giovedì 28 gennaio 2021

Chana Masala ovvero: piatto unico indiano SUPER LIGHT con ceci e spezie. Buonoooooooo

 



Piatto facilissimo e SUPER SODDISFACENTE. Per chi fa la Weight Watchers blu, ha 1 punto! (l'unico cucchiaino di olio che mettete all'inizio, più un secondo se proprio volete aggiungerlo alla fine!)
Unica accortezza: fate scorte di spezie dal vostro negozietto etnico - anche perchè qui esplorerò altro della mia adorata cucina indiana...buonaaaa sanaaaa leggeraaaaa!
Chana vuol dire ceci. Masala vuol dire mix di spezie. Per questo piatto dovrete trovare un po' di spezioline e in particolare il mix prefatto che si chiama GARAM MASALA. Una polvere buonissima e profumatissima che però, naturalmente, potrete preparare anche in casa, scrivo sotto cosa dovreste mescolare. Ma oh...io non lo faccio...compro il mix garam masala nei negozi etnici che ormai sono dappertutto, e via! ottimo! Dosi imponenti, ma potete congelare in mono.porzioni per i prossimi pasti!

INGREDIENTI:

500 gr di ceci secchi (se volete usate quelli in scatola o in vetro, a me non piacciono molto...hanno consistenza e sapore diversi da quelli secchi e bolliti, ma se non avete tempo, vanno benone!)

3 cipolle grandi

6 pomodori grandi (o: 500 gr passata di pomodoro)

1 cucchiaio grande di pasta zenzero e aglio (trovate la ricetta QUI, ma in pratica: frullate un pezzettino di zenzero fresco - circa 5 o 6 cm di lunghezza,  con 4 spicchi di aglio)

2 cucchiai di olio

SPEZIE:

1 cucchiaio abbondante di garam masala, 1 foglia di alloro, 3 semi di cardamomo, 3 chiodi di garofano, 1 cucchiaio abbondante di cannella, 1 cucchiaino abbondante di pepe o 6/7 grani di pepe, 1 cucchiaino di cumino in semi o in polvere, 1 cucchiaino di paprika, 1 cucchiaio di curcuma, 1 cucchiaino di fienogreco (meglio se le foglie: ma io non le trovo, quindi uso i semini), 1 cucchiaino di peperoncino (facoltativo: non deve essere un piatto piccante), 1 cucchiaino di coriandolo in polvere

prezzemolo fresco o coriandolo fresco

limone 

riso bollito, farro o altro cereale - oppure piadina o fette di pane da accompagnare al piatto

Fate ammollare nell'acqua i ceci per almeno una notte, poi cambiate l'acqua e metteteli a bollire finchè morbidi (NON SCOLATELI una volta cotti perchè ci servirà l'acqua di cottura). Mentre cuociono, preparate la salsa. 

in un cucchiaio di olio (anche due: state cucinando per fare minimo minimo 4 porzioni, se non di più), fate riscaldare per bene tutte le spezie. Questo è importante per far sprigionare bene il sapore, ma attenti a non cuocere troppo o a bruciarle. 


Poi aggiungete la pasta di zenzero e aglio (frullate cioè un bel pezzetto di zenzero grande circa 5 cm,  insieme a 3 o 4 spicchi di aglio: di questa pasta prendetene un cucchiaio, il resto in frigo, ottima per i soffritti), fatela rosolare 1 o 2 minuti finchè l'odore di aglio crudo va via, (aggiungete qualche cucchiaio di acqua se necessario) poi aggiungete le cipolle affettate  fini, o a cubettini aggiungendo una tazza di acqua. 


Fate ripassare due minuti o tre, poi aggiungete i grossi pomodori a cubetti oppure la salsa di pomodoro (io ho messo entrambi perchè non avevo abbastanza pomodori freschi), date una passata di minipimer veloce in modo da creare una cremina (non è importante se rimane qualche pezzettino)



 e poi aggiungete i ceci con la loro acqua di cottura. é probabile che dobbiate ancora aggiungere una tazza di acqua e un po' di sale a piacere.



 Fate cuocere circa 20 minuti, se vi piace più denso come a me anche 30 minuti, ma non fate asciugare troppo, perchè il sughetto è quello che bisogna leccarsi mentre cola giù dai gomiti. Fatto!

Aggiustate di sale, servite nei piatti aggiungendo limone spremuto (fidatevi...ci sta d'incanto!), un cucchiaino di olio e del coriandolo fresco (o se non lo avete come me, accontentatevi del prezzemolo) e accompagnate con riso bollito o qualche altro cereale a vostra preferenza (in foto: avena e amaranto) - o anche da chapati e fette di pane. BUONOOOOO! buon appetito!





mercoledì 27 gennaio 2021

Pumpkin Spice Latte LIGHT o....delizia deliziosa Latte zucca speziata (e caffè) - cappuccino con zucca speziata light


 

Ma quanto è buono????? mannaggina!

La mia scoperta è un po' insolita: premetto che ci ho messo piede (in quella catena di caffetterie che inizia con la S e che non mi piace nemmeno nominare)  solo una volta in vita mia ed ero sperduta a Whitehorse in Yukon, dove dovevo rimanere diverse ore all'addiaccio, per diversi giorni alla settimana, in attesa che il mio ospitante tornasse dal lavoro e mi raccattasse per tornarcene alla cabin in the wood auto costruita nel mezzo del nulla e tra gli orsi... e cosi sono entrata a bere un semplice caffè da S qualche volta per poter avere internet. caffè: niente di speciale (da brava italiana, non capisco questa moda che impazza...mah? abbiamo ottimo caffè in qualsiasi bar, perchè entrare in sti posti anonimi?) Personalmente odio le catene di cibo o bevande, qualsiasi esse siano, le boicotto a prescindere, poi questa mi sta particolarmente antipatica (ricordo di aver provato anche qualcosa da mangiare e l'avevo trovato sinceramente orribile).

Detto ciò. Ho comprato qualche settimana fa un bagnoschiuma/doccia che si chiama "Pumpkin spice latte" ed è profumato in maniera golosissima, credevo fosse solo il nome del bagnodoccia, ma poi tiè, oggi sono andata a googolare e. ..tah dah! ho scoperto che ESISTE! è una VERA bevanda! pare introdotta (o resa famosa) dalla suddetta catenazza di caffetterie, dove suppongo che per una tazza di latte e caffè tu debba pagare 3 o 4 volte tanto per la stessa tazza e caffè che normalmente si compra in italia, mille volte più cattiva nella catena e molto più cara...mah, proprio non capisco....

Comunque, avendo io scoperto che questa robina con cui mi lavo è anche una bevanda calda, oggi l ho provata, visto che ho aperto una zuccona di tutto rispetto con cui ho già fatto lasagne zucca e gorgo, torta salata di zucca e fiocchi di latte, crema di zucca, piadine con chili e zucca....me ne avanzava ancora un cicinìn cotto, e allora....ecco qui. é DELIZIOSOOOOOOOOOOOOOOO

In foto la mia tradescantia zebrina, la mia 35esima pianta - il lockdown mi dà alla testa e sto diventando quasi (QUASI) un pollice verde mio malgrado....soggiorno pieno di alberelli e piante...e ho scoperto che le piante meno le consideri e meglio stanno, quindi prendo solo quelle che hanno bisogno di pochissima acqua così posso scordarmene :) questa è fantastica, sopra ha strisce argentate (ma davvero argento!) e verdi, e sotto è viola....wow!

INGREDIENTI

100 gr zucca cotta (se è bio, uso anche la buccia)

2 tazze latte scremato o parzialmente scremato, oppure perfetto il latte vegan (mandorle, cocco, riso, avena, soia....etc, vanno tutti perfettamente!)

1 cucchiaino di miele (opzionale)

1 cucchiaio di eritrolo o stevia 

1 bustina zucchero vanigliato o, ancora meglio, qualche goccia di essenza di vaniglia, liquida o in pasta

2 tazzine di caffè (opzionali: io ho preferito fare senza, domani farò con caffè decaffeinato, visto che bevo questa delizia di pomeriggio)

1 cucchiaino abbondante di cannella in polvere

1 seme di cardamomo sbucciato

1 chiodo di garofano (solo la testa che farete sbriciolare tra le dita, il gambo no, tenetelo da parte per un'altra ricetta)

mezzo cucchiaino di zenzero in polvere (anche di più se vi piace: secondo me dà una nota troppo amarognola se è troppo)

spolverata a piacere di noce moscata in polvere

(versione cicciosa: aggiungete panna montata sopra. Io preferisco di no, mi piace proprio di più così, intensa)


Velocissima: schiaffate tutto in pentolino e fate arrivare a ebollizione - oppure, come me, più pigri: schiaffate tutto in microonde per almeno 5 minuti. Poi togliete il chiodo di garofano ( se l'avete messo intero: se avete messo solo la testa, no problem) e andate giù di minipimer pesante: la zucca deve frullarsi completamente e in più creerete quella meravigliosa schiumetta che vi farà fare a meno della panna montata. Fine. Se il latte si è raffreddato, rimettetelo sul fuoco o in microonde. Bevete e godete! buon appetito!

lunedì 25 gennaio 2021

la base della cucina indiana: La pasta di zenzero

 





Sono appassionata di cucina indiana: c'è un bello sketch di un comico indiano a NYC che dice più o meno: il cibo indiano è romantico: non c'è niente di romantico nell'andare a cena e usare forchetta e coltello e portarsi le cose alla bocca con un pezzo di metallo, mentre vuoi mettere leccarsi il braccio mentre ti cola del sugo e non vuoi perderne una goccia? quello si è vero amore!

Prossimamente voglio fare qualche ricetta indiana e sono andata a comprare tutte le spezie: le foglie di curry, il fieno greco, la salsa di menta da fare a partire dalla polvere di spezie con menta, una salsa al tamarindo...cose complicate? noooo, basta però avere un negozietto indiano o pakistano vicino...io ho la fortuna di averne parecchi qui intorno, ma visto che non tutti l'hanno (e nemmeno io prima di trasferirmi qui), semplificherò le ricette magari con alternative più a portata di mano. 

Però c è un ingrediente che non deve mancare ed è veramente la base di moltissime ricette: è la pasta di zenzero fresco: praticamente prendete un bel pezzo di zenzero e lo frullate con il tritatutto o mixer. Fine. Complicato eh? :))))

ma la vera star dei piatti indiani, le fondamenta di ogni spadellata, sono lo zenzero e l'aglio mixati insieme fino a farli diventare una crema (ci vorrà qualche minuto).

Quando avete questa cremina, mettetela in un vasetto in frigo e vi durerà un po' perchè l'aglio è un antibatterico naturale e anche lo zenzero, quando fate un piatto - voilà, un cucchiaino o due nella padella ed ecco che tutto acquisterà carattere e sapore. io stasera l'ho usato per il risotto di zucca! una delizia!

INGREDIENTI:

aglio e zenzero fresco: in proporzioni variabili. Io ho usato la stessa quantità di volume di zenzero e aglio, con leggera quantità maggiore dello zenzero. Ma c è chi dice meglio uguali dosi, o chi dice più di una cosa e più dell altra....sperimentate!

L'importante  è pazientare un minimo per rendere il tutto una crema (e non a pezzettini)

buon appetito!

giovedì 21 gennaio 2021

Springerle ovvero i biscotti più buoni del mondo






 Questi sono per me i biscotti più buoni della terra.

Però vengono a un prezzo....ci vuole pazienza, sia per mescolare gli ingredienti, sia per lasciar riposare l'impasto per ben due notti....e poi per la pazienza che ci vuole nel non mangiarli subito...insomma, sono una meditazione godereccia, ma vi ripagheranno degli sforzi! per me, non esiste biscotto più buono..

 Il nome significa "piccoli saltatori", perchè "saltano" in alto mentre cuociono, ovvero si alzano sui loro "piedini" e crescono, crescono...ma sono biscottini duri tipicamente, che si mangiano con un buon vino caldo o un bel tè. Sono tipici del sud della germania (dove vivo), in particolare della Svevia, e si regalano e ovviamente mangiano a Natale. Sono stravenduti anche nei tipici mercatini di natale, dove c'è sempre almeno un banchetto che vende le tipiche forme di legno per gli springerle, ognuna con un disegno diverso....è bellissimo girullare e guardare tutte le formine, piene di creatività e disegni interessanti scavati nel legno!


Creano dipendenza, è difficile smettere di  mangiarli. Sono senza burro ma ricchi e goduriosi, dolci con un retrogusto di anice, sembra che siano fatti da due strati: uno il biscottino godurioso, e sopra una specie di strato simil-meringa croccantina e dolce...e invece il biscotto è facilissimo e fatto da uno strato solo - è la lievitazione successiva che lo fa sembrare fatto da due strati. Che meraviglia....

Pensavo fossero difficilissimi e invece sono una cavolata micidiale. Epperò vanno fatti riposare/lievitare circa 24 ore...quindi li dovete preparare il giorno prima di infornarli.


INGREDIENTI

500 gr farina

4 uova (potrebbero essere 5: vanno pesate con il guscio e dovrebbero essere 250-270 gr)

500 gr zucchero meglio se  250 gr a velo e 250 gr normale

1 punta di cucchiaino di ammoniaca per dolci (o di bicarbonato)

anice in grani

farina per gli stampi


Si mescola tutto, si lascia riposare 24 ore, e poi si stende con uno spessore di circa3 mm.

Poi si usano speciali stampini svevi con cui si disegnano diverse figure a piacere, (allego foto dal web), altrimenti si tagliano come volete voi, stampino quadrato o tondo. Se volete avvicinarvi all'atmosfera sveva anche se non avete gli speciali stampini, potete semplicemente usare un qualsiasi oggetto che lasci sul biscotto una forma o imprima un disegno di qualsiasi tipo.

qui sotto, vedete le formine tradizionali di legno, foto presa da amazon: la particolarità è che imprimono una figura leggermente in rilievo rispetto al biscotto. 


Dovete montare un po' le uova con lo sbattitore elettrico per farle diventare spumosette, poi aggiungere lo zucchero e sbattere alla minima velocità per circa 12 - 15 minuti (sì lo so...è tantissimo!), poi aumentare quando diventano più sode. Potete anche mescolare con un normale cucchiaio ma allora vi verrà un bicipite della miseria, perchè dovrete andare avanti almeno 30 minuti buoni per far sciogliere completamente lo zucchero...

Dopodichè aggiungere l'ammoniaca sciolta in un cucchiaino d'acqua e la metà della farina, e mescolate altri 15 minuti con le fruste (sì lo so...è di nuovo tantissimo!) e infine aggiungete il resto della farina e impastate altri 5 minuti.

 L'impasto dovrebbe essere più morbido della normale frolla, ma nè bagnato nè appiccicoso, e si indurisce un po' se raffreddato. Mettete l'impasto nella pellicola e lasciatelo riposare tutta la notte in frigo.

IL giorno dopo, prendete un po' di impasto (il resto della pallotta di pasta copritelo, perchè tende ad asciugarsi velocemente), stendetelo con uno spessore di circa 1 cm su una superficie lievemente infarinata, e imprimete gentilmente una forma che vi piaccia, sennò fate semplicemente dei quadratini o dei cerchi di biscotto.

Vi consiglio di spennellare di farina la forma di legno degli springerle, così come le formine di plastica, in modo che si stacchi agevolmente l'impasto. UN altro modo per ritagliare tipicamente gli springerle è usare la rotella dentellata per la pasta, quella che si usa anche per i ravioli...ma cmq sono dettagli per gli occhi, non per il gusto :)

Quando avrete messo tutti gli springerle fatti su una teglia coperta di carta da forno, lasciate riposare circa 24 ore... i biscottini si alzeranno un po' e faranno i cosiddetti "piedini"... Qualcuno dice di far riposare e asciugare una notte, qualcuno dice 24 ore, qualcuno dice addirittura 48 ore...facciamo 24 h come me, così tanto per fare una media :)

Prendete un panno inumidito (o un foglio di carta forno inumidita) e cospargetelo di anice che avrete precedentemente leggermente tostato in una padella per far sprigionare bene l'aroma (non fatelo bruciare o diventare troppo tostato! appena appena!): prendete uno springerle essiccato e premete i piedini sul panno con l'anice, in modo che l'anice si attacchi ai piedini (cioè alla base). Rimettete gli springerle così arricchiti di anice sulla teglia iniziale coperta di carta forno e infornate per 10 minuti a 150 gradi. Poi portate a 120 gradi e fate cuocere altri 10 minuti.

Non fate cuocere troppo sennò la pasta diventa dura, quindi regolatevi un pochino se il vostro forno stracuoce, meglio diminuire di un paio di minuti la cottura. A fine cottura, il biscottino dovrebbe essere bello bianco e luminoso sopra, e leggermente giallino sotto.

Una volta cotti tutti gli springerle, metteteli ad asciugare e raffreddare su una gratella e poi avvolgeteli in qualche canovaccio in luogo fresco, anche leggermente umido, per una settimana: così gli springerle saranno morbidi al morso... la tradizione vuole che siano messi a riposare in un contenitore ermetico insieme a mezza mela per qualche giorno, la mezza mela provvederà a fornire l'umidità necessaria: dopodichè la mela viene tolta e gli springerle vengono lasciati a riposare ulteriormente nel contenitore ermetico per far sviluppare bene il sapore.

Gente...più che laboriosi, sono biscotti che richiedono pazienza...ma CHE MERAVIGLIAAAAAA SONOOOOOO???? boniiiiii!!!

Buon appetito dalla Svevia!