venerdì 5 febbraio 2021

Nuova ricetta di crema al whisky tipo Baleys, più veloce, più buona e più simile all'originale - new recipe of Whisky cream similar to Baileys


io non so voi, ma con il lockdown che c è qui (coprifuoco alle 20.00 e tutto chiuso, tranne i negozi di alimentari), l'highlight delle nostre giornate, cioè il momento di punta, l'ora gloriosa, il brivido dell'avventura.... è "andare a fare la spesa".....che botta de vita eh?!! Praticamente salvano la mia salute mentale (se mai c è stata...)  i negozietti indiani e turchi  - (di quelli cinesi ne ho avuto abbastanza, ormai il brivido della novità è passato....): ogni giorno visito qualche negoziuccio e compro valigiate di spezie, di ceci, di snack indiani perchè mi ricordano un piatto assaggiato in un viaggio....e mi riprometto di provare tutto... è diventato il mio hobby, il mio salvavita in questa routine barbosa ...perchè se con il primo lockdown mi ero data alla ginnastica in casa, ai giri in bici, ai trekking e alle esplorazioni oltre che ai corsi per imparare questo e quell'altro, ora ne avrei anche un tantino sopra i capelli, e mi devo sfrucugnare il cervello per trovare modi per creare qualche novità....

Le spezie strabordano da tutta la cucina, non c'è più spazio, "salve mi chiamo Polly e sono 4 ore che non compro spezie,  ho un problema...." vabbè sai che c'è, mi do' all'alcool...ma poco e con giudizio! preparo una nuova ricetta di crema al whisky con pochissimo alcool, giusto per un po' di gustino sfizioso...

 QUI trovate l'altra mia ricetta senza latte condensato, che a volte si fatica a trovare. Però devo dire che con il latte condensato viene più buona a mio avviso, e sicuramente più facile, e tutto sommato in qualsiasi grande supermercato una lattina di latte condensato la trovate (anche nei soliti negozi etnici, che ve lo dico affà', io ormai solo quelli bazzico...). 

 questa versione per l appunto è meno alcolica e più simile all'originale, è più una coccola dolce e golosa,solo leggerissimamente alcolica. Certo con la dieta non ci sta troppo eh, però dai, una volta a settimana , poco poco....

Con queste dosi vi vengono fuori due belle bottiglie di crema al whisky. Ne regalo almeno una, e l'altra ce la teniamo in frigo da gustare e centellinare di fronte a un film...che dite, la proviamo? in foto: la mia talea di peperomia ..io la chiamo la mia pianta riccetta perchè sembra una donna coi capelli ricci!


INGREDIENTI

1 confezione di latte condensato da 325 gr circa

600 gr panna da cucina a basso contenuto di grassi (15% max: se non la trovate, usate metà panna e metà latte)

150 gr di whisky

1 cucchiaino di caffè solubile

50 gr cioccolato fondente


Sciogliete il cioccolato con la panna, a bagnomaria e mescolando sempre. altrimenti, come me, usate il microonde per un paio di minuti.  Non deve cuocere, solo sciogliersi il cioccolato. Fate raffreddare benissimo e mescolate poi tutti gli altri ingredienti. Imbottigliate e tenete in frigo. é BUONISSIMAAAAAAAAAAAAA 


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I don't know if it applies to you too, but with the lockdown here (curfew at 20.00 and everything closed, except the grocery stores), the highlight of our days, the peak moment, the glorious hour, the thrill of adventure .... is "going for groceries" ..... what a splurge, eh? !! Practically saving my mental health (if ever there was ...) are the Indian and Turkish shops - (I've had enough of the Chinese ones, by now the thrill of novelty has passed ...): every day I visit some small shops and I buy suitcases of spices, chickpeas, Indian snacks because they remind me of a dish I tasted on a trip .... and I plan to try everything ... it has become my hobby, my lifesaver in this boring routine ... because if with the first lockdown I had given myself to gymnastics at home, bike rides, trekking and exploration as well as courses to learn this and that, now I am fed up, and I have to use my brain to find ways to create some novelty ....


Spices overflow from the whole kitchen, there is no more space, "hi my name is Polly and I haven't bought spices for 4 hours, I have a problem ...." oh well you know what I will do, I will give myself to alcohol ... but only a little and with judgment! I prepare a new recipe of whiskey cream with very little alcohol, just for a little tasty taste ... HERE you can find my other recipe without condensed milk, which is sometimes hard to find. But I must say that with condensed milk it is tastier in my opinion, and certainly easier, and all in all in any large supermarket you can find a can of condensed milk (even in the usual ethnic shops, needless to say ...).

 this version is precisely less alcoholic and more similar to the original, it is more a sweet and greedy cuddle, only slightly alcoholic. Of course with the diet... eh, but come on, once a week, a little ...

With these doses, two nice bottles of whiskey cream come out. we keep them  in the fridge to taste and sip in front of a film ... what do you say, let's try it? in the photo: my peperomia cutting .. I call it my curly plant because she looks like a woman with curly hair!

INGREDIENTS

1 can of condensed milk - about 325 gr

600 gr low-fat cooking cream (15% max: if you can't find it, use half cream and half milk)

150 gr of whiskey

1 teaspoon of instant coffee

50 gr dark chocolate

Melt the chocolate with the cream in a double boiler and stirring constantly. otherwise, like me, use the microwave for a couple of minutes. It doesn't need to cook, just melt the chocolate. Let it cool very well and then mix all the other ingredients. Bottle and keep in the fridge. It is VERY GOOD AAAAAAAAAAAA

mercoledì 3 febbraio 2021

Pav Bhaji ovvero: ratatouille all'indiana: padellata di verdure Bombay style

 



Ricetta indiana, leggerissima (3 sp per la WW blu, tutta la padellata!!!! e sono almeno 4 porzioni) , molto buona, facile da preparare, è un tipico street food a Mumbay, che si può fare facilmente a casa. E' un insieme di verdure bollite e poi passate in padella con le spezie, e infine schiacciate fino a renderle cremose: da magnare con pane riscaldato e imburrato, o con un cereale a scelta di accompagnamento.
 Al solito: ne preparo quantità industriale e poi sbatto in frigo o in mono porzioni da congelare e per 1settimana sono a posto.La preparazione è semplicissima, ma vi servono le spezie giuste...fate uno sforzo per comprarle una volta per tutte, perchè poi sarete pronti per qualsiasi ricettina indiana...

Se non trovate il mix di spezie chiamato Pav Bahji, vi scrivo le versioni facilitate:
    a)         prepararlo con le vostre mani mixando le spezie (sotto ho scritto l'elenco e le dosi).
        b)           in India si usa anche semplicemente il garam masala a cui alla fine si aggiunge polvere di mango per dare nota acidula: potete usare garam masala e aumentare un pochino la dose di limone


INGREDIENTI:
VERDURE:

1 cavolfiore

400 gr piselli surgelati o in scatola, o uguale dose di fagioli

1 cipolla grande

1 peperone verde lungo (o 1 peperone qualsiasi: io ne ho usato uno rosso...)

2 patate medie

2 o 3 carote (nella ricetta originale dello street food non le trovate, nel Pav Bhaji fatto in casa invece spesso ci sono)

2 grandi pomodori maturi

se volete: aggiungete un po' di altra verdura che avete in casa! io ho aggiunto delle taccole.

1 limone

coriandolo fresco o prezzemolo fresco

1 cucchiaio di olio


SPEZIE:

2 cucchiaini di pasta zenzero e aglio (ottenuta frullando 4 denti di aglio con un pezzetto di 1-2cm di zenzero fresco)

1 cucchiaino di peperoncino in polvere

1 cucchiaino di curcuma

3 cucchiai di Pav Bhaji Masala (vedi sotto) mix di spezie (altrimenti sotto scrivo come si fa in casa)

Sostituzione possibile: se non trovate il Pav Bahji masala (il mix di spezie per il PavBahji), potete farlo in casa (sotto, dosi e ingredienti) oppure usare questa sostituzione: 2 cucchiai di garam masala, 1 cucchiaino di peperoncino, 1 cucchiaino di coriandolo in polvere, 1 o 2 cucchiaini di polvere di mango (se non la trovate, aumentate la nota acidula con più limone o lime alla fine)


PAV BHAJI:

1 cucchiaio di cumino

4 cucchiai di semi di coriandolo interi (o 3 cucchiai di semi di coriandolo in polvere)

1 cucchiaio semi di finocchio

1 cucchiaino di peperoncino in polvere o a pezzetti

1 cucchiaio di cannella

6 chiodi di garofano

4 semi di cardamomo (ci vorrebbe quello marrone, ma si trova di rado, quindi usate tranquillamente quello verde)

1 cucchiaino di pepe in grani o macinato

1 cucchiaino di sale

(altre spezie da aggiungere secondo altre ricette, ma opzionali: 1 o 2 semi di anice stellato, 1 cucchiaino di noce moscata, 1 cucchiaino di curcuma, 1/2 cucchiaino di macis, 1 cucchiaino di zenzero in polvere, se lo trovate un cucchiaino di polvere di mango. Queste spezie non sono necessarie, ma sono solo un'altra versione. Esistono mille versioni dei masala indiani, e ogni famiglia cambia un po' la ricetta, giocate anche voi secondo il vostro gusto...)


ACCOMPAGNAMENTO:

1 panino a testa

1 cucchiaino di olio (originariamente: burro, se non siete vegani ve lo consiglio)

coriandolo fresco o prezzemolo fresco

cipolla rossa tagliata fine




Tagliate a pezzi il cavolfiore e mettetelo a bollire con le patate a pezzi, i piselli surgelati e le carote e le altre verdure che avete scelto (io ho messo anche le taccole): se avete un microonde, potete cuocere a massima potenza queste verdure in un contenitore con un po' di acqua per 20 min. Nel frattempo: Mettete un cucchiaio di olio nella padella a fuoco basso e fate scaldare le spezie,  un minuto, poi aggiungete la cipolla tagliata finemente e fate cuocere, aggiungendo qualche cucchiaio di acqua quando sta per attaccarsi. Quando la cipolla è cotta, aggiungete la pasta di zenzero e aglio e fate cuocere finchè l'odore di aglio va via. Ricordate: aggiungete sempre acqua quando sta per attaccarsi o tutto si asciuga troppo. Aggiungete i pomodori a pezzetti piccoli.

 

  Aumentare un pochino la fiamma e mescolare bene un paio di minuti finchè i pomodori diventano sfatti. Se cominciano ad attaccarsi alla padella, continuare ad aggiungere acqua. Aggiungete il peperone tagliato a listarelle. Aggiungere la curcuma e il peperoncino. Aggiungete anche 2 o 3 cucchiai di mix Pav Bhaji (o, se non l'avete fatto, aggiungete la stessa quantità di garam masala, 1 cucchiaino di peperoncino e 1 cucchiaino di coriandolo in polvere). Mescolate bene e dopo un minuto aggiungete il peperone a listarelle.



Mescolate bene e aggiungete un bicchiere di acqua ogni volta che vedete il tutto asciugarsi troppo. Aggiungete le verdure bollite, mescolate bene

e poi schiacciate il contenuto della padella con uno schiacciaverdure (o un minipimer) direttamente nella padella, aggiunstando di sale e di acqua. 




Potete schiacciare di più o di meno secondo il vostro gusto. Aggiungete ancora un bicchiere d'acqua e fate cuocere una decina di minuti ancora. Non deve essere troppo liquido ma assolutamente non deve essere asciutto. 

togliete dal fuoco. In una padella fate scaldare i panini tagliati a metà e imburrati o spennellati di olio. Tagliate una cipolla rossa e lasciatela a mollo nell'acqua per una decina di minuti perchè perda il gusto troppo forte.  IMpiattate il pav bhaji nei piatti aggiustando di sale se necessario, con un po' di coriandolo fresco o prezzemolo, mezzo limone o lime spremuto sopra, aggiustate di sale, accompagnate con il pane imburrato o spennellato di olio e poi tostato in padella, o con dei cereali bolliti. 





lunedì 1 febbraio 2021

Lasagne light alla zucca e gorgonzola....è possibile? SIIII



Si può fare

io in questa ho messo sopra alcuni bucatoni che si trovano qui in germania (li chiamano maccheroni qui....bah!) per fare una superficie croccantina.

La lasagna light si può fare! in fondo, per tutta una teglia di lasagne abbiamo solo circa 8 fogli di lasagne (se ci mangiano 4 persone, sono solo 2 fogli a testa, se abbondate...3), 1 cucchiaio di olio diviso 4, e 3 cucchiaiate di farina, e solo 100 gr di gorgonzola. Direi che è un piatto DELIZIOSO e senza sensi di colpa


INGREDIENTI

600 gr zucca (qualsiasi)

Circa  8 fogli di lasagne secche

1 litro di latte parzialmente scremato o scremato o di soia/riso/mandorla etc

3 cucchiaiate di farina integrale

1 cucchiaio di olio

noce moscata

cannella

100 gr di gorgonzola piccante (ne ho usato poco per dare sapore ma mantenere leggero il piatto, se volete aumentate la dose)


Mettete la zucca in forno (anche intera o a metà o a fettone) per almeno 30 minuti a 200 gradi: deve essere ben cotta, morbida, collassata sulla buccia (che se è bio potete usare tranquillamente nella ricetta). Quando è cotta, togliete i semi (fateli tostare! sono ottimi come snack da aperitivo!) e tagliatela a fettine. Preparate una besciamella light mescolando la farina con l'olio in un pentolino, fate scaldare e tostare un pochino, poi aggiungete il latte e dell'acqua: mescolate fino a che non inizia ad addensare, togliete quando è leggermente densa, tipo cioccolata calda, ma non spessa: vogliamo che la besciamella resti piuttosto liquida, perchè le lasagne secche possano cuocersi dentro.

aggiungete il gorgonzola dentro la besciamella calda, e fate sciogliere. aggiustate di sale e di pepe, e aggiungete abbondante noce moscata (almeno: a me piace abbondante!) e cannella, che esalta il sapore della zucca (anche qui, io abbondo: un cucchiaio).

Mettete una mestolata di besciamella liquida sul fondo della teglia, adagiate le lasagne a fare uno strato, coprite con ancora una mestolata di besciamella, poi adagiate le fette di zucca, coprite con besciamella, altro strato di lasagne, altro strato di besciamella, altro strato di zucca, e infine besciamella. Se volete la superficie croccantina, andate con l'ultimo stato di lasagna, appena appena bagnato con poca besciamella.

Forno a 180 gradi per 30 minuti circa... yumm! buon appetito!!!

giovedì 28 gennaio 2021

Chana Masala ovvero: piatto unico indiano SUPER LIGHT con ceci e spezie. Buonoooooooo

 



Piatto facilissimo e SUPER SODDISFACENTE. Per chi fa la Weight Watchers blu, ha 1 punto! (l'unico cucchiaino di olio che mettete all'inizio, più un secondo se proprio volete aggiungerlo alla fine!)
Unica accortezza: fate scorte di spezie dal vostro negozietto etnico - anche perchè qui esplorerò altro della mia adorata cucina indiana...buonaaaa sanaaaa leggeraaaaa!
Chana vuol dire ceci. Masala vuol dire mix di spezie. Per questo piatto dovrete trovare un po' di spezioline e in particolare il mix prefatto che si chiama GARAM MASALA. Una polvere buonissima e profumatissima che però, naturalmente, potrete preparare anche in casa, scrivo sotto cosa dovreste mescolare. Ma oh...io non lo faccio...compro il mix garam masala nei negozi etnici che ormai sono dappertutto, e via! ottimo! Dosi imponenti, ma potete congelare in mono.porzioni per i prossimi pasti!

INGREDIENTI:

500 gr di ceci secchi (se volete usate quelli in scatola o in vetro, a me non piacciono molto...hanno consistenza e sapore diversi da quelli secchi e bolliti, ma se non avete tempo, vanno benone!)

3 cipolle grandi

6 pomodori grandi (o: 500 gr passata di pomodoro)

1 cucchiaio grande di pasta zenzero e aglio (trovate la ricetta QUI, ma in pratica: frullate un pezzettino di zenzero fresco - circa 5 o 6 cm di lunghezza,  con 4 spicchi di aglio)

2 cucchiai di olio

SPEZIE:

1 cucchiaio abbondante di garam masala, 1 foglia di alloro, 3 semi di cardamomo, 3 chiodi di garofano, 1 cucchiaio abbondante di cannella, 1 cucchiaino abbondante di pepe o 6/7 grani di pepe, 1 cucchiaino di cumino in semi o in polvere, 1 cucchiaino di paprika, 1 cucchiaio di curcuma, 1 cucchiaino di fienogreco (meglio se le foglie: ma io non le trovo, quindi uso i semini), 1 cucchiaino di peperoncino (facoltativo: non deve essere un piatto piccante), 1 cucchiaino di coriandolo in polvere

prezzemolo fresco o coriandolo fresco

limone 

riso bollito, farro o altro cereale - oppure piadina o fette di pane da accompagnare al piatto

Fate ammollare nell'acqua i ceci per almeno una notte, poi cambiate l'acqua e metteteli a bollire finchè morbidi (NON SCOLATELI una volta cotti perchè ci servirà l'acqua di cottura). Mentre cuociono, preparate la salsa. 

in un cucchiaio di olio (anche due: state cucinando per fare minimo minimo 4 porzioni, se non di più), fate riscaldare per bene tutte le spezie. Questo è importante per far sprigionare bene il sapore, ma attenti a non cuocere troppo o a bruciarle. 


Poi aggiungete la pasta di zenzero e aglio (frullate cioè un bel pezzetto di zenzero grande circa 5 cm,  insieme a 3 o 4 spicchi di aglio: di questa pasta prendetene un cucchiaio, il resto in frigo, ottima per i soffritti), fatela rosolare 1 o 2 minuti finchè l'odore di aglio crudo va via, (aggiungete qualche cucchiaio di acqua se necessario) poi aggiungete le cipolle affettate  fini, o a cubettini aggiungendo una tazza di acqua. 


Fate ripassare due minuti o tre, poi aggiungete i grossi pomodori a cubetti oppure la salsa di pomodoro (io ho messo entrambi perchè non avevo abbastanza pomodori freschi), date una passata di minipimer veloce in modo da creare una cremina (non è importante se rimane qualche pezzettino)



 e poi aggiungete i ceci con la loro acqua di cottura. é probabile che dobbiate ancora aggiungere una tazza di acqua e un po' di sale a piacere.



 Fate cuocere circa 20 minuti, se vi piace più denso come a me anche 30 minuti, ma non fate asciugare troppo, perchè il sughetto è quello che bisogna leccarsi mentre cola giù dai gomiti. Fatto!

Aggiustate di sale, servite nei piatti aggiungendo limone spremuto (fidatevi...ci sta d'incanto!), un cucchiaino di olio e del coriandolo fresco (o se non lo avete come me, accontentatevi del prezzemolo) e accompagnate con riso bollito o qualche altro cereale a vostra preferenza (in foto: avena e amaranto) - o anche da chapati e fette di pane. BUONOOOOO! buon appetito!





mercoledì 27 gennaio 2021

Pumpkin Spice Latte LIGHT o....delizia deliziosa Latte zucca speziata (e caffè) - cappuccino con zucca speziata light


 

Ma quanto è buono????? mannaggina!

La mia scoperta è un po' insolita: premetto che ci ho messo piede (in quella catena di caffetterie che inizia con la S e che non mi piace nemmeno nominare)  solo una volta in vita mia ed ero sperduta a Whitehorse in Yukon, dove dovevo rimanere diverse ore all'addiaccio, per diversi giorni alla settimana, in attesa che il mio ospitante tornasse dal lavoro e mi raccattasse per tornarcene alla cabin in the wood auto costruita nel mezzo del nulla e tra gli orsi... e cosi sono entrata a bere un semplice caffè da S qualche volta per poter avere internet. caffè: niente di speciale (da brava italiana, non capisco questa moda che impazza...mah? abbiamo ottimo caffè in qualsiasi bar, perchè entrare in sti posti anonimi?) Personalmente odio le catene di cibo o bevande, qualsiasi esse siano, le boicotto a prescindere, poi questa mi sta particolarmente antipatica (ricordo di aver provato anche qualcosa da mangiare e l'avevo trovato sinceramente orribile).

Detto ciò. Ho comprato qualche settimana fa un bagnoschiuma/doccia che si chiama "Pumpkin spice latte" ed è profumato in maniera golosissima, credevo fosse solo il nome del bagnodoccia, ma poi tiè, oggi sono andata a googolare e. ..tah dah! ho scoperto che ESISTE! è una VERA bevanda! pare introdotta (o resa famosa) dalla suddetta catenazza di caffetterie, dove suppongo che per una tazza di latte e caffè tu debba pagare 3 o 4 volte tanto per la stessa tazza e caffè che normalmente si compra in italia, mille volte più cattiva nella catena e molto più cara...mah, proprio non capisco....

Comunque, avendo io scoperto che questa robina con cui mi lavo è anche una bevanda calda, oggi l ho provata, visto che ho aperto una zuccona di tutto rispetto con cui ho già fatto lasagne zucca e gorgo, torta salata di zucca e fiocchi di latte, crema di zucca, piadine con chili e zucca....me ne avanzava ancora un cicinìn cotto, e allora....ecco qui. é DELIZIOSOOOOOOOOOOOOOOO

In foto la mia tradescantia zebrina, la mia 35esima pianta - il lockdown mi dà alla testa e sto diventando quasi (QUASI) un pollice verde mio malgrado....soggiorno pieno di alberelli e piante...e ho scoperto che le piante meno le consideri e meglio stanno, quindi prendo solo quelle che hanno bisogno di pochissima acqua così posso scordarmene :) questa è fantastica, sopra ha strisce argentate (ma davvero argento!) e verdi, e sotto è viola....wow!

INGREDIENTI

100 gr zucca cotta (se è bio, uso anche la buccia)

2 tazze latte scremato o parzialmente scremato, oppure perfetto il latte vegan (mandorle, cocco, riso, avena, soia....etc, vanno tutti perfettamente!)

1 cucchiaino di miele (opzionale)

1 cucchiaio di eritrolo o stevia 

1 bustina zucchero vanigliato o, ancora meglio, qualche goccia di essenza di vaniglia, liquida o in pasta

2 tazzine di caffè (opzionali: io ho preferito fare senza, domani farò con caffè decaffeinato, visto che bevo questa delizia di pomeriggio)

1 cucchiaino abbondante di cannella in polvere

1 seme di cardamomo sbucciato

1 chiodo di garofano (solo la testa che farete sbriciolare tra le dita, il gambo no, tenetelo da parte per un'altra ricetta)

mezzo cucchiaino di zenzero in polvere (anche di più se vi piace: secondo me dà una nota troppo amarognola se è troppo)

spolverata a piacere di noce moscata in polvere

(versione cicciosa: aggiungete panna montata sopra. Io preferisco di no, mi piace proprio di più così, intensa)


Velocissima: schiaffate tutto in pentolino e fate arrivare a ebollizione - oppure, come me, più pigri: schiaffate tutto in microonde per almeno 5 minuti. Poi togliete il chiodo di garofano ( se l'avete messo intero: se avete messo solo la testa, no problem) e andate giù di minipimer pesante: la zucca deve frullarsi completamente e in più creerete quella meravigliosa schiumetta che vi farà fare a meno della panna montata. Fine. Se il latte si è raffreddato, rimettetelo sul fuoco o in microonde. Bevete e godete! buon appetito!

lunedì 25 gennaio 2021

la base della cucina indiana: La pasta di zenzero

 





Sono appassionata di cucina indiana: c'è un bello sketch di un comico indiano a NYC che dice più o meno: il cibo indiano è romantico: non c'è niente di romantico nell'andare a cena e usare forchetta e coltello e portarsi le cose alla bocca con un pezzo di metallo, mentre vuoi mettere leccarsi il braccio mentre ti cola del sugo e non vuoi perderne una goccia? quello si è vero amore!

Prossimamente voglio fare qualche ricetta indiana e sono andata a comprare tutte le spezie: le foglie di curry, il fieno greco, la salsa di menta da fare a partire dalla polvere di spezie con menta, una salsa al tamarindo...cose complicate? noooo, basta però avere un negozietto indiano o pakistano vicino...io ho la fortuna di averne parecchi qui intorno, ma visto che non tutti l'hanno (e nemmeno io prima di trasferirmi qui), semplificherò le ricette magari con alternative più a portata di mano. 

Però c è un ingrediente che non deve mancare ed è veramente la base di moltissime ricette: è la pasta di zenzero fresco: praticamente prendete un bel pezzo di zenzero e lo frullate con il tritatutto o mixer. Fine. Complicato eh? :))))

ma la vera star dei piatti indiani, le fondamenta di ogni spadellata, sono lo zenzero e l'aglio mixati insieme fino a farli diventare una crema (ci vorrà qualche minuto).

Quando avete questa cremina, mettetela in un vasetto in frigo e vi durerà un po' perchè l'aglio è un antibatterico naturale e anche lo zenzero, quando fate un piatto - voilà, un cucchiaino o due nella padella ed ecco che tutto acquisterà carattere e sapore. io stasera l'ho usato per il risotto di zucca! una delizia!

INGREDIENTI:

aglio e zenzero fresco: in proporzioni variabili. Io ho usato la stessa quantità di volume di zenzero e aglio, con leggera quantità maggiore dello zenzero. Ma c è chi dice meglio uguali dosi, o chi dice più di una cosa e più dell altra....sperimentate!

L'importante  è pazientare un minimo per rendere il tutto una crema (e non a pezzettini)

buon appetito!

giovedì 21 gennaio 2021

Springerle ovvero i biscotti più buoni del mondo






 Questi sono per me i biscotti più buoni della terra.

Però vengono a un prezzo....ci vuole pazienza, sia per mescolare gli ingredienti, sia per lasciar riposare l'impasto per ben due notti....e poi per la pazienza che ci vuole nel non mangiarli subito...insomma, sono una meditazione godereccia, ma vi ripagheranno degli sforzi! per me, non esiste biscotto più buono..

 Il nome significa "piccoli saltatori", perchè "saltano" in alto mentre cuociono, ovvero si alzano sui loro "piedini" e crescono, crescono...ma sono biscottini duri tipicamente, che si mangiano con un buon vino caldo o un bel tè. Sono tipici del sud della germania (dove vivo), in particolare della Svevia, e si regalano e ovviamente mangiano a Natale. Sono stravenduti anche nei tipici mercatini di natale, dove c'è sempre almeno un banchetto che vende le tipiche forme di legno per gli springerle, ognuna con un disegno diverso....è bellissimo girullare e guardare tutte le formine, piene di creatività e disegni interessanti scavati nel legno!


Creano dipendenza, è difficile smettere di  mangiarli. Sono senza burro ma ricchi e goduriosi, dolci con un retrogusto di anice, sembra che siano fatti da due strati: uno il biscottino godurioso, e sopra una specie di strato simil-meringa croccantina e dolce...e invece il biscotto è facilissimo e fatto da uno strato solo - è la lievitazione successiva che lo fa sembrare fatto da due strati. Che meraviglia....

Pensavo fossero difficilissimi e invece sono una cavolata micidiale. Epperò vanno fatti riposare/lievitare circa 24 ore...quindi li dovete preparare il giorno prima di infornarli.


INGREDIENTI

500 gr farina

4 uova (potrebbero essere 5: vanno pesate con il guscio e dovrebbero essere 250-270 gr)

500 gr zucchero meglio se  250 gr a velo e 250 gr normale

1 punta di cucchiaino di ammoniaca per dolci (o di bicarbonato)

anice in grani

farina per gli stampi


Si mescola tutto, si lascia riposare 24 ore, e poi si stende con uno spessore di circa3 mm.

Poi si usano speciali stampini svevi con cui si disegnano diverse figure a piacere, (allego foto dal web), altrimenti si tagliano come volete voi, stampino quadrato o tondo. Se volete avvicinarvi all'atmosfera sveva anche se non avete gli speciali stampini, potete semplicemente usare un qualsiasi oggetto che lasci sul biscotto una forma o imprima un disegno di qualsiasi tipo.

qui sotto, vedete le formine tradizionali di legno, foto presa da amazon: la particolarità è che imprimono una figura leggermente in rilievo rispetto al biscotto. 


Dovete montare un po' le uova con lo sbattitore elettrico per farle diventare spumosette, poi aggiungere lo zucchero e sbattere alla minima velocità per circa 12 - 15 minuti (sì lo so...è tantissimo!), poi aumentare quando diventano più sode. Potete anche mescolare con un normale cucchiaio ma allora vi verrà un bicipite della miseria, perchè dovrete andare avanti almeno 30 minuti buoni per far sciogliere completamente lo zucchero...

Dopodichè aggiungere l'ammoniaca sciolta in un cucchiaino d'acqua e la metà della farina, e mescolate altri 15 minuti con le fruste (sì lo so...è di nuovo tantissimo!) e infine aggiungete il resto della farina e impastate altri 5 minuti.

 L'impasto dovrebbe essere più morbido della normale frolla, ma nè bagnato nè appiccicoso, e si indurisce un po' se raffreddato. Mettete l'impasto nella pellicola e lasciatelo riposare tutta la notte in frigo.

IL giorno dopo, prendete un po' di impasto (il resto della pallotta di pasta copritelo, perchè tende ad asciugarsi velocemente), stendetelo con uno spessore di circa 1 cm su una superficie lievemente infarinata, e imprimete gentilmente una forma che vi piaccia, sennò fate semplicemente dei quadratini o dei cerchi di biscotto.

Vi consiglio di spennellare di farina la forma di legno degli springerle, così come le formine di plastica, in modo che si stacchi agevolmente l'impasto. UN altro modo per ritagliare tipicamente gli springerle è usare la rotella dentellata per la pasta, quella che si usa anche per i ravioli...ma cmq sono dettagli per gli occhi, non per il gusto :)

Quando avrete messo tutti gli springerle fatti su una teglia coperta di carta da forno, lasciate riposare circa 24 ore... i biscottini si alzeranno un po' e faranno i cosiddetti "piedini"... Qualcuno dice di far riposare e asciugare una notte, qualcuno dice 24 ore, qualcuno dice addirittura 48 ore...facciamo 24 h come me, così tanto per fare una media :)

Prendete un panno inumidito (o un foglio di carta forno inumidita) e cospargetelo di anice che avrete precedentemente leggermente tostato in una padella per far sprigionare bene l'aroma (non fatelo bruciare o diventare troppo tostato! appena appena!): prendete uno springerle essiccato e premete i piedini sul panno con l'anice, in modo che l'anice si attacchi ai piedini (cioè alla base). Rimettete gli springerle così arricchiti di anice sulla teglia iniziale coperta di carta forno e infornate per 10 minuti a 150 gradi. Poi portate a 120 gradi e fate cuocere altri 10 minuti.

Non fate cuocere troppo sennò la pasta diventa dura, quindi regolatevi un pochino se il vostro forno stracuoce, meglio diminuire di un paio di minuti la cottura. A fine cottura, il biscottino dovrebbe essere bello bianco e luminoso sopra, e leggermente giallino sotto.

Una volta cotti tutti gli springerle, metteteli ad asciugare e raffreddare su una gratella e poi avvolgeteli in qualche canovaccio in luogo fresco, anche leggermente umido, per una settimana: così gli springerle saranno morbidi al morso... la tradizione vuole che siano messi a riposare in un contenitore ermetico insieme a mezza mela per qualche giorno, la mezza mela provvederà a fornire l'umidità necessaria: dopodichè la mela viene tolta e gli springerle vengono lasciati a riposare ulteriormente nel contenitore ermetico per far sviluppare bene il sapore.

Gente...più che laboriosi, sono biscotti che richiedono pazienza...ma CHE MERAVIGLIAAAAAA SONOOOOOO???? boniiiiii!!!

Buon appetito dalla Svevia!