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giovedì 26 ottobre 2023

Nutella cake (no dairy) - Torta facile di Nutella (no latticini)

 from richandelish.com

 INGREDIENTI:

 

3 tazze di farina
  ½ tazza di cacao in polvere  
3 cucchiaini di lievito in polvere 
1½ tazze di zucchero semolato  
¾ tazza di olio vegetale 
  ¾ tazza di Nutella 3 uova  
1 tazza d'acqua  
1 tazza di caffè lungo  
2 bustine di zucchero vanigliato (o vanillina)
  1 cucchiaino di sale 
 
  Glassa: un po' di nutella con un po' di crema d'avena (o panna, se non avete intolleranze ai latticini)
 
Mescolate bene tutti gli ingredienti secchi con una frusta in modo da rompere le briciole di cacao e di farina. Poi aggiungere gli ingredienti umidi (olio, uova, nutella, caffè, acqua).
Cuocete in microonde per circa 10 minuti a 800 W (o: 25 min in forno a 180gradi)
Fate raffreddare prima di mettere la cremina sopra, mescolando nutella e panna (io ho usato quella d avena perchè tra gli ospiti c era una amica intollerante ai latticini)
 

 

INGREDIENTS:

3 cups Flour

 ½ cup Dutch cocoa powder

 2 teaspoon Baking powder

 1 teaspoon baking soda

 2 cups Granulated sugar

 ¾ cup Vegetable oil

 ¾ cup Nutella

 3 Eggs

 1 cup water

1 cup long coffee

 1 tablespoon Vanilla extract

 1 teaspoon Salt          

 

  Frosting: some nutella with some oat-cream (or cream, if you have no intolerance to dairy) 

   Mix all the dry ingredients well with a whisk to break up the cocoa and flour crumbs. Then add the wet ingredients (oil, eggs, Nutella, coffee, water). Cook in the microwave for about 10 minutes at 800 W (or: 25 min in the oven at 180 degrees) Let it cool before putting the cream on top, mixing Nutella and cream (I used oat cream because among the guests there was a friend who was intolerant to dairy products)      

domenica 27 marzo 2022

Torta limone e latte di cocco _ Lemon and coconut milk cake

 INGREDIENTI:

300 g di farina 00
1 latta di latte di cocco per dolci
80 g di zucchero
 2 uova (separate i tuorli dagli albumi)
1 limone (succo e scorza)
  semi di 1/2 stecca di vaniglia (o: 1 bustina di vanillina)
Mezza bustina di lievito

DECORAZIONE (GLASSA):

acqua, limone, zucchero: mescolate, fate leggermente scaldare, e versate sulla torta. Fate raffreddare.

Montate i tuorli con lo zucchero. Aggiungete la farina il lievito la scorza di 1 limone grattuggiato, il succo di un limone, il latte di cocco. Montate a neve ferma gli albumi. Aggiungete gli albumi al resto.

Fate cuocere in forno caldo a 180 gradi per circa 30-35 minuti. 

Preparate lo sciroppo e ricoprite la torta. La renderà umida e molto buona...buon appetito!

-.-.-.-.-.-.-.-.-

INGREDIENTS: 

 300 g of flour 00 

 1 can of coconut milk for desserts 

 80 g of sugar or erytrol

  2 eggs (separate the yolks from the whites) 

 1 lemon (juice and zest)  

1/2 vanilla pod seeds (or: 1 sachet of vanillin)  

Half a sachet of yeast  

DECORATION (GLAZE /SYRUP):  

water, lemon, sugar

 Whip the egg yolks with the sugar. Add the flour, the baking powder, the zest of 1 grated lemon, the juice of one lemon, the coconut milk. Beat the egg whites until stiff. Add the egg whites to the rest. Bake in a preheated oven at 180 degrees for about 30-35 minutes. Prepare the syrup and cover the cake with it. It will make it moist and very good ... enjoy your meal!

Ricetta presa da UNagattaincucina! grazie!

giovedì 21 gennaio 2021

Springerle ovvero i biscotti più buoni del mondo






 Questi sono per me i biscotti più buoni della terra.

Però vengono a un prezzo....ci vuole pazienza, sia per mescolare gli ingredienti, sia per lasciar riposare l'impasto per ben due notti....e poi per la pazienza che ci vuole nel non mangiarli subito...insomma, sono una meditazione godereccia, ma vi ripagheranno degli sforzi! per me, non esiste biscotto più buono..

 Il nome significa "piccoli saltatori", perchè "saltano" in alto mentre cuociono, ovvero si alzano sui loro "piedini" e crescono, crescono...ma sono biscottini duri tipicamente, che si mangiano con un buon vino caldo o un bel tè. Sono tipici del sud della germania (dove vivo), in particolare della Svevia, e si regalano e ovviamente mangiano a Natale. Sono stravenduti anche nei tipici mercatini di natale, dove c'è sempre almeno un banchetto che vende le tipiche forme di legno per gli springerle, ognuna con un disegno diverso....è bellissimo girullare e guardare tutte le formine, piene di creatività e disegni interessanti scavati nel legno!


Creano dipendenza, è difficile smettere di  mangiarli. Sono senza burro ma ricchi e goduriosi, dolci con un retrogusto di anice, sembra che siano fatti da due strati: uno il biscottino godurioso, e sopra una specie di strato simil-meringa croccantina e dolce...e invece il biscotto è facilissimo e fatto da uno strato solo - è la lievitazione successiva che lo fa sembrare fatto da due strati. Che meraviglia....

Pensavo fossero difficilissimi e invece sono una cavolata micidiale. Epperò vanno fatti riposare/lievitare circa 24 ore...quindi li dovete preparare il giorno prima di infornarli.


INGREDIENTI

500 gr farina

4 uova (potrebbero essere 5: vanno pesate con il guscio e dovrebbero essere 250-270 gr)

500 gr zucchero meglio se  250 gr a velo e 250 gr normale

1 punta di cucchiaino di ammoniaca per dolci (o di bicarbonato)

anice in grani

farina per gli stampi


Si mescola tutto, si lascia riposare 24 ore, e poi si stende con uno spessore di circa3 mm.

Poi si usano speciali stampini svevi con cui si disegnano diverse figure a piacere, (allego foto dal web), altrimenti si tagliano come volete voi, stampino quadrato o tondo. Se volete avvicinarvi all'atmosfera sveva anche se non avete gli speciali stampini, potete semplicemente usare un qualsiasi oggetto che lasci sul biscotto una forma o imprima un disegno di qualsiasi tipo.

qui sotto, vedete le formine tradizionali di legno, foto presa da amazon: la particolarità è che imprimono una figura leggermente in rilievo rispetto al biscotto. 


Dovete montare un po' le uova con lo sbattitore elettrico per farle diventare spumosette, poi aggiungere lo zucchero e sbattere alla minima velocità per circa 12 - 15 minuti (sì lo so...è tantissimo!), poi aumentare quando diventano più sode. Potete anche mescolare con un normale cucchiaio ma allora vi verrà un bicipite della miseria, perchè dovrete andare avanti almeno 30 minuti buoni per far sciogliere completamente lo zucchero...

Dopodichè aggiungere l'ammoniaca sciolta in un cucchiaino d'acqua e la metà della farina, e mescolate altri 15 minuti con le fruste (sì lo so...è di nuovo tantissimo!) e infine aggiungete il resto della farina e impastate altri 5 minuti.

 L'impasto dovrebbe essere più morbido della normale frolla, ma nè bagnato nè appiccicoso, e si indurisce un po' se raffreddato. Mettete l'impasto nella pellicola e lasciatelo riposare tutta la notte in frigo.

IL giorno dopo, prendete un po' di impasto (il resto della pallotta di pasta copritelo, perchè tende ad asciugarsi velocemente), stendetelo con uno spessore di circa 1 cm su una superficie lievemente infarinata, e imprimete gentilmente una forma che vi piaccia, sennò fate semplicemente dei quadratini o dei cerchi di biscotto.

Vi consiglio di spennellare di farina la forma di legno degli springerle, così come le formine di plastica, in modo che si stacchi agevolmente l'impasto. UN altro modo per ritagliare tipicamente gli springerle è usare la rotella dentellata per la pasta, quella che si usa anche per i ravioli...ma cmq sono dettagli per gli occhi, non per il gusto :)

Quando avrete messo tutti gli springerle fatti su una teglia coperta di carta da forno, lasciate riposare circa 24 ore... i biscottini si alzeranno un po' e faranno i cosiddetti "piedini"... Qualcuno dice di far riposare e asciugare una notte, qualcuno dice 24 ore, qualcuno dice addirittura 48 ore...facciamo 24 h come me, così tanto per fare una media :)

Prendete un panno inumidito (o un foglio di carta forno inumidita) e cospargetelo di anice che avrete precedentemente leggermente tostato in una padella per far sprigionare bene l'aroma (non fatelo bruciare o diventare troppo tostato! appena appena!): prendete uno springerle essiccato e premete i piedini sul panno con l'anice, in modo che l'anice si attacchi ai piedini (cioè alla base). Rimettete gli springerle così arricchiti di anice sulla teglia iniziale coperta di carta forno e infornate per 10 minuti a 150 gradi. Poi portate a 120 gradi e fate cuocere altri 10 minuti.

Non fate cuocere troppo sennò la pasta diventa dura, quindi regolatevi un pochino se il vostro forno stracuoce, meglio diminuire di un paio di minuti la cottura. A fine cottura, il biscottino dovrebbe essere bello bianco e luminoso sopra, e leggermente giallino sotto.

Una volta cotti tutti gli springerle, metteteli ad asciugare e raffreddare su una gratella e poi avvolgeteli in qualche canovaccio in luogo fresco, anche leggermente umido, per una settimana: così gli springerle saranno morbidi al morso... la tradizione vuole che siano messi a riposare in un contenitore ermetico insieme a mezza mela per qualche giorno, la mezza mela provvederà a fornire l'umidità necessaria: dopodichè la mela viene tolta e gli springerle vengono lasciati a riposare ulteriormente nel contenitore ermetico per far sviluppare bene il sapore.

Gente...più che laboriosi, sono biscotti che richiedono pazienza...ma CHE MERAVIGLIAAAAAA SONOOOOOO???? boniiiiii!!!

Buon appetito dalla Svevia!




mercoledì 10 giugno 2020

Cannoli light e super veloci! - siciliani al forno con cacao e ripieno light









Versione al cacao e non fritta dei cannoli siciliani, e con ripieno di ricotta e yogurt greco light!
se abitate in italia, vi suggerisco di usare solo la ricotta senza yogurt greco, perchè in italia la ricotta è già light di suo, ed è più buona.
Qui in germania la ricotta è molto pannosa e molto calorica, per questo l'ho "tagliata", ma devo dire che sono venuti una delizia lo stesso!
ho usato zucchero, e ogni cannolo fatto con questa ricetta ha solo 160 calorie! se usate stevia o eritrolo, le calorie si abbassano ulteriormente!
inoltre, ho provato a fare la stessa ricetta con un terzo di crusca d'avena e 2 terzi di farina - buonissimi lo stesso e ulteriori calorie tagliate!

INGREDIENTI:
100 gr farina (io ho usato farina di farro, si può usare anche farina integrale o anche 25 gr crusca avena e il resto farina)
10 gr cacao amaro
20 gr zucchero (o stevia o eritrolo)
1 cucchiaio di olio
40 ml di liquore (io ho usato del pernod miscelato ad acqua, oppure vov, oppure rum o qualsiasi altro che desideriate: se non volete usare liquore, potete aggiungere la stessa quantità di acqua)


PER IL RIPIENO:
150 gr ricotta
180 gr yogurt greco (oppure altrettanta ricotta)
35 gr zucchero (o dolcificante a scelta)
50 gr scorzette candite di arancia o cedro a cubetti (facoltativo)
per decorare: polvere di mandorle o nocciole, o nocciole tritate o scaglie di mandorle, o scagliette di cioccolato fondente

IMpastare gli ingredienti insieme e aggiungere qualche goccia d'acqua finchè il panetto di impasto diventa malleabile e lavorabile. Lasciatelo riposare una mezzoretta mentre fate il ripieno.
Mescolate la ricotta (eventualmente con lo yogurt), il dolcificante, le scorzette. Mettete in frigo a rassodare.
Stendete l'impasto su un piano di lavoro con il mattarello, sottile sottile, e poi con una tazza tagliate dei cerchi. Con queste quantita mi sono venuti 15 cannoli. Arrotolateli intorno ai coni per cannolo, e infornate a 180 gradi per un tempo variabile tra circa 15 e 20 minuti (a me ne sono bastati 16, ma controllate: dipende dal vostro forno!).  Estraete i cilindri di metallo (non serve nè burro nè nulla: verranno via spingendo con delicatezza) e infornate i restanti.
Quando saranno ben freddi i cannoli, riempiteli con la crema all'ultimo momento  - sennò rischiano di ammosciarsi. Io ho usato un cucchiaino, ma la prossima volta meglio una siringa o una sac a poche! pucciate le estremità nelle decorazioni et voilà, buon appetito!

mercoledì 27 maggio 2020

Ciambella di pane dolce alla mela e banana






INGREDIENTI:
200 gr farina (io ho usato integrale di farro ma calcolate che con l'integrale la ciambella non lieviterà così tanto)
20 gr zucchero o stevia o eritrolo
3 gr sale
6 gr latte in polvere + 1100 gr acqua (o: 100 gr latte)
100 gr acqua
mezza bustina di lievito
50 gr panna
20 gr burro a temperatura ambiente

Per il ripieno:
uvetta a piacere ammollata nell'acqua (o in qualche liquore di vostro gusto)
un paio di cucchiai di mandorle a lamelle (opzionale)
1 mela piccola
1 banana media
20 gr zucchero
5 gr succo di limone (facoltativa)
1 tuorlo

Tagliate la mela a cubettini e la banana a pezzettini. Mettete la frutta in microonde per 5 min a 600 W insieme a 30 gr di zucchero.
Fate rafffreddare e aggiungi il succo di limone.
Nel frattempo mescola l acqua con il lievito, aggiungi lo zucchero. A parte mescola tutti gli ingredienti secchi, poi aggiungi l 'acqua, la panna, e impasta (non ti preoccupare se risulta appiccicoso, non usare altra farina). Lavora per 5 minuti, poi fai una palla e metti a riposare in luogo tiepido (anche al sole!) coperto da un panno o da un po' di pellicola, per almeno 40 minuti. 
Riprendi la palla,  aggiungi il burro, lavorala bene per qualche minuto e poi rimettila a riposare con un panno umido sopra per 15 minuti. 
Stendi la pasta in un rettangolo e schiaffaci sopra la frutta, sparpagliala in modo regolare sull impasto,  aggiungi l uvetta e le mandorle a lamelle, e poi  arrotola dal lato lungo (senza schiacciare!) fino a fare una salsicciotta. 
Taglia in 8 pezzi e poi adagia i pezzi (con il lato della spirale sulla teglia, ovviamente) su una teglia imburrata o su carta da forno, facendo un cerchio (in mezzo puoi mettere una teglia più piccola, se non hai la teglia da ciambella). Spennella con il tuorlo. 
Inforna a 180 gradi per 20 minuti. 
Buon appetito!!!
se hai usato la farina bianca, l impasto sarà molto soffice e brioscioso, se hai usato la farina integrale sarà più "trugno" ma sempre molto buono!

venerdì 22 maggio 2020

Pancake super light, proteico e buonissimo - con banana (2 ingredienti)


sta diventando la mia colazione quotidiana:
semplice, soddisfacente, proteica, sana.

INGREDIENTI
1 banana
1 uovo
1 cucchiaino di lievito per dolci (opzionale ma consigliato)

Mescola l uovo con il lievito in modo che si incorpori uniformemente. Schiaccia bene la banana con una forchetta fino a farne una purea, uniscila all uovo.
Metti il composto su una padella calda, copri con un coperchio e cuoci a fuoco medio per un paio di minuti. Controlla se con una spatola riesci ad andare sotto al pancake (se non riesci ancora, è troppo liquido, rimetti il coperchio e cuoci ancora un minuto o due). Quando la spatola riesce a sollevare il pancake senza problemi, rovescia velocemente il pancake, copri e fai cuocere 1 minuto.
Fatto!
io lo copro con frutta a pezzettini, qualche cucchiaio di yogurt magro, qualche semino.
E' ottimo! qui sotto, ho aggiunto anche scagliette di cioccolato fondente





giovedì 23 aprile 2020

Dutch Baby Pancake - il pancake olandese






Chissà perchè si chiama baby? è grossino....evvabbè. Di una facilità disarmante. Si gonfia tanto, si rompe in superficie lasciando vedere l interno soffice e a volte fa una conca quando si sgonfia, perfetta per contenere frutta, yogurt, o crema pasticcera se lo fate per dessert....o cioccolato...o quel che volete!
A me piace un sacco, va bene come colazione, come merenda e come dessert, a seconda di come lo si vuole guarnire.
io, per colazione, lo condisco con yogurt, frutta fresca, qualche semino (zucca, girasole, lino) e mezzo cucchiaino di malto meescolato con lo yogurt. Delizia!
la ricetta è di Martha Stewart con la modifica del burro (lei dice 4 cucchiai di burro, io ne ho messi solo 2).
La ricetta del New York Times è simile, con la differenza che prevede 3 uova e 64 gr di farina, per il resto è identica.

INGREDIENTI:

2 uova (meglio se a temperatura ambiente)
120 gr latte (meglio se a temperatura ambiente: io ho usato quello di soia)
42 gr farina (io ho usato la farina di farro integrale, la ricetta dice: farina bianca, fate voi!)
2 cucchiai di burro fuso
1 pizzico di sale
1 pizzico noce moscata
2 cucchiai di zucchero o altro dolcificante (io ho usato eritrolo con stevia)

Mescolate uova, zucchero e farina per evitare di far grumi, poi aggiugete il latte e infine il burro fuso, sale e noce moscata e infornate a 220 gradi per 15 max 20 minuti, in una padella con il manico NON di plastica oppure una teglia piccola, da 18 -20 cm, non più di 25 cm in ogni caso.
IL pancake si alzerà molto e poco dopo che l avrete tirato fuori si sgonfierà, ma non preoccupatevi: è buonissimo!
Versate sopra dell yogurt, con frutta a pezzi, o usate crema spalmabile al cioccolato, o quello che volete
(ps l intero pancake sono circa 440 calorie usando la stevia o un dolcificante, quindi potete anche considerarla una ottima colazione proteica se evitate lo zucchero, e vi terrà sazi a lungo!)
Potete mangiarlo intero come brunch, oppure dividerlo a metà per una normale colazione :)

giovedì 9 aprile 2020

Soufflè greco allo yogurt facilissimo (e proteico!)






INGREDIENTI:
4 uova
3 cucchiai di farina
80 -100 gr di zucchero (o stevia) (a seconda di quanto dolce lo vuoi)
400 gr yogurt greco denso /oppure quark
2 bustine vanillina
la buccia di un limone grattuggiato e il suo succo


dividere i tuorli dagli albumi. Mescolare i tuorli con tutti gli altri ingredienti, e a parte montare a neve ferma gli albumi.
Mescolare delicatamente albumi e il resto dell'impasto. Versare dentro una tortiera non troppo ampia (meglio stretta, cosi il soufflè potrà alzarsi).
Infornare in forno già caldo a 180 gr per circa mezzora.
Controllate con il vostro forno: la superficie dovrà essere increspata e dorata.
Tirate fuori il dolce e spolverizzatelo di zucchero  a piacere
Buon appetito!
e' buono sia caldo che freddo :)

---...----
NGREDIENTS:

4 eggs

3 tablespoons of flour

80 - 100  gr of sugar (or stevia) (according to your taste: you can also sprinkle some sugar at the end)

400 gr thick Greek yogurt / or quark

2 vanillin sachets

the grated peel of a lemon and its juice



divide the yolks from the whites. Mix the yolks with all the other ingredients, and aside whip the egg whites until stiff.

Gently mix egg whites and the rest of the dough. Pour into a not too wide cake pan (better tight, so the souffle can rise).

Bake in preheated oven at 180 g for about half an hour.

Check with your oven: the surface must be creased and golden.

Take out the cake and sprinkle it with sugar

Enjoy your meal!

it's good both hot and cold :)

martedì 25 febbraio 2020

il Klaben di Brema - dolce tradizionale della Germania del Nord

Esplorando la cucina crucca:


oggi il crucco mi ha cucinato una cena tipica di Brema, la sua città natale: i pinkel sono dei salsicciotti ripieni di grano saraceno e spezie, con carne affumicata, una roba da svenire, e si servono con cavolo nero anche lui cotto in un modo speciale e dal sapore affumicato. Tutto ottimissimo!
per concludere la cena ho preparato una sorpresa, ovvero il Bremer Klaben - un dolce tipico di Brema che si fa in inverno.
Assomiglia in modo assurdo al panettone genovese, tranne che per alcuni dettagli - niente pinoli, niente finocchio e invece sì' al cardamomo.
E' un dolce delizioso, ricordatevi di farlo un giorno prima, perchè ben freddo si compatta meglio e il sapore è decisamente migliore! E' facile e veloce, e lo consiglio alla grande....
Ottimo anche accompagnato con vin santo, o appena spruzzato di rum alla vaniglia....yummmm
Per questa ricetta ho mixato due ricette diverse, una scritta in inglese e una, più "originale", tratta dal sito turistico di Brema.



INGREDIENTI:

450 gr di uvetta
150 gr circa di rum (opzionale)
125 gr latte tiepido
1 cubotto di lievito di birra (o 1 bustina di lievito madre secco)
100 gr zucchero (la ricetta tradizionale prevede solo 50 gr di zucchero, ma per me sono troppo pochi, vedete voi...)
1 cucchiaino di sale
500 gr farina
250 gr burro
1 bustina di vanillina
100 gr di arancia candita
100 gr di cedro candito
la buccia grattugiata di 1 limone bio (opzionale)
1 cucchiaino di polvere di cardamomo macinato (o come ho fatto io: il contenuto, ben sparpagliato, di una quindicina abbondante di semi di cardamomo)
200 gr mandorle tagliuzzate



PROCEDIMENTO:

Lavare le uvette (incredibile quanto zozzume abbiano dentro! lavatele finchè l acqua diventa chiara). Poi metterle a mollo nel rum. Questo potete farlo parecchie ore prima, cosi assorbiranno più liquido possibile.
Mescolate il latte intiepidito con il lievito e un cucchiaio di zucchero, e lasciate a riposo finchè non fa un po' di schiumetta.
Mescolate la farina, lo zucchero e il sale, e uniteli al latte e lievito. Aggiungete anche il burro a pezzettoni e morbido, e impastate con le mani (o con una impastatrice).
Coprite l'impasto e lasciate riposare 20 minuti in un posticino calduccio.
Poi riprendetelo e impastate dentro l'uvetta con tutto il liquido rimasto, i canditi, la buccia grattuggiata del limone, il cardamomo, le mandorle e la vanilllina. Impastate - sarà molto appiccicoso.
Ricoprite e mettete al calduccio a riposare per altri 40 minuti.
Poi accendete il forno a 200 gradi, infornate in una teglia ben imburrata e ricoperta con un foglio di carta da forno ben appiccicato alla superficie del dolce (van benissimo le teglie da plumcake grande, o da polpettone, io però ho usato una normale da lasagna, non troppo grande) per 30-40 minuti, poi togliete il foglio di carta da forno e fate continuare a cuocere altri 30-40 min a 180 gradi.
Se vedete l uvetta in superficie annerirsi troppo, rimettete il foglio di carta da forno.
La superficie del dolce dovrà essere ben dorata.
Fate raffreddare prima di tirare fuori il dolce dalla teglie.
Vi consiglio di mangiarlo il giorno dopo perchè è TROPPO più buono.
Buon appetito!
ps vengono millemila porzioni con queste dosi....
pensate che io le ho pure dimezzate per voi, mentre per me ho usato la ricetta originale....ho metà impasto in freezer per il prossimo anno :D







sabato 9 novembre 2019

Crostata al caramello salato con ganache al cioccolato: la libidine allo stato brado













Non è difficile, ci vuole solo un po' di pazienza per l'assemblaggio perchè ci vuole tempo per fare le cose, ma è facile, e alla fine il risultato vi ricorderà il Mars, ma la versione migliorata....è una delizia da urlo...

 Io l'ho fatta per un completanno e ho fatto tre stampini diversi da impilare uno sull'altro, per fare una torta su 3 livelli ma non grandi - vengono comunque almeno 10 porzioni (ne basta poca perchè è talmente deliziosa e libidinosa che vi soddisfa con poco)
anche se poi fermarsi è dura....
davvero, è facile! grazie a Home Cooking Adventure, su Youtube, che me l'ha fatta conoscere! è buonissima, ho cambiato solo un po' le dosi di panna e burro (perchè le confezioni di panna che si trovano qui in europa sono da 200 gr e preferisco usare un po' più di panna e un po' meno burro.....
e ho usato farina di nocciole anzichè di mandorle perchè quella avevo in casa :))))

Per la base:
160 gr farina
30 gr farina di nocciole (se non l'avete,usate quella di mandorle)
30 gr di farina di cacao
50 gr di zuccero
1/4 cucchiaino di sale
100 gr burro tagliato a cubetti
1 bustina vanillina o 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 uovo
2 cucchiai di acqua fredda

Per il caramello:
300 gr di zucchero
100 gr di acqua
200 gr di panna (quella da cucina va benissimo, nel brick a lunga conservazione)
10 gr burro
1 cucchiaino di sale

Per la ganache:
200 gr di panna (quella da cucina va benissimo)
130 gr di cioccolato fondente (quello da copertura va benissimo)

Facciamo la base:
Mescolate gli ingredienti secchi, poi aggiungete il burro a pezzettini e con un mescolatore (o con le mani) amalgamate il tutto finchè non vengono dei bricioloni: a sto punto aggiungete l'uovo, la vaniglia e l'acqua fredda. Mescolate e ponete in frigo per almeno mezzora. Alla fine dei 30 minuti, stendete la pasta nella tortiera, tenendo alti i bordi perchè dovranno contenere caramello e ganasche. Rimettete in frigo per altri 30 minuti. Tirate fuori dal frigo, coprite con un foglio di carta da forno coperto di fagioli o altri legumi per fare peso (e impedire alla crostata di crescere) e mettete in forno preriscaldato a 180 gradi per 15 minuti. Tirate fuori dal forno, togliete i legumi e la carta da forno, e cuocete anora per altri 10 minuti , o 15 a seconda del forno. Tirate fuori e fate raffreddare. (non togliete la torta dal suo stampo prma che sia completamente fredda altrimenti vi si sbriciolerà)
.
Intanto facciamo il caramello:
mettete zucchero e acqua sul fornello a calore medio e non toccatelo, non fate niente, aspettate che, da solo, raggiunga un bel color....caramello chiaro. A quel punto togliete dal fuoco, e aggiungete con MOLTA ATTENZIONE metà della panna (tenetevi a distanza però: quando la panna toccherà il caramello, lo farà sobbollire violentemente e rischiate di prendervi uno schizzo di caramello bollente, e non è uno scherzo!), quindi, a distanza, con un mestolo di legno lungo, girate amalgamando la panna al caramello. Rimettete sul fuoco e fate cuocere almeno altri 2 minuti.
Poi togliete dal fuoco e aggiungete i resto della panna e un pochino di burro e il sale. Mescolate e poi lasciate un pochino raffreddare. Rovesciate il caramello intiepidito sulla crostata . Mettete in frigo nel ripiano più freddo per almeno due orette. (la ricetta originale dice: anche 4 o 5 ore: più è fredda, più è solida).

Intanto fate la ganache:
fate scaldare la panna e quando comincia a bollire ai lati, spegnete e versatela sul cioccolato spezzettato (o....versate il cioccolato nella panna....fate voi!:D). mescolate bene e poi versate la ganache sopra lo strato di caramello. mettete in forno almeno per 3 o 4 ore.
Se gradite, spolverate d cristalli di sale. buon appetito!
ps è buona fredda, ma secondo me è meglio tirarla fuori dal frigo a inizio cena, per poi gustarla a fine cena con meno gelo, che un po' ammazza i sapori, è un rischio che questa torta non deve correre, è trppo buona!

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For about 10servings
For the Pastry
160g flour
30g ground hazelnuss (or almonds)
30g unsweetened cocoa powder
50g sugar
 1/4 tsp salt
110 g cold unsalted butter, cut into small cubes
1 tsp vanilla extract
1 egg
1-2 tbsp cold water

For the Caramel
300 g sugar
100g water
200 gr heavy cream
1 tbsp (10 g) unsalted butter
1 tsp salt

For the Chocolate Ganache
200 g heavy cream
120g bittersweet chocolate, chopped
1 teaspoon butter

https://www.youtube.com/watch?v=UplwOR1nUto&t=226s just a few little changes

mercoledì 5 giugno 2019

waffel buonissimi - ricetta belga e ricetta americana con farina di farro integrale

 



Che buoni!

RICETTA BELGA

INGREDIENTI:

2 uova medie
180 gr farina integrale di farro
40 gr burro (anche 50)
80 gr zucchero
180 gr latte
mezza bustina di vanillina
1/2 cucchiaino di lievito

SEPARATE i rossi dai bianchi_ montate i bianchi a parte (MOLTO IMPORTANTE!).
Mescolate bene i rossi con lo zucchero e poi aggiungete il burro fuso fatto prima raffreddare (non deve cuocere il tuorlo!), poi piano piano aggiungete farina, lievito e vanillina e latte. Se avete tempo, fate riposare il tutto mezzora, se siete di fretta non importa, l'impasto sarà pronto con il lievito. (lavorate bene per togliere i grumi)
Mettete una mestolata di impasto nella macchina per il waffel (DOPO AVERLA BEN OLIATA CON UN PENNELLO!) e fate cuocere circa 5 minuti.

RICETTA AMERICANA

INGREDIENTI:

3 uova
120 gr zucchero
140 gr farina integrale di farro
10 gr burro
1/2 cucchiaino lievito
vanillina

Qui potete mescolare sia il bianco che il tuorlo insieme con lo zucchero, poi aggiungete il burro fuso ma raffreddato e la farina, il lievito e la vanillina. Lavorate per togliere i grumi.  Lasciate riposare per 15 minuti, poi mettete una mestolata di impasto nella macchina ben oliata e fate cuocere 5 minuti.

CONDIMENTO libidinoso:
YOGURT GRECO
ANANAS
MALTO (che è dolce ma con una punta di amaro: tipo il rubenzuckersyrup) o sciroppo d acero o miele di castagne

Buona colazione!


venerdì 14 dicembre 2018

Biscottini farro e crema di nocciole, senza burro - Cookies with chocolate cream, without butter





 Nessun paragone con i biscotti che mi hanno portato le mie studentesse a lezione...perchè qui in germania i biscotti di natale sono una tradizione, se ne fanno in almeno 5 o 6 fogge e sapori diversi, quelli speziati, quelli alle mandorle, quelli alla vaniglia, quelli ripieni di marmellata, quelli al cioccolato, e avanti cosi...fino a quelli pazzeschi all'anice, complicatissimi. Io, invece, ne preparo UN solo tipo ogni anno (L'anno scorso quelli alla cannella per fare l'albero, quest'anno questi ripieni senza burro), dalla forma accettabile o magari anche no, e pedalare :) Si offrono a lezione, in ufficio, quando qualcuno passa a trovarti, si regalano come pensierino faidate.
QUali sono le vostre tradizioni natalizie? regalate biscottini o altro? e le ricette? :)

Le calzette di legno (si, sono di legno) le ho prese al mercatino di natale del castello di Hoenzollern, dove sono andata a fare una gita nel contesto del giro di mercatini di  natale a sud della germania fatto durante il weekend dell'8 dicembre. Una amica è venuta a trovarmi dall'Italia e abbiamo esplorato un po' mercatini e terme e Besen.
Le calzette legnose le  ho inserite negli orecchini presi tempo fa, con il  fiocco di neve.
Buon natale e felice anno nuovo!

E buoni biscottini. Sono leggeri e buoni! e molto cioccolatosi!

INGREDIENTI

300 gr farina di farro

100 gr olio di girasole

2 uova

100 gr zucchero (o 50 stevia e 50 zucchero, o tutta stevia)

70 gr amido di mais o fecola di patate


Il ripieno:

Crema di nocciole di Rigoni di  Asiago

Burro di  arachidi (opzionale)



Mescolate tutti gli ingredienti (tranne quelli del ripieno) e impastate fino a far diventare la pasta liscia e ben amalgamata.

Tirate la sfoglia spessa  2 o 3 mm, e tagliatela con le formine per biscotti.

Mettete su un foglio di carta da forno e infornate (forno già caldo) per ca. 12 minuti a 180°. (dipende dal vostro forno: calcolate però che i biscotti senza burro tendono a diventare più duri, quindi toglieteli dal forno quando vi sembrano cotti ma ancora morbidini: si compatteranno raffreddandosi).


Mescolate un cucchiaio di burro di arachidi con 2 cucchiai di crema Rigoni.

Naturalmente potete usare solo la crema Rigoni. Spalmate con la crema (abbondante) un biscotto, e poi copritela a mo' di sandwich  con un altro biscotto, senza  schiacciare troppo, appoggiando semplicemente (il freddo del frigo renderà più solida la crema e  il panino biscottoso non perderà la forma).

Passate i lati del biscotto in una ciotolina con farina di nocciole o di mandorle o mandorle tritate o codetta di cioccolato: in modo che si attacchi alla crema che sporge.

Allineate in un vassoio e mettete in frigo a compattarsi.

buon appetito



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no comparison with the cookies that my students let me taste during the last lessons ... because here in Germany , Christmas cookies are a tradition, they are made in at least 5 or 6 different shapes and flavors, spicy ones, or with almonds, vanilla, stuffed with jam, with chocolate, and so on ... up to those crazy anise, very complicated to do (for me). I, however, prepare only one type every year (last year those with cinnamon to make the biscuit tree, this year these ones without butter), with a barely acceptable form or maybe even not, and that's it :) They are traditionally offered during school, at work in the office, when someone visits you, and they are given as small presents...
What are your Christmas traditions? you also prepare biscuits or what else? and the recipes? :)

INGREDIENTS
300 gr spelt flour

100 g sunflower oil

2 eggs

100 g sugar (or 50 stevia and 50 sugar, or all stevia)

70 gr corn starch or potato starch


The cream:

Hazelnut cream of Rigoni di Asiago

Peanut butter (optional)


Mix all the ingredients (except those for the filling) and knead until the dough becomes smooth and well blended.

Roll out the thick sheet 2 or 3 mm, and cut it with the cookie cutters.

Put on a sheet of baking paper and bake (oven already hot) for approx. 12 minutes at 180 °. (depending on your oven: however, calculate that the butter-free biscuits tend to become harder, so remove them from the oven - unless you like them crunchy - when they seem cooked but still a little soft: they will cool down and get more solid).


Mix a tablespoon of peanut butter with 2 tablespoons of Rigoni cream.

Of course you can only use Rigoni cream and no peanut butter if you dont like (I prefer only RIgoni, but some friends love it with peanuts). Spread with a teaspoon of cream one biscuit, and then cover it as a sandwich with another biscuit, without pressing too much, simply lay the second biscuit on the first (the cold of the fridge will make the cream more solid and the sandwich will not lose its shape).

Roll the sides of the biscuit in a small bowl with hazelnut flour or almond flour or chopped almonds or chocolate sprinkles: so that they sticks to the cream that protrudes.

Align in a tray and refrigerate to compact.

enjoy your meal!

venerdì 3 agosto 2018

Crostata ebraico-romana con ricotta e frutti rossi






lunedi si parte alla volta dell Indonesia.
Finora pochi programmi: abbiamo comprato i biglietti a gennaio, offertaccia (insieme a quelli per l'India di dicembre), e solo da una settimana ho cominciato a leggere la guida (io) e a guardare internet per prenotare voli interni e qualche base iniziale (lui).
Più leggo e più mi esalto: avevo deciso di saltare Bali a piè pari, ma poi leggendo...un sacco di templi...tante belle cose all interno...mah...
Poi però leggo Timor e i villaggi sperduti all interno della foresta, gli ultimi cacciatori di teste degli anni 40, le capanne e il re che ti invita a colazione...suona finto ma chissà? mi ispira...
poi  però Flores, ahhhhh Flores, la barriera corallina, le meraviglie del mare di Komodo le cui acque sono patrimonio mondiale unesco....e Sulawesi, con le isolette dove Jacques Cousteau faceva i suoi video e che riteneva le migliori al mondo....
E per ora abbiamo solo messo da parte Papua, le Molucche e Sumatra, ma scommetto che leggendo da qui a domenica qualcosa, vorrò andare anche li...peccato che in un mese non si possa far tutto.
Per ora abbiamo solo di sicuro Yogakarta e i templi, e il volo per Timor. Il resto si vedrà...non vedo l ora di cominciare questa avventura!

Nel frattempo ...ieri sono andata dalla mia nutrizionista crucca: dopo due mesi posso vantare di aver perso 7 kg e mezzo, due mesi in cui c è stata una settimana porcellosa a Madrid, qualche giorno semi porcelloso in italia, e qualche festival (delle culture: con tantissime cosine buone da tutto il mondo) qui in Cruccolandia..
La mia "dieta" è una non-dieta da 1.800-2.000 calorie che non dovrebbe far dimagrire, ma le percentuali dei macro sono nettamente cambiate rispetto a prima, ho aumentato di gran lunga i grassi (vegetali e buoni), un po' le proteine, e ho abbassato i carbo (senza toglierli). Oltre ad aver ripreso con il nuoto e la bici, praticamente ogni giorno. Decisamente funziona per me.
Ma una volta alla settimana ( o due...) una bella torta con anche un po' di burro e porcellosità varie ci sta.

E quindi, per festeggiare...ieri cena con un nuovo amico, Thomas, che ci ha guidati a fare un giro in bici (bello salitoso) di 3 orette bone, al termine del quale ci siamo strafogati come d'uopo, con testaroli al pesto, torta salata di barbe di carote (prossima ricetta qui: ottima!), e una torta nuova nuova che è stata una scoperta deliziosa!

Visto che si parte lunedi, volevo togliere dal frigo un po' di roba. Specie la ricotta la marmellata e il burro. E cosi, cerca che ti cerca, scovo questa torta ricotta e visciole, che è un dolce della tradizione ebraica romana, a detta di tutti buonissimo. Io però non ho la ricotta di pecora, che è più asciutta di quella di mucca, e non ho le visciole, nè la marmellata di visciole, che ci vorrebbero perchè sono asprigne e bilanciano il dolce della pasta. Ma ho un intero vassoio di ribes, bello aspro, e ho un po' di marmellata di lamponi. E la ricotta la posso lasciar asciugare dentro un colino con della carta da cucina! perfetto! Versione rivisitata e il risultato è buonissimo, la ricetta è facilissima, e potete variarla con i frutti che preferite (meglio se non troppo dolci) o le marmellate che avete.



INGREDIENTI

300 gr farina
180 gr burro
100 gr zucchero (potete usare 60 gr di stevia se la volete più light)
1 uovo
400 gr ricotta
150 gr marmellata di frutti rossi
buccia grattata di un limone bio o 1/2 fialetta aroma di limone
1/2 bustina di vanillina
1 cucchiaino di lievito

Mescolate la farina con lievito e vanillina. Mescolate il burro morbido con l'uovo, aggiungete la scorzetta di limone grattuggiata o la mezza fialetta, poi amalgamate farina e burro e impastate il tutto. Mettete a riposare in frigo una mezzoretta. Prendete un colino, foderatelo di carta da cucina e metteteci la ricotta di mucca a scolare pressando un po' con il cucchiaio.
Prendete una teglia ben foderata di carta forno o ben imburrata, oppure come me usate una tortiera in silicone. Versate l impasto dal frigo sulla teglia (tenetene da parte un pugnetto per creare le briciole sopra: molto più veloci delle striscie!)  e con l aiuto delle mani, pressate e create la base, facendo attenzione a creare un po' di bordo in altezza. La mia teglia è da 24 cm di diametro. L impasto sarà un po' sabbioso. Sopra metteteci la ricotta. Sopra, stendete alla bell'e meglio la marmellata con l aiuto di un cucchiaino,



 e infine del ribes o altro frutto da voi scelto.
Dal pugnetto di impasto avanzato, staccate dei pezzettini e versateli sopra la torta in modo irregolare.

Infornate per circa 25 min a 180° in forno caldo.
Lasciate raffreddare, mettete in frigo e mangiatela ben fredda accompagnata da altro ribes fresco. Buon appetito!