Tutto quello che avreste voluto sapere sulla cucina vegetariana e vegan o solo sana e naturale (e non avete mai osato chiedere).
Come ho imparato a cucinare godurioso, sano, biologico e leggero e ad evitare la bomba calorica..quasi sempre -------------------------------
Every Thing You Always Wanted to Know About Vegetarian Vegan or simply Healthy and Natural Cooking But Were Afraid to Ask.
How I learned to cook lustful, organic and light meals and to avoid the calorie bomb..almost always
io in questa ho messo sopra alcuni bucatoni che si trovano qui in germania (li chiamano maccheroni qui....bah!) per fare una superficie croccantina.
La lasagna light si può fare! in fondo, per tutta una teglia di lasagne abbiamo solo circa 8 fogli di lasagne (se ci mangiano 4 persone, sono solo 2 fogli a testa, se abbondate...3), 1 cucchiaio di olio diviso 4, e 3 cucchiaiate di farina, e solo 100 gr di gorgonzola. Direi che è un piatto DELIZIOSO e senza sensi di colpa
INGREDIENTI
600 gr zucca (qualsiasi)
Circa 8 fogli di lasagne secche
1 litro di latte parzialmente scremato o scremato o di soia/riso/mandorla etc
3 cucchiaiate di farina integrale
1 cucchiaio di olio
noce moscata
cannella
100 gr di gorgonzola piccante (ne ho usato poco per dare sapore ma mantenere leggero il piatto, se volete aumentate la dose)
Mettete la zucca in forno (anche intera o a metà o a fettone) per almeno 30 minuti a 200 gradi: deve essere ben cotta, morbida, collassata sulla buccia (che se è bio potete usare tranquillamente nella ricetta). Quando è cotta, togliete i semi (fateli tostare! sono ottimi come snack da aperitivo!) e tagliatela a fettine. Preparate una besciamella light mescolando la farina con l'olio in un pentolino, fate scaldare e tostare un pochino, poi aggiungete il latte e dell'acqua: mescolate fino a che non inizia ad addensare, togliete quando è leggermente densa, tipo cioccolata calda, ma non spessa: vogliamo che la besciamella resti piuttosto liquida, perchè le lasagne secche possano cuocersi dentro.
aggiungete il gorgonzola dentro la besciamella calda, e fate sciogliere. aggiustate di sale e di pepe, e aggiungete abbondante noce moscata (almeno: a me piace abbondante!) e cannella, che esalta il sapore della zucca (anche qui, io abbondo: un cucchiaio).
Mettete una mestolata di besciamella liquida sul fondo della teglia, adagiate le lasagne a fare uno strato, coprite con ancora una mestolata di besciamella, poi adagiate le fette di zucca, coprite con besciamella, altro strato di lasagne, altro strato di besciamella, altro strato di zucca, e infine besciamella. Se volete la superficie croccantina, andate con l'ultimo stato di lasagna, appena appena bagnato con poca besciamella.
Forno a 180 gradi per 30 minuti circa... yumm! buon appetito!!!
INGREIDIENTI: 20 carote qualche cucchiaio di latte di cocco (a piacere: io ho usato circa un po' meno di un terzo di lattina) 2 arance 1 pezzo abbondante di zenzero fresco sale, pepe, prezzemolo, peperoncino, coriandolo (se lo avete)
mettete le carote a sobbollire finchè non si ammorbidiscono(io uso il microonde, 10 minuti e sono fatte).
Lasciate l'acqua di cottura, aggiungete 2 arance a pezzi, un pezzetto abbondante (almeno 5 cm) di zenzero a pezzetti, 50 ml di latte di cocco (o di più se vi piace). Frullate tutto e poi aggiungete sale, pepe, un pochino di prezzemolo (io ho quello secco), se lo avete e vi piace anche il coriandolo fresco (io ho quello secco), un pochino di peperoncino. Buon appetito!
+se lo accompagnate con due uova barzotte, ecco un piatto unico delizioso e leggerissimo!
Per fare questa ricetta ho usato il brodo di bucce di cipolle e di aglio. Viene un brodo molto scuro e gustosissimo, che è fantastico da usare per le zuppe!!! inoltre è ricchissimo di buoni nutrienti
INGREDIENTI
Brodo (io ho usato brodo di bucce di cipolla e bucce di aglio: si mette a bollire a lungo finchè non diventa scuro e gustosissimo) altrimenti usate un qualsiasi brodo vegetale
spaghettini di riso circa 140 gr.
1 pezzo di verza (circa 400 gr)
1 cucchiaio di miso (o, in assenza, brodo granulare)
1 cucchiaio salsa di soia
1 pezzo piuttosto grande di zenzero fresco (circa 7-8 cm)
1 cucchiaio di olio di sesamo (o altro olio)
1 cipollotto fresco
una manciata di funghi secchi
1 uovo sodo
Mettete il brodo in una pentola e aggiungete lo zenzero tagliato finemente a julienne molto sottili (non grattuggiato possibilmente). Aggiungete anche i funghi secchi (senza ammollarli precedenetmente).
Fate sobbollire un po'.
Poi aggiungete la verza affettata sottile sottile.
Lasciate cuocere almeno 15 min.
Poi aggiungete il miso, la salsa di soia e l'olio, e spegnete il fuoco: aggiungete anche gli spaghettini di riso secchi (senza cuocerli preventivamente) chiudendo la pentola con un coperchio. Il vapore continuerà la cottura.
TAgliate l'uovo sodo a metà. Disponete i ramen in una ciotola piuttosto grande, adagiate le due metà dell'uovo in un angolo della zuppa, e tagliuzzate la parte verde del cipollotto sopra la ciotola.
io ho anche tagliuzzato un po' di aglio orsino che ho trovato nei campi ieri...
vermanete tutto delizioso!
buon appetito!
...con burro di cacao! è molto più aromatico e gustoso, ma
naturalmente non sa di latte....se volete il gusto burroso lattoso,
usate il burro normale. a me piacciono entrambi, sono due cose diverse, e
avendo in casa questo panetto di burro di cacao da un po', ho
finalmente trovato un modo delizioso di usarlo!
la ricetta dei tajarin, che vanta origini quattrocentesche, arriva ad
usare 30 tuorli per ogni chilo di farina, ma vi sono mille varianti e
quelle più comuni prevedono tra i 10 e i 15 tuorli più qualche uovo
intero e un filo d'olio (che aiuta a non far attaccare la pasta in fase
sia di taglio sia di cottura) e un pochino di acqua (poca!). Io sono
andata un po' a occhio e aggiungendo uova mano a mano che impastavo,
vedendo quante me ne chiedeva la farina...e ho usato farina di semola di
grano duro, non necessaria per i tajarin (va benissimo la farina bianca
normale) ma decisamente più buona a mio avviso. In totale ho usato 7
uova per 400 gr di farina circa, direi che ci siamo per poterli chiamare
tajarin o tagliolini :)
Sono stata nelle Langhe per il primo di novembre, e ho fatto un giro al mercato mondiale del tartufo, e ho comprato un po' di tartufo bianco e di tartufo nero. L'ho assaggiato (quello bianco) a lamelle sull'uovo all'occhio di bue, e lo ammetto: preferisco quello nero, più intenso come gusto...quindi nei miei tagliolini ho usato entrambi: quello bianco (foto di sopra) e aggiungendo anche quello nero (foto di sotto)
INGREDIENTI:
400 gr farina di semola di grano duro
50 gr farina bianca
3 uova
4 tuorli
un po' di acqua fredda
2 cucchiai olio oliva extravergine
PER IL CONDIMENTO:
1 pezzetto di tartufo bianco o nero (o entrambi come me)
1 pezzo di burro di cacao che vedete qui a fianco in foto (o normale)
1pezzetto di burro normale
Impastare gli ingredienti (l'olio impedirà ai tagliolini di appiccicarsi in cottura), aggiungendo un pochino di acqua fredda se necessaria. L'impasto deve essere consistente ma morbido.
avvolgetelo in pellicola e mettetelo in frigo mezzora almeno.
Riprendetelo e reimpastatelo brevemente, poi prendetene un pezzo e stendetelo con il mattarello, fine quanto potete. Arrotolate per il lato lungo e poi tagliate con il coltello a una larghezza di 2 o 3 mm. Se vi sembra appiccicarsi non vi preoccupate, non lo farà: basterà un po' di pazienza per srotolare i tagliolini. Infarinateli e poi aspettate l'ora di cena :)
Per il condimento: mettete a sciogliere in padella il burro di cacao - se non l avete, usate burro normale. intanto fate bollire i tagliolini in abbondante acqua salata, scolateli molto al dente e ripassateli in padella. Aggiungete un mestolo d acqua se fossero troppo asciutti. grattate un pezzetto di tartufo bianco e passatelo in padella FUORI DAL FUOCO (non deve cuocere) nel burro caldo ma non sfrigolante. Condite i tagliolini.
Completate con una grattata di tartufo bianco sul piatto.
(se fosse tartufo nero: fatelo scaldare meno di un minuto in padella insieme ai tagliolini, il tartufo nero sprigiona il massimo con una breve esposizione al calore).
buon appetito!
Questa pasta l'ha fatta Corinna, una partecipante ad un mio corso:
come tutti i semestri, organizziamo una cena di fine corso, qualche
volta in pizzeria, e qualche volta in una casa. Questa volta abbiamo
organizzato a casa di Heike, abbiamo fatto una cena praticamente
italiana e ciascuno ha portato qualcosa (io una torta bolognese che
metterò presto sul blog, come le altre ricette della serata). Tutto
ottimo, ma questa pasta ha veramente una marcia in più.
Io ho sempre fatto l insalata di pasta classica: pomodoro, mozzarella, basilico, poche varianti tra cui peperone, etc.
Questa
ha un gustino spaziale, credo che il tocco sia il condimento: qui in
germania la gente va pazza per i condimenti "astrusi", come diremmo noi,
cioè un sacco di dressing complicati, con miele, con senape, con erbe,
con yogurt, con salse....spesso sono pesantini, e non mi piacciono,
specie per le insalate. Ma su questa pasta...dovete provare. E' davvero
ottima, da rifare indubbiamente per qualche cena, o anche per un picnic
estivo.
Slurp!
Qui la ricetta in tedesco, io la traduco qui sotto: INGREDIENTI:
500 gr pasta (farfalle o altra pasta corta) 375 gr mozzarella 300
gr pomodori secchi (meglio se sott'olio, sennò lasciateli ammollare 15
min in acqua calda o con un po' di olio, meglio se sono morbidi) 150 gr rucola 200 gr di prosciutto crudo (meglio se Parma) 100 gr pinoli o noci 2 spicchi di aglio sale, pepe 150 ml olio di oliva extravergine 6 cucchiai di aceto balsamico 2 cucchiaini di miele 2 cucchiaini di senape parmigiano in scaglie
Fate bollire la pasta e raffreddatela sotto l acqua fredda. Fate tostare i pinoli o le noci in padella. Lavate e tagliuzzate un po' la rucola. Scolate i pomodori secchi e tagliuzzateli, cosi come il prosciutto e la mozzarella. A parte preparate il condimento: mescolate gli spicchi d aglio schiacciati, l olio, il balsamico, il miele, la senape, il sale e il pepe. Mescolate in un recipiente con tutti gli altri ingredienti e aggiungete il parmigiano in scaglie. Buon appetito!!!
--------- This
pasta has been made by Corinna, a participant in one of my courses: all
semesters, we organize a dinner at the end of the course, sometimes in a
pizzeria, and sometimes in a house. This
time we organized at Heike's house, we had a virtually Italian dinner
and everyone brought something (I prepared a Bolognese cake that I will soon put
on the blog, like the other recipes of the evening). Everything was very good, but this pasta really has an edge.I have always made the classic pasta salad: tomato, mozzarella, basil, a few variations including peppers, or tuna fish, or...etc.This one is better, I think the touch is the condiment: here in
Germany people go crazy for the "abstruse" condiments, as we would say,
that means a lot of complicated dressing, with honey, with mustard, with
herbs, with yogurt , with sauces .... often they are heavy, I do not like them, especially for salads. But on this pasta ... you have to try. It is really excellent, to be redone undoubtedly for some dinner, or even for a summer picnic.Slurp!Here the recipe in German, I translate it below: INGREDIENTS:
500 gr pasta (farfalle or other short pasta) 375 gr mozzarella 300
gr dried tomatoes (better if in oil, otherwise let them soak 15 min in
hot water or with a little oil, better if they are soft) 150 g rocket salad 200 grams of raw ham (better if Parma ham or sweet ham) 100 gr. Pine nuts or walnuts 2 cloves of garlic salt and pepper 150 ml extra virgin olive oil 6 tablespoons of balsamic vinegar 2 teaspoons of honey 2 teaspoons of mustard Parmesan flakes Boil the pasta and cool it under cold water. Toast the pine nuts or walnuts in the pan. Wash and chop the rocket just a little. Drain the dried tomatoes and chop them, as well as the ham and the mozzarella. Separately prepare the seasoning: stir the crushed garlic cloves, oil, balsamic vinegar, honey, mustard, salt and pepper. Stir in a container with all the other ingredients and add the flaked Parmesan. Enjoy your meal!!!
Una ricetta facilissima, leggera e saporitissima.
Lo yougurt la rende cremosissima senza appesantirla come farebbe la panna, fidatevi, ottima davvero
INGREDIENTI
Spinaci, 1 confezione già puliti
75 gr gorgonzola
150 gr yogurt
1 bicchiere di latte scremato
1 cipolla
1 spicchio aglio
1 cucchiaio di curcuma (facoltativo)
pasta a piacere (io ho usato tre manciate di sedanini)
Far cuocere gli spinaci in abbondante acqua salata, con la cipolla a pezzi e l'aglio a pezzetti, poi aggiungere il latte, e frullare col minipimer.
A cottura ultimata, se volete aggiungete della pasta a piacere e fatela bollire nella crema aggiungendo ancora un bicchiere abbondante di acqua calda: quando la pasta è pronta, aggiungete il gorgonzola lo yogurt, date una mescolata a fuoco spento e aggiustate di sale e pepe.
Buon appetito!
Un risottino semplice ma difficilissimo da preparare qui in Germania, perchè è difficile trovare i porcini. O almeno, cosi pensavo...perchè non li trovavo nei supermercati vicino casa.
In realtà due giorni fa, a Monaco di Baviera, ho fatto un giro al mercato e ho visto i porcini anche freschi: mi sono avvicinata per annusarli e onestamente non avevano alcun profumo.
La signora del banco mi ha assicurato che il profumo difettava per via del freddo, e che una volta in casa, a temperatura ambiente, avrei potuto annusarli con gioia :)
Ma non mi sono fidata....
In aiuto è giunto un amico, che mi ha fatto recapitare un sacchettino con 30 preziosi grammi di Steinpilze ovvero porcini secchi, comprati su internet.
Usati tutti per fare una più che abbondante dose di risotto.
Vi dico già che nelle ricette normali si dice che 80 gr di riso a testa basteranno.
Siccome qui mangiamo come betoniere,
ho messo le nostre dosi.
30 grammi di porcini secchi sono stati perfetti. Se riuscite a mangiarne di meno, potete invitare amici. Se no, ingrassate. Come faccio io....
INGREDIENTI: 280 gr riso 30 gr porcini secchi 1 spicchio aglio 1 cipolla media prezzemolo olio sale pepe 2 cucchiaini di burro brodo vegetale
Fate rinvenire i funghi secchi in POCA acqua calda. Calda, perchè cosi sarà più veloce l ammorbidirsi del fungo secco. Poca, perchè cosi il sapore sarà meno diluito nell'acqua. Al massimo mezz'ora di ammollo. Nel frattempo tritate una cipolla e lo spicchio di aglio finemente, mettetelo in padella con un cucchiaio di olio e qualche cucchiaio di acqua. Appena comincia a dorare la cipolla, aggiungete il riso e fatelo tostare 5 minuti. Aggiungete poi l'acqua del funghi (filtratela, se per caso i funghi avevano ancora del terriccio attaccato, o vi scricchioleranno i denti come per le vongole!) A parte, fate bollire dell'acqua con un bel cucchiaio di brodo vegetale (io uso una marca Bio). Cominciate ad aggiungere il brodo al riso, un mestolo alla volta, girate e fate asciugare. Aggiungete intanto, un po' alla volta, i funghi ammollati e tagliati a pezzettini piccoli. (se ci sono pezzettini ancora molto duri e secchi, lasciateli in ammollo fino all ultimo) e aggiungete il prezzemolo. Mescolate e fate cuocere girando di tanto in tanto e aggiungendo brodo piano piano mano a mano che il riso lo assorbe. Dopo circa venti minuti il risotto sarà pronto: cremoso e ben cotto. Aggiungete i due cucchiaini di burro e mescolate bene, aggiungete il prezzemolo tritato e buon appetito!
-------- A simple risotto, but hard here in Germany because it's hard to find the porcini or boletus mushrooms, or Steinpilze. Or, so I used to think, because I used to search for them in the supermarkets around the corner... Actually two days ago I was in Munich, I made a round trip to the market and I saw the fresh porcini: I came up and smell them - honestly they did not have any scent---. The lady from the stand assured me that the perfume was defective because of the cold temperature outside, and that once at home, at ambient temperature, I could have smelled them with joy:) But I did not trust .... In Help arrived a friend, who gave me a sack with 30 precious grams of dried porcini, that he bought on the internet. Althought, we discovered that there is a huge supermarket not far from here, that generally has them! I used them all to make a more than abundant risotto for two persons. In regular recipes it is said that 80 gr of rice each person will be ok. But since here we eat like cement mixers
, I almost doubled the doses. 30 grams of dried porcini have been perfect for this amount. you can eat less, you can invite friends. If not, get fat. How do I .... INGREDIENTS: 280 gr of rice 30 g of dried porcini 1 garlic clove 1 medium size onion prezzemolo olio salt pepper 2 teaspoons of butter vegetable broth Let the dried mushrooms get soft in a little of warm water. Warm, because it will get faster to soften the dry mushroom. Little, because the flavor will be less diluted in water. Half an hour of soaking. In the meantime chop finely an onion and the garlic clove , put them into the pan with a spoon of oil and some spoons of water. After 5 minutes, when the onion starts getting golden coloured, add the rice and let it toast for 5 minutes. Then add the mushroom water (filter it, if by chance the mushrooms had still some sand attached, or it will make your teeth crunch!) Apart, boil water with a nice spoon of vegetable broth (I use a bio brand.) Begin adding the broth to the rice, a ladle at the time, stir it and let it dry then add more broth until the rice will be cooked. Add, in the meantime, a little at a time, the soaked softened mushrooms, cut into small pieces. (If there are still a lot of hard and dry chunks, let them soak more and add them a bit later) and add together the chopped parsley. Stir from time to time and add broth while the rice will absorb it, until the rice it will be cooked. After about twenty minutes the risotto will be ready: creamy and well cooked. Add the two teaspoons of butter and mix well, add chopped fresh parsley, salt and pepper if you like, and buon appetito!
Inquesti giornistavo pensando a quanto sia importante la fiducia, in qualcuno che "dicequello che faefa quello chedice." Questi ravioli sono genuini: fanno e dicono quello che sembrano :) questa ricetta vi assicuro è superlativa, ed è l'unione personalizzata di almeno 3 ricette differenti, più appunto un tocco personale...
Sono, in parole povere, dei raviolotti a forma di mezzaluna, ripieni di un impasto a base di barbabietola, personalizzabile in vari modi, e conditi in modo molto semplice, con burro, formaggio grattuggiato e semi di papavero.
Una buona ricotta affumicata secondo me aggiunge veramente tanto, rispetto al parmigiano, quindi vi consiglio di procurarvela, anche se la ricetta originale non la prevede...eppure a mio parere profuma di nord-est, dove l'affumicato, si tratti di formaggi o di salumi, è d'obbligo :) insomma, la trovo molto più adatta.
Non fatevi spaventare dalla ricetta, non è difficile per niente! la parte più hard è lo stendere la pasta (per me che non ho la macchina per tirare la sfoglia!), quindi ho detto tutto!!
INGREDIENTI :
(per 4 persone)
Per la pasta:
400 gr farina 2 uova 50 gr latte (o latte di soia) un pizzico di sale integrale
Per il ripieno:
500 gr barbabietole rosse già cotte 150 gr patate 1 uovo 50 gr pangrattato burro (quantità a scelta...diciamo da un minimo di 50 gr a circa 100 gr) un pezzo di ricotta affumicata di capra da grattuggiare (in mancanza: grana grattuggiato) semi di papavero cannella sale e pepe
Impastate la farina con le uova e il latte fino ad ottenere una pasta liscia; formate una palla ed avvolgetela nella pellicola, mettete la palla a riposare in frigo per almeno un'ora.
Fate lessare le patate.
Nel frattempo tagliate a fettine le barbabietole e ponetele in una casseruola con un cucchiaino di burro, fate cuocere un paio di minuti e poi frullate il tutto con il minipimer, dopodichè continuate a far asciugare bene il composto sul fuoco. Dopo qualche minuto, aggiungete un abbondante pizzico di cannella (io avrò messo mezzo cucchiaino, ma io ADORO la cannella, quindi decidete voi la quantità!)
Mescolate il purè di barbabietole con le patate schiacciate, aggiungete un uovo.
Fate tostare il pangrattato in una padella antiaderente, aggiungete un pizzico di sale e un cucchiaino di burro, togliete dal fuoco quando il burro sarà sciolto (toglietelo prima se il pangrattato dovesse mostrare di bruciarsi!). Aggiungere il pangrattato al composto di patate e barbabietole, e aggiungetevi circa due cucchiai di ricotta affumicata di capra.
Stendete la pasta sottile e ricavate dei dischetti con una tazzina da caffè o similia, riempite i dischetti con un cucchiaino di composto e ripiegate il dischetto a metà, a mezzaluna. Sigillate i bordi.
Mettete a bollire l'acqua con un cucchiaio abbondante di olio (impedirà ai casunziei di attaccarsi) e un po' di sale grosso integrale: appena l'acqua bolle, abbassate la fiamma al minimo (questo impedirà ai casunziei di esplodere o aprirsi per via dello shock termico!) e immergete i casunziei dando una veloce mescolata con un cucchiaio di legno. Quando saranno cotti, scolateli e conditeli con il burro fuso rimanente, una spolverata di ricotta affumicata e una cucchiaiata abbondante di semi di papavero.
Buon appetito!!!
----------------------------------------------------------------------------
In these days I was thinking what is important to build trust in an interpersonal relation, whatever kind.: when people tell what they do, and do what they tell.
This is a very simple and wonderful recipe, trust me, it will be a success! and it is the mix of 3 different recipes, plus a personal touch :)
A good smoked ricotta cheese adds really a lot to this plate, as the beets are kinda sweet.
INGREDIENTS: (for 4 people)
For the dough: 400 gr flour 2 eggs 50 g milk ( or soy milk ) a pinch of salt For the filling: 500 g beetroot already cooked 150 g potatoes 1 egg 50g breadcrumbs butter ( amount of your choice ... let's say a minimum of 50 grams to about 100 grams ) a piece of smoked goat cheese to be grated ( in the absence : grated Parmesan ) poppy seeds cinnamon salt and pepper
Mix
the flour with the eggs and milk until you have a smooth dough , form a
ball and wrap in plastic wrap , put the ball in the refrigerator for at
least an hour. Boil the potatoes. Meanwhile,
cut the beets into thin slices and place them in a saucepan with a
teaspoon of butter, cook a couple of minutes and then blend it all with
the blender or the mixer , then continue to dry the mixture on the stove . After
a few minutes , add a generous pinch of cinnamon ( I'll put half a
teaspoon , but I LOVE the cinnamon, then you decide the amount !) Mix the mashed beets with the mashed potatoes , add an egg.Toast
the breadcrumbs in a pan , add a pinch of salt and a teaspoon of
butter, remove from heat when the butter is melted ( remove it first if
needed to avoid the breadcrumbs to burn !) . Add the breadcrumbs to the mixture of potatoes and beets , and add about two tablespoons of smoked goat ricotta cheese. Or other smoked soft one.Roll
out the dough and cut thin disks with a coffee cup or similar , fill
the disks with a teaspoon of mixture and fold the disc in half,
half-moon . Sealed edges . Boil
the water with a tablespoon of oil ( to prevent from sticking ) and a bit ' of salt : as soon as the water boils, reduce the
heat to a minimum ( this will prevent the casunziei to explode or open
by heat shock !) and put the ravioli giving and stir the water with a wooden spoon. When
they are cooked , drain and toss with the remaining melted butter ,
sprinkle with smoked ricotta and a generous dollop of poppy seeds. Enjoy your meal !
Things have not to be complicated to be good or delicious, right?
Well, my last year it happened that I lost my glasses 3 times, in 3 different occasions, but with something in common....all the times during a travel with a travel-companion I was not sure how to evaluate.
I laughed all the times (and my optician too!) telling that there was some reason for that, probably I didnt want to "see" something!
But I want to see this pasta! it is the vegetarian version of the Carbonara that is made generally with bacon. I tried this on the Amalfi Coast a few years ago, and it is very easy and very very good, try that!
Cut the onion in small cubes, and the zucchini in julienne strips. Put them all in a pan with one spoon of oil and let the roast a little. They should be still crunchy.
Add some salt and some fresh persil.
Boil the pasta and when it is ready, put the eggs on it and stir it very quickly. Add the parmesan (or the yeast), the pepper, and....enjoy!
--------
La versione vegetariana della carbonara! questa pasta si prepara specialmente in sud italia, in costiera amalfitana, ed è deliziosa!!!
INGREDIENTI:
spaghetti integrali 200 gr
2 uova
6 zucchini
1 cipolla
parmigiano grattugiato o fiocchi di lievito (parmigiano veg)
pepe
prezzemolo
Tagliate la cipolla a cubetti, e gli zucchini a julienne non troppo sottili.
Mettete il tutto in una padella con un cucchiaio di olio e fate arrostire. Devono cuocere ma restare croccanti.
Aggiungete sale, e prezzemolo fresco.
Fate cuocere la pasta, scolatela,, in una ciotola battete le uova con il pepe e un poco di sale, aggiungeteci la pasta calda e mescolate in fretta ed energicamente fino a che l'uovo sarà diventato cremoso. Ci vorrà un minuto o due. Aggiungete il parmigiano e ...buon appetito!
Ieri sera a un dopocena in un locale polacco della mia città (dove peraltro ho degustato una splendida birra polacca, ma ho intenzione un giorno di scrivere un post ad hoc sulle birre) ho conosciuto una simpaticissima ragazza torinese (vi ho già ampiamente detto come io adori Torino? beh, se non l'avessi fatto lo dico ora. E' la città dove ho vissuto tanti anni da fuori-sede). Ok, provo a smetterla con le parentesi.
Costei mi ha accennato a cose inimmaginabili relative al magico mondo dei blog....cose che noi umani (o sub-umani, sigh) non osiamo nemmeno immaginare. Tipo: lo sapevate che esiste un modo per scrivere un tot di post in blocco, tipo due o tre, e poi impostare il "timer" per far sì che, anche senza la vostra presenza fisica al pc, appaiano ogni tot di tempo deciso da voi?? io non lo sapevo.....e credo che finchè la fanciulla in questione non deciderà di mettermi a parte dei suoi segreti stregoneschi da blog, io andrò avanti da buona neanderthalica a spadellare in tempo reale e a battere sui tasti come una scimmia ammaestrata dalle dita unte di sugo.
Comunque....
Visto che il tempo è poco pure per spadellare, vi lassio una ricetta che sicuramente sarà una delusione per molti di voi, dato che sicuramente la conoscerete....è semplicissima, e credo di averla letta in giro milionate di volte, quindi scusate ma oggi gira così, sul frettoloso-ma godurioso. Ma per me è stata una scoperta, e un primo modo per riscoprire un ortaggio che prima sottostimavo alla grande. E che da quel momento invece è onnipresente nel mio frigo. Signore e signori, la barbabietola!
Risotto delicatissimo che io ho voluto abbinare al classico gorgonzola da ricetta, nonostante la pesantezza del formaggio. Ma si può stare attenti con le dosi ;) quando avrò un po' di tempo, intendo anche cercare delle alternative...per ora ve lo beccate così! ;)) Inoltre uso una quantità di barbabietole notevole rispetto alle ricette medie, quindi è sicuramente una ricetta molto verdurosa dove la barbabietola non è solo condimento del riso ma proprio ingrediente fondamentale.
Ah...altra nota! Io uso sempre il riso integrale (tranne qualche volta il basmati, profumatissimo di gelsomino), anche per i risotti. A mio gusto, è molto più buono di qualsiasi riso bianco, è più consistente e il sapore è proprio più ricco, più pieno.Voi fate come preferite! :)
UNA OSSERVAZIONE: ma è solo mia sfortunaccia o sembra che il gorgonzola piccante non vada più di moda?? sui banchi non solo dei supermercati ma anche spesso dei negozi di formaggi è difficilissimo trovare un gorgonzola saporito....mah! (e io ODIO il gorgonzola dolce, se voglio mangiare qualcosa di dolce mi compro un altro formaggio nooooo? :P)
INGREDIENTI:
200 gr riso integrale 500- 600 gr barbabietole (precotte, circa 3 grosse) 1 cipolla 70-80 gr di gorgonzola (meglio se piccante) o altro formaggio saporito simile qualche cucchiaiata di latte 1 cucchiaio di olio 1 bicchiere di martini bianco o dry (o vino bianco)
Fate a cubettini la cipolla e rosolatela con un cucchiaio di olio e qualche cucchiaio di acqua. Poi aggiungete il riso e tostare leggermente, aggiungendo dopo un paio di minuti il bicchiere di martini o di vino bianco. Aggiungere un paio di mestoli pieni di acqua precedentemente messa a riscaldare (io uso quasi sempre acqua e quasi mai brodo....voi fate come preferite! in questa ricetta i sapori intensi ci sono già, e il riso integrale è già molto saporito di suo per me, quindi mi sembra del tutto superfluo il brodo). Fate cuocere il riso aggiungendo alla bisogna qualche mestolo di liquido caldo. Nel frattempo frullate la barbabietola con l'aiuto di qualche cucchiaio di acqua. Quando il riso è quasi cotto, aggiungete la barbabietola frullata in crema e fate terminare la cottura, nel frattempo sciogliete il gorgonzola con qualche cucchiaiata di latte. Mettete il riso nei piatti (a me piace lasciarlo sempre un po' "umido", poco asciutto e più cremoso) e zigzagate con la crema di gorgonzola. Buon appetito!
ps. il riso integrale è considerato un alimento curativo in molte tradizioni mediche orientali....oltre ad essere veramente delizioso, tanto che abituandosi al suo gusto "tondo" come lo definirei io, è difficile tornare indietro al riso bianco che risulta scialbo.. Certo è che può essere una novità, e non per tutti immediatamente gradita, perchè ha senz'altro una consistenza più soda e più croccante di quello bianco.
When
someone disappoints us it kind of feels like you’re standing still and
not sure what to do. Anger, fear and sadness mix together. Questions
start popping up all over the place. “What did I do?” “Was this my
fault?” “Am I not good enough?” “Do I tell the person how I really
feel?” “Should I never talk to them again?”
It is very easy to slip into the role of victim here and point your finger at them in judgment.
- See more at: http://www.consciousdivas.com/amber_ludwig/what-to-do-when-someone-disappoints-you#sthash.qcgJvlWP.dpuf
I read this recently:
"
When someone disappoints us it kind of feels like you’re standing still and
not sure what to do. Anger, fear and sadness mix together. Questions start
popping up all over the place. “What did I do?” “Was this my fault?” “Am I not
good enough?” “Do I tell the person how I really feel?” “Should I never talk to
them again?”
It is very easy to slip into the role of victim here and point your finger
at them in judgment.
I am advocating you take a step back from the situation and really think
about it before reacting. Take a few days if you need to. Think if you did
do anything to cause this person to disappoint you. We all have a role. Is this
person important to you? Have they shown up for you before? Why did this hut
you so badly? Ask as many questions as you can think of. Only then can you
logically work out the core issues and figure out what your best course of
action is from here. Most often, we are disappointed because we had high
expectations. Sometimes people just do hurtful things (but they almost never do
it intentionally).
We cannot be all things to all people all the time. But we can stand up for
what we believe in. We can admit fault. We are human"
We
cannot be all things to all people all the time. But we can stand up
for what we believe in. We can admit fault. We are human - See more at:
http://www.consciousdivas.com/amber_ludwig/what-to-do-when-someone-disappoints-you#sthash.qcgJvlWP.dpuf
I
am advocating you take a step back from the situation and really think
about it before reacting. Take a few days if you need to. Think if you
did do anything to cause this person to disappoint you. We
all have a role. Is this person important to you? Have they shown up
for you before? Why did this hut you so badly? Ask as
many questions as you can think of. Only then can you logically work
out the core issues and figure out what your best course of action is
from here. Most often, we are disappointed because we had high
expectations. Sometimes people just do hurtful things (but they almost
never do it intentionally). - See more at:
http://www.consciousdivas.com/amber_ludwig/what-to-do-when-someone-disappoints-you#sthash.qcgJvlWP.dpuf
When
someone disappoints us it kind of feels like you’re standing still and
not sure what to do. Anger, fear and sadness mix together. Questions
start popping up all over the place. “What did I do?” “Was this my
fault?” “Am I not good enough?” “Do I tell the person how I really
feel?” “Should I never talk to them again?”
It is very easy to slip into the role of victim here and point your finger at them in judgment.
- See more at: http://www.consciousdivas.com/amber_ludwig/what-to-do-when-someone-disappoints-you#sthash.qcgJvlWP.dpuf
INGREDIENTS:
200 gbrown rice
500 - 600gbeetroot(pre-cooked, about 3 large ones)
Cutthe onioninto small cubesandbrown itwithatablespoon of olive oilanda few tablespoons ofwater.
Thenadd the riceandtoast lightly, adding after a couple ofminutes theglass ofmartinior white wine. Add a couple ofladlesfull of hot water(I must say I always usewaterand almost neverbroth.... doas you like!Intense flavorsin this recipeare already there,andthericeis already veryflavorfulfor me, so broth seems completelyunnecessaryto me). Cook the riceas neededby addinga ladle ofhot liquid. Meanwhileblendand mix thebeet in the mixer with the help ofa few tablespoons ofwater. When the riceis almost cooked, add the beetpureeand letfinish cookinginthe meantime, meltthe gorgonzolawith a few tablespoonsof milk.Put the riceon the plates(I like it when it is not too dry) andzigzagwithgorgonzola cream sauce. Enjoy your meal!
ps. brown riceis considered ahealing foodin manyEastern medicaltraditions.... apart beingreally delicious..