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lunedì 21 febbraio 2022

Korean army stew (even if I am pacifist) good and super easy! - Budae Jjigae- Stufato dell'esercito coreano (anche se sono pacifista) ottimo e facilissimo!

 




 

Delizioso. Pare che sia arricchito da wurstel e carne in scatola perchè ingredienti regalati dai soldati americani alla fine della seconda guerra mondiale. Questa versione però è senza carne in scatola, perchè mi fa "orrore"....è malsana e salata e cattiva. Questa è la versione più "salutare" dello stufato :)

nell originale c è la carne in scatola Spam (che non ci penso neppure a comprare...) e il wurstel frankfurter, che però qui ho sostituito con il wiener che mi piace infinitamente di più

INGREDIENTI

1 wiener wurstel a testa (circa 45 gr, è un wurstel affumicato e non troppo calorico, ha solo 128 cal a pezzo, dà un gusto affumicato intenso anche con una piccola salsiccia, buonissimo!)

50 gr formaggio a testa (meglio che si possa fondere o anche grattuggiato) (io uso un formaggio che si usa in germania, duro, derivato dal quark quindi con 0,2% di grassi)

75 gr  spaghetti da ramen a testa (o tagliatelle)

per il brodo:

 3 spicchi di aglio

mezza cipolla

3 carote

2 cucchiai di brodo granulare naturale bio (o 2 litri di brodo fatto in casa)

1 cucchiaio di pasta  dolce di fagioli rossi (o fagioli rossi schiacciati con un cucchiaino di zucchero - o come faccio io: eritrolo)

2 cucchiai di pasta piccante di fagioli (o 1 cucchiaino di peperoncino piccante, o  olio piccante)

200 gr funghi enoki (sono quei cosini pallini che vedete in foto!)  se non li trovate: champignon bianchi

200 gr funghi oyster (sono quelli un po' più grandi nella foto!) se non li trovate: chiampignon scuri

200 gr funghi shitake (se non li trovate: 1 manciata di funghi secchi, che hanno decisamente un sapore più intenso quindi non esagerate)

200 gr tofu affumicato (o non)

se li avete: 200 gr di korean rice cakes (sono una specie di gnocchi di farina di riso, gommosi: potete non metterli, o se non li trovate, usare degli gnocchi industriali, che sono più gommosetti di quelli fatti in casa!) (io li ho evitati e non li ho messi nello stufato, era già abbastanza ricco!)

2 cucchiai di kimchi (da comprare fresco in qualche negozio etnico asiatico: sono crauti piccanti: alimento sano e probiotico, è delizioso)

2 pak choi (cavolo asiatico)

1 pezzo di un cavolo verza tagliato a pezzettoni

2 cucchiai di aceto di riso (o aceto bianco)

1 cucchiaio di salsa di soia

mezzo cucchiaino di zucchero (o miele) (o, come faccio io: eritrolo)

un paio di macinate di pepe

 PS la verza è questa : lo dico perchè io la confondo con il cavolo cappuccio



IN pratica: mettete tutto in un bel pentolone eccetto i funghi, il kimchi, il wurstel , il formaggio e gli spaghetti: fate bollire una quindicina di minuti e poi aggiungete i funghi  e il wurstel e fate cuocere due o tre minuti.

Gli spaghetti fateli cuocere a parte.

In una ciotola (nella quale mangerete) adagiate dei pezzetti di kimchi (essendo un probiotico meglio mangiarlo senza farlo cuocere), gli spaghetti cotti, e ricoprite con lo stufato e il brodo. Aggiungete il formaggio sul brodo caldo. TAgliuzzate a pezzetti il wurstel.

Buon appetito!

ricetta presa e modificata da Mykoreankitchen





mercoledì 4 luglio 2018

Piadina proteica (E NON) con merluzzo, mango, cavolo cappuccio e yogurt





 


Ho trovato questa ricettina su MyFitnessPal, e l'ho semplificata ulteriormente.
Ci è piaciuta moltissimo! per il mio compagno l ho fatta normale (con un mix di farina normale, integrale e farina di mais) , per me l ho fatta proteica con "le farine strane", anche se di base quella che ho usato è semplicissima farina di ceci. Che ha più proteine di una bistecca.
In realtà la ricetta prevedeva una tortilla tipo tacos industriale,  che ioho trasformato nella mia solita "piadina senza grassi" a cui ho aggiunto stavolta farina di mais per dare sapor di tacos.
Per me, ho invece fatto una piadina proteica usando farina di ceci, farina di canapa e farina di lupini.
Qui in germania mi è semplicissimo  trovare queste farine (da DM, e sono bio e costano pure poco), in Italia potrebbe essere più complicato o costoso, ma usare la farina di ceci mescolata alla farina integrale o bianca è l'opzione migliore (e credo anche la più gustosa! a mio parere almeno)

INGREDIENTI:

Per la PIADINA:

50 gr farina di ceci
20 gr farina di canapa + 15 gr farina di lupini

(oppure nella versione non proteica: 50 gr farina integrale + 40 gr farina di mais)

Mescolate con acqua fino a fare una pappetta piuttosto densa. Mettete una padella (meglio se di pietra: se non fosse di pietra, dovrete passare un pezzetto di scottex intinto nell olio per impedire che si attacchi l impasto), e stendete con il dorso del cucchiaio facendo dei cerchi concentrici, per allargare l impasto a forma di cerchio.
Quando si stacca da solo, infilando poco poco una paletta sotto i bordi, potete girare la piadina.

Per il RIPIENO:

150 gr merluzzo congelato
200 gr mango (circa mezzo mango)
mezza cipolla
cavolo cappuccio a piacere
mezzo peperone (opzionale)
1 vasetto di yogurt magro
paprika o peperoncino se piace
1 limone
sale
prezzemolo o coriandolo (opzionale)

Affettate finemente il cavolo cappuccio e mescolatelo alla mezza cipolla fatta a dadini, allo yogurt e alla paprika e al sale e al succo di limone. Lasciate marinare mentre preparate il resto.
Fate cuocere il merluzzo in una padella con qualche cucchiaiata d acqua, coprite con un coperchio, in 5 minuti dovrebbe essere pronto. Con la forchetta fatelo a pezzettini.
In una padella fate arrostire il peperone tagliato a striscioline, per una decina di minuti, senza olio senza nulla.
Quando la piadina è pronta, versate sopra il cavolo marinato, il merluzzo sbriciolato, e sopra il mango a dadini. Una spolveratina di peperoncino se vi piace, di prezzemolo o coriandolo (io ho usato coriandolo secco) e buon appetito!




martedì 22 maggio 2018

Polpette di lenticchie - Lentils balls


Voglio mangiare meno proteine animali, come fare? aumentare i legumi, senza dubbio ! che aiutano anche a dimagrire. Ma che noia mangiare sempre legumi bolliti! proviamo un po' a fare delle gustose polpette....facili e veloci!

 INGREDIENTI:

lenticchie (io ho messo anche un po' di piselli secchi lessati il giorno prima, vanno bene tutti i legumi) circa 500 gr
2 cipolle
2 spicchi aglio
3 carote grandi
1 cucchiaio di pasta di curry rossa (o altro curry anche in polvere, leggermente piccante)
sale
pepe
1 cucchiaino origano
1 cucchiaino basilico
1 cucchiaino maggiorana
1 cucchiaino prezzemolo
qualche cucchiaio di farina di mais (per polenta) oppure pangrattato

PER LA SALSA:

300 gr yogurt magro
2 cipollotti freschi (o cipolla rossa finemente tritata)
1 cucchiaino di burro di arachidi salato

Scolare benissimo le lenticchie. Devono restare il più asciutte possibile. Frullare tutti gli ingredienti a poco a poco.
Con le mani bagnate formate delle polpette, passatele dentro la farina di mais o il pangrattato e adagiatele su una teglia.
Cuocete in forno 180 gradi per circa mezz'ora.
Condite con la salsa preparata mescolando yogurt, cipollotti tritati finemente e il burro di arachidi.
Se le servirete con una fetta di polenta arrostita, avrete un piatto unico!
Buon appetito!
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INGREDIENTS:

lentils (I also put come dried peas which I had boiled the day before, but any legume is fine here) about 500 gr

 2 onions 
2 garlic cloves 
3 large carrots 
1 tablespoon of red curry paste (or other curry powder, slightly spicy) 
salt  
pepper 
1 tbls Origan  
1 tbls basil
1 tbls marjoram 
1 tbls parsley 
a few tablespoons of corn flour (for polenta) or breadcrumbs
FOR THE SAUCE:


300 gr light yogurt 

2 fresh onions (or finely chopped red onion) 
1 teaspoon of salted peanut butter

Drain the lentils very well. They must remain as dry as possible. Blend all the ingredients little by little. With wet hands form some meatballs, pass them in corn flour or breadcrumbs and place them on a baking sheet. Bake in the oven 180 degrees for about half an hour. Season with the sauce prepared by mixing yogurt, finely chopped spring onions and peanut butter. If you serve them with a slice of grilled polenta, you will have a unique dish! Enjoy your meal!

mercoledì 4 ottobre 2017

Sushi - questo sconosciuto amatissimo, velocissimo e facilissimo!









Premetto:
non l'ho fatto io. Lo ha fatto il crucco. Che è appassionato di Giappone e di tutto ilsuo cibo (io no, amo solo il sushi, dopo che mi ha portato l anno scorso in un ristorante giapponese dove ho mangiato una sbobba piena di uova nè cotte nè crude, non ne ho più voluto sapere....vabbè)

Ho guardato, ho imparato, e ora scrivo la ricetta per voi :)
ho sempre pensato che fare il sushi fosse roba da campioni. L unica volta che ho provato ho usato un riso inadatto, ed è venuta una specie di insalata di riso col pesce, coriandolata con alga nori. Anche il gusto lasciava a desiderare avendo fatto alcuni cambiamenti.
insomma, pur impiegandoci ore, era venuta una schifezza.
invece qui, una bollitina lì, una  rollatina là, et voilà, mezzora e il gioco è fatto! (bollitura esclusa)
Quindi RICETTA FACILISSIMA.
SE avete dubbi su come rollare il futomaki, guardate questo video  https://www.youtube.com/watch?v=K5wdfUWckK4 dal minuto 1.50
NON USATE il riso normale: non funzionerà. Ci vuole riso apposito che tende a diventare colloso e quindi a formare polpette stabili. Il nostro riso per risotti assolutamente NON va bene. (una volta provai, fidandomi di una ricetta online che diceva mannòòòòò puoi usare anche questo e quello....FALSO. Vi ritroverete la cucina invasa dai chicchi ribelli che non vogliono saperne di appiccicarsi tra loro, anche se li avrete stracotti...)

INGREDIENTI:

riso (per sushi: lo trovate nei negozi di alimenti orientali)
 acqua (poco meno del doppio del volume del riso: dovrà superare l'altezza del riso in pentola di un buon dito):
GIUSTE PROPORZIONI:
per ogni bicchiere di riso, dovrete usare un bicchiere e mezzo di acqua

5 cucchiai Aceto di riso (lo trovate nei negozi orientali come tutto il resto tranne il pesce! etc etc)
wasabi
fettine di zenzero in salamoia
Pesce SURGELATO -. io ho usato salmone e tonno
 (mi raccomando: non pesce fresco, perchè per eliminare il pericolo di parassiti, bisogna abbatterne la temperatura e il nostro normale freezer NON consente questa procedura!)
2 cc sale
3 cc zucchero
1 confezione di alghe da sushi (di solito ce ne sono 10 dentro)
1 stuoino di bambù per sushi come da immagine
Salsa di soia

Prima di tutto LAVATE il riso in acqua fredda: mettetelo in una pentola, riempitela d acqua, poi scolate. L acqua che butterete via sarà biancastra. Ripetete l operazione finchè l acqua non diventerà trasparente.
quessta operazione toglie l amido dal riso. Ci vorranno dai 10 ai 15 lavaggi! non saltate questa fase!

Cuocete il riso nell apposita macchina cuoci-riso, se non l avete dovrete mettere il riso sul fuoco alto, far bollire l acqua, e dal momento in cui bolle, calcolate 15 min a fiamma bassa. Mettete un coperchio e NON aprite mai la pentola.

Mentre il riso cuoce, mescolate bene l aceto, lo zuccchero e il sale in un ciotolino. Lasciate riposare per far sciogliere bene lo zucchero (se volete, potete farlo sciogliere con un minimo di calore - un minuto sul fuoco, non troppo se no l aceto evaporerà).

Quando il riso sarà cotto lasciatelo raffreddare un po', e dopo mescolate dentro il condimento.
E' pronto!

ora per fare i Nigiri: (che sono le forme allungate di riso con sopra la fettina di pesce).
Prendete una ciotolina con dell acqua in cui intingere le dita per riuscire a maneggiare il riso cotto senza fare troppi appiccicosi pasticci :)
prendete una cucchiaiata di riso e date la forma allungata. (qui siamo troppo avanti: il crucco ha una scatolina dove si sbatte dentro il riso e lei ti forma la base del nigiri....è una specie di formina per la sabbia solo che in questo caso è, appunto, da riso...)
Spalmate una punta di wasabi sopra (poco! è piccantissimo!). Adagiate su riso e wasabi  una fettina di pesce crudo tagliato più o meno rettangolare. Nigiri? Fatto!

Per i Futomaki (rolls con alga più grossi) e Hosomaki (rolls con alga più piccoli):
prendete un foglio di alga da sushi e adagiatela sullo stuoino di bambù. Rivestite due terzi di alga con il riso, non troppo, diciamo uno strato di poco meno di un cm (adagiatelo delicatamente: non serve schiacciare): lasciate un paio di centimetri liberi di alga dal bordo.
poi quasi al centro del riso, per tutta la lunghezza dell alga, posate i "bastoncini" di pesce che avrete tagliato. Un po' come i bastoncini di carota per l aperitivo :)
Posatene almeno 3 piccoli o uno grosso come il vostro dito anulare :) per i roll più grossi, uno solo per i roll più piccini.

potete mettere anche un pezzettino di avocado dentro. A me piace di più solo col pesce però :)
Poi con la punta delle dita o un pennellino bagnate leggermente il bordo dell alga che avrete lasciato libera: fungerà da colla, permettendo all alga di chiudersi perfettamente e di formare un bel rotolo fermo.
a questo punto iniziate a rollare: richiudete il tappetino e massaggiate, schiacciate, e poi rollate come se fosse un mattarello su pasta frolla: su e giù, avanti e indietro, finchè il salamino di sushi è pronto, tondo e sodo.
Tagliatelo a metà, e poi tagliate ancora a metà, e a metà, finchè non avrete i rotolini della grandezza desiderata.
Futomaki? Fatti!

Servite con verdure crude a pezzettini, e un ciotolino di salsa di soia (con un pochino di wasabi sciolto dentro) in cui intingerete il pezzetto di sushi.
Il crucco dice che il sushi va mangiato cosi, con salsa di soia e wasabi, e poi, tra un boccone e l'altro, bisogna pulirsi la bocca con un pezzettino di zenzero in salamoia, così che il prossimo boccone di sushi sia ancora più gustoso. Io invece, ADORO piazzare adeguata quantità di wasabi (tanto che mi fumano le orecchie a ogni boccone) e una bella fettina di zenzero sul sushi, poi intingere in salsa di soia....e...ingollarmi tutto insieme. Che barbara!
Buon appetito!



giovedì 20 ottobre 2016

Torta di verdure alla genovese - vegetable pie ligurian style







sono appassionata di foto e dopo aver lavorato con la mia reflex, ora mi "riduco" a fare foto col cellulare maffo....e le foto del blog sono orrende! ma il tempo è quel che è...
La cucina della mia regione è di base vegetariana,  e le torte salate sono un must: ce ne sono di quasi ogni tipo ma le più famose sono la torta di gee (= bietole, in dialetto genovese!), la torta di carciofi o pasqualina, la torta di zucca, la torta di cipolle, il polpettone di patate e fagiolini. E poi largo alla fantasia: qualsiasi altra verdura è benvenuta!
Ecco qui la ricetta della torta di gee come in maniera del tutto semplice, la fa mia mamma...


Importante:
se possibile NON usate la pasta sfoglia comprata fatta.  fa obiettivamente schifo....(a parte gli ingredientacci con cui è fatta). E perchè questa ricetta di sfoglia come la facciamo a Genova, non ha uova, è leggera ed è pure velocissima.
E vi assicuro che la differenza SI SENTE. 


Due precisazioni:
1) la ricetta originale prevede l'uso della "prescinseua"che è una cosa che si trova a Genova ma non altrove. Per chi ha un supermercato Lidl a portata di mano, suggerisco di usare il quark che  è a metà tra la ricotta e lo yogurt.

2) la ricetta originale prevede che la torta abbia uno strato basso di verdure, e uno strato alto di ricotta/prescinseua, nettamente separati. Un po' come avviene per la moussaka, o per le pies inglesi. Mia mamma (cosi come la gran parte dei genovesi di mia conoscenza) invece mescola insieme la verdura e il formaggio, e l'impasto ovvimente ne risulta amalgamato e più simile nel gusto qualsiasi morso si dia..)a voi la scelta!


3) fredda è più buona perchè il formaggio si raffredda e si compatta. Ma io la adoro pure caldina!


4) c è chi dice che le uova nell'impasto non ci vadano. Io sono assolutamente d'accordo, sia perchè nelle trattorie dove la vendono ancora a peso si vede chiaramente che il ripieno non è "tenuto insieme" dalle uova (vedi la trattoria/rosticceria Guglie vicino a Brignole, che la fa spaziale) sia perchè così resta più leggera. 

Secondo me è cmq questa la versione tradizionale. Mia mamma però....le uova le usa. Quindi toulì, vi do entrambe le versioni.


INGREDIENTI: 


PER LA SFOGLIA:
io di solito la faccio con 400 gr di farina (amo abbondare) ma vi do le proporzioni:


per ogni 200 gr di farina (se possibile: 100 gr di farina 00 e 100 gr di farina manitoba)
2 cucchiai di olio
1 buon pizzico di sale
acqua q.b. (quanto basta)


PER IL RIPIENO:


1 chilo di bietole
250g di ricotta (500 gr se volete fare la versione con i due strati ben separati)
1 uovo (opzionale)
50g di parmigiano grattugiato
1 cipolla
Sale
Maggiorana.
noce moscata
altre 2 o 3 uova (opzionali) da aggiungere intere per "decorazione" del ripieno)



Preparazione della pasta:
Impastate le farine con l'olio e sufficiente acqua per ottenere un panetto elastico, che metterete a riposare almeno un'ora in frigo, coperto da un panno.


Preparazione del ripieno: 1) VERSIONE ORIGINALE
Spolverate la superficie della verdura con un paio di cucchiai di farina per assorbire l'umidità, altrimenti la pasta potrebbe impregnarsi troppo di acqua e risultare appiccicosa al momento della degustazione....

Impastate le farine con l'olio e sufficiente acqua per ottenere un panetto elastico, che metterete a riposare almeno un'ora in frigo, coperto da un panno.
Pulire e sbollentare le bietole
In una ciotola a parte unire la prescinseua (se non l'avete, usate tranquillamente la ricotta oppure metà ricotta mescolata con metà yogurt intero o magro, per ottenere un sapore il più simile all'originale prescinseua), il formaggio grattato, sale e maggioranza e amalgamare il tutto . SE volete, potete aggiungere un uovo all'impasto per ottenere un composto "più compatto" (mia mamma lo fa, l'amico Maurizio cui appartengono le foto, anche lo mette: ma nella ricetta originale NON ci vuole, e ovviamente la torta risulta meno compatta. IO vi consiglio di mettere l'uovo nel caso in cui abbiate scelto di mescolare la ricotta con lo yogurt, perchè terrà meglio insieme la parte del formaggio)
Tagliare la cipolla e rosolarle in una padella con le bietole bollite.
Una volta rosolato il tutto, tritarlo grossolanamente con coltello o mezzaluna e aggiungere all'impasto di ricotta o formaggio precedentemente preparato ..
Tirate fuori la pasta dal frigo, dividetela a metà, stendetene uno strato per coprire un tegame da forno, versate l'impasto di biete e ricotta nel tegame (se invece optate per la versione orginale della torta coi due strati distinti, versate le bietole. Sopra, versate l'impasto di ricotta o di prescinseua/quark/ricotta e yogurt con un uovo mescolato insieme) . 

TRUCCHETTO: spolverate a questo punto le biete con un po' di farina per assorbire l eccesso di umidità!
A piacimento mettere tre uova come da foto, chiudere con un altro strato di pasta stesa col mattarello e infornare per 40/45 minuti circa e cmq fino a quando la pasta è bella doratina. Mangiatela fredda se....riuscite ad aspettare! ma pure calda è deliziosa!
Buon appetito!




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FIRST OF ALL:  I am passionate of photography and I worked also with my professional Canon for a couple of years making pics for Lavazza archive (a fun, more than a job). At the moment, I almost have not the time to take pics for fun when I travel. So, for this blog, the pics are getting worse and worse, taken with a bad mobile phone....but even if they don't "look" so good as before, recipes are generally good :)


The cuisine of my region is basically vegetarian.  the most famous pies are the beets pie and the artichokes pie or easter pie, the pumpkin pie, and the onions pie, Polpettone (loaf) with potatoes and beans. Etcetera: Any other vegetable is welcome!
Here is the beets recipe ...


Important:
if possible, do not use the puff pastry from supermarket..full of palm oil. Anyway, quite tasteless.
 The Genoa recipe is without eggs, light and very fast.

 notes:
1) The original recipe uses a special cheese which is not distant from german quark (but a little more sour). It is a sort of light cheese similar to thick yogurt. Otherwise, we normally use ricotta cheese in italy.


2) The original recipe puts two layers of ingredients: lower layer - the cooked beets, and above a layer with ricotta/cheese, clearly separated. As you can see in moussaka, or in english pies. But at home we generally mix the vegetables and the cheese 
together , the choice is yours!

3) cold is better they say, but I like both ways, also warm!

4) you can avoid the eggs! 

 I give you both versions.


Ingredients:

For the pastry:

400 gr flour in these proportions:
(if possible: 200 gr of flour 00 and 200 gr of flour manitoba)
4 tablespoons oil
2 pinch of salt
water q.s. (enough)

FOR THE FILLING:

1 kilo of green beets
250g ricotta + 1 thick white yogurt 125 gr
(or: instead of ricotta and yogurt: same amount of quark)
1 egg (optional)
50g grated parmesan cheese
1 onion
salt
marjoram.
nutmeg
other 2 or 3 eggs (optional)  for "internal decoration" especially made for easter time)

Preparation:

Knead the flour with the oil and sufficient water to obtain an elastic dough, that you will put to rest for at least an hour in the fridge, covered by a cloth. THEN:



Clean and blanch the green beets.

In a bowl combine the ricotta with the yogurt (or simply use same amount of quark), grated cheese, salt and majority and amalgamate everything . If you want, you can add an egg to the mixture to obtain a "more compact" compound (the original recipe does not want eggs, although the final pie will result less compact of course: it is up to you what you prefer!)



Cut the onion and fry a little i a pan with the beets in pieces.
After 10 min, coarsely chop with knife and add the beets to the mixture of ricotta cheese and egg previously prepared ..
Pull out the dough from the refrigerator, divide it in half, spread out one layer large enough to cover a baking pan, pour the mixture of beets and ricotta inside (if instead opt for the original version of the cake with two distinct layers, or, if you want to stick to the original layers: pour the beets. Then, above, pour the mixture of ricotta and yogurt mixed together) .
TRICK: sprinkle some flour on the beets in order to absorb the excessive moisture!
Optional (especially during easter time),  put three eggs as you can see in the photos. spread out another layer of dough prepared with the left dough from the fridge,  cover the pie, and bake for 40/45 minutes until the pie has a golden colour. Eat it cold if....you can wait! But also warm is delicious!
enjoy!

giovedì 14 maggio 2015

Crema di zucchini meravigliosa - Zucchini magical soup thai style









In this period  the zucchini are everywhere, so, you MUST try this  WONDERFUL CREAMY SOUP!
My friend Adriana gave me the recipe, one evening I went to visit her in the countryside 
She proposed to prepare that for dinner but I was skeptical.....I was hungry and this recipe looked a bit "poor" and sad....but!

Shortly after trying it, I was licking the pot, begging my friend to get the recipe and asking her permission to publish it on the blog in imperishable memory ...
It 's OUTSTANDING! rice milk gives it a vaguely thai flavour... wonderful!

ps. in the photo, made with a horrible old mobile phone, the cream looks green, while actually is yellow-orange because of the turmeric!

****

Especially these days, I am very grateful to life for the joys that I live everyday. And the amazing luck I have. Which I actually built. I congratulate myself. And I know my limits , which I create by myself , when I still do so

There's still a lot to do. But  " das wichtigste" now, is that I'm happy. :) 

“The more you overthink the less you will understand.”  Habeeb Akande
“We are dying from over thinking. We are slowly killing ourselves by thinking about everything. Think. Think. Think. You can never trust the human mind anyway. It’s a death trap.”  Anthony Hopkins
“Your perspective on life comes from the cage you were held captive in.”  Shannon L. Alder
“I’m tired of being inside my head. I want to live out here, with you.”  Colleen McCarty
“Over thinking ruins moods and kills good vibes.” ? SupaNova Slom
“Don’t overthink things. Sometimes you can convince your head not to listen to your heart. Those are the decisions you regret for the rest of your life.” Faith Barnett From Texas Tangle” ? Leah Braemel
“Thinking will not overcome fear but action will.” – Clement Stone
“We cannot solve our problems with the same thinking we used when we created them.”  Albert Einstein
“There is nothing either good or bad but thinking makes it so.”  William Shakespeare
“Thinking is the hardest work there is, which is probably the reason why so few engage in it.”  Henry Ford
“The head thinks. The heart knows.”  Rasheed Ogunlaru


“If you spend too much time thinking about a thing, you’ll never get it done.” Bruce Lee



INGREDIENTS:

1 kg zucchini

2 medium onions

2 stalks of celery

2 carrots

1 lt of rice milk

1/2 teaspoon turmeric

fresh herbs (thyme, mint, rosemary, sage, parsley,  what you have!)

a couple of tablespoons of olive oil

a few tablespoons of roasted sesame seeds

salt

Peel about half the zucchini and cut the peels into rather small squares .
Fry them in a pan with a tablespoon of olive oil until they become cooked but still crunchy ...
In a pan, fry the chopped onions with the chopped celery and the chopped carrots. Add turmeric (frying and warming it will unleash its aroma) and the chopped herbs. After about 10 minutes, add the pieces of zucchini (the ones you peeled and the ones you did not peel). Cook for a few minutes, then add the rice milk and season with salt. Cook over low heat for a quarter of hour- twenty minutes, then use a blender and mix everything.
Serve hot, and put on it some "crunchy conches"  and sesame seeds

Bon appetit!


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In questo periodo in cui gli zucchini spuntano come funghi dappertutto, beh, DOVETE provare questa DELIZIA MERAVIGLIOSA!
La ricetta me l'ha passata la mia amica Adriana una sera che sono andata a trovarla in campagna...
Ero molto scettica perchè molto affamata, e la proposta di una cremina di zucchini mi pareva "porella" e un po' triste....ma!

Poco dopo averla assaggiata, stavo leccando la pentola, implorando Adriana per avere la ricetta e chiedendole il permesso di pubblicarla sul blog a imperituro ricordo...
E' ECCEZIONALE! il latte di riso le conferisce un sapore vagamente thai ...splendido!

ps. nella foto (fatta con un pessimo cellulare) la crema sembra verde, ma in realtà il colore è giallo arancione causa curcuma!

INGREDIENTI:

1 kg abbondante di zucchine

2 cipolle medie

2 coste di sedano

2 carote

1 lt di latte di riso

1/2 cucchiaino di curcuma

erbette fresche (timo, menta, rosmarino, salvia, 
prezzemolo, tuutto quello che avete!)

un paio di cucchiai di olio

qualche cucchiaio di sesamo tostato

sale

Sbucciate circa la metà delle zucchine e tagliate le buccette a quadratini piuttosto piccoli.
Soffriggeteli in una padella con un cucchiaio di olio fino a farli diventare croccantini...
In una pentola, soffriggete le cipolle tritate con il sedano tritato e le carote tritate. Aggiungete la curcuma (che soffriggendo e scaldandosi sprigionerà il suo aroma) e le erbette tritate. Dopo circa 10 minuti, aggiungete i pezzi di zucchine (sia quelli sbucciati che quelli non sbucciati). Fate cuocere qualche minuto, poi aggiungete il latte di riso e aggiustate di sale. Fate cuocere a fuoco lento per un quarto d'ora- venti minuti, poi date una passata di minipimer.
Servite calda, e sparpagliate di "croccantini di buccine" ogni piatto, insieme a una abbondante spolverata di sesamo tostato
Buon appetito!

*****


Specialmente in questi giorni, sono molto grata alla vita per le gioie quotidiane che vivo. E per l'incredibile fortuna che ho. E che ho costruito. Mi complimento da sola. E so anche che i miei limiti li ho messi e li sto ancora mettendo da sola. 
 Per ora arrivo fino a qui, e sono felice. :)

"Più si analizza troppo, e meno si capirà." Habeeb Akande
"Stiamo morendo di iper-analisi. Stiamo lentamente uccidendo noi stessi pensando a tutto. Pensare. Pensare. Pensare. Non ci si può mai fidare della mente umana in ogni caso. E 'una trappola mortale. "Anthony Hopkins
"La tua prospettiva sulla vita viene dalla gabbia in cui sei stato tenuto prigioniero." Shannon L. Alder
"Sono stanco di essere nella mia testa. Voglio vivere qui, con te. "Colleen McCarty
"Iperanalizzare tutto rovina gli stati d'animo e uccide le buone vibrazioni."? Supanova Slom
"Non analizzare tutte le cose. A volte si può convincere la nostra testa a non ascoltare il cuore. Queste sono le decisioni di cui mi rammarico per il resto della tua vita. " Leah Braemel
"Pensare non ci fa superare la paura,  solo l'azione lo farà". - Clement Stone
"Non possiamo risolvere i nostri problemi con lo stesso pensiero che abbiamo usato quando li abbiamo creati." Albert Einstein
"Non c'è nulla di buono o cattivo, ma il pensiero lo rende così." William Shakespeare
"Pensare è il lavoro più duro che c'è, il che è probabilmente il motivo per cui così pochi che si impegnano  a farlo." Henry Ford
"La testa pensa. Il cuore lo sa. "Rasheed Ogunlaru

"Se si passa troppo tempo a pensare a una cosa, non arriverete mai a farla." Bruce Lee




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sabato 27 ottobre 2012

Zuppa di autunno - Autumn soup


Evvabbe' oggi era previsto il diluvio qui e invece giornata di sole....ma io sono a casa con la febbriciattola....e quindi il massimo che sono riuscita a fare e' stato cucinarmi una corroborante zuppa e usare la macchina fotografica (ancora quella vecchia, pero'...) per immortalarla, anziche' la solita tristanzuola fotina fatta col cellulare degli ultimi tempi...
Ormai lo sapete che non butto via niente, quindi le barbe di carote sapete gia' che mi piace recuperarle nelle zuppe (e' la cosa piu' immediata....mi riservo, quando avro' piu' tempo, di trovare altri utilizzi in cucina...un paio di ideuzze le ho gia'). E con cosa potevo accompagnarle? con altri ingredienti autunnali e caldi, corroboranti per l'appunto. Ascoltando  (sara' un caso o nostalgia dell'estate? :)))) una canzone "estiva" per altro, direi adattissima alla zuppetta e alla serata  :))) ora si', potete immaginarmi mentre sballonzolo col mestolo in mano come una forsennata...d'altronde dicono che sudando la febbre va via, O NO?! la mia versione la scrivo qui sotto....rivisitata...
E mangiate questa ...roba calda!
e provate a cantare>

I knew that if you stay in the middle of air flow, you get really cold in a while
Especially if it s almost the end of october, but you do as it was july
I just need some hot soup baby this evening, I need some hot soup baby tonite,  I want some hot soup baby this evening, also a thermometer, and paracetamol tonight (chorus> HOT SOUP, HOT SOUP)

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Oh well, today it was expected to flood here and instead watch this rather sunny day .... but I'm at home with a little temperature .... and so the best that I could do was a refreshing (well, re-hotting) soup and use the camera (still the old one, but better than nothing..) to immortalize the soup, rather than' the usual sad pic made ​​with the phone of recent times ...

Now: you know that I do not throw anything away, of organic food... so about the beards of carrots you already know that I like to recover them in soups ( the most 'immediate way to use them .... when I will have more time I will try to find other uses of them in the kitchen ...  I
already have a couple of ideas).  
And what could I put in the soup together with them? Of course, some other autumn ingredients, warm and invigorating, precisely.  
I'm here, listening (maybe for summer nostalgia? :)))) to a song - very summer indeed, I would say perfectly suited to the soup and the evening :))) now yup, you can imagine myself dancing like a mad with a wooden spoon in my hand  ... on the other hand I've heard that sweating helps to get rid of the temperature...but can give you dancing fever!!

And now eat this ... hot stuff!

Try to sing my version:

I knew that if you stay in the middle of air flow, you get really cold in a while
Especially if it s almost the end of october, but you do as it was july
I just need some hot soup baby this evening, I need some hot soup baby tonite, I want some hot soup baby this evening, also a thermometer, and paracetamol tonight (chorus> HOT SOUP, HOT SOUP)

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INGREDIENTI:

4 carciofi
le barbe di un mazzo grande di carote
una manciatona di castagne secche
mezzo cavolfiore
1 chiodo di garofano
1 cucchiaino di curcuma (facoltativo)
1 pizzico di peperoncino (a piacere)
1 cipolla
150 gr farro (o orzo)
lievito in scaglie
1 bicchiere di vino rosso
rosmarino
olio, sale
se gradite: 1 dado vegetale (senza glutammato e grassi!)

Far appassire la cipolla affettata e il rosmarino tritato (io lo tagliuzzo con le forbici...) con un cucchiaio di acqua e la curcuma se la mettete, aggiungete dopo qualche minuto un bicchiere di vino rosso. Mettete dentro una pentola la cipolla insaporita e aggiungete gli altri ingredienti (i carciofi puliti e tagliati in quarti, le barbe di carote lavate benissimo e tagliuzzate con le forbici, il cavolfiore ridotto a cimette - e non buttate via il gambo ma tagliatelo a pezzi e aggiungetelo alla zuppa), ricoprite di abbondante acqua. Se lo usate, mettete il dado. Fate cuocere finche' tutte le verdure e il farro si saranno ammorbiditi. Io uso la pentola a pressione e calcolo circa un quarto d'ora da quando fischia...
Condite con un filo di olio a crudo, un po' di sale (o gomasio) e un paio di cucchiaiate abbondanti di lievito in scaglie. Buon appetito!

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INGREDIENTS:
4 artichokes
the barbs of a big bunch of carrots
a manciatona dried chestnuts
half cauliflower
1 clove
1 tsp turmeric (optional)
1 pinch of red pepper (to taste)
1 onion
150 gr farro (or barley)
yeast flakes
1 glass of red wine
rosemary
oil, salt


Sauté the sliced ​​onion and chopped rosemary (I chop it with scissors ...) with a tablespoon of water and turmeric if you like it, add a few minutes later a glass of red wine. Put in a pan and add the onion flavored the other ingredients (the artichokes, cleaned and cut into quarters, the beards of carrots washed well and chopped with scissors, cauliflower florets  - and do not throw away the stem but cut into pieces and add it to the soup, the farro or other grains), cover with plenty of water. Cook until 'all the vegetables and the farro will be softened. I use the pressure cooker and calculate about a quarter of an hour since it whistles ...
Season with a drizzle of olive oil, a bit of salt (or gomasio) and a couple of tablespoons of abundant yeast flakes. Enjoy your meal!

martedì 25 settembre 2012

Tofu marinato all'arancia (in onor del guru) - Marinated tofu with orange juice (in the honour of my guru)

Eh si...ho conosciuto il mio guru.
Bjorn Larsson.
"Salve Bjorn, sono davvero felice di conoscerti e volevo ringraziarti e dirti che sei il mio guru! :)))"
"Ah beh sono veramente felice di saperlo, ma dimmi di piu', perche'?"
"Beh dopo aver letto il tuo "La saggezza del mare" ho mollato il lavoro e mi sono imbarcata per qualche anno!"
"Ah che bello, che barche? comunque mi fa piacere saperlo, tempo fa sono stato a Brest dove e' venuta una signora arrabbiatissima perche' ha regalato al marito il mio libro "Bisogno di liberta'" e lui dopo 3 mesi e' scomparso! Cosa succedera' se lo leggerai?"
"Non lo so, bisogna proprio che me lo vada a procurare!"

La foto e' tremenda perche' fatta con un cellulare fetecchia, e di sera tardi, quindi il buio la faceva da padrone.

Questo tofu semplice ma gustoso e' stato accompagnato da barbabietole rosse crude (eh si', non bollite ne' al forno! se fresche sono ottime) e grattuggiate, condite con olio sale e limone.

  
 con questa ricetta partecipo al contest Felici e Curiosi 
 

Oh yes ... I met my guru.
Bjorn Larsson.
"Hi Bjorn, I wanted to thank you 'cos you are my guru!"
"Oh well, I'm very glad to know, but tell me more, may I know why?"
"Well, after reading your "From Cape Wrath to Finisterre" I quit my job and I sailed for a few years!"
"Oh that's nice to hear, and tell me, which boats? Anyway, I'm glad to hear, long ago I was in Brest where a angry woman came to me and told me she gave my next book "A need for freedom" to her husband, then he disappeared after 3 months! What will happen if you read it? "
"I do not know, what's sure is that I have to read it!"


The photo is terrible cause made ​​with an old mobile phone, and late at night, so very dark.

This simple but tasty tofu and was accompanied by raw beetroot (yes, not boiled nor baked! yummy). I grated them, seasoned with olive oil, salt and lemon.
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INGREDIENTI (per 2):

250 gr tofu
1 arancia
1 puntina di polvere di buccia di arancia  o una grattata di buccia di arancia bio
1 cucchiaino raso di malto d'orzo (o altro dolcificante) 
1 cucchiaino raso di semi di finocchio
1/2 cucchiaino di zenzero in polvere
3 teste sbriciolate di chiodi di garofano
1 cucchiaino di paprika dolce
1/2 cucchiaino di peperoncino in polvere
2 cucchiaini di semi di girasole
1 spicchio di aglio grande
olio, sale, pepe

Tagliare a fette il tofu e poi a triangolini. Cospargerlo con il malto (o altro dolcificante), le spezie, il succo d'arancia e la polvere di arancia o la buccia grattuggiata, l'aglio grattuggiato e tutti gli altri ingredienti, con un po' di olio a piacere. Lasciare a marinare qualche ora, un pomeriggio come ho fatto io per esempio :)
Riscaldare la piastra, mettere il tofu sgocciolato dalla marinata e farlo andare fino a farlo dorare. Assumera' un bel colore per via dello zucchero. Quando e' pronto, aggiungete il sughino della marinata per pochi secondi, giusto per riscaldarlo, togliete dal fuoco e servite.
Sopra ho aggiunto dei semi di pepe rosa, ma solo per la foto...in realta' il pepe rosa si sposa bene con la barbabietola rossa cruda grattuggiata e condita con olio, limone e sale, con cui ho accompagnato il tofu! Buon appetito!

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INGREDIENTS (for 2):
250 g tofu 
1 orange
1 pinch of powdered orange peel or grated orange peel (organic....)
1 teaspoon of barley malt
1 teaspoon fennel seeds
1/2 teaspoon ground ginger
3 cloves (only the crushed heads...ehr...)
1 teaspoon sweet paprika
1/2 teaspoon of chili powder
2 teaspoons of sunflower seeds
1 large clove of garlic
oil, salt, pepper

Slice the tofu and then make small triangles. Sprinkle with malt, spices, orange juice and orange powder or grated rind and a little oil, and the grated garlic. Leave to marinate a few hours - I let it one afternoon for example :)
Heat a pan, place the drained tofu (without marinate) and let it go until it is golden brown. It will assume a beautiful color because of the sugar. When ready, add the sauce from the marinade and heat just for a few seconds, just to warm it up, remove from heat and serve.
In the picture I added the seeds of pink pepper, but only for the photo ... in reality the pink pepper goes well with raw beetroot, grated and seasoned with olive oil, lemon and salt, with whom I accompanied the tofu! Enjoy your meal!