lunedì 29 ottobre 2018

torta salata con cavolo verza verde e rosso, scamorza al profumo di limone e coriandolo




Torta salata buonissimissima, avevo della verza in casa verde e grossina, poco meno di metà usata per una zuppina verza e patate, e per l altra..ho cercato su cucina Naturale, e ho trovato un po' di idee, tra cui: l idea di insaporire la verza con i semi di coriandolo tostati e poi pestati, e con della buccia di limone grattuggiata.
ho poi cambiato la ricetta ma ho mantenuto questo suggerimento, e devo dire che il risultato è pazzesco...mentre si gusta la torta, si ritrova qui e là l'aroma della buccia di limone, e il coriandolo dà un gustino ecccezionale, anche se io ho usato il coriandolo già in polvere e non in semi...fantastica!
avevo anche del cavolo rosso avanzato da finire prima di partire, ed ecco come l ho usato...per fare una simpatica torta bi-colore.
Unico neo: la pasta sfoglia non fatta in casa, ed è davvero pessima...se possibile, fate la pasta matta in casa, che è MOLTO meglio, ma io non avevo tempo...
ps: come buccine di limone, ho usato quelle essiccate. Tempo fa avevo comprato un paio di reti di limone bio, e prima di usare gli agrumi, li avevo sbucciati e le bucce le avevo lasciate essiccare: conservo sempre una scatolina con le bucce di agrumi bio essiccati, tenendo separate le bucce di arancia da quelle di limone. Sono deliziose in tutte le preparazioni non solo dolci ma anche salate!
ultima nota: ho comprato un set di contenitori per cuocere/riscaldare in microonde. Fantastici...mi hanno fatto risparmiare tempo oggi.

INGREDIENTI:

un po' pù di mezza verza (savoy cabbage)
circa mezzo cavolo rosso
1 cucchiaio abbondante di coriandolo in polvere
1 cucchiaio abbondante di buccine di limone essiccate
2 uova
1 cipolla rossa media
2 cucchiai di olio
sale
pepe
varie erbette: io ho usato (tutto essiccato): rosmarino, origano, salvia, semi di nigella
mezza scamorza affumicata
la buccia di mezzo limone bio (la mia era buccia essiccata, ma potete ovviamente grattuggiarla fresca)
1 rotolo pasta sfoglia (io ho usato forma rettangolare)
 2 Cucchiai di formaggio grattuggiato o lievito in polvere+mandorle in polvere (=formaggio vegan)
1 manciata di mandorle non spellate

Tagliate a pezzi grossolani la verza verde e fatela cuocere (io: in microonde, 10 min, con accanto un bicchierino di acqua per non far seccare la verdura) finchè non si è un po' ammorbidita.
Quando è leggermente morbida (non troppo), frullatela con il minipimer, fino a che sia sminuzzata (non è necessario che  diventi finissima come una crema). Mescolatela con l'uovo, le erbe e le spezie, 1 cucchiaio di olio, 1 cipolla rossa tagliata a piccoli cubetti, la scamorza a pezzettini piccini e le buccine di limone tagliuzzate a pezzettini piccoli (le mie bucce, essendo essiccate, ho dovuto farle rinvenire in pochissima acqua calda per 2 minuti in microonde, e alla fine ho aggiunto all impasto anche l acqua gialla).
Prendete una tortiera da 24 ca., copritela con un foglio di carta da forno, poi prendete un rotolo di pasta sfoglia e "tiratelo" un po' tra le mani per allungarlo e farlo diventare più grande e sottile, non importa se in qualche punto fa qualche buco. Appoggiate la sfoglia sul tegame, e al centro riempite di impasto di verza verde.

Prendete il cavolo rosso, tagliuzzatelo grossolanamente e mettetelo in microonde o a cuocere finchè non si ammorbidisce. Frullatelo grossolanamente con il minipimer, e mescolatelo al secondo uovo e a 2 cucchiai abbondanti di formaggio grattuggiato (io ho usato il parmiveg perchè mi piace da pazzi, ma voi usate tranquillamente il parmigiano o il grana) e a 1 cucchiaio di olio..
Stendete la crema rossa sullo strato di crema verde. Sparpagliate sulla superficie le mandorle non spellate. Poi allungate ancora un po' i lembi di sfoglia che escono dalla tortiera e allungateli a fare un coperchio grossolano alla torta.
Infornate per 45 min a 180° e ....buon appetito!



venerdì 3 agosto 2018

Crostata ebraico-romana con ricotta e frutti rossi






lunedi si parte alla volta dell Indonesia.
Finora pochi programmi: abbiamo comprato i biglietti a gennaio, offertaccia (insieme a quelli per l'India di dicembre), e solo da una settimana ho cominciato a leggere la guida (io) e a guardare internet per prenotare voli interni e qualche base iniziale (lui).
Più leggo e più mi esalto: avevo deciso di saltare Bali a piè pari, ma poi leggendo...un sacco di templi...tante belle cose all interno...mah...
Poi però leggo Timor e i villaggi sperduti all interno della foresta, gli ultimi cacciatori di teste degli anni 40, le capanne e il re che ti invita a colazione...suona finto ma chissà? mi ispira...
poi  però Flores, ahhhhh Flores, la barriera corallina, le meraviglie del mare di Komodo le cui acque sono patrimonio mondiale unesco....e Sulawesi, con le isolette dove Jacques Cousteau faceva i suoi video e che riteneva le migliori al mondo....
E per ora abbiamo solo messo da parte Papua, le Molucche e Sumatra, ma scommetto che leggendo da qui a domenica qualcosa, vorrò andare anche li...peccato che in un mese non si possa far tutto.
Per ora abbiamo solo di sicuro Yogakarta e i templi, e il volo per Timor. Il resto si vedrà...non vedo l ora di cominciare questa avventura!

Nel frattempo ...ieri sono andata dalla mia nutrizionista crucca: dopo due mesi posso vantare di aver perso 7 kg e mezzo, due mesi in cui c è stata una settimana porcellosa a Madrid, qualche giorno semi porcelloso in italia, e qualche festival (delle culture: con tantissime cosine buone da tutto il mondo) qui in Cruccolandia..
La mia "dieta" è una non-dieta da 1.800-2.000 calorie che non dovrebbe far dimagrire, ma le percentuali dei macro sono nettamente cambiate rispetto a prima, ho aumentato di gran lunga i grassi (vegetali e buoni), un po' le proteine, e ho abbassato i carbo (senza toglierli). Oltre ad aver ripreso con il nuoto e la bici, praticamente ogni giorno. Decisamente funziona per me.
Ma una volta alla settimana ( o due...) una bella torta con anche un po' di burro e porcellosità varie ci sta.

E quindi, per festeggiare...ieri cena con un nuovo amico, Thomas, che ci ha guidati a fare un giro in bici (bello salitoso) di 3 orette bone, al termine del quale ci siamo strafogati come d'uopo, con testaroli al pesto, torta salata di barbe di carote (prossima ricetta qui: ottima!), e una torta nuova nuova che è stata una scoperta deliziosa!

Visto che si parte lunedi, volevo togliere dal frigo un po' di roba. Specie la ricotta la marmellata e il burro. E cosi, cerca che ti cerca, scovo questa torta ricotta e visciole, che è un dolce della tradizione ebraica romana, a detta di tutti buonissimo. Io però non ho la ricotta di pecora, che è più asciutta di quella di mucca, e non ho le visciole, nè la marmellata di visciole, che ci vorrebbero perchè sono asprigne e bilanciano il dolce della pasta. Ma ho un intero vassoio di ribes, bello aspro, e ho un po' di marmellata di lamponi. E la ricotta la posso lasciar asciugare dentro un colino con della carta da cucina! perfetto! Versione rivisitata e il risultato è buonissimo, la ricetta è facilissima, e potete variarla con i frutti che preferite (meglio se non troppo dolci) o le marmellate che avete.



INGREDIENTI

300 gr farina
180 gr burro
100 gr zucchero (potete usare 60 gr di stevia se la volete più light)
1 uovo
400 gr ricotta
150 gr marmellata di frutti rossi
buccia grattata di un limone bio o 1/2 fialetta aroma di limone
1/2 bustina di vanillina
1 cucchiaino di lievito

Mescolate la farina con lievito e vanillina. Mescolate il burro morbido con l'uovo, aggiungete la scorzetta di limone grattuggiata o la mezza fialetta, poi amalgamate farina e burro e impastate il tutto. Mettete a riposare in frigo una mezzoretta. Prendete un colino, foderatelo di carta da cucina e metteteci la ricotta di mucca a scolare pressando un po' con il cucchiaio.
Prendete una teglia ben foderata di carta forno o ben imburrata, oppure come me usate una tortiera in silicone. Versate l impasto dal frigo sulla teglia (tenetene da parte un pugnetto per creare le briciole sopra: molto più veloci delle striscie!)  e con l aiuto delle mani, pressate e create la base, facendo attenzione a creare un po' di bordo in altezza. La mia teglia è da 24 cm di diametro. L impasto sarà un po' sabbioso. Sopra metteteci la ricotta. Sopra, stendete alla bell'e meglio la marmellata con l aiuto di un cucchiaino,



 e infine del ribes o altro frutto da voi scelto.
Dal pugnetto di impasto avanzato, staccate dei pezzettini e versateli sopra la torta in modo irregolare.

Infornate per circa 25 min a 180° in forno caldo.
Lasciate raffreddare, mettete in frigo e mangiatela ben fredda accompagnata da altro ribes fresco. Buon appetito!


domenica 29 luglio 2018

mini flan leggeri alle taccole ricotta e menta

250 gr ricotta
500 gr taccole
1cipolla rossa
1 uovo e 1 tuorlo
menta 1 CC
sale
pepe
3 cucchiai colmi di  quark (o yogurt greco se non avete un Lidl a portata di zampa)
3 cucchiai di parmiveg (lievito alimentare+farina di mandorle) o parmigiano


Fate bollire le taccole in poca acqua. Frullatele con il resto degli ingredienti. Riempite gli stampini (io ho usato stampini in silicone, più facili da sformare una volta cotto il contenuto) et voilà, in forno, per una mezzoretta, a 180°.
Veloci, deliziosi, la menta lascia un gusto fresco e adatto all'estate. UNica avvertenza: per quella mezzora, chiudere bene la porta della cucina e arieggiare! sennò farete la sauna :) si possono anche cuocere al vapore, perchè no, se non volete accendere il forno... Ottimi tiepidi ma a mio avviso ancora meglio freddi. Buon appetito!

mercoledì 11 luglio 2018

Torta di riso tradizionale bolognese con variante al bulgur









Torta ispirata da quella di famiglia di Babette di Coquinaria: io ho aumentato le dosi di un terzo per far fronte a una cena, ma io vi metto le dosi originali.
La ricetta originale prevede il riso, ma io ho usato il bulgur fine e devo dire scelta azzeccatissima! l impasto si è amalgamato che è una meraviglia ma senza "impapparsi" troppo.
Qualche tedesco mi ha detto che assomiglia un pochino alle torte di semolino tipo il Griessschnitte, ma non so dire....alla fine essendo una ricetta tradizionale, ci sta che assomigli a molte altre in giro per l europa.
Dire che è buona è dire poco. Ha un sapore "antico", non moussoso e non lievitato come i dolci con un'aria più moderna - questo è un dolce medievale anche se non è speziato, come il panforte per intenderci, non è una torta "recente", non è nè cremosa o "bavaresosa"nè moussosa nè niente: ma davvero una goduria.
Non mangiatela lo stesso giorno che la fate, mangiatela il giorno dopo, bella fredda di frigo.
So che non ce la farete, per questo vi dico che con queste dosi vengono due torte almeno, sui 22 cm di diametro. Ma se volete andare sul sicuro, fate come me e triplicate le dosi :DD :D :D
Ma non giudicatela dall assaggio del primo giorno: VERAMENTE dà il meglio di sè dopo almeno 24 ore di frigo. E' deliziosa, divina, mi piace un sacco.
NOn va bene per un dopo cena in cui avete mangiato un cinghiale, perchè è una torta "nutriente", davvero tostina (nonostante non sia grassa, visto che non ha burro), e in ogni caso non se ne mangia una fettona: la tradizione bolognese vuole che venga tagliata a rombi e infilzata in stuzzicadenti, e poi gustata cosi, a cubettini piccini.
Io ho provato. Poi ho desistito e me la sono ingollata cosi come l ho fatta....perchè ripeto, è troppo buona, ma buona di sapori di una volta, antichi. i canditi di diversi sapori e le mandorle tostate e il caramello creano diversissimi sapori che invece di amalgamarsi in un unico sapore, si giustappongono e voi li sentirete tutti mentre la mangiate: non so se mi sono "capita"....insomma, provatela, merita!

INGREDIENTI:

125 gr riso (oppure come me, usate 200 gr bulgur fine)
100 gr cedro candito a cubetti o macedonia candita a cubetti
1 litro latte intero o parzialmente scremato
100 gr mandorle non spellate
300 gr zucchero
1 cucchiaio cacao amaro
20 amaretti
5 uova
scorza grattuggiata di mezzo limone o mezza fialetta aroma limone
1 pezzetto stecca vaniglia o 1 bustina vanillina

Unire il latte e il bulgur (o il riso ) con la vanillina o la stecca di vaniglia, la scorza di limone o la fialetta, e far cuocere.
Preparare verso fine cottura il caramello, mettendo lo zucchero in una padella e lasciandolo sciogliersi, non bruciare! deve diventare biondo-rosso, e sciolto. Aggiungetelo al bulgur in cottura e continuate a mescolare per far sciogliere completamente lo zucchero caramellato (NB: questo è il passaggio più complicato della preparazione, il che è tutto dire: è una torta facilissima! però il bulgur deve essere ancora caldo di cottura, e il caramello anche: solo cosi il caramello si scioglierà bene nella torta. Se il bulgur dovesse essersi raffreddato troppo, il caramello farà delle pietroline zuccherose dentro la torta - il che è possibile che succeda in minima parte in ogni caso, l importante è che non vengano delle pietrone! se vi succede voi mescolate bene e con una forchetta cercate di schiacciare le pietroline il più possibile, ma niente panico! se il bulgur dovesse essere freddo a lmomento di aggiungere il caramello, piuttosto aggiungete qualche cucchiaio di acqua e rimettetelo sul fuoco come ho fatto io, tanto per scaldarlo un po').
A parte fate tostare le mandorle in una padella (potete saltare questa parte, nella ricetta originale non c è, ma secondo me le mandorle tostate vengono più buone!). Quando sono ben tostate, mettetele su un tagliere e tagliatele grossolanamente.
Quando il bulgur è pronto, togliete dal fuoco e aggiungete i canditi, le mandorle spezzettate, il cacao. Fate raffreddare.
Aggiungete le uova una per volta mescolando bene. Mettete l impasto in tortiere (ne vengono due o tre a seconda della grandezza: la torta deve restare bassa, max 3 cm) Mettete in forno per 1 ora a 180.  gradi. A cottura ultimata, fate raffreddare bene e tagliate a quadratini o rombi che infilzerete negli stuzzicadenti. Buon appetito!

Insalata di pasta italo-tedesca buonissima! - Pasta salad italian-german style! super good




Questa pasta l'ha fatta Corinna, una partecipante ad un mio corso: come tutti i semestri, organizziamo una cena di fine corso, qualche volta in pizzeria, e qualche volta in una casa. Questa volta abbiamo organizzato a casa di Heike, abbiamo fatto una cena praticamente italiana e ciascuno ha portato qualcosa (io una torta bolognese che metterò presto sul blog, come le altre ricette della serata). Tutto ottimo, ma questa pasta ha veramente una marcia in più.
Io ho sempre fatto l insalata di pasta classica: pomodoro, mozzarella, basilico, poche varianti tra cui peperone, etc.
Questa ha un gustino spaziale, credo che il tocco sia il condimento: qui in germania la gente va pazza per i condimenti "astrusi", come diremmo noi, cioè un sacco di dressing complicati, con miele, con senape, con erbe, con yogurt, con salse....spesso sono pesantini, e non mi piacciono, specie per le insalate. Ma su questa pasta...dovete provare. E' davvero ottima, da rifare indubbiamente per qualche cena, o anche per un picnic estivo.
Slurp!

Qui la ricetta in tedesco, io la traduco qui sotto:

INGREDIENTI:

500 gr pasta (farfalle o altra pasta corta)
375 gr mozzarella
300 gr pomodori secchi (meglio se sott'olio, sennò lasciateli ammollare 15 min in acqua calda o con un po' di olio, meglio se sono morbidi)
150 gr rucola
200 gr di prosciutto crudo (meglio se Parma)
100 gr pinoli o noci
2 spicchi di aglio
sale, pepe
150 ml olio di oliva extravergine
6 cucchiai di aceto balsamico
2 cucchiaini di miele
2 cucchiaini di senape
parmigiano in scaglie

Fate bollire la pasta e raffreddatela sotto l acqua fredda. Fate tostare i pinoli o le noci in padella. Lavate e tagliuzzate un po' la rucola.  Scolate i pomodori secchi e tagliuzzateli, cosi come il prosciutto e la mozzarella. A parte preparate il condimento: mescolate gli spicchi d aglio schiacciati, l olio, il balsamico, il miele, la senape, il sale e il pepe. Mescolate in un recipiente con tutti gli altri ingredienti e aggiungete il parmigiano in scaglie. Buon appetito!!!

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This pasta has been made by Corinna, a participant in one of my courses: all semesters, we organize a dinner at the end of the course, sometimes in a pizzeria, and sometimes in a house. This time we organized at Heike's house, we had a virtually Italian dinner and everyone brought something (I prepared a Bolognese cake that I will soon put on the blog, like the other recipes of the evening). Everything was very good, but this pasta really has an edge.I have always made the classic pasta salad: tomato, mozzarella, basil, a few variations including peppers, or tuna fish, or...etc.This one is better, I think the touch is the condiment: here in Germany people go crazy for the "abstruse" condiments, as we would say, that means a lot of complicated dressing, with honey, with mustard, with herbs, with yogurt , with sauces .... often they are heavy, I do not like them, especially for salads. But on this pasta ... you have to try. It is really excellent, to be redone undoubtedly for some dinner, or even for a summer picnic.Slurp!Here the recipe in German, I translate it below:

INGREDIENTS: 


500 gr pasta (farfalle or other short pasta) 
375 gr mozzarella 
300 gr dried tomatoes (better if in oil, otherwise let them soak 15 min in hot water or with a little oil, better if they are soft) 
150 g rocket salad
200 grams of raw ham (better if Parma ham or sweet ham)
 100 gr. Pine nuts or walnuts 
2 cloves of garlic 
salt and pepper
 150 ml extra virgin olive oil 
6 tablespoons of balsamic vinegar 
2 teaspoons of honey 
2 teaspoons of mustard 
Parmesan flakes
Boil the pasta and cool it under cold water. Toast the pine nuts or walnuts in the pan. Wash and chop the rocket just a little. Drain the dried tomatoes and chop them, as well as the ham and the mozzarella. Separately prepare the seasoning: stir the crushed garlic cloves, oil, balsamic vinegar, honey, mustard, salt and pepper. Stir in a container with all the other ingredients and add the flaked Parmesan. Enjoy your meal!!!

mercoledì 4 luglio 2018

Piadina proteica (E NON) con merluzzo, mango, cavolo cappuccio e yogurt





 


Ho trovato questa ricettina su MyFitnessPal, e l'ho semplificata ulteriormente.
Ci è piaciuta moltissimo! per il mio compagno l ho fatta normale (con un mix di farina normale, integrale e farina di mais) , per me l ho fatta proteica con "le farine strane", anche se di base quella che ho usato è semplicissima farina di ceci. Che ha più proteine di una bistecca.
In realtà la ricetta prevedeva una tortilla tipo tacos industriale,  che ioho trasformato nella mia solita "piadina senza grassi" a cui ho aggiunto stavolta farina di mais per dare sapor di tacos.
Per me, ho invece fatto una piadina proteica usando farina di ceci, farina di canapa e farina di lupini.
Qui in germania mi è semplicissimo  trovare queste farine (da DM, e sono bio e costano pure poco), in Italia potrebbe essere più complicato o costoso, ma usare la farina di ceci mescolata alla farina integrale o bianca è l'opzione migliore (e credo anche la più gustosa! a mio parere almeno)

INGREDIENTI:

Per la PIADINA:

50 gr farina di ceci
20 gr farina di canapa + 15 gr farina di lupini

(oppure nella versione non proteica: 50 gr farina integrale + 40 gr farina di mais)

Mescolate con acqua fino a fare una pappetta piuttosto densa. Mettete una padella (meglio se di pietra: se non fosse di pietra, dovrete passare un pezzetto di scottex intinto nell olio per impedire che si attacchi l impasto), e stendete con il dorso del cucchiaio facendo dei cerchi concentrici, per allargare l impasto a forma di cerchio.
Quando si stacca da solo, infilando poco poco una paletta sotto i bordi, potete girare la piadina.

Per il RIPIENO:

150 gr merluzzo congelato
200 gr mango (circa mezzo mango)
mezza cipolla
cavolo cappuccio a piacere
mezzo peperone (opzionale)
1 vasetto di yogurt magro
paprika o peperoncino se piace
1 limone
sale
prezzemolo o coriandolo (opzionale)

Affettate finemente il cavolo cappuccio e mescolatelo alla mezza cipolla fatta a dadini, allo yogurt e alla paprika e al sale e al succo di limone. Lasciate marinare mentre preparate il resto.
Fate cuocere il merluzzo in una padella con qualche cucchiaiata d acqua, coprite con un coperchio, in 5 minuti dovrebbe essere pronto. Con la forchetta fatelo a pezzettini.
In una padella fate arrostire il peperone tagliato a striscioline, per una decina di minuti, senza olio senza nulla.
Quando la piadina è pronta, versate sopra il cavolo marinato, il merluzzo sbriciolato, e sopra il mango a dadini. Una spolveratina di peperoncino se vi piace, di prezzemolo o coriandolo (io ho usato coriandolo secco) e buon appetito!




sabato 23 giugno 2018

Pesto con le foglie /barbe delle carote






Oggi in giro per la foresta nera, ci fermiamo in una fattoria che ha un negozio, e che produce anche per Demeter (compravo Demeter anche in italia!). Abbiamo comprato due mazzi di carote con le barbette, e capperi, 8 euro!!! un po' carucce....e cosi, da brava zeneize, che faccio? ma ci faccio il pesto, ci faccio! In realtà le ho sempre usate, per le zuppe, ma sto pesto è veramente buono!

INGREDIENTI: (vi basteranno per almeno 3 vasetti di pesto)
due mazzi di carote con le barbe
5 spicchi di aglio
farina di mandorle e lievito alimentare (oppure: parmigiano grattuggiato a piacere)
olio
facoltativo: 2 grossi cucchiai di crema di peperone turca (la potete fare frullando 4 o 5 pezzi di peperone in vasetto) oppure di sugo di pomodoro
sale
semi di girasole (facoltativo)

Pulire bene le foglie di carota (lasciatele a mollo per un pochino, scuotendo: verrà via più facilmente la terra). Poi tagliuzzatele dentro al frullatore, compresi i gambi (importante tagliuzzare, perchè cosi non si arricceranno intorno alla lama). Mettete gli spicchi di aglio, qualche cucchiaiata di acqua per facilitare la frullatura, e riducete in crema (potete usare anche direttamente l olio per questo).
Vi verrà una notevole quantità di crema: io ci ho riempito 3 vasetti e li ho messi in freezer. Ne ho tenuto 4 abbondanti mestolini, a cui ho aggiunto:
4 cucchiai di olio
4 cucchiai di farina di mandorle
4 cucchiai abbondanti di lievito alimentare
(potete anche aggiungere parmigiano, al posto del lievito)
sale
2 cucchiaiate abbondanti di crema di peperone 

Condite la pasta e..buon appetito!


mercoledì 20 giugno 2018

babà al rum facilissimo




Non avevo mai osato fare il babà napoletano, credevo troppo difficile, impossibile, bisogna avere le farine giuste, e figuriamoci se ci riesco in germania dove le farine hanno numeri per me incomprensibili....e invece...
Ricetta super facile. Davvero!
Ho usato uno stampo da Gugelhupf, che è più o meno lo stesso con cui lo assaggiai a Napoli in una pizzeria fantastica: il babà era una ciambellona da tagliare a fette e irrorare di liquido al rum.
Provate questa ricetta: superlativa! é più o meno la ricetta di Montersino, ma l'ho un po' alleggerita: un uovo in meno, un po' di latte per sostituire l uovo, assolutamente meno burro, e dose raddoppiata di acqua per la bagna, perchè a me piace bello zuppo il babà. Mi è piaciuta di più della ricetta originale, francamente, e cosi questa vi lascio :)
Se non avete una planetaria o impastatrice, come me, andranno benissimo le fruste impastatrici dello sbattitore:  per intenderci, quei fusilli di metallo che nella foto sono in basso a destra. Altrimenti...olio di gomito!


INGREDIENTI:

200 gr farina forza 600
150 gr farina manitoba (un avanzo che avevo in casa: qui in germania, non la trovo....se voi l avete, usate tutta farina manitoba possibilmente. altrimenti, quella normale!)
4 uova
mezzo cubetto di lievito di birra fresco (circa 20 max 25 gr)
65 gr burro
30 gr zucchero
50 gr latte scremato
1 pizzico sale

Per la bagna:
1 lt acqua
300 gr zucchero
1 fialetta rum (oppure rum vero a piacere :))

MEscolate bene le farine con il sale e lo zucchero. Aggiungete un uovo e azionate lo sbattitore per un paio di minuti. Poi aggiungete 1 altro uovo, e impastate per altri due minuti, e continuate fino a finire le uova, fate lo stesso aggiungendo il latte in cui avrete sciolto il lievito, e impastate altri due minuti, e poi aggiungete il burro a pezzetti, impastate per un paio di minuti.
Vi verrà un impasto colloso ma "trugno".
 

 Mettetelo nella forma prescelta (dovrà essere una forma piuttosto alta) in modo che risulti non più alto di un terzo della tortiera. Il resto distribuitelo in altre forme (più piccole sono, meno ci mettono a cuocersi, tenetene conto).


Mettete le forme con l impasto a lievitare in forno spento e chiuso, per circa due ore. L importante è che l impasto non strabordi dalla tortiera, quindi controllate dopo un'oretta, e dopo un'oretta e mezza: se fosse già abbastanza alto, stop lievitazione! Deve triplicare l altezza.

Togliete le forme dal forno, e accendetelo a 180 gradi e lasciatelo scaldarsi. Poi infornate le torte: ci vorranno circa 20 .30 minuti, ma dipende dal vostro forno: nel mio, che è bionico, 15 min sarebbero stati sufficienti: con 20, la superficie si è scurita troppo e asciugata troppo, ho dovuto tagliarla via.

Lasciate il babà raffreddarsi e asciugarsi per bene: bagnatelo abbondantemente con la bagna, fatta scaldando l acqua con lo zucchero e la fialetta di rum, quel tanto che basta per far sciogliere lo zucchero. Se volete usare vero rum, aggiungetelo solo quando avrete tolto l acqua dal fuoco, e quando l acqua sarà già un po' raffreddata, per evitare di far completamente evaporare l alcool. Bagnate abbondantemente il babà con la bagna: tende ad assorbirla in un minuto, e ne chiederà di più. voi aggiungete finchè ne chiede :)
Il babà potete prepararlo anche diversi giorni prima,  dicono che più si secca e più si asciuga, e meglio sia: lo farete "rinvenire" con adeguate dosi di bagna al rum :)
buon appetito!

lunedì 18 giugno 2018

Cantucci con farina di teff, stevia, mandorle e cioccolato



INGREDIENTI:
50 gr stevia
100 gr zucchero
(oppure: totale 100 gr stevia)
3 uova
250 gr farina di teff
250 gr farina integrale di farro
8 gr di lievito
50 gr cioccolato fondente
50 gr mandorle intere non spellate

Mescolare uova, zucchero e lievito, e poi aggiungere metà della farina. Mescolare. Aggiungere poi le mandorle e il cioccolato tagliuzzato col coltello. Infine aggiungere il resto della farina.
Impastare e creare dei salamini non troppo spessi diciamo 4  cm di diametro circa. Infornare per 20 minuti a 180 gradi. Tirare fuori, far intiepidire (ma non completamente raffreddare), e tagliare in diagonale con un coltello a lama seghettata (quello del pane per capirci).
Rimettere in forno per circa 10 minuti i biscottini tagliati per farli diventare più croccanti (potete anche saltare questo passaggio: restano più morbidi ma sempre buoni).
Buon appetito!

domenica 17 giugno 2018

Brunch domenicale: toast con avocado e uovo, pancakes di teff con crema pasticcera e frutta











ho scoperto l acqua calda, direte voi...ma questo toast per la colazione domenicale è perfetto: un mix di proteine, grassi buoni, carboidrati. Ed è super goloso...
Stamattina, (beh...era già mezzogiorno passato) dopo il luuuungo giro in bici di ieri, con salite inaspettate e splendidi boschi nel parco del "libro bello" (bellissimo e grandissimo parco naturale vicino a Tubinga), e dopo una cena a tardissima ora con grigliata di  trota sul  terrazzino, mi sono svegliata con una fame che avrei mangiato le gambe del tavolo. Mi sono precipitata in cucina, in 4 o quattr'otto ho fatto la colazione, ho buttato giù dal letto il crucco al grido di "è pronto! è proooonto! vieni a mangiare in terrazzino, ho fameeeeeee!"

Ed ecco la colazione, parte 1 e parte 2:

PARTE 1:
TOAST CON AVOCADO E UOVO ALL OCCHIO DI BUE

INGREDIENTI per 2 persone:
mezzo avocado
4 fette di pane BUONO (grandezza: tipo pane da toast)
2 uova
sale, pepe, paprika

Mettete a cuocere le uova in una padella possibilimente di pietra, ma in ogni caso sporcate di burro un pezzetto di carta cucina e passatelo sulla padella, prima di versarci le uova. Fatele cuocere senza toccarle fino a che i bordi diventeranno marroncini, ma il tuorlo in mezzo sarà ancora liquido. Tostate il pane. Mettete due fette in un piatto, e le altre due fette nell altro piatto. Affettate l avocado e adagiatelo sopra il pane tostatom, conditelo con sale, pepe e una spruzzata di paprika. Sopra, adagiate l uovo facendo attenzione a non romperlo. Buon appetito!

PARTE 2:
PANCAKES DI FARINA DI TEFF con CREMA PASTICCERA E FRUTTA

INGREDIENTI:
2 uova
400 ml latte
2 cc maizena
1 CC farina integrale di farro
4 CC farina di teff (o di farina integrale o di qualsiasi farina abbiate in casa)
1 cucchiaino di lievito per dolci
stevia a vostro gusto
1 cucchiaino di miele
1 pezzetto di buccia di limone 
lamponi, ananas, o altra frutta a piacere

In una ciotolina fate in pancakes con 100 ml latte, 1 uovo, il lievito, le due farine. Mescolate bene e fate riposare.
Con gli altri ingredienti fate la crema pasticcera (latte sul fuoco con la buccia di limone, senza farlo bollire: poi versatelo sopra all uovo che avrete mescolato con la maizena. Mescolate bene per togliere tutti i grumi poi riportate sul fuoco finchè non addensa. Aggiungete un cucchiaino di miele e stevia quanto basta per dolcificare a vostro gusto). Mettete la crema in frigo.

Preparate i pancakes versando una mestolata su una padella di pietra già calda, coprite con un coperchio per un paio di minuti, poi controllate se il pancake si stacca facilmente: quando si stacca infilandoci sotto una paletta da cucina, potete girarlo e lasciarlo ancora un minuto.
Servite il pancake con sopra una generosa dose di crema e decorate con la frutta.
Buon appetito!