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mercoledì 1 novembre 2017

Risotto ai funghi secchi - Risotto with dried boletus mushrooms (Steinpilze)






Un risottino semplice ma difficilissimo da preparare qui in Germania, perchè è difficile trovare i porcini. O almeno, cosi pensavo...perchè non li trovavo nei supermercati vicino casa.
In realtà due giorni fa, a Monaco di Baviera, ho fatto un giro al mercato e ho visto i porcini anche freschi: mi sono avvicinata per annusarli e onestamente non avevano alcun profumo.
La signora del banco mi ha assicurato che il profumo difettava per via del freddo, e che una volta in casa, a temperatura ambiente, avrei potuto annusarli con gioia :)
Ma non mi sono fidata....
In aiuto è giunto un amico, che mi ha fatto recapitare un sacchettino con 30 preziosi grammi di Steinpilze ovvero porcini secchi, comprati su internet.
Usati tutti per fare una più che abbondante dose di risotto.
Vi dico già che nelle ricette normali si dice che 80 gr di riso a testa basteranno.
Siccome qui mangiamo come betoniere,
ho messo le nostre dosi.
30 grammi di porcini secchi sono stati perfetti. Se riuscite a mangiarne di meno, potete invitare amici. Se no, ingrassate. Come faccio io....

INGREDIENTI:
280 gr riso
30 gr porcini secchi
1 spicchio aglio
1 cipolla media
prezzemolo
olio
sale
pepe
2 cucchiaini di burro
brodo vegetale

Fate rinvenire i funghi secchi in POCA acqua calda. Calda, perchè cosi sarà più veloce l ammorbidirsi del fungo secco. Poca, perchè cosi il sapore sarà meno diluito nell'acqua. Al massimo mezz'ora di ammollo.
Nel frattempo tritate una cipolla e lo spicchio di aglio finemente, mettetelo in padella con un cucchiaio di olio e qualche cucchiaio di acqua. Appena comincia a dorare la cipolla, aggiungete il riso e fatelo tostare 5 minuti. Aggiungete poi l'acqua del funghi (filtratela, se per caso i funghi avevano ancora del terriccio attaccato, o vi scricchioleranno i denti come per le vongole!)
A parte, fate bollire dell'acqua con un bel cucchiaio di brodo vegetale (io uso una marca Bio).
Cominciate ad aggiungere il brodo al riso, un mestolo alla volta, girate e fate asciugare.
Aggiungete intanto, un po' alla volta, i funghi ammollati e tagliati a pezzettini piccoli. (se ci sono pezzettini ancora molto duri e secchi, lasciateli in ammollo fino all ultimo) e aggiungete il prezzemolo.
Mescolate e fate cuocere girando di tanto in tanto e aggiungendo brodo piano piano mano a mano che il riso lo assorbe.
Dopo circa venti minuti il risotto sarà pronto: cremoso e ben cotto.
Aggiungete i due cucchiaini di burro e mescolate bene, aggiungete il prezzemolo tritato e buon appetito!

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A simple risotto, but hard here in Germany because it's hard to find the porcini or boletus mushrooms, or Steinpilze. Or, so I used to think, because I used to search for them in the supermarkets around the corner...
Actually two days ago I was in Munich, I made a round trip to the market and I saw the fresh porcini: I came up and smell them - honestly they did not have any scent---.
The lady from the stand assured me that the perfume was defective because of the cold temperature outside, and that once at home, at ambient temperature, I could have smelled them with joy:) But I did not trust ....

In Help arrived a friend, who gave me a sack with 30 precious grams of dried porcini, that he bought on the internet. Althought, we discovered that there is a huge supermarket not far from here, that generally has them!

I used them all to make a more than abundant risotto for two persons. In regular recipes it is said that 80 gr of rice each person will be ok. But since here we eat like cement mixers


, I almost doubled the doses. 30 grams of dried porcini have been perfect for this amount. you can eat less, you can invite friends. If not, get fat. How do I

.... INGREDIENTS:

280 gr of rice
30 g of dried porcini
1 garlic clove
1 medium size onion
prezzemolo
olio
salt
pepper
2 teaspoons of butter
vegetable broth

Let the dried mushrooms get soft in a little of warm water. Warm, because it will get faster to soften the dry mushroom. Little, because the flavor will be less diluted in water.

Half an hour of soaking.

In the meantime chop finely an onion and the garlic clove , put them into the pan with a spoon of oil and some spoons of water. After 5 minutes, when the onion starts getting golden coloured, add the rice and let it toast for 5 minutes. Then add the mushroom water (filter it, if by chance the mushrooms had still some sand attached, or it will make your teeth crunch!)

Apart, boil water with a nice spoon of vegetable broth (I use a bio brand.)
Begin adding the broth to the rice, a ladle at the time, stir it and let it dry then add more broth until the rice will be cooked. Add, in the meantime, a little at a time, the soaked softened mushrooms, cut into small pieces. (If there are still a lot of hard and dry chunks, let them soak more and add them a bit later) and add together the chopped parsley.
Stir from time to time and add broth while the rice will absorb it, until the rice it will be cooked.
After about twenty minutes the risotto will be ready: creamy and well cooked. Add the two teaspoons of butter and mix well, add chopped fresh parsley, salt and pepper if you like, and buon appetito!

lunedì 8 maggio 2017

Gnocchi di patate facili e veloci e caipirinha all'arancia - Gnocchi easy and quick style and caipirinha with orange

bella serata ieri, a dirigere tre uomini (tedeschi e siriani) a pelar patate, impastare e manifatturare gnocchi, mentre uno veniva ogni tanto deviato a produrre caipirinhas e spritz.
Ottima caipirinha peraltro, fatta con 1 arancia, mezzo limone, un po' di zucchero di canna (poco) e cachaça.
 Ecco. Mentre io, oltre a sorbire tali produzioni, facevo conoscere un paio di voci italiane - Maria Mazzotta e Antonella Ruggero, oltre alla musica degli Officina Zoè che, insieme ad altre fighezze, saranno in turnè crucca prossimamente.
ps gli gnocchi sono venuti benissimo


Sugli gnocchi ci sarebbe da scrivere un trattato. Mia mamma li ha sempre fatti senza uovo, e il gusto è decisamente più "patatoso" e la consistenza più morbida. D'altronde, se le patate sono un po' acquosette, se temete di non far stare insieme l'impasto, un ovetto ci vuole.

C'è chi dice che ci vogliono 2 cucchiai di grappa per kg di patate (perchè la grappa esalta il gusto delle patate, che cosi anche conditi con gorgonzola o ragù, mantengono il gusto patatoso).
C'è chi dice che l'albume li rende duri, quindi meglio solo il tuorlo.
C'è chi dice 400 gr di farina per 500 gr di patate (a me pare davvero troppo, però ho provato e non vengono male).
C'è chi dice, fai arrostire le patate o al massimo cuocile al vapore, così non avrai eccessiva acqua e le patate richiederanno meno farina
C'è chi le patate le fa bollire e poi, già schiacciate, le fa ripassare in un pentolino tipo pasta choux per far perdere l'acqua in eccesso (la prossima volta provo).
C'è chi dice che ci vogliono patate vecchie, perchè l'impasto rimanga più consistente.

Io li faccio cosi:

INGREDIENTI:

2 kg di patate (perchè se si fanno, tanto vale abbondare: c'è chi ieri ne ha mangiato 3 piattoni, tra gli ospiti!)


minimo 500 massimo 800 gr farina (do' un minimo e un massimo perchè dipende dalle patate utilizzate: cercate d non usarne di più, o diventeranno troppo duri)

2  tuorli (se li volete più morbidi) oppure 4 uova intere (se li volete più consistenti)
sale

Fate cuocere le patate al vapore (meglio) o fatele lessare CON LA BUCCIA. Sbucciatele ancora calde e schiacciatele. Io non ho attrezzi adatti, le ho schiacciate con forchettone.
Aggiungete un paio di cucchiaini di sale e i tuorli e mescolate velocemente. Aggiungete la farina e mescolate, dovrete usare le mani a un certo punto, ma l importante è che l'impasto venga mescolato SOLO quel tanto da far amalgamare gli ingredienti. Se lo lavorate troppo, le patate rilasceranno umidità e voi dovrete aggiungere farina (e l'impasto resterà duretto).
Quando tutta la farina è assorbita, fate dei cordoncini (mettendo un po' di farina su un tagliere o sul piano di lavoro e sulle vostre mani, perchè l'impasto non si appiccichi).
Tagliateli a pezzettini, grandi come una falange, e metteteli su tagliere o su piano di lavoro infarinato.
Far bollire l'acqua ccon un paio di cucchiai di olio (aiuterà a non far appiccicare gli gnocchi).
Scolateli quando vengono a galla e conditeli con un sughetto di pomodoro fresco, basilico, aglio e origano. Oppure fate scaldare un pezzo di gorgonzola con un goccio di latte, pepate il tutto e mescolate fino a ottenere una crema di formaggio con cui annegare gli gnocchetti.
Buon appetito!

ps 1 piatto di gnocchi (non conditi) da 200 gr crudi: 5 punti


......----......
Beautiful evening yesterday, directing three men (German and Syrians) to peel potatoes, kneading and manifacturing gnocchi, while one was occasionally diverted to produce caipirinhas and spritz.
Excellent caipirinha however, made with 1 orange, half a lemon, a little bit of sugar cane (slightly) and cachaça.
Here. In the meanwhile I, besides sucking such productions, let them know a couple of italian voices - Maria Mazzotta and Antonella Ruggero, in addition to the music of the Officina Zoè that, together with other cool stuff, will be in a cultural festival this summer.
ps the gnocchi were marvelous

About gnocchi there would be to write a treaty. My mother always made them without any egg, and the taste is decidedly more "potatous" and the texture is softer. On the other hand, if the potatoes are a little too "watered", or if you fear the dough is too "sticky", egg will be required.

There are those who say that  2 tablespoons of grappa per kg of potatoes will enhances the potatoes flavor (I need to try).
There are those who say that the albumen makes the gnocchi too hard, then better using only the yolk.
There are those who say 400 gr of flour for 500 grams potatoes (seemed to be really too much, though I tried and are not bad).
There are those who say, roast potatoes instead of boiling them, or steam cook, so you will not have excessive water, so that potatoes will require less flour
There is who boils the potatoes and then, when already crushed, make them dry in small saucepan to lose excess water (next time I'll try).
There are those who say that better using old potatoes, because the dough remains more consistent.

INGREDIENTI:

2 kg of potatoes (because if you decide to make them, abound!)

Minimum 500  maximum 800 gr flour (it depends on potatoes : Try not to use more, or they will become too hard)

2 egg yolks (softer result) or 4 eggs (more "stable" result) 
salt

cook the steamed potatoes or let them boil with the peel. Peel still hot and make them mashed . I do not have suitable tools, I do so with a carving fork.
Add a couple of spoons of salt and the yolks and mix quickly. Add the flour and mix, you will need to use your hands at a certain point, but the important thing is that the dough is mixed only that so much to amalgamate the ingredients. If you mix it too long, potatoes will release moisture and you'll need to add flour -result: the dough will be too hard).
When all the flour is absorbed, spread a little flour on a cutting board or on the table and on your hands, because the dough might become sticky.
Create cords and Cut them into small pieces and large as a phalanx, as in the pic, and place them on a chopping board or on floured work surface .
Boil the water (add to the water a couple of spoons of oil, it will help gnocchi not to stick together).
Drain when they float to the surface and dress them with a sauce of fresh tomato, basil, garlic and oregano. Or  heat a piece of gorgonzola with a dash of milk, pepper and stir up to obtain a cheese cream with which you can drown the dumplings.
Buon appetito!

sabato 26 gennaio 2013

Pesto di foglie di sedano - Celery leaves pesto


Oh che belle queste giornate :) e che bello parlare, scoprirsi, disvelarsi, trovare punti in comune, rispecchiarsi.
Che bello parlare di musica, che bello parlare di cose di cui mi ero dimenticata che si potesse parlare!
E che bello parlare di cucina!
Cucina in tutti i sensi...perche' sono stata aiutata a trasportare scaffali e pensili, ora qualcuno dovra' montarli :))))
Qui, comunque, non si butta niente :)
un bel sedano verde, tante foglioline verdissime, e zac!
L ho fatto diverse volte, ma e' andato migliorando. Ha un sapore delicato che va abbinato a qualcosa di piu' intenso, che dia un po' di carattere. Se no il rischio e' che sia sbiadito. Con la giusta combinazione, invece, risulta delizioso.

INGREDIENTI (per 5 - 6 persone)

le foglie di 1 grosso sedano
1-2 spicchi di aglio
2 cucchiai di semi di sesamo tostati
qualche cucchiaio di olio
qualche cucchiaio di latte di soia
1 pizzico di peperoncino a piacere
un paio di pomodori secchi (opzionale)
lievito alimentare in scaglie mescolato con uguale quantita' di mandorle in polvere (o....parmigiano!)

Frullare il tutto.
Condirci la pasta.
Sbafare.
Laconica oggi? :)
Buon appetito!

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 how nice talking, discovering, unveling, finding points in common, reflecting.

How nice to talk about music, nice to talk about things that I had forgotten that you could talk!
And nice to talk about food! And not only....also about the kitchen, as my friend helped me to move some shelvesand brackets for the kitchen, and now someone will have to
mount them!

Here, however,
I do not throw any food :)
a beautiful green celery, many leaves bright green, and wham!
I did several times, but it 's been improving. It has a mild flavor that is served with something more intense, to give a little character to the pesto. Otherwise, it will be faded. With the right combination, however, is delicious.

INGREDIENTS (for 5-6 people)
leaves of 1 large celery
1-2 cloves of garlic
2 tablespoons toasted sesame seeds
a few tablespoons of oil

salt
a few tablespoons of soy milk
1 pinch of pepper (chili powder)
a pair of sun-dried tomatoes (optional)
nutritional yeast flakes mixed with equal quantityof ground almonds (oR ... parmesan!)

 

Blend all the ingredients.
Put it on the pasta.
Gobble.
Laconic today? :)
Enjoy your meal!

venerdì 14 settembre 2012

Gazpacho andaluso


 
Ottimo, veloce, rinfrescante, light, saporito, crea dipendenza....e pieno di vitamine.
Molto spagnolo, anzi, molto andaluso :)
Lo adoro, in una parola.
Ecco le dosi al millimetro.
Facilissime, basta ricordare la formula 4 (aceto) +3 (olio) +2 (pane) +1 (aglio)

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INGREDIENTI:

1 kg pomodori molto maturi
4 cucchiai di aceto bianco (o di mele)
3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
2 cucchiai ricolmi di pangrattato
1 spicchio di aglio piccolo
1 cucchiaino scarso di sale
1 grosso ciuffo di basilico (o prezzemolo)
1 o 2 cucchiai di olio
1 grosso cetriolo

FACOLTATIVO:
5 fette di pancarre' o altro pane
2 cucchiai di olio evo
2 spicchi di aglio


Frullare tutti gli ingredienti a parte il pangrattato e il cetriolo. Quando il tutto e' frullato, aggiungere il pangrattato. Mettere in frigo.
Nel frattempo tagliare a cubetti il cetriolo (la ricetta originale prevede di buttare via la parte centrale del cetriolo e tagliare a cubetti solo la buccia verde che risulta piu' croccante e quindi piu' adatta, ma io preferisco usare tutto).
Mescolate il cetriolo a cubetti nel gazpacho freddo e servite.
Facoltativo:
Tagliare a cubetti anche il pancarre' e soffriggerlo qualche minuto nell'olio in cui avrete dorato anche gli spicchi di aglio. Servire il gazpacho con i crostini a parte.

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Delicious, fresh, full of vitamines, tasty, addictive....and very spanish. No, very ANDALUSIAN. :) that is a very different thing!

That's said, I adore it.

Here the recipe. Very easy, you just have to remember the formula 4 (vinegar) +3 (oil) + 2 (bread) +1 (garlic)


INGREDIENTS:

1 kg
very ripe tomatoes
4 tablespoons
of white vinegar (or apple vinegar)
3
tablespoons extra virgin olive oil
2 tablespoons
full of breadcrumbs
1
small clove of garlic
1 teaspoon
of salt (not full!)
1 large
bunch of basil (or parsley)
1 large
cucumber


OPTIONAL:


5
slices of bread or other bread
2 tablespoons
extra virgin olive oil
2 cloves
of garlic

Mix and blend all ingredients except the bread crumbs and the cucumber. When a sort of liquid cream is done, you can add the breadcrumbs. Put in the fridge.

Meanwhile, dice the cucumber (the original recipe calls for throwing away the central part of the cucumber and cut into cubes only the green skin that is more crisp and therefore more suitable, but I prefer to use all cucumber).

Stir
the diced cucumber in cool gazpacho , and serve.

optional:

Dice also sliced ​​bread and fry in oil where you have fried a couple of minutes also the garlic cloves. Serve the gazpacho with croutons separately.




martedì 26 luglio 2011

Lasagne làit al "pesto stracco" al forno

lasagne pestostracco

Pesto stanco?
naaaaaa......
ovviamente: pesto e stracchino! e lo stracchino potete farlo in casa seguendo la ricetta del link, e veganizzare la ricetta, oppure usare quello di mucca ....bio
Ottime calde, buonissime anche fredde (nella foto sono fredde, perchè calde sono moooolto più cremose!), io e un'amica ce le siamo mangiate durante un picnic serale in spiaggia, con bottiglia di vino annessa :)
lasagne pestostracco forno
Ovviamente sono rese "light" diciamo così, dalla besciamella priva di burro, e dal fatto che per una intera teglia (quindi diciamo circa 8 porzioni, o 6 abbondanti!) ci fossero sì e no 8 fogli di pasta, tutto il resto è abbondanza di fagiolini...come potete vedere sotto
lasagne pestostracco fagiolini
Ah, una nota: il basilico per il pesto mi è stato dato da una vicina qui in campagna, la signora Sandra che ringraziooo! ottimo davvero, e per onorarlo come si deve...ebbene sì...incredibile ma vero....L'HO PESTATO!!! non in un mortaio perchè non lo posseggo (nè mai lo possiederò, visto che mai più lo farò!!), bensì in un aggeggino minuscolo per fare il gomasio (condimento fatto di semi di sesamo pestati con il sale). Si tratta di un ciotolino zigrinato con un pestello..che io ho rotto, quindi al posto del pestello ho usato il manico di un piccolo mattarello di legno. Insomma, un anghesu come diciamo a Genova! (=oggetto adattato alla bisogna!)
E' stato un lavoraccio ma devo dire che il pesto è venuto buono, non frullato e non cremosissimo, ma a piccoli pezzettini come piace a me e come dovrebbe essere...però lo ammetto: MAI PIU'! :D

INGREDIENTI:

circa 8 fogli di pasta per lasagne (io uso le lasagne senza uova, cioè NON quelle emiliane: le trovo più leggere e più gustose, ma va a gusto ovviamente)
3/4 litro di latte di soia (o di mucca)
70-80 gr farina
noce moscata
pepe
500-600 gr fagiolini
3 patate medio-grandi
250-300 gr stracchino bio (ottimo quello della Coop)oppure stracchino vegano (ovviamente potete comprare quello di riso nei negozi di alimenti naturali, e' buonissimo!)


PER IL PESTO:
4 grandi mazzi di basilico
100 gr pinoli
60-70 gr pecorino grattuggiato (o parmiveg)
2 spicchi aglio (3 se vi piace....)
olio extravergine q.b.

Io ho pestato il basilico....se voi non volete essere così masochisti (e io non lo sarò mai più!!!), frullatelo insieme all'aglio e ai pinoli e a un po' di olio. Il formaggio invece aggiungetelo a cucchiaiate una volta grattuggiato, perchè il calore del mixer lo renderebbe un pastone poco invitante, rischia di diventare colloso (questo vale per tutti i formaggi...vi suggerisco di non aggiungerli alle salse con il mixer).

Lessate le patate e i fagiolini, possibilmente al vapore per mantenere le proprietà nutrizionali.
Preparate la besciamella: sciogliete la farina nel latte, aggiungete un pizzico di sale, un po' di noce moscata e il pepe. Mettete sul fuoco e mescolate finchè la salsa non si addensa. Lasciatela tendente al liquido, visto che vi dovrà aiutare a cuocere le lasagne direttamente nella teglia in forno (se invece volete prima dare una sbollentata alla pasta, potete usare una besciamella più densa).
Fate raffreddare un po' la besciamella, e poi mescolatela al pesto.
Ricoprite una teglia di carta da forno. Versate una mestolata di besciamella liquida, poi adagiatevi sopra i fogli di pasta per lasagne, ricoprite con fiocchetti di stracchino (se volete tagliarlo più facilmente, mettetelo per una mezz'ora in freezer: sarà semplicissimo da tagliare a fettine sottili!), poi coprite il tutto con uno strato di fagiolini, poi di patate a fettine, e un'altra mestolata di besciamella e pesto. Ricominciate gli strati. In cima se vi piace (come piace a me!) lasciate uno strato di pasta solo leggermente imbesciamellato, che diventi croccante e scrocchiarello....yummm!!
Infornate per circa un'ora a 180°-200° a seconda del vostro forno. Mangiate caldo o freddo.....Buon appetito!

venerdì 8 luglio 2011

Carbonara light con verdure e affettato veg affumicato

carbonara con amaranto e tacchino affumicato

Un perfetto bilanciamento tra verdure (abbondanti, quindi molto sazianti), carboidrati (la dose giusta, e per di più integrale quindi ricca di fibre)  di proteine  e di grassi....e in più...è moooolto buona!

INGREDIENTI:

70-80 gr pasta integrale
amaranto in quantità variabile (o cime di rapa, o altre verdure che avete in casa, ottimi gli zucchini!)
1 spicchio di aglio
1 uovo FRESCHISSIMO e dal guscio ben pulito (per veganizzare, usate tre cucchiai colmi di panna di soia)
50 gr affettato affumicato (potete comprare nei negozi di alimenti naturali l affettato vegan, oppure usare del tofu affumicato, se non siete vegetariani potrete usare il tacchino affumicato)
1 cucchiaino di olio
mezzo cucchiaino peperoncino in polvere
due cucchiai di parmiveg (o pecorino grattuggiato)

Cuocere la verdura in padella con coperchio insieme allo spicchio di aglio ben tritato, possibilmente senza lessare così manterrà meglio il sapore; se necessario aggiungere qualche cucchiaio d'acqua per non farla attaccare o bruciare (se usate l'amaranto o le cime di rapa dovrebbero rilasciare acqua a sufficienza, con le zucchine invece dovrete aggiungere qualche cucchiaio di acqua, cmq controllate sempre).
Quando la verdura è cotta, aggiungete l'affettato o il tofu affumicato a cubetti (o striscioline, a seconda della forma) e fate rosolare. Aggiungete anche il peperoncino e mescolate bene, poi dopo un paio di minuti spegnete il fuoco. A parte mescolate in una ciotolina l'uovo con il pecorino - o la panna di soia con il parmiveg. Lessate la pasta al dente, conditela con il cucchiaio di olio, versateci sopra l'uovo (o la panna) e mescolate energicamente. Unite la verdura.....e buon appetito!

mercoledì 2 febbraio 2011

Zuppetta gustosetta (cavolfiore, funghi, lenticchie e cereali)

zuppa lenticchie cavolfiore

Io sulle zuppe potrei scrivere intere enciclopedie...nel senso che "scovazzo" quel che c'è in frigo e soprattutto nel reparto cereali/legumi...e poi invento, e raramente faccio due zuppe una uguale all'altra.
Calcolate che io mangio zuppa almeno una volta al giorno....e capirete che non esagero quando dico "enciclopedie" :D
Però alcune me le segno, eh sì, perchè mi sono piaciute particolarmente.
La zuppa, declinata in zuppetta, in crema, in vellutata, in broda mista....insomma, è un alimento sano, pulito, perchè no anche dietetico, e può essere veramente gustoso coi giusti ingredienti.
Quello che fa la differenza, per me, sono le spezie, le erbette e....le aggiunte quali il formaggio grattuggiato oppure il lievito alimentare in scaglie.
Eh sì....il lievito alimentare a scaglie è il mio alimento-feticcio da alcuni mesi a questa parte. Si trova nei negozi di alimenti naturali, ed è.....come fare a descriverlo? sapido....pieno...profumato...insomma, l'ho preso per curiosità e ora guai se manca in casa!
Ok, quando l'ho propinato in casa, ovviamente decantandone le proprietà ("E' làit! non ha grassi!"), sono stata guardata storta. Stortissima. "Io non ho niente contro i grassi e il buon vecchio colesterolo del formaggio grattuggiato", è stato il commento lapidario.Poi però a fine cena, osservando il livello di lievito nel vasetto, notavo che ne mancava più di metà...qualcuno se lo era ingollato cucchiaiata dopo cucchiaiata, manco fosse nutella.
E quel qualcuno NON ero io.
Bene, ciò detto: il lievito in scaglie è MOLTO buono, MOLTO saporito, e sopra a qualsiasi zuppa è la muerte suya. Lo trovate nei negozi di alimenti biologici e naturali, e anche nelle erboristerie (costa poco quindi si può comprare anche in erboristeria!), è lievito di birra essiccato, in sostanza.
Dimenticavo: ormai lo sanno anche le sedie che i legumi, mangiati in associazione con i cereali, pare che forniscano tutti gli aminoacidi essenziali costituenti le proteine necessarie al nostro organismo.
Bene, quindi questa zuppetta oltre che buona, è dietetica e sana...che vogliamo di più?

INGREDIENTI:

un pezzo di cavolfiore (circa 500 gr) più tutte le foglie 
1 cipolla bionda 
1 cipolla rossa 
1 spicchio di aglio 
aghi di rosmarino (2 cucchiai) 
2 foglie di alloro 
1 manciata di funghi secchi 
1 bicchiere di lenticchie verdi secche 
1 bicchiere di cereali (io ho usato il miglio)
olio, sale
peperoncino in polvere
lievito in scaglie (o formaggio grattuggiato)

Tagliate le cipolle a cubetti, le foglie e il pezzo di cavolfiore a pezzetti, tritate l'aglio, mettete tutto dentro una pentola e coprite abbondantemente di acqua, mettendo dentro anche le erbe e i funghi (io ho usato le trombette dei morti essiccate raccolte questo autunno, e sono quelle "linguette nere" che spuntano nella foto, poi ho aggiunto anche qualche porcino secco). Fate cuocere una quarantina di minuti, poi aggiungete il bicchiere di lenticchie e il bicchiere di miglio. Aggiustate di sale. Lasciate cuocere ancora 10-15 min (controllate la cottura delle lenticchie).
Se usate la pentola a pressione, mezz'ora in tutto basterà.
Condite con un filo d'olio a crudo, una abbondante spolverata di lievito in scaglie (se non vi fidate, vi passo il parmigiano :D ma lo dovete provare prima o poi, ehhh!), un pizzico di peperoncino in polvere.
Buon appetito!