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martedì 2 agosto 2011

Melanzane ripiene di miglio e stracchino (vegan)

melanze ripiene miglio



INGREDIENTI:

2 melanzane oblunghe medio-grandi
150 gr miglio
80-100 gr stracchino bio di mucca o stracchino vegan fatto in casa
1 cipolla
750 gr passata di pomodoro (o un kg pomodori freschi)
1 cucchiaio di erba cipollina
1 cucchiaio di prezzemolo
1 cucchiaino di olio evo + 1 cucchiaio
1 cucchiaino di peperoncino in polvere (chili)
1 manciata di foglioline di menta (facoltativo)

Far appassire la cipolla tagliata a cubetti piuttosto piccoli con acqua e un cucchiaino di olio.
Tagliare a metà le melanzane, svuotarle lasciando un centimetro di polpa attaccato alla buccia, e ridurre il resto della polpa a cubetti.
Aggiungere i cubetti di melanzana al "finto" soffritto di cipolla, far rosolare e appassire. Aggiungere poi la passata di pomodoro (o i pomodori freschi tagliati a pezzi grosolani) e far cuocere circa 10 minuti. Aggiungere una tazza di acqua se il sugo fosse troppo ristretto, e aggiungere il miglio, aggiustare di sale e mescolare bene e coprire, facendo cuocere a fiamma bassa. Far cuocere il miglio nel sugo stesso.
Quando il miglio si è ammorbidito (può restare leggermente al dente, se piace, tanto si cuocerà ulteriormente in forno) aggiungere lo stracchino e mescolare velocemente in modo che il formaggio si amalgami. Aggiungere anche le erbe e il peperoncino.
Infornare in una teglia coperta di carta da forno, a circa 200° per circa 30-40 minuti. Irrorate con un filo di olio e gustate calde....buon appetito!

sabato 22 gennaio 2011

Barattolini con uovo in "camicia di forza" di scarola alla siciliana

barattolini di scarola alla siciliana e uovo autoincamiciato copy

Ehm....non sono molto brava a trovare un titolo alle mie ricette...! per questa studierò un nuovo titolo più "stiloso", promesso! :D anzi, accettasi suggerimenti!
La ricetta però mi è piaciuta molto, ho utilizzato un paio di barattolini a chiusura ermetica (quelli che di solito contengono le acciughe sott'olio), ben lavati e asciugati. Avevo in casa qualche scarola con cui pensavo di fare la classica ricetta napoletana, la pizza con la scarola. Ma visto che ultimamente coi carboidrati ci avevo dato un po'....troppo dentro, ehr....ho optato per qualcosa di più leggero, ed ecco qui il risultato.
A fine cottura, l'albume dell'uovo si rapprenderà in uno strato leggero sopra il tuorlo, e l'apparenza sarà simile a quella di un uovo in camicia adagiato in uno scrigno di scarola saporita...gnam! Sopra, una spolveratina di funghi secchi e scriciolati, di quelli neri, chiamati trombette dei morti, se li avete (io ne ho in quantità industriale, sono gli unici funghi che sia mai riuscita a trovare, di quelli che tutti i cercatori - anzi, i trovatori di funghi degni di questo nome lasciano intoccati nel bosco, e che invece raccolgono i cercatori di funghi sfortunati e incapaci come me..)
Un'altra nota: io uso ben poco sale in cucina, anzi veramente non lo uso quasi mai....in compenso spesso uso le acciughe per salare e dare gusto, quindi su questo aspetto regolatevi a piacere! Calcolate che comunque se usate le acciughe che io segnalo, di sale ne dovrete mettere un po' meno del vostro solito.
Ottima ricetta in sintesi, e una presentazione di effetto  non proprio comune!

INGREDIENTI: (2 persone)

2 scarole medie
1 cipolla rossa media 
1 spicchio di aglio 
5 foglietti di kombu
1 manciata di mandorle a lamelle 
1 cucchiaio di uvetta sultanina
2 uova
1 cucchiaio di olio
se gradite: una spolverata di paprika


Mettete l'uvetta ad ammollare nell'acqua. Fate appassire in una casseruola gli spicchi di aglio tritati, la cipolla a cubettini e le alghe tagliuzzate con 1 cucchiaio di olio e, non appena l'olio sfrigola, aggiungete 2 cucchiai di acqua. Mescolate con un cucchiaio di legno e aggiungete la scarola tagliata grossolanamente, mescolate. Fate andare per circa 5-10 minuti, finchè la scarola non inizierà ad appassire. A quel punto aggiungete le mandorle, l'uvetta e se gradite una spolverata di paprika (dolce o piccante). Fate andare ancora qualche minuto.
Togliete dal fuoco e mettete il composto dentro ai due barattolini di vetro precedentemente puliti e asciugati. 
Fate una specie di avvallamento nella scarola e adagiatevi sopra l'uovo. Chiudete i barattolini e immergeteli dentro a una pentola riempita di acqua fino a metà, in modo che l'acqua non raggiunga il tappo dei barattolini. Chiudete la pentola con un coperchio e fate cuocere, finchè non vedrete l'uovo coperto di albume rappreso (se volete velocizzare il tutto, aprite il barattolino e lasciate cuocere "en plein air").
Tirate fuori i barattolini (coi guanti!!!! sono caldiiiii), apriteli e serviteli, con una spolverata di paprika sopra l'uovo o, come ho fatto io, una spolverata di funghi neri secchi.

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