da forno. Date una forma il più regolare e rettangolare possibile aiutandovi col cucchiaio.
Infornate a forno caldo (180°) per circa 15 o 20 minuti.
Tirate fuori dal forno, possibilmente togliete dalla teglia  in modo che non continui a cuocere e lasciate raffreddare la torta sulla sua carta da forno.
Pulite e tagliate le fragole, mettetele in padella con mezzo limone spremuto e un cucchiaio di zucchero. Fate cuocere per 3 minuti, spegnete e fate raffreddare.
Mescolate bene il quark con 2 cucchiai di zucchero. SE non trovate il quark, usate la ricotta. Altrimenti va benissimo la panna montata (se non avete problemi di dieta!)
Quando tutto è raffreddato, cospargete la torta con il liquido delle fragole, impregnando bene tutta la superficie. Fate cucchiaino dopo cucchiaino, altrimenti è un attimo usare tutto il liquido per una piccola porzione di torta e renderla "frascicosa" e il resto asciutta-asciutta....dosate il succo!
Poi spalmate sopra il quark lavorato con lo zucchero.
Infine, cospargete il quark con le fragole cotte.
Infine, cominciate ad arrotolare la torta per il lato lungo: arrotolate un pezzettino, staccate la parte corrispondente di carta da forno (verrà via bene, bastsa non essere troppo energici!)
Arrotolate un ulteriore pezzetto, staccate la carta.
Continuate finchè non avrete un rotolo di torta.
Usate la carta da forno per avvolgere il rotolo e mettetelo in frigo per due o tre ore.
Al momento di servire, cospargete di zucchero a velo e decorate a piacere con fragole fresche.
Affettate e ...buon appetito!

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The original recipe wants whipped cream instead of quark, but I wanted to make it lighter and especially  easier ...I was in the house of my love abroad, and no scale there.... So I measured ingredients in spoonfuls, very easy way!  Et voila, would say perfect result :)

INGREDIENTS:

4 eggs
10 tablespoons of sugar  + 3 tablespoons for topping
5 tablespoons of seed oil
13 tablespoons flour
half sachet of vanilla-flavored yeast (i.e. 8 gr of yeast)
icing sugar
300 gr strawberries
half a lemon
1 cup of quark cheese (if you do not mind the calories, you can replace with 1 pack of 200 gr whipped cream)


Mix  eggs with 10 tablespoons sugar, 5 Tbsp oil and 13 Tbsp flour, add the yeast.
Spread the batter on a baking pan lined with baking sheet. Shape the batter giving a the most regular rectangular form possible,  helping with a spoon.
Bake in a hot oven (180°) for 15 or 20 minutes.
Let the cake cool down on its baking paper.
Clean and slice the strawberries, put them in a saucepan with half a lemon squeezed and a spoon of sugar. Cook for 3 minutes, then let them cool.
Mix well the quark with 2 tablespoons of sugar. If you do not find the quark, use ricotta or a different NOT SALTY fresh cheese. Original recipe has whipped cream (if you do not have problems with calories!)
When everything is cooled, sprinkle the cake with the liquid of the strawberries, on the entire surface.
Then spread over the quark worked with sugar.
Finally, sprinkle the quark with the cooked strawberries.
Finally, roll the cake starting with the long side: remove gently the corresponding part of baking paper ( don't be too energetic!)
Continue until you will have rolled all the cake.
Use the baking paper to envelop the  roll (tight) and put it in the fridge for two or three hours.
Before serving, sprinkle with icing sugar and garnish with fresh strawberries.
Slice it and ...bon appetit!




giovedì 7 aprile 2016

i dolcetti di Eva - Sweets bon bons by Eva



RECIPE BY EVE:

INGREDIENTS 

100 gr of dried apricots

200 gr of marzipan

some drops of orange flavoring (you can see the NATURAL RECIPE on this blog!)

Sugar poweder and bitter cocoa powder

Method:

- Blend apricots together with 5-6 drops of orange flavouring (or 1 spoon of natural orange powder)

- Mix everything together with marzipan. Form small balls (9-10 grams each) and if you want

roll them with sugar or the bitter cocoa powder.

- put the sweets in the muffin papers (but this only for decoration!,they are so delicious even without 

that!!!

- eat them or bring them to your voracious colleagues to sweeten their breakfast!

INGREDIENTI:


1 etto di albicocche secche


2 etti di marzapane


Alcune gocce di aroma di arancia (usate questa ricetta naturale del blog!) 


Zucchero a vela e cacao amaro q.b.


Procedimento:


-Frullate le albicocche insieme a 5-6 gocce di aroma di arancia o meglio ancora un cucchiaio di 


aroma naturale fatto in casa.

-Impastate il tutto insieme al marzapane. Formate dei pallini (9-10 grammi ciascuno) e se volete


rotolateli nello zucchero a vela o il cacao amaro.

-Ponete i pallini nei pirottini di carta (ma questo solo per bellezza, sono buonissimi anche senza 

pirottini!!!

-Mangiateli o regalateli o portateli alle vostre colleghe voraci per addolcire la loro la colazione!

giovedì 24 marzo 2016

mousse au chocolat



This recipe is from Afrodita, a wonderful funny clever book by Isabel Allende about the interrelations between eros and food. She reflects on it and give us a number of great recipes - of course aphrodisiac...
The best I found was the recipe of this mousse au chocolat.
It comes out PERFECT every time, and it is delicious, and a bit lighter than other recipes I tried (well, not good for diet, tho!)

Here it is:

INGREDIENTS:

2 black chocolate bars (I also experimented with white choco, mmmh - very important: black or white. Not milky one!) - 100+100 gr
1 can of cooking cream (or normal cream: WITHOUT sugar!) - 200 gr
2 eggs
2 spoons of water

Melt the chocolate bain-marie (possibly: not direct flame involved). (TIP: never let the water boil, or the chocolate will become too solid).
Add since the beginning the 2 spoons of water. When it is almost all melted, turn off the fire and stir until it is all softened and creamy.
Add the yolks, stir and put it again on the stove for one or two minutes - again, not too long.
Let it cool down. When it is cool, add the cream, stir it well. Apart, beat the egg whites until stiff (you can add a pinch of amid or similar to make it stiffer).
Add it carefully to the chocolate cream, bottom up, and then put in the fridge for at least a couple off hours. Bon appetit!

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La ricetta è tratta da Afrodita di Isabel Allende, un divertentissimo e intelligente libro che parla delle connessioni tra Eros  e Cibo. Ovviamente fornendo un discreto numero di splendide ricette afrodisiache.
La migliore delle quali, per me   è questa mousse. Facilissima, viene sempre perfetta. Ed è perfino leggermente più leggera di molte altre ricette provate in passato (certo non è dietetica eh!)


2 tavolettte di fondente (oppure di cioccolato bianco!)
1 confezione panna da cucina
2 uova
2 cucchiai di latte o di acqua

fate fondere il cioccolato a bagnomaria (Trucco: non fate bollire l acqua o il cioccolato tenderà a solidificarsi e raggrumarsi!). Appena è sciolto, toglietelo dal fuoco, aggiungete i due tuorli d'uovo e mescolate, rimettete sul fuoco un paio di minuti e infine fate raffreddare. Quando è ragionevolmente raffreddato, aggiungete la panna e mescolate. A parte, montate i bianchi d'uovo (con un pizzico di amido per farli venire più solidi). Aggiungete i bianchi montati a neve ben ferma delicatamente al cioccolato, con movimento dall'alto verso il basso.
Mettete nelle ciotole, poi in frigo per almeno 2 orette, buon appetito!

martedì 22 marzo 2016

Beet with onion chips lebanon style - bietole con chips di cipolle alla libanese




This is a recipe from my friend Hamid - he is from Lebanon and besides being a great constructor, he is an amazing cook! his dinners are famous among us friends, and we beg him to prepare something for us from time to time.
Last time, me being back late at night from Germany, he took me at the station and pampered me with an AMAZING dinner (that we also finished the day after, since I came back to scarf down the leftovers :)
This recipe is the easiest of the dinner, but nevertheless DELICIOUS.
It is quick, healthy, light, fanciful tasty.

INGREDIENTS:
 1 big beet (or 1 bitter chicory)
1 big garlic clove
1 big onion
some spoons of flour
4 -5 full spoons of breadcrumbs (or 1 or 2 slices of black bread, properly crumbed) - (OPTIONAL)
2 spoons of extra virgin olive oil
1 pinch of salt
1 lemon (the juice of)

Stuff the vegetable in very little water (if it is the bitter chicory, better boiling it with abundant water, and then squeeze it well, so that the bitter can be eliminated)
When it is cooked, drain it and add the lemon juice and 1 spoon of oil and some salt.
Apart, squash the garlic and roast it in a pan with a little of oil. Then, add it to the vegetables and mix.
Slice the onion in thin slices, roll them over in a plate with the flour, until they are well covered with flour, then roast them in a pan for 5 minutes with 1 spoon of oil, and add the breadcrumbs at the end if you wat them, and continue roasting another 5 minutes. If you want the onions to be more "crunchy", you need of course a bit more oil to fry them....the result will be less light ;) but they will be crynchy like chips!
Spread the onion slices on the beets with lemon, stir everything and enjoy!

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questa ricetta è del mio amico Hamid - il quale è libanese e oltre ad essere un grande costruttore, è anche un cuoco eccezionale! le sue cene sono ormai famose tra gli amici, e spesso lo imploro di prepararci qualcosa di tanto in tanto.
L'ultima volta, mentre ero di ritorno dall'ultimo viaggio in Germania, è venuto a prendermi alla stazione e mi ha viziato con una cena libanese DIVINA (che abbiamo finito il giorno dopo, in quando a pranzo poi sono tornata per spazzolare gli avanzi, non sia mai detto!)
Qeusta ricetta è la più facile di tutta la cena, ma non meno deliziosa!
é veloce, facile, sana, leggera e dal gusto sfiziosissimo!

INGREDIENTI:
1 grossa bietola (a coste va benissimo) - oppure 1 catalogna
1 grossa cipolla
1grosso spicchio di aglio
qualche cucchiaio di farina
4 o 5 cucchiai (pieni) di pangrattato  oppure un paio di fette di pane di segale opportunamente sbriciolate fini (OPZIONALE)
2 cucchiai di olio evo
1 pizzico di sale
il succo di 1 limone

Fate stufare la bieta in poca acqua ( o catalogna: in qeust ultimo caso, fatela bollire in molta acqua e poi strizzatela bene, perchè perda un po' l'amaro). Scolate e aggiungete il succo del limone, 1 cucchiaio di olio e un po' di sale. In una padella, schiacciate l aglio e arrostitelo con un mini cucchiaino di olio, e poi aggiungetelo alla verdura, mescolate bene.
Affettate finemente la cipolla, passatela bene nella farina in modo che sia bella infarinata a fondo, e poi fatela arrostire per 5 minuti con il cucchiaio di olio rimasto e verso fine cottura aggiungete - se lo gradite - il pangrattato o il pane ben sbriciolato, e arrostite per altri 5 minuti. Se volete che le cipolle siano più croccanti, dovete solo aggiungere un po' più di olio e farle proprio friggere  - il risultato sarà meno leggero ;) ma le fettine di cipolla risulteranno croccanti come chips!
Sparpagliate la cipolla sopra la bieta come se non ci fosse un domani, e buon appetito!


mercoledì 25 novembre 2015

Creamy chestnut soup from Galicia (Spain), italian movie and Chtulhu - Zuppa vellutata di castagne (Spagna), un film italiano e Chtulhu



"The most merciful thing in the world, I think, is the inability of the human mind to correlate all its contents. We live on a placid island of ignorance in the midst of black seas of infinity, and it was not meant that we should voyage far. The sciences, each straining in its own direction, have hitherto harmed us little; but some day the piecing together of dissociated knowledge will open up such terrifying vistas of reality, and of our frightful position therein, that we shall either go mad from the revelation or flee from the deadly light into the peace and safety of a new dark age."

H.P. Lovecraft, "The Call of Cthulhu"

A clever description of human mind and of what is happening in our mad world. Wherever, whenever.

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two videos today!
a light, wonderful one, perfectly put together!
video

the second video is taken from an old italian movie (english subtitles), and it is about a "lord of war" coming home, facing a family who has just "discovered" his real job.....Look at the reactions, and think.
video


And now:
A spanish recipe given by a german friend from a book written in english. Quite international LOL!



350 gr peeled chestnuts (you can also buy them dried and then boil them)
salt and freshly ground blac pepper
1 thick slice bread
4 tbsp olive oil
1 tbsp red-wine vinegar
700 ml veg-stock
1/8 tbsp cinnamom

Toast the bread and then blend it (the recipe says "fry it in olive oil then blend it" but we are on a diet, arent' we?) and purèe it with the vinegar. Reserve a handful of coarse nuts (chopped) to add texture to the soup and blend the rest with some veg-stock. Purèe to a cream. REturn the cream soup to the pan, taste and season it with salt and pepper. Flavour discretely with cinnamom. Add the chopped nuts, heat through and serve. Bon appetit!

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« Ritengo che la cosa più misericordiosa al mondo sia l'incapacità della mente umana a mettere in correlazione tutti i suoi contenuti. Viviamo su una placida isola di ignoranza nel mezzo del nero mare dell'infinito, e non era destino che navigassimo lontano. Le scienze, ciascuna tesa nella propria direzione, ci hanno finora nuociuto ben poco; ma, un giorno, la connessione di conoscenze disgiunte aprirà visioni talmente terrificanti della realtà, e della nostra spaventosa posizione in essa che, o diventeremo pazzi per la rivelazione, o fuggiremo dalla luce mortale nella pace e nella sicurezza di un nuovo Medioevo. »
(H. P. Lovecraft, Il richiamo di Cthulhu)

Una descrizione intelligente della mente umana e di ciò che accade nel nostro pazzo mondo. Ovunque e in qualsiasi momento.

E oggi due video (vedi sopra)
IL primo è un video stupendo, leggero e meravigliosamente fatto!
il secondo è tratto da un vecchio film italiano, in cui un Alberto Sordi torna dalla famiglia scandalizzata per aver scoperto il suo vero lavoro (mercante d'armi)
Guardatelo: e pensate.

E ora:

Una ricetta spagnola dato da un' amica tedesca, presa da un libro scritto in inglese. Abbastanza internazionale LOL!


350 gr di castagne sbucciate (o fresche e le pulite voi (un lavoraccio!), o comprate secche e poi bollite, o comprate già morbide)
sale e pepe nero 
1  fetta di pane un po' spessa (io amo quello di segale)
4 cucchiai di olio di oliva
1 cucchiaio di aceto di vino (meglio rosso ma va bene anche bianco se non l'avete)
700 ml brodo vegetale
1/2 cucchiaino di cannella


tostare il pane e poi frullarlo con l aceto (la ricetta dice "friggere in olio di oliva quindi frullare" ma se siamo a dieta,  NO :D). Tenete da parte una manciata di castagne triturate grossolanamente da aggiungere alla zuppa, e frullate il resto con il brodo vegetale. Riducete il tutto ad una crema. Rimettete la zuppa in una padella e aggiustate di sale e pepe, aggiungete a discrezione la cannella, aggiungete le castagne tritate, riscaldate e servite. Bon appetit!


mercoledì 11 novembre 2015

Kartoffel salat and ASMR or "braingasm"- Insalata di patate alla tedesca e ASMR o "orgasmo del cervello"


Le foto sono della kartoffelsalat della mia amica Eva che mi ha passato la ricetta :)

Cosa è l'ASMR?
Wikipedia dice"Il termine "Autonomous sensory meridian response" (ASMR), in italiano risposta autonoma del meridiano sensoriale, è un neologismoper indicare una piacevole sensazione di formicolio al cuoio capelluto, lungo la schiena o sulle spalle di solito accompagnato da uno stato di completo rilassamento mentale di chi la sperimenta. Essa è suscitata da diversi stimoli, principalmente visivi, uditivi o tattili, percepiti da un soggetto in maniera passiva."
"La natura e il grado di classificazione del fenomeno dell'ASMR fenomeno sono controversi, con molta evidenza aneddotica del fenomeno, ma poca o nessuna spiegazione scientifica e dati verificati."

posso dirvi CHE ESISTE.  Io “ce l'ho” o celo che dir si voglia....
Sembra che la gente abbia iniziato a scrivere sul web, su forum e così via, nel 2008, a proposito di questa esperienza difficilmente descrivibile a chi non la sperimenta -  il termine vero e proprio ASMR è stato coniato solo nel 2010.

Io ho scoperto solo da un anno che ha un nome, grazie a mia cugina Ilaria, e devo dire che mi sono sentita sollevata e contenta, perché bah, diciamo che è difficile spiegare una roba così intensa. 

Intanto perché quando descrivi le sensazioni, ti guardano come un/una maniaco/a sessuale e poi perché, diciamolo, un conto è dire che ti senti percorrere da vibrazioni piacevoli lungo il collo fino ai fianchi e alle gambe quando vedi un film con Brad Pitt -hai il supporto del 50% della popolazione (femminile) e la comprensione dell'altro 50% (maschile). 

Ma quando dici che quei brividi li provi quando guardi la signora Maria che stira con le mani i fazzoletti usciti dal bucato, e che non riesci a smettere di guardarla perché è proprio piacevole, come minimo vieni catalogata come “milf bizarre”.

Tanto per chiarire. Non è affatto una roba sessuale.

Quando ero più giuovane ricordo di aver trovato in un passaggio de "la Signora Dalloway" di Virginia Woolf una magnifica descrizione di ciò che mi accadeva in determinate circostanze:

"K....R...." said the nursemaid, and Septimus heard her say "Kay Arr" close to his ear, deeply, softly, like a mellow organ, but with a roughness in her voice like a grasshopper's, which rasped his spine deliciously and sent running up into his brain waves of sound which, concussing, broke."



Sembra che l'ASMR non si verifichi per tutti, online si dice che la maggior parte delle persone che sono in grado di sperimentare l'ASMR, devono ancora incontrare  un'altra persona con la stessa caratteristica. Beh, questo potrebbe anche essere perchè è ancora una roba "strana" di cui parlare...(sempre per l'effetto bizarre di cui sopra). Io conosco solo mia cugina che me ne parlò durante un meraviglioso sleeping concert questa estate.


Alcuni paragonano l'ASMR alla sinestesia, ed entrambi i fenomeni sono difficili oggetti di ricerca. Probabilmente il numero di persone con ASMR è un po' più elevato rispetto al numero di quelli che sperimentano la sinestesia, ma pare che la ricerca in materia sia appena iniziata a germogliare e in futuro forse sapremo più! Naturalmente ho le mie teorie :)
Posso solo dire che è MOLTO INTENSO e piacevole. Chissà se qualcuno tra voi che legge conosce questa sensazione, sarei curiosa di sapere :)))))




potete leggere un articolo QUI e guardare un paio di video  QUI  (lei è la migliore per me) e QUESTO con un insieme di trigger e QUI e mille altri ::::

Chi non ha l'ASMR, può trovare questi video estremamente rilassanti oppure al contrario possono innervosire. Pare che in molti casi però funzionino per indurre uno stato di "trance" e di rilassamento simile alla meditazione, e ho letto di molte persone che soffrivano di insonnia da anni che hanno risolto il problema grazie a questi video. Addirittura alcuni reduci da scenari di guerra. Beh, fatemi sapere che ne pensate :) Io li trovo anche solo rilassanti dopo una giornata particolarmente stressante, per recuperare un senso di benessere!


INGREDIENTI (per 5-6 persone)
 2 kg di patate relativamente piccole e possibilmente tutte più o meno grandi uguali,
 1 piccola cipolla, 
4-5 cetrioli sott'aceto, 
1-2 uova sode, 
olio di semi, 
aceto di vino, 
sale pepe, 
erba cipollina, se possibile fresca 
1 barattolo di panna acida (in mancanza, yogurt greco, oppure quark mescolato con yogurt naturale )
2 barattoli di yogurt naturale (non greco),
 2 cucchiaini di senape. 

E si fa così: far bollire le patate CON la buccia in acqua salata, il tempo di cottura dipende dalla grandezza delle patate, far raffreddare e sbucciare. tagliare a rondelle. preparare un dressing con olio, aceto, sale, pepe, erba cipollina tagliata finemente, panna acida, yogurt e senape. Aggiungere cipolla tagliata finemente, cetrioli e uova tagliati a pezzettini.Aggiungere le rondelle di patate e mescolare delicatamente.
se prepari tutto la sera prima il dressing ha abbastanza tempo per amalgamarsi bene con le patate. Prima di servire assaggiare e aggiustare con aggiunta di acido o yogurt se troppo insipido, con olio e yogurt se troppo asciutto. La mamma di Eva (negli anni 70 e 80) decorava il tutto con mazzolini di prezzemolo crespo, spicchi di uova sode o pomodori, un tocco molto retrò) Di solito il Kartoffelsalat viene accompagnato da Wurstel, preferibilmente tedeschi, ma in mancanza di quelli meglio quelli vegan che trovate nei negozi di alimenti naturali. Una birra bella fresca perfeziona il pasto (pasto unico), secondo me la birra più buona del mondo è la Schlenkerla di Bamberg, affumicata scura, ma vedete voi.....Buon appetito!




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What is the ASMR?
Wikipedia says: "The term 'Autonomous sensory meridian response" (ASMR) is a neologis to indicate a perceptual phenomenon characterized as a distinct, pleasurable tingling sensation in the headscalpback, or peripheral regions of the body usually accompanied by a state of complete relaxation of the mind of the person who experiences it, in response to visual, auditory, tactile, olfactory, or cognitive stimuli received by a subject in a passive manner. The nature and classification of the ASMR phenomenon is controversial, with much anecdotal evidence of the phenomenon but little or no scientific explanation or verified data." 

I can tell you IT EXISTS. I have it.
It seems that people started to write about it on the web, on forums and so on, in 2008, and the term was coined in 2010. 
I have discovered ASMR only one year ago, thanks to my cousin Ilaria, and i must say that i felt myself relieved, because well... you feel not alone because it is difficult to explain such an intense experience. Why? because you sound like a sexual maniac when you describe the sensations triggered by an ASMR experience. 

but above all because the triggers of your sensations will sound "weird" to most people. 
If you say that you feel pleasant vibrations and tingling along the neck, down to the sides and legs when you watch a movie with Brad Pitt, people will laugh, think you are joking or pleased by the nice view (LOL) and so let's say you have the support of the 50% of the population (female) and the understanding of the other 50% (male).  
But when you say that those tinglings are triggered when you watch old Mrs Mary stretching out the hankies with her old hands, and that you can't stop staring at her movements because you are totally into it and fascinated, people will catalog you as a "bizarre milf"  :D

When I was a 
book-eating teenager, I read Mrs Dalloway by Virginia Woolf and I found a magnificent description of what I use to feel under certain circumstances:

"K....R...." said the nursemaid, and Septimus heard her say "Kay Arr" close to his ear, deeply, softly, like a mellow organ, but with a roughness in her voice like a grasshopper's, which rasped his spine deliciously and sent running up into his brain waves of sound which, concussing, broke."

It seems it doesn't happen for everyone, I only know another person who has this, and she is my cousin.

Nothing strange, it seems there are not so many people, I have read online that most ASMR persons have yet to personally meet another person with it; but that might be because it's such a weird thing to bring up in a conversation .

Me too, I remember being a kid and then a girl and a woman, I really thought I was the only one in the world to feel it, and sometimes the triggers were so "strange" and weird, that it was a bit difficult to share with others! :) How can you tell the pleasure you may feel just listening to particular labial sounds, or even better, watching an old lady folding fabrics??? (my most intense triggers are visual, more than auditive) - or when a teacher gives you brain tingles during a lesson, or your girl friend is varnishing her nails with slow movements (and you are not into girls at all)??? 
I am very happy to knowI am not alone !!! But it seems we are "a punch of lucky fews". Mumble....

Some compare ASMR to synesthesia, and both are hard to research. Possibly the numbers of people with ASMR are  similar but a bit higher than those with synesthesia, so I would assume it's actually somewhat uncommon... it seems that research on the subject is beginning to sprout so maybe we'll know more! Of course I have my theories.
I can only tell you it is VERY INTENSE and pleasurable. But I am sure there is someone among my readers who knows what I am talking about, right?  :)

You can read an article HERE and watch a couple of videos HERE and HERE (she is the best for me) and THIS with a collection of triggers and HERE and thousands more :)

The people without ASMR can find these videos extremely relaxing as well, and it can also be helpful to fight insomnia (also soldiers back from war with sleep desorders), because it induces a sort of trance and a brain relaxation similar to meditation. But someone will feel on the contrary extremely bothered and nervous... It really depends, so let me know, ok? :) 

The recipe for today is........
Kartoffelsalat recipe, universal good german, especially in summer
But for me, any time of the year is good!!!




Ingredients (for 5-6 people)

1 small onion,
2 kg potatoes (small, possibly)
4-5 pickled cucumbers,
1-2 hard boiled eggs, 
oil,
wine vinegar,
salt, pepper,
if available fresh chives,
1 jar of sour cream,
 cans of natural yogurt, 
2 teaspoons of mustard.

And it is so: boil the potatoes in their skins in boiling salted water, the cooking time depends on the size of the potatoes, allow to cool and peel. cut them in slices, 
prepare a dressing with olive oil, vinegar, salt, pepper, chopped chives, sour cream, yogurt, and mustard. Add finely chopped onion, cucumber and egg cut in small pieces, add the potatoes and mix gently. If you prepare it the night before, the dressing has enough time to blend well with the potatoes. Before serving,  adjust with the addition of acid or yoghurt if too bland, with oil and yogurt if too dry. My friend's mom (in the years 70 and 80) used to decorate this salad with parsley, sliced eggs or tomatoes, and this is a very nice touch of vintage!) 

usually the Kartoffelsalat is accompanied by sausages, preferably german eheehh, but in the absence of those, try the vegan ones, healthier maybe...  A fresh beer perfects the meal (unique meal), especially in summer. My favourite is the Bamberg's Schlenkerla - smoked dark one. Enjoy!!!
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  • La Befana Naturale

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martedì 10 novembre 2015

Taralli napoletani (senza strutto!), Pink Floyd e frattali - Italian bretzel, Pink Floyd and fractals

Niente, sono un disastro, non riesco a togliere dal blog la foto gigante del fico d'India raccolto (tagliato e poi gustato, anche) nell'isola di Capraia un paio di anni fa!

Stavo partecipando a un incontro di brain storming sul recupero dell'isola secondo una modalità "off-grid" e durante una passeggiata in visita a un ex edificio penitenziario, ho trovato dei fichi d'india fantastici, piccini e buonissimi - e uno aveva una forma di cuoricino bellissimo - quello della foto.

Volevo che diventasse una specie di marchio del blog, ma è venuto fuori in versione gigante e ora non riesco a eliminarlo!!! Che disastro! :)))))

Idem per la colonna sonora.....bellina eh, ma ogni volta che apro una pagina del blog riparte daccapo. Ma come toglierla? vabbè prometto di provarci prossimamente :) anzi, se avete consigli....!

E comunque. 

E comunque. 

Andiamo al sodo.

Io non sono vegana rigida, e nemmeno proprio vegetariana in senso stretto. A casa mangio vegetariano e prevalentemente vegano, per una questione di salute e di leggerezza, ma non mi nego nulla, soprattutto in viaggio. Sono troppo curiosa di sapori e tradizioni culinarie, per irrigidirmi e rifiutare di assaggiare un piatto che non si confà alle mie abitudini alimentari. Io, poi, in generale di abitudini ne ho proprio pochine...

IN ogni caso, cerco di mangiare light e veg il più possibile. 


Ebbene....quale esempio di incrollabile volontà....qualche giorno fa mi sono imbattuta in un mercatino dove vendevano i taralli napoletani. 

Li vedo: belli, tondi, dorati, fieri, con delle mandorle incastonate nell'impasto a mo' di solitari,  sembrano interessanti....

li assaggio: 

OH GODURIA! chiamano a gran voce un vinello fresco e bianco, che prontamente stappo una volta arrivata a casa, freddo il giusto per accompagnare il sacchettino comprato per risolvere la tarda cena (sì sì, lo so - esempio top del "light e sano" di cui cianciavo sopra.......w la coerenza!). Accendo il computer mentre ci do dentro di vinello e tarallo, e cerco online la ricetta di questa delizia.


ORRORE E RACCAPRICCIO! 

la ricetta tradizionale contiene tanto strutto (o sugna) che ci si potrebbe oliare la turbina di una centrale termonucleare.

Ora, per dirla tutta io la sugna la uso, o meglio: la chiamo IO così, ma si tratta di una roba che preparo io e che mi spalmo in fazza e sulle mani - e si tratta "solo" del mio amato burro di karitè mescolato con oli vari, lecitina di soia e qualche altro ingrediente per farne una crema viso - la sugna appunto, altrimenti detta "stucco", per darvi una idea della sua stendibilità, leggerezza e velocità di assorbimento.


Ma torniamo a noi e alla ricetta dei taralli partenopei. Visto che tale ricetta non sembrava proprio làit, la mission impòssibol è diventata trovare il modo di fare la ricetta in versione leggera (seeeeee..., diciamo UN POCHINO più leggera) e almeno almeno vegetariana se non proprio vegana.


Et voilà

Certamente non vengono friabili come nella ricetta originale, ma questo per me non è un difetto, bensì una virtù: la friabilità nei prodotti da forno non mi piace, mi "agnappa" il palato, insomma mi da fastidio. In ogni caso questa ricetta direi che è un onesto compromesso tra l' esigenza di fedeltà alla tradizione e quella della salute.

Una prima ricetta (con la sugna) mi era stata passata dall'amica Laura, ma purtroppo prevedeva l'uso della pasta madre (e io non ho alcuna attitudine materna). Ho quindi cercato un po' di ricette tradizionali e ho trovato questa dove tra l 'altro si racconta un po' di storia relativa ai taralli! Ho modificato l'ingrediente untuoso, ho evitato la pasta madre, ed ecco il risultato!


Una nota: ho scoperto l'esistenza del "crescente" dai vecchietti in casa di riposo coi quali ho lavorato. In particolare, Anna che mi ha dato la sua ricetta di pandolce genovese, mi ha parlato per la prima volta di questo impasto di acqua farina e lievito da fare lievitare per un tot tempo e a cui solo successivamente si aggiungono gli altri ingredienti. Ecco qui che mi torna utile il crescente, ho pensato....e infatti....

ps. continuo a fare foto orrende col cellulare...ma ho sempre poco tempo!

per rimediare vi lascio con un paio di canzoni fantastiche, 

la prima dedicata a Julia, splendida, bellissima e sognante (per l'appunto..). Potrei ascoltarla 200 volte di seguito senza battere ciglio, e cantarla fino alla fine del mondo. Anche il video mi piace molto, e mi ha portato a esplorare  su youtube! una serie di conferenze sulla quarta dimensione, ma non spaziamo troppo :) anche perchè non ci ho ancora capito una mazza, ma vabbè

La seconda contiene le indicazioni su come costruire una casa, (visto che sto semi-ristrutturando la mia) ed il video di questa canzone è dedicata anche qui ad una Julia, ma non si tratta di una persona, bensì del Phoenix Julia Fractal - una formula per descrivere un certo tipo di frattali, per la precisione quelli mostrati nel video qui sotto (creati da un programma in circa  410 ore !!??!!!! il tempo che impiega l'algoritmo per disegnarlo dipende fortemente dalla definizione). ecco QUI la formula del frattale Phoenix per chi ne acchiappa un minimo di matematica QUI un generatore online.

Il fattore di ingrandimento è tale per cui, supponendo di vedere tutta l'Europa sullo schermo di Google Maps, potreste zoomare fino a vedere i singoli atomi del vecchio continente. Interessante no? :)  (la musica è un pezzettino di una canzone degli amati Cinematic Orchestra - To buil a home) 

Entrambe le canzoni sono da ascoltare a ripetizione mentre fate cuocere i taralli in forno, oppure mentre ve ne ingollate un paio insieme a un bicchiere di vino bianco ghiacciato...
 ps. continuo a fare foto orrende col cellulare...ma ho sempre poco tempo!

videop

video(la versione completa è QUI)

INGREDIENTI:

per il crescente:
120 gr farina
1 cubetto di lievito di birra da 30 gr
qualche cucchiaio di acqua tiepida

Per i taralli:
500 gr farina tipo 0 (meno glutinosa)
200 gr di margarina o burro (o olio, ma verranno ancora meno friabili!) - prossimamente metterò la ricetta della margarina fatta in casa...
8-10 gr di pepe macinato (sembrano tanti ma ci vogliono!)
40 ml di olio extravergine
300 gr di mandorle NON spellate, tostate leggermente in padella


(la mia amica mi ha inviato la seguente variante di taralli coi broccoli! sono da aggiungere al posto delle mandorle e del pepe, per il resto: stesso procedimento.


250 g di broccoletti
Lessati e ripassati in padella con aglio, olio, peperoncino,sale.
Tagliati finemente
con forbici da cucina + 3 cucchiai di parmigiano grattuggiato.

Preparazione

fare il crescente: ovvero mescolare i 120 gr di farina, il lievito e un poco di acqua necessaria a fare un panetto elastico, e lasciare lievitare per minimo un'ora.

Mescolate pepe, margarina o burro con il resto della farina (500 gr). 
Quando il panetto messo a riposare avrà almeno raddoppiato il volume, aggiungete la farina mescolata col burro/margarina a cui avrete aggiunto sale e pepe, e lavorate il minimo indispensabile il tutto (più lavorate, più aiutate la formazione di glutine, che in questo caso NON vogliamo, perchè renderebbe l'impasto troppo "legato" e meno friabile, cosa che già noi stiamo ottenendo "grazie" all'assenza di strutto!)

Formate dei cordoncini lunghi una quindicina di cm e spessi almeno 1 cm e intrecciateli come se fossero dei nastri, infine chiudeteli come una ciambellina.
Lasciate lievitare almeno un paio d'ore, metteteli su una teglia e infornate a 180° per almeno 20 minuti, poi abbassate la temperatura a 120° e fate continuare la cottura per altri 30 min. Come sempre mi raccomando di tenere un occhio al funzionamento del vostro forno, perchè io ho un forno antediluviano a gas, e le tempistiche possono variare....sigh.
Buon appetito!
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ok i m a  disaster, i can't remove from the blog the photo of the giant prickly pear , picked (and then tasted, yumm) on the Island of Capraia a couple of years ago! I was attending a brain-storm-meeting on "how to recover the island according to an "off-grid" plan, and, during a walk  and a visit to a former prison building, I found these delicious fruits. Fantastic, small and yummy . One was heart-shaped - as in the photo. I wanted that pic to become a kind of blog-trademark, but it came out in a giant version and now I can't delete it! What a disaster! :)))))
Same for the soundtrack ..... nice huh, but every time I open a page of the blog, that starts from scratch. But how can I remove it? Well, I ll try  :) promise!

Oh well, ok. Let's go down to brass tacks.

I am not a rigid vegan, and I am not even vegetarian in the strict sense. At home, I mostly eat vegetarian and kinda vegan, for health and lightness, but i do not reject anything, especially while travelling. I am far too curious to taste culinary traditions and any experience which is interesting, I could not lose it by refusing it - ONLY because it does not suit my eating habits. 
and well, to be honest I have only few habits (even in the kitchen).

In any case, I try to eat light and veg as much as possible.
BUT .... as an example of unshakeable will .... a few days ago I came across in a market where I saw neapolitan taralli....
They stared at me, I stared at them: beautiful, round, gold, proud, with almonds nestled  or, better, mounted in the slurry like solitaires...interesting...

I tasted them: OH BLISS! They called with a loud voice a  fresh and white wine to join them, which I promptly uncorked  once I arrived home. White wine - cold enough to accompany properly the bag of taralli I bought for my late dinner (yes yes, I know - a true example of "light and healthy" as referred  above ....... w consistency! ).  I turned on my computer to look for the recipe, while seriously knuckling down into wine and taralli.

HORROR AND FEAR! The traditional recipe contains so much lard  you could lubricate the turbine of a nuclear station with!
Now, to be honest I use lard, or better: I call it so, but it is "only" a face cream (moisturizing) which I prepare with  my beloved shea butter mixed with various oils, soy lecithin and some other ingredients  - I call it lard, or otherwise "plaster", to give you an idea of its final spreadability, lightness and rate of absorption.

But let's come back to the point: taralli recipe. 
The mission impossible became how to find a way to make the recipe a bit lighter (at least A LITTLE ) and at least vegetarian if not vegan.

Et voila

certainly, they are not friable as in the original recipe, but for me, this is not a defect, but a virtue: I dont like friability in bakery products, they are sticky on the palate, so they bother me. 
This recipe is a fair compromise between the need for fidelity to tradition and the need for healthy food.
A first recipe (with lard) was given by my friend Laura, but unfortunately it required the sourdough starter (and i have no will to do that!).  So I changed it and, behold, the result!

ps. sorry for the horrendous photos with mobile phone ... but i never have time enough! for better pics

To remedy this, I leave you with a couple of great songs, the first one is dedicated to Julia-  splendid song,  beautiful and dreamy (indeed.. ). The video is also amazing, and made me curious of listening to a series of conferences online about the 4th dimension (lol!!!!)

The second one contains directions on how to build a house, (since I am semi-renovating mine!)  
 and the video is again dedicated to a Julia, but this is not a person...it is  the Phoenix Julia Fractal - a formula to describe a certain type of fractals, for the precision those shown in the video above (created by a program in about 410 hours !! ??!!!!  The time it takes for the algorithm to plot it strongly depends on the definition rate),  (if someone wants to explain that better , you are welcome! )
The magnification factor is such that, assuming you see the whole of Europe on the screen of Google Maps, you may zoom in until you see the atoms of the old continent. Interesting isnt it? :) I find it cool and beautiful (the music is by my beloved Cinematic Orchestra - To buil a home)

Both songs are to be listened to while taralli are in the oven, or while you are sipping a couple of white wine glasses with fresh made taralli ...

INGREDIENTS:

for the growing-dough:
120 gr flour
1 cube of beer yeast (30 gr)
a few tablespoons of warm water

for taralli:
500 gr flour type 0 (less glutinous)
200 gr of margarine or butter (or oil, but less friable results - let me know if you try) (I will put soon the recipe of home-made margarine...).
8-10 Grams of freshly ground pepper (seem to be so many but we need them!)
40 ml of extra virgin olive oil
300 gr of almonds -NOT skinned, just slightly roasted in a pan


( a friend of mine gave the recipe of a variation with broccoli! in this case, instead of pepper and almonds, you will add:  

250 g broccoli
boiled and then stirred in a pan with garlic, oil, chili if you like, salt. Then chop them with scissors and add 2 Tbsp of grated parmesan or other cheese )


PREPARATION:
prepare the growing dough: mix the 120 gr of flour, yeast and a little of water needed to make an elastic dough, and let it grow for at least an hour.

Mix pepper, butter or margarine with the rest of the flour (500 gr).
When the growing dough will have at least doubled in volume, add the flour with the butter/margarine, add salt and pepper.
Create the cords - long 14-15 cm, thick at least 1 cm, and make a sort of braid  and finally give the ring shape of a donut.
Leave them to rise again at least a couple of hours, place them on a baking sheet and bake at 180° for 20 minutes, then lower the temperature to 120° and bake again for another 30 min. As I always recommend, keep an eye to your oven, because I have a very old gas one, and it may vary....

Buon appetito!