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giovedì 20 ottobre 2016

Torta di verdure alla genovese - vegetable pie ligurian style







sono appassionata di foto e dopo aver lavorato con la mia reflex, ora mi "riduco" a fare foto col cellulare maffo....e le foto del blog sono orrende! ma il tempo è quel che è...
La cucina della mia regione è di base vegetariana,  e le torte salate sono un must: ce ne sono di quasi ogni tipo ma le più famose sono la torta di gee (= bietole, in dialetto genovese!), la torta di carciofi o pasqualina, la torta di zucca, la torta di cipolle, il polpettone di patate e fagiolini. E poi largo alla fantasia: qualsiasi altra verdura è benvenuta!
Ecco qui la ricetta della torta di gee come in maniera del tutto semplice, la fa mia mamma...


Importante:
se possibile NON usate la pasta sfoglia comprata fatta.  fa obiettivamente schifo....(a parte gli ingredientacci con cui è fatta). E perchè questa ricetta di sfoglia come la facciamo a Genova, non ha uova, è leggera ed è pure velocissima.
E vi assicuro che la differenza SI SENTE. 


Due precisazioni:
1) la ricetta originale prevede l'uso della "prescinseua"che è una cosa che si trova a Genova ma non altrove. Per chi ha un supermercato Lidl a portata di mano, suggerisco di usare il quark che  è a metà tra la ricotta e lo yogurt.

2) la ricetta originale prevede che la torta abbia uno strato basso di verdure, e uno strato alto di ricotta/prescinseua, nettamente separati. Un po' come avviene per la moussaka, o per le pies inglesi. Mia mamma (cosi come la gran parte dei genovesi di mia conoscenza) invece mescola insieme la verdura e il formaggio, e l'impasto ovvimente ne risulta amalgamato e più simile nel gusto qualsiasi morso si dia..)a voi la scelta!


3) fredda è più buona perchè il formaggio si raffredda e si compatta. Ma io la adoro pure caldina!


4) c è chi dice che le uova nell'impasto non ci vadano. Io sono assolutamente d'accordo, sia perchè nelle trattorie dove la vendono ancora a peso si vede chiaramente che il ripieno non è "tenuto insieme" dalle uova (vedi la trattoria/rosticceria Guglie vicino a Brignole, che la fa spaziale) sia perchè così resta più leggera. 

Secondo me è cmq questa la versione tradizionale. Mia mamma però....le uova le usa. Quindi toulì, vi do entrambe le versioni.


INGREDIENTI: 


PER LA SFOGLIA:
io di solito la faccio con 400 gr di farina (amo abbondare) ma vi do le proporzioni:


per ogni 200 gr di farina (se possibile: 100 gr di farina 00 e 100 gr di farina manitoba)
2 cucchiai di olio
1 buon pizzico di sale
acqua q.b. (quanto basta)


PER IL RIPIENO:


1 chilo di bietole
250g di ricotta (500 gr se volete fare la versione con i due strati ben separati)
1 uovo (opzionale)
50g di parmigiano grattugiato
1 cipolla
Sale
Maggiorana.
noce moscata
altre 2 o 3 uova (opzionali) da aggiungere intere per "decorazione" del ripieno)



Preparazione della pasta:
Impastate le farine con l'olio e sufficiente acqua per ottenere un panetto elastico, che metterete a riposare almeno un'ora in frigo, coperto da un panno.


Preparazione del ripieno: 1) VERSIONE ORIGINALE
Spolverate la superficie della verdura con un paio di cucchiai di farina per assorbire l'umidità, altrimenti la pasta potrebbe impregnarsi troppo di acqua e risultare appiccicosa al momento della degustazione....

Impastate le farine con l'olio e sufficiente acqua per ottenere un panetto elastico, che metterete a riposare almeno un'ora in frigo, coperto da un panno.
Pulire e sbollentare le bietole
In una ciotola a parte unire la prescinseua (se non l'avete, usate tranquillamente la ricotta oppure metà ricotta mescolata con metà yogurt intero o magro, per ottenere un sapore il più simile all'originale prescinseua), il formaggio grattato, sale e maggioranza e amalgamare il tutto . SE volete, potete aggiungere un uovo all'impasto per ottenere un composto "più compatto" (mia mamma lo fa, l'amico Maurizio cui appartengono le foto, anche lo mette: ma nella ricetta originale NON ci vuole, e ovviamente la torta risulta meno compatta. IO vi consiglio di mettere l'uovo nel caso in cui abbiate scelto di mescolare la ricotta con lo yogurt, perchè terrà meglio insieme la parte del formaggio)
Tagliare la cipolla e rosolarle in una padella con le bietole bollite.
Una volta rosolato il tutto, tritarlo grossolanamente con coltello o mezzaluna e aggiungere all'impasto di ricotta o formaggio precedentemente preparato ..
Tirate fuori la pasta dal frigo, dividetela a metà, stendetene uno strato per coprire un tegame da forno, versate l'impasto di biete e ricotta nel tegame (se invece optate per la versione orginale della torta coi due strati distinti, versate le bietole. Sopra, versate l'impasto di ricotta o di prescinseua/quark/ricotta e yogurt con un uovo mescolato insieme) . 

TRUCCHETTO: spolverate a questo punto le biete con un po' di farina per assorbire l eccesso di umidità!
A piacimento mettere tre uova come da foto, chiudere con un altro strato di pasta stesa col mattarello e infornare per 40/45 minuti circa e cmq fino a quando la pasta è bella doratina. Mangiatela fredda se....riuscite ad aspettare! ma pure calda è deliziosa!
Buon appetito!




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FIRST OF ALL:  I am passionate of photography and I worked also with my professional Canon for a couple of years making pics for Lavazza archive (a fun, more than a job). At the moment, I almost have not the time to take pics for fun when I travel. So, for this blog, the pics are getting worse and worse, taken with a bad mobile phone....but even if they don't "look" so good as before, recipes are generally good :)


The cuisine of my region is basically vegetarian.  the most famous pies are the beets pie and the artichokes pie or easter pie, the pumpkin pie, and the onions pie, Polpettone (loaf) with potatoes and beans. Etcetera: Any other vegetable is welcome!
Here is the beets recipe ...


Important:
if possible, do not use the puff pastry from supermarket..full of palm oil. Anyway, quite tasteless.
 The Genoa recipe is without eggs, light and very fast.

 notes:
1) The original recipe uses a special cheese which is not distant from german quark (but a little more sour). It is a sort of light cheese similar to thick yogurt. Otherwise, we normally use ricotta cheese in italy.


2) The original recipe puts two layers of ingredients: lower layer - the cooked beets, and above a layer with ricotta/cheese, clearly separated. As you can see in moussaka, or in english pies. But at home we generally mix the vegetables and the cheese 
together , the choice is yours!

3) cold is better they say, but I like both ways, also warm!

4) you can avoid the eggs! 

 I give you both versions.


Ingredients:

For the pastry:

400 gr flour in these proportions:
(if possible: 200 gr of flour 00 and 200 gr of flour manitoba)
4 tablespoons oil
2 pinch of salt
water q.s. (enough)

FOR THE FILLING:

1 kilo of green beets
250g ricotta + 1 thick white yogurt 125 gr
(or: instead of ricotta and yogurt: same amount of quark)
1 egg (optional)
50g grated parmesan cheese
1 onion
salt
marjoram.
nutmeg
other 2 or 3 eggs (optional)  for "internal decoration" especially made for easter time)

Preparation:

Knead the flour with the oil and sufficient water to obtain an elastic dough, that you will put to rest for at least an hour in the fridge, covered by a cloth. THEN:



Clean and blanch the green beets.

In a bowl combine the ricotta with the yogurt (or simply use same amount of quark), grated cheese, salt and majority and amalgamate everything . If you want, you can add an egg to the mixture to obtain a "more compact" compound (the original recipe does not want eggs, although the final pie will result less compact of course: it is up to you what you prefer!)



Cut the onion and fry a little i a pan with the beets in pieces.
After 10 min, coarsely chop with knife and add the beets to the mixture of ricotta cheese and egg previously prepared ..
Pull out the dough from the refrigerator, divide it in half, spread out one layer large enough to cover a baking pan, pour the mixture of beets and ricotta inside (if instead opt for the original version of the cake with two distinct layers, or, if you want to stick to the original layers: pour the beets. Then, above, pour the mixture of ricotta and yogurt mixed together) .
TRICK: sprinkle some flour on the beets in order to absorb the excessive moisture!
Optional (especially during easter time),  put three eggs as you can see in the photos. spread out another layer of dough prepared with the left dough from the fridge,  cover the pie, and bake for 40/45 minutes until the pie has a golden colour. Eat it cold if....you can wait! But also warm is delicious!
enjoy!

mercoledì 23 luglio 2014

Traditional british crumpets - I tradizionali crumpets inglesi






I am happy! weeks ago, I finally found a group to sing with :)
They are wonderful musicians, one guitar/mouth-organ, and one violin/flute/piano.
I am the vocalist, but they are very very good in singing too, and it is a total fun!
We already played at a Festival, but we hope to organize more and more live happenings, who knows.... :)
The name of the group is .....well....ehr.....Crunchy Frog, and try to guess where the name comes from...from the absurd, totally crazy humor by Monty Python


We play traditional english and irish folk music, and a few american folk songs.

So, here they are: a few songs we perform, just to give you an idea, and of course the recipe of today is traditional and very british :)





Crumpets are served, in England, for tea time, and tasted with sweet jams or marmelade.
They look a bit like american pancakes, but there is no comparison: crumpets are FAR BETTER!
not only because they are fluffy and lighter in fats, but the taste is incredibly better, especially if you experiment them with different kind of flours, as I did.
Anyway, the bad thing about pancakes are the eggs: I do not have anything against eggs, love 'em, but no matter how hard you try to improve american pancakes with berries and adds-on: they still taste like eggs, or better, like a rubbery poor flat frittata, like a bad and fleeble omelette.
Well, it is personal of course.

As you can see, I do not love pancakes. I do not love them at all, I also find that they kill the taste of the filling. Sigh. Jam is really better on a nice neutral crunchy toast than on a rubbery eggy pancake. And if I want omelette, I will eat omelette, dot. If I want crepes, I will have crepes. Dot. Not that bad imitation of. Sigh.
Americans will hate me for that. :) but before that, try crumpets, and then you can decide! or, even better, you can still have them both!

Crumpets are A LOT MORE soft, yummy, perfect for breakfast and tea time, but also for lunch or dinner....they are absolutely LOVELY! and very easy and quick! they have been a surprise, so you really have to try them! you can also play with flours and try different flavours.
Traditional recipe is made with milk, in different proportions: but experts say that water helps the crispy surface, and I did them without. Try that!
Here a long dissertation about the perfect crumpets and their variations!


INGREDIENTS:


220 gr flour (I did half wheat flour and half rye flour, but you can try different ones!)
1 sachet of powder yeast
1 teaspoon of sugar
1 teaspoon of salt
1/2 teaspoon of bicarbonate of soda
approximately 400 ml water (or: half water, half milk if you like)

Mix all the dry ingredients, then add the liquids. You can see, it should look like the pic on the right.
Let he dough rise for half an hour/one hour.
(another version of the crumpets says that you should mix only flour, yeast, sugar and liquids, and let it rise. Then, after half an hour, add the bicarbonate and salt, some liquid if necessary, and let it rise for another half an hour: I can tell you there is not much difference, so let's go for the easiest way!)




Then, drop a couple of spoons of the dough on a nonstick pan, and cook it for 4 or 5 minutes, until a few bubbles will appear on the surface, as in the pic on the right. Flip it over and cook for another two minutes. They are ready!
If you want them crispy, put them under the grill until they are golden, and taste them hot!
Enjoy them as you prefer, with cheese or marmelade or - as I did - my courgettes iranian style or some tahin sauce with yogurt or some goat cheese with a little honey or what you prefer :)
Enjoy your meal!







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Evviva! Un mese fa, ho finalmente trovato un gruppo con cui cantare :)
Sono bravissimi musicisti, una chitarra / armonica a bocca, e un violino / flauto / pianoforte.
Io sono la cantante, si, ma anche gli altri cantano molto bene, ed è un divertimento totale!
Abbiamo già suonato a un Festival, ma speriamo di organizzare sempre più eventi dal vivo, chissà .... :)
Il nome del gruppo è ..... bene .... beh..... Crunchy Frog, e cercate di indovinare da dove viene il nome? dall'assurdo, totalmente pazzo umorismo dei Monty Python




Suoniamo musica folk tradizionale inglese e irlandese, e alcune canzoni folk americane.

Così, ecco qui sopra un paio di "nostre" canzoni, eheheh, e, naturalmente, la ricetta di oggi deve essere in tema folk tradizionale :) very british

I Crumpets sono focaccine servite, in Inghilterra, per l'ora del tè, e vengono gustate con marmellate dolci o miele. Assomigliano un pochino ai pancakes, ma non c'è proprio paragone.. sono molto meglio! non solo perché sono più leggeri e meno grassi, ma proprio il gusto è incredibilmente migliore, soprattutto se si provano diversi tipi di farine. E comunque, la cosa che non amo dei pancakes è il loro gusto "ovoso", non importa quanto si tenti di mascherarlo con mirtilli o quant'altro: sembrano una frittata venuta male, o una cattiva omelette, sigh. Se voglio una frittata, faccio una frittata, se voglio una omelette, idem. Non una brutta imitazione :)

Gli americani mi odieranno per questo. :) Ma prima di risentirsi, provate questi crumpets, e poi si può decidere! O mangiarli entrambi, perchè no! :)
I Crumpets sono molto più morbidi, soffici e buonissimi, perfetti per la colazione o il tè ma anche per il pranzo o la cena .... sono assolutamente incantevoli! e molto facili e veloci! sono stati una scoperta! rovate a giocare anche con diverse farine.
La ricetta tradizionale è fatta con latte, ma io li ho fatti senza. Provate!
qui una lunga dissertazione in inglese sui crumpets perfetti :)

INGREDIENTI:

220 gr di farina (io ho fatto metà farina di frumento e metà farina di segale metà, ma si possono provare diversi mix!)
1 bustina di lievito in polvere
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
circa 400 ml di acqua (o: metà acqua, metà latte, se vi piace)

Mescolare tutti gli ingredienti secchi, poi aggiungere i liquidi. Dovrebbe diventare una pastella come  foto sulla destra.
Sia lui impasto lievitare per mezz'ora / un'ora.
(Un'altra versione dice di mescolare solo farina, lievito, zucchero e liquidi, e lasciare lievitare. Poi, dopo mezz'ora, aggiungere il bicarbonato e il sale, un po 'di liquido se necessario, e lasciare lievitare per un'altra mezz'ora: posso dirvi che non c'è molta differenza, quindi cerchiamo di farle nel modo più semplice)!

Poi, far cadere un paio di cucchiai di pasta su una teglia antiaderente
e cuocere per 4 o 5 minuti, fino a quando appariranno alcune bolle sulla superficie, come nella foto a destra. Capovolgere le focaccine e cuocere per altri due minuti. Sono pronti!
Se li volete con la crosticina e morbidi dentro, metteteli sotto il grill per qualche minuto finchè non diventano dorati e gustateli caldi!
Godetevele come preferite, con formaggio o marmellata o - come ho fatto io - i miei zucchine stile iraniano o di qualche salsa tahin con yogurt o formaggio di capra con un filo di miele o quello che preferite :)
Buon appetito!

venerdì 21 dicembre 2012

Insalata meravigliosa! con tacchino oppure seitan (o tofu) frutta secca e melograno- Wonderful salad with turkey or seitan (or tofu) dried fruits and pomegranate


Adoro questo piatto.
Spesso lo facevo con il tacchino, ma ora ho scoperto che col seitan e' ancora piu' buono se possibile, e certamente piu' sano. E anche col tofu e' niente male!
E' una ottima armonia di sapori.  Ed e' bellissima da vedere. Non spaventatevi a leggere quanta frutta secca dolce ci vada. Non vi dara' alcun fastidio. Ho provato a proporla a bambini capricciosi a tavola, con le mamme che mi dicevano che i loro figli avrebbero schifato tale piatto "strano", e invece....se ne sbafavano piatti interi. Ho provato a proporlo a persone che affermano di non amare i sapori dolci e salati insieme, e si mangiavano quasi anche il piatto. E' ottima. La valeriana, col suo sapore dolce, e' piu' che indicata, ma in certi casi ho usato anche altre insalate, a volte dei mix contenenti anche la rucola. Va bene tutto, anche se la valeriana e' il top.

ps. mi piacerebbe trovare un nome piu' furbo a sto piatto....tipo Insalata Millecolori....ma io odio leggere le ricette sui blog che non titolano bene il piatto....devo sapere quale proposta culinaria mi fanno prima di dovermi leggere tutto il post! mumble...


INGREDIENTI (per ogni porzione)

1 manciata abbondante di insalata valeriana (o altro mix di insalatine)
4 fettine sottili di tacchino lessato, oppure seitan, oppure tofu
1 cucchiaio abbondante di uvetta ammollata
1 cucchiaio abbondante di albicocche secche tagliate a dadini
1 cucchiaio abbondante di pinoli (o mandorle a scaglie o noci a pezzetti)
2 cucchiai abbondanti di semi di melograno
4 cucchiai di olio evo
4 cucchiai di aceto balsamico
1 pizzico di sale

Mettere l'insalata su un piatto piano e stenderla bene. Sopra adagiare le fettine di tacchino o seitan (o di tofu) per ricoprirla tutta. Fare una vinaigrette mescolando molto bene l'olio il sale e l'aceto balsamico (io uso una bottiglietta di plastica chiusa che agito bene). Stenderne circa la meta' con l'aiuto di un cucchiaino sulle fettine di tacchino/seitan (o tofu) per ricoprirle bene di salsa. Cospargerle poi con il resto degli ingredienti. Dare una ultima ripassata con il resto della vinaigrette. Lasciare riposare per qualche minuto per dare il tempo al seitan di impregnarsi bene. Gustare. Buon appetito!

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I love this dish.

Often I did it with the turkey, but now I have found that with seitan is even more good if possible, and certainly more healthy. And even with tofu is not bad!

It 'a great blend of flavors. Do not be afraid to read how much dried fruit is necessary, do not think the result will be too sweet. It will not give any discomfort. I tried to offer it to naughty children at the table, their mothers told me that their children would not approve at all, but on the contrary .... it was a success. I tried to offer it to people who say they do not love the sweet and salty flavors together, but they ate almost even the pot. It is good, believe me.

 Valerian, with its sweet taste is more than indicated, but in some cases I have also used other salads, sometimes mixes, also containing the rocket. Everything is fine, although valerian is the top.

INGREDIENTS (for each serving)

1 generous handful of salad lettuce (or other salad mix)
4 thin slices of boiled turkey or seitan (or tofu)
1 tablespoon of raisins soaked
1 tablespoon of dried apricots, diced
1 tablespoon of pine nuts (or sliced ​​almonds or chopped walnuts)
2 tablespoons of pomegranate seeds
4 tablespoons extra virgin olive oil
4 tablespoons of balsamic vinegar
1 pinch of salt


Place the salad on a plate and spread it well. Above lay the slices of turkey (or seitan (or tofu) to cover it all. Make a vinaigrette by mixing very well the oil, the salt and the balsamic vinegar (I use a small plastic bottle closed well). Put about half of the sauce with the help of a teaspoon on slices of meat (or seitan (or tofu) to cover them well with sauce. Then sprinkle with the rest of the ingredients. Give a final buffing with the rest of the vinaigrette. Let stand for a few minutes to give it time to soak up the seitan well. Enjoy. Enjoy your meal!

martedì 27 novembre 2012

Insalata di broccoli crudi - Raw broccoli salad



Come fare il pieno di vitamine senza cuocere nulla.
Per me ormai e' diventata una abitudine: compro il broccolo e le cimette verdi in cima....beh non le cuocio piu' ultimamente, mi pare un peccato! :)) le taglio e me le mangio in insalata per lo piu'...e il resto del broccolo lo destino ad altre preparazioni. Molti si stupiscono "il broccolo cruuuudoooo?!"
SI', EMBE'?! e' bono, provatelo :)

INGREDIENTI> (2 porzioni abbondanti)

2 teste di broccoli (si usera' solo la parte in cima, le cimette verdi e tenere visibili nella foto)
1 cipolla piccola
2 carote
gomasio
semi di girasole tostati
aceto di mele
mezza mela
olio evo

 Spezzettate, grattuggiate, affettate, sminuzzate, insomma fate quel che la vostra fantasia linguistica e cuciniera vi suggerisce. Buon appetito!

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How to get your fill of vitamins without cooking anything.

For me now is a habit: I bought broccoli florets , green on top .... well I do not cook them anymore' lately, it seems a pity! :)) I cut and I eat them in
salads mostly ... and the rest of the broccoli to the fate of other preparations. Many are surprised "uncoookeeed broccoli ?"
YES ', SO WHAT?! it is good, try it :)

INGREDIENTS> (2 portions)


2 heads of broccoli (you will use only the upper part, you can see it in the picture)
1 small onion
2 carrots
gomasio
roasted sunflower seeds
apple vinegar

half an apple
extra virgin olive oil


Chop, grate, slice​​, chop again, in short, do what your imagination and linguistic ability suggests. Enjoy your meal!

giovedì 27 settembre 2012

Formaggio fuso e stracchino della BEFANA VEGANA- Vegan soft cheese



Ok. Lo ammetto. Chi mi conosce lo sa.
Ho una passione smodata per il formaggio.
Francese, per lo piu'.
Sono un vero topo.
Il top(o) del godimento per me e' l'accoppiata formaggio francese e vino italiano (giammai il contrario).
L'eccellenza da entrambe le parti dell'Alpe.
Oui, pour moi. Pero' anche certi formaggi italiani....un sogno.
Quindi, vegan o non vegan, diciamolo. Un Camembert o un Roquefort (la maiuscola ha le sue ragioni), per non parlare dei formaggi dell'Auvergne...beh, non si potranno mai veganizzare. Con buona pace dei total-vegan.

Detto questo, cerco di mangiarne il meno possibile. Generalmente non li compro nemmeno. Sono assolutamente convinta della poca salubrita' del formaggio per varie ragioni, sia per aver sentito parlare personalmente il Dott. Berrino in occasione di un camping vegano in cui cucinavo per i clienti (in cui ci ha parlato del Progetto Diana), sia per le recenti ricerche che sembrano correlare l'osteoporosi al consumo di latte (tutto il contrario di quel che si diceva una volta!), sia per il contenuto  di ormoni e sostanze alimentari date alle mucche e che per forza si ritrovano  concentrate nel latte. E poi fa ingrassare, sigh, diciamocelo. E quando sono all'estero, costicchia. Quindi, a meno che non sia appunto formaggio "come dico io", non mi scomodo per una mozzarella al super.

Ho scoperto pero' diversi modi per sopperire all'uso di formaggio nei piatti che lo richiedono. E sto ancora sperimentando.
Ho trovato su veganblog la ricetta dello stracchino, e ho voluto provarla. Ma ho aggiunto all'impasto qualcosa per renderlo ancora piu' formaggioso nel gusto: il parmiveg, cioe' lievito in scaglie e farina di mandorle. Risultato: squisito. Spalmato su melanzana alla piastra, ha superato la prova. Lascio a voi l'esperimento.

ps. sono cominciati i corsi di cucina vegan e naturale della BEFANA VEGANA /. Contattami sulla mail se vuoi saperne di piu'!

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 Ok. I admit it. Anyone who knows me, knows that.I have a passion for cheese.French, mostly.I'm a real mouse.The top of enjoyment for me is the combination French cheese - Italian wine (never the reverse).The excellence on both sides of Alps.Oui, pour moi. But also some italian cheese....a dream!So, vegan or not, let's say: a Camembert or Roquefort (the capital has its reasons), not to mention the cheese from Auvergne ... well, you will never veganize them.
That said, I try to eat as little cheese as possible. Generally do not buy them either. I am absolutely convinced of the lack of healthiness of cheese for various reasons, and for having personally heard Dr. Berrino at a campsite where I was vegan cooking for customers (and his Project Diana), and for recent studies that seem to correlate osteoporosis with consumption of milk (the opposite of what it was said once!), and the content of food substances and hormones given to cows which inevitably we drink concentrated in milk. And last but not least, cheese will make you fat, sigh, let's face it. And when I am abroad, it costs. So, unless it's just  "worthy
cheese," I'm not going to buy cheese at supermarket.
 

But I discovered different ways to make up for the use of cheese in dishes that require it. And I'm still experimenting.I found the recipe of stracchino on an italian veganblog, and I wanted to try it. But I added something to the mix to make it even more cheesy (ehr...) in taste: flakes of yeast  and almond flour. Result: delicious. Spread on grilled eggplant, has passed the test. I leave you to experiment.___________________________________________________________________

INGREDIENTI:



135 g di tofu 
22 cucchiai di latte di soia (non zuccherato, ovviamente)
5 cucchiai di amido di mais (maizena) o di patate (fecola)
1 yogurt di soia naturale

il succo di  mezzo limone
1 cucchiaio di lievito in scaglie
2 cucchiai di farina di mandorle
6 cucchiai di olio evo
sale


Frullate bene il tofu con 3 o 4 cucchiai di latte fino a renderlo quasi una crema. Mescolate in un pentolino il latte rimanente con l'amido e l'olio. Quando comincia ad addensarsi, aggiungete il tofu, un pochino di sale a piacere, il lievito, le mandorle e lo yogurt. Mescolate a fuoco medio fin quando non diventera' un impasto cremoso ma denso. Aggiungete il succo di limone, date una vigorosa rimescolata e spegnete. Lasciate raffreddare. Ponete in frigo.
Consumate su melanzane, pasta, dove volete! ha un po' il sapore del formaggio fuso, delle sottilette, se mangiato senza abbinamenti assomiglia allo stracchino. La prossima volta lo faro' senza lievito ne' mandorle e il limone lo mettero' in cottura (dovrebbe assumere un saporino leggermente amarognolo ancora piu' simile allo stracchino...)
Buon appetito!

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INGREDIENTS:
 135 g of tofu 
22 tablespoons soy milk (unsweetened, of course) 
5 tablespoons of cornstarch (cornflour) or potatoes (starch) 
1 yogurt natural soy
the juice of half a lemon 
1 tablespoon yeast flakes 
2 tablespoons almond flour
6 tablespoons extra virgin olive oil 
salt 

Blend well the tofu with 3 or 4 tablespoons of milk until it is almost a paste. Mix the remaining milk in a saucepan with the starch and oil. When it starts to thicken, add the tofu, a little salt, yeast flakes, almond flour and yogurt. Stir over medium heat until they become a creamy but dense mixture. Add the lemon juice, take a vigorous stir and turn off. Let it cool. Place in the fridge.Try it spread over some roasted slices of eggplant, or pasta, where you want!  Next time I will try without almonds and I'll put lemon in during the cooking (it should take a slightly bitter taste similar to italian stracchino ...)Enjoy your meal!
ps. I have started to organize courses of italian, vegan and/or natural cuisine by BEFANA VEGANA, write me an email if you want to know more!


venerdì 21 settembre 2012

Fiori di zucca alla piastra ripieni di verdure e formaggio (vegan) - Zucchini flowers in the pan, filled with vegetables and cheese




Sono riuscita a trovare anche qui un contadino di fiducia con l'orticello che coltiva verdurine senza usare pesticidi e affini. Vi dico solo che nei fiori di zucca trovo sempre grandi quantita' di formicuzze che hanno trovato riparo li' dentro (e che ovviamente raccolgo una per una per ridare loro la liberta' :D)
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I managed to find here a farmer who cultivates the backyard vegetables without using pesticides and the like. I only say that in the zucchini flowers I always find large quantities' of small ants who have found shelter inside (and of course I pick them one by one to give'em their freedom back as usual: D)


INGREDIENTI:

una dozzina di fiori di zucchine (i miei sono piccoli)
3 zucchine
1 carota
100 gr stracchino (io ho usato quello di riso)
abbondante prezzemolo (soprattutto i gambi)
1 spolverata di zenzero macinato
1 cucchiaio di olio
2 cucchiai di mandorle in polvere
1 cucchiaio di lievito in scaglie

Lavate i fiori di zucca. Io non li svuoto ma immagino che la gente normale lo faccia :)
Grattuggiate le zucchine e la carota, mescolatele allo stracchino con un cucchiaio. Aggiungete gambi di prezzemolo tragliuzzati con una forbice e qualche foglia, e una bella spolverata di zenzero. Se usate il sale, salate...e aggiungete l'olio.
Lasciate a marinare per un'oretta.
Riempite i fiori di zucchina, adagiateli su una piastra piatta da piadina o su una padella antiaderente dal fondo piatto. Fate cuocere a fuoco alto per un paio di minuti, in modo che si faccia una piccola crosticina sotto. Poi versate un dito d'acqua e coprite, abbassando il fuoco. Togliere dalla padella delicatamente, versare sopra le mandorle mescolate con il lievito secco  e gustare. Buon appetito!

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INGREDIENTS:

a dozen zucchini flowers (mine are small...)
3 zucchini
1 carrot
100 g soft cheese (I used rice vegan cheese)
plenty of parsley (mainly stems)
1 pinch of ground ginger
1 tablespoon of olive oil
2 tablespoons of ground almonds
1 tablespoon baking chips

Wash the zucchini flowers. I do not empty them but I imagine that normal people do it :)
Grate the zucchini and the carrot, mix them the soft cheese with a spoon. Add parsley stems finely chopped with a pair of scissors and add a few leaves, and a good sprinkling of ginger. If you use salt, salt (I do not) ... then add the oil. Let it marinate for an hour.
Fill the zucchini flowers, place them on a pan with a flat bottom. Cook over high heat for a few minutes, so that you make a small crust below. Then pour a little water and cover, lowering the fire. Remove from the pan gently,
pour over the almonds mixed with the dry yeast and taste. Enjoy your meal!

venerdì 14 settembre 2012

Gazpacho andaluso


 
Ottimo, veloce, rinfrescante, light, saporito, crea dipendenza....e pieno di vitamine.
Molto spagnolo, anzi, molto andaluso :)
Lo adoro, in una parola.
Ecco le dosi al millimetro.
Facilissime, basta ricordare la formula 4 (aceto) +3 (olio) +2 (pane) +1 (aglio)

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INGREDIENTI:

1 kg pomodori molto maturi
4 cucchiai di aceto bianco (o di mele)
3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
2 cucchiai ricolmi di pangrattato
1 spicchio di aglio piccolo
1 cucchiaino scarso di sale
1 grosso ciuffo di basilico (o prezzemolo)
1 o 2 cucchiai di olio
1 grosso cetriolo

FACOLTATIVO:
5 fette di pancarre' o altro pane
2 cucchiai di olio evo
2 spicchi di aglio


Frullare tutti gli ingredienti a parte il pangrattato e il cetriolo. Quando il tutto e' frullato, aggiungere il pangrattato. Mettere in frigo.
Nel frattempo tagliare a cubetti il cetriolo (la ricetta originale prevede di buttare via la parte centrale del cetriolo e tagliare a cubetti solo la buccia verde che risulta piu' croccante e quindi piu' adatta, ma io preferisco usare tutto).
Mescolate il cetriolo a cubetti nel gazpacho freddo e servite.
Facoltativo:
Tagliare a cubetti anche il pancarre' e soffriggerlo qualche minuto nell'olio in cui avrete dorato anche gli spicchi di aglio. Servire il gazpacho con i crostini a parte.

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Delicious, fresh, full of vitamines, tasty, addictive....and very spanish. No, very ANDALUSIAN. :) that is a very different thing!

That's said, I adore it.

Here the recipe. Very easy, you just have to remember the formula 4 (vinegar) +3 (oil) + 2 (bread) +1 (garlic)


INGREDIENTS:

1 kg
very ripe tomatoes
4 tablespoons
of white vinegar (or apple vinegar)
3
tablespoons extra virgin olive oil
2 tablespoons
full of breadcrumbs
1
small clove of garlic
1 teaspoon
of salt (not full!)
1 large
bunch of basil (or parsley)
1 large
cucumber


OPTIONAL:


5
slices of bread or other bread
2 tablespoons
extra virgin olive oil
2 cloves
of garlic

Mix and blend all ingredients except the bread crumbs and the cucumber. When a sort of liquid cream is done, you can add the breadcrumbs. Put in the fridge.

Meanwhile, dice the cucumber (the original recipe calls for throwing away the central part of the cucumber and cut into cubes only the green skin that is more crisp and therefore more suitable, but I prefer to use all cucumber).

Stir
the diced cucumber in cool gazpacho , and serve.

optional:

Dice also sliced ​​bread and fry in oil where you have fried a couple of minutes also the garlic cloves. Serve the gazpacho with croutons separately.




lunedì 27 giugno 2011

Crostata salata di amaranto (PIANTA!) e menta

crostata amaranto fetta

Se uno dice "amaranto" si pensa immediatamente al cereale.
Ma l'amaranto è anche la pianta selvatica che si trova nelle nostre campagne (di sicuro in Liguria, ma credo in tutta Italia!) e che ha un ottimo sapore, a metà tra gli spinaci e le cime di rapa, un po' più intenso degli altri ortaggi...
Io non l'ho raccolta in questo caso, ma lho comprata dal contadino che...l'ha raccolta per me :) ecco qui una foto per capirci, avrete visto queste pianticelle centinaia di volte e non avete mai pensato di raccoglierle vero? come me! e invece ora...
amaranto pianta
Ne ho fatto due creazioni salate, che su internet mancano completamente, sono quindi entrambe pure invenzioni ma...son entrambe deliziose. Questa ricetta qui ha passato il vaglio di un'orda di ballerini di danze folk a Vialfrè quest'ultimo fine settimana, e vi posso assicurare che si sono leccati i baffi....
l'aroma di menta si sposa meravigliosamente con il sapore della pianta di amaranto. Se non trovate la piantina, beh ora sapete che il sapore si avvicina moltissimo alla cima di rapa...
torta amaranto

INGREDIENTI:

Per la base:

200 gr farina integrale
acqua
1 pizzico di sale

Per il ripieno:

3 mazzetti di amaranto (almeno 500 gr)
1 uovo (facoltativo)
250 gr ricotta
1 bel mazzetto di menta fresca (se essiccata: 2 cucchiai colmi)
1 spicchio di aglio
1 cucchiaio di lievito alimentare a scaglie (o 1 cucchiaio di grana grattato)
1 cucchiaino di timo
1 cucchiaino di zenzero in polvere (facoltativo)
mezzo cucchiaino di chili o polvere di peperoncino
2 cucchiai di semi di sesamo

Per preparare la pasta matta integrale già sapete: impastate la farina con sufficiente acqua e fate una pallotta che farete riposare mentre preparate il ripieno.
Fate cuocere le pianticelle di amaranto, togliendo la parte di radice ma mantenendo il gambo se non è troppo spesso, possibilmente a vapore in modo da mantenere le proprietà nutrizionali della verdura. Va benissimo anche cuocere la verdura in pochissima acqua, sarà poi il vapore che si crea all'interno della pentola coperta a permettere una buona cottura (controllate sempre che ci sia almeno qualche cucchiaiata di liquido dentro, sennò aggiungetela voi via via o il tutto finirà per bruciare).
Fate raffreddare. Quando la verdura è fredda, tagliuzzatela con un paio di forbici in modo "disordinato" - ovvero: mettete l'amaranto dentro una ciotolona e date sforbiciate impazzite dentro :))
Mescolate a questo punto tutti gli altri ingredienti. Se usate la menta fresca, anche questa dovrà essere "sforbiciata".
Spolverate con i semi di sesamo e passate delicatamente il dorso del cucchiaio sopra la crostata, in modo da far aderire bene i semini che in forno si tosteranno. Cuocete in forno a fuoco medio per circa un'oretta. Buon appetito!

mercoledì 16 febbraio 2011

Sformatini leggeri di zucca e nocciole (o quasi soufflé?)

soufflè light zucca 3

Come è nata la ricetta di oggi?
Dal fatto che ho dovuto togliere buona parte del ghiaccio dal freezer che altrimenti non si riusciva più a chiudere, pieno come è di barattolini, sacchettini e via dicendo!
Così ho tolto un barattolino con 3 albumi di uovo e un sacchettino con tanto purè di zucca preparato per fare questa ricetta. Che fare?
Non avevo voglia di aggiungere molti altri ingredienti, sempre fedele al tentativo di fare un po' di sana depurazione....e così ho pensato a quali gusti potessero stare bene con la zucca. Gusti che ancora non avessi messo sul blog, però. Eureka: nocciole!
Ho pensato quindi a fare un soufflettino di zucca. Ma la premessa doverosa è: io NON ho mai fatto un soufflè prima, ebbene sì, lo dico a testa bassa e con indice che gironzola vago sul ginocchio...Quindi la consistenza sarà giusta? sarà sbagliata? mi sono documentata a lungo...qui per esempio.
Il risultato mi ha decisamente soddisfatta nel sapore, anche se dovrò sperimentare ancora in quanto sono piuttosto convinta che il fatto che non siano "saliti" in altezza (o meglio: siano saliti anche se di poco e per breve tempo) dipenda dalla mancanza dei tuorli, o forse semplicemente ci sono pochi albumi per la quantità di "sostegno" che c'è (se c'è troppa base, la struttura del sostegno prende il sopravvento sull'ariosità del souffè data dagli albumi montati)....inoltre, pare che la ricetta "perfetta" preveda 8 uova per mezzo litro di latte....e come potete vedere, qui ci sono SOLO tre albumi! D'altronde tutti sono d'accordo nel dire che un soufflè, se è un vero soufflé, si sgonfia subito...infatti nella prima foto lo vedete ancora panciutello (mentre stavo prendendo la mira con la mia Canon...), e nelle foto successive PLOP....vabbè non sono un fulmine di guerra a scattare le mie fotuzze!
Copio e incollo dal link di cui sopra:
"Per concludere, un soufflé ben fatto resiste fuori dal forno per qualche minuto (due o tre) prima di cominciare a sgonfiarsi, perché le celle di vapore sono ben isolate e riescono a trattenere buona parte del calore immagazzinato e la struttura é sufficientemente solida per sostenere le parti che cominciano a raffreddarsi."
Bene...io per scattare le mie 12 foto (ovviamente non le posto tutte qui!) ci ho messo evidentemente qualcosina di più....evvabbè!
L'esterno comunque  ha fatto la sua bella crosticina e l'interno è rimasto cremoso, come dovuto. Insomma, si può migliorare...ma per ora, ci accontentiamo! ;)
(ho cambiato il nome da soufflé a sformatino perchè....non ha la forma bella gonfia e alta come uno si aspetterebbe giustamente da un soufflé, quindi l'ho declassato: però è ottimo, e soprattutto ha risposto ai canoni di leggerezza che richiedevo! ;) )

soufflè lightzucca 2

Qui sotto ne vedete uno già bello afflosciè, con dietro ehm...ehr....uno già addentato nel frattempo, con ancora la macchina fotografica al collo...e che vi devo dire, io alla zucca non resisto! :)

soufflè light zucca

INGREDIENTI:

600 gr circa di zucca già cotta (io l'avevo in freezer, già insaporita con 1 spicchio di aglio, grattatina di buccia di limone, un poco di curry, voi potete lasciarla naturale)

600 gr circa di latte (soia o vaccino)
40 gr di fecola
3 albumi d'uovo (circa 120 gr)
20 gr nocciole tritate (in polvere, possibilmente)
noce moscata

1 pizzico di sale
semi di sesamo tostati per guarnire (facoltativo)


Fate scaldare il latte e aggiungete la noce moscata (abbondante....per me!) e un pizzico di sale. Aggiungete poi la fecola e sempre mescolando fate addensare la vostra besciamella light.
Togliete dal fuoco e aggiungete la purea di zucca. Se non l'avete già pronta, fatela così: tagliate a pezzi la zucca (con buccia e semi, se è biologica) e mettetela in una casseruola con qualche cucchiaio di acqua (pochi) e coprite finchè non sarà ammorbidita, aggiungendo singoli cucchiai di acqua se vedete che si asciuga troppo. In questo modo non perderete il gusto della zucca. Quando la zucca è morbida, schiacciatela con la forchetta o meglio, con una passata di san minipimer e aggiungetela alla besciamella. Aggiungete anche la farina di nocciole (nocciole frullate o tritate). Preriscaldate il forno a 180° (qualcuno dice 200° ma io con mio forno balengo a gas non ho voluto rischiare).
Una volta aggiunta la purea di zucca alla besciamella, mentre il composto si raffredda montate a neve ben ferma gli albumi (con una gocciolina di limone, si rassoderanno meglio). Aggiungeteli alla besciamella ormai fredda con movimenti dal basso verso l'alto.
Mettete il composto negli stampini e cuocete in forno, senza mai aprire lo sportello, per circa 5-10 minuti se avete messo stampini piccoli, 15-20 minuti se avete messo stampini grandi, ma in tema di forni vale sempre la regola di "tenere d'occhio" perchè ognuno ha la sua personalità :)
Io tra l'altro ho pure aperto lo sportello almeno tre volte, una volta addirittura lasciandolo aperto per almeno mezzo minuto, e non mi pare siano successi atroci danni! 'vassapere???
Se avete del sesamo in casa, tostatelo per due minuti in una padella antiaderente (acquisterà un gusto mooolto più intenso e più buono che non al naturale!) e sparpagliatelo sui vostri soufflè (che a 'sto punto saranno mosci ma boni lo stesso)