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lunedì 21 febbraio 2022

Polpette facili di pollo ripiene di feta - Easy meatballs with feta cheese

 


 

Da quando abbiamo sottoscritto un abbonamento annuale all'Hofladen - che è una specie di "cortile" dove si vendono prodotti locali e biologici, (frutto del lavoro di un gruppo di giovani che coltivano la terra e allevano animali in modo sostenibile sia per la salute nostra che per l ambiente), e dove riceviamo ogni settimana una cassetta di verdure, e cereali a volontà (sia in chicco che in farina che in fiocchi), spesso prendiamo del latte o dei prodotti caseari anche da loro.

Producono una "fetella" che in italiano fa molto ridere, almeno a me fa ridere :) ma in tedesco non ha nulla di scherzoso (e te pareva....). é semplicemente una specie di feta "fatta in casa", ed è ottima, sa di latte, madò...

e così, ecco la ricetta ispirata da Mathias, amico crucco che le fa, leggermente diverse: solo carne (non di pollo) e timo e feta. Io le ho italianizzate con più erbette....


INGREDIENTI:

200 gr di carne di pollo tritata (o di tacchino)

100 gr di feta

1 uovo

3 spicchi di aglio tritati

2 cucchiaiate di timo

2 cucchiaiate di rosmarino

1 cucchiaio di maggiorana

1 cucchiaino di semi di cumino

Fare delle pallozze, infilare dentro un cubetto di feta, richiudere.

Mettere tutte le pallozze in una padella appena spennellata con olio e con qualche cucchiaio di acqua e fate cuocere. Se vi piace, aggiungete qualche cucchiaio di vino in cottura - evaporerà e lascerà un ottimo sapore.. io le ho accompagnate con un po' di insalata di verza cruda e con un po' di grano bollito, entrambi conditi con olio, salsa di soia e limone. Ovviamente potete cuocerle anche in forno!

Buon appetito!

venerdì 26 ottobre 2012

Polpette di soia - Soy *non meat*balls


Che nervoso questo pc....si e' rotta la tastiera, ha uno schermo molto piu' piccolo del normale (per me che lo uso moltissimo per foto e immagini, e' un vero disastro) e mi sta rovinando la vista....devo assolutamente cambiarlo. Inoltre all'epoca mi avevano consigliato di usare Avast come antivirus invece del mio fedelissimo Avira, e da quando ho messo Avast ogni genere di virus e rompiscatole vario soggiorna sul mio computer.....grrrrr! e a nulla e' valso disattivare quel maledetto di Avast e rimettere il fido Avira, peraltro consigliatomi all'epoca da un informatico tedesco (mi sa che ne sanno....). L'idea di dover cambiare computer mi turba assai perche' ho appena comprato felicemente la mia nuova macchina fotografica, questa qui di cui sono felicissima....ma che non ho ancora utilizzato, per via della mancanza di tempo! quindi diciamo che le spese al momento vanno contenute....evvabbe', strizzeremo ancora un po' gli occhi su questa ciofechina, per fortuna che ci sono ogni tanto i fornelli per riposare la vista!
Non riesco nemmeno a fotografare decentemente i piatti visto che fotografo sempre in ore notturne e col cellulare, di corsa, mentre affamata cerco solo un modo di testimoniare l'effettiva cottura del piatto :D

Comunque.
I primi corsi di cucina sono stati davvero un successo!
Sono stati tenuti in due citta' diverse, e in entrambe le citta' ho passato momenti veramente divertenti> abbiamo cucinato un menu' davvero ricco e un tantino elaborato, ma il palato ha ringraziato, e sono proprio soddisfatta! La cucina unisce, e quando si puo' cucinare insieme intorno a un tavolo, con una bottiglia di vino aperta e in allegria...il tempo sembra fermarsi. Complici anche le persone simpatiche che ho conosciuto!

Ho fatto queste polpettine usando una intera confezione di granulare di soia. mi sono venute tantissime polpette, e mi e' rimasto un po' di impasto che ho congelato per la prossima volta.
In foto vedete anche sulla destra il finocchietto mediterraneo. E' una specie che ho scoperto al mare, andando qualche giorno a Capraia, ma ho scoperto che esisteva anche in Liguria, Calabria, insomma ovunque sul mare mediterraneo! Si trova abbarbicato sugli scogli di fronte al mare di solito. Spesso si trova la forma senza semi, ma anche i semini sono niente male. Ne ho raccolto in abbondanza e lo sto sperimentando nelle varie ricette. Il suo uso solitamente consiste nel metterlo in un barattolo sotto aceto, e dopo 15 giorni di macerazione usarlo nelle insalate, a crudo. Molto buono!

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Grrr this pc is getting me nervous ....  the keyboard broke, the screen is much more smaller than normal (and I use it a lot for photos and images, and it's a disaster) and is destroying my eyes .. .. I must change it. In addition, at the time I was advised to use Avast as antivirus instead of my faithful Avira (suggested to me by a real computer geek from Germany, they really know how to make things work), and since then I put Avast on, all kinds of viruses and various nuisance stays on my computer ..... grrrrr! I put Avira on again but...nothing changed. The idea of ​​having to change computer troubles me much 'cause I just happily bought my new camera, this one .... but I could not used it yet, because of lack of time! then I could say that the costs should be contained by now .... oh well, I will sqeeze my eyes some more on this awful computer, fortunately there is also the kitchen to rest the eyes!

Anyway. 
The first cooking lessons were really a success!

They were held in two different cities, and in both cities I spent a really good time> we cooked a very rich and a little fancy menu but the palate thanked a lot, and I am really satisfied! The kitchen combines people, and when you can cook together around a table, with an open bottle of wine  and fun ... time seems to stop. Accomplices also nice people that I met!


I made these no-meat-meatballs using a whole pack of granular soy. The result were so many meatballs, and I froze some left dough for next time.

In the picture you can also see on the right the Mediterranean fennel. It 'a kind that I discovered near the sea, going on short trip  in Capraia Island, but I found that there was also in my region, in the south of Italy, and all over the mediterranean coast! It is perched on the rocks on the beach usually. It is often found in the
seedless form , but the seeds are not bad as well. I have collected it in abundance and I'm experimenting it in various recipes. Its use is usually put it in a jar in vinegar, and after 15 days of maceration it is used raw in salads,Very good!

 
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INGREDIENTI:

1 confezione di  granulare di soia
1 dado da brodo (meglio se fatto in casa! a breve la ricetta)
1 porro
2 spicchi di aglio
7-8 cucchiai colmi di pangrattato
5 cucchiai colmi di farina integrale
2 cucchiai colmi di lievito in scaglie
1 pezzetto di buccia di limone grattuggiata
erbette varie, quelle che avete in casa: io ho usato
mentuccia selvatica, prezzemolo, finocchietto mediterraneo, zenzero (facoltativi)
1 cucchiaino raso spezie per bryani masala(nei negozietti di alimenti etnici) (facoltativo)
1 pizzico di sale o di gomasio

Sobbollire per 10 minuti il granulare nel brodo. Far raffreddare e strizzare bene.
Aggiungere il porro spezzettato e fatto leggermente appassire in padella. Aggiungere anche l'aglio grattuggiato o schiacciato, la farina integrale e qualche cucchiaiata di pangrattato. Aggiungere eventualemente se la consistenza dovesse essere ancora troppo molle. Aggiungete le erbette e le spezie, a piacere, e il sale.
Formate delle polpettine con le mani bagnate e schiacciatele al centro, e passatele nel pangrattato. Fatele cuocere in forno, a circa 180 gradi, su una teglia ricoperta di carta da forno.  (se preferite ovviamente potrete friggerle....saranno piu' buone, anche se meno leggere!) Io per una questione di velocita' ho preferito cuocerle su una piastra calda, 5 minuti almeno per lato, anche se lo svantaggio e' quello di rischiare di bruciacchiare la panatura. Buon appetito!

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INGREDIENTS

1 package of granular soy
 1 stock cube (preferably homemade recipe will be given nextly)
1 leek
2 cloves of garlic
7-8 heaping tablespoons of breadcrumbs
5 full tablespoons of whole flour

2 full tablespoon of yeast flakes
1 small piece of grated lemon zest
various herbs: what you have at home! I used
wild mint,
Mediterranean fennel , parsley, ginger (optional), 
1 teaspoon of spices for biryani masala (optional)
1 pinch of salt or gomasio

Simmer for 10 minutes the granular soy in the broth prepared with stock cube. Let cool the soy and wring well.
Chop the leek and make slightly dry in the pan then add it to the soy. Also add the garlic -grated or crushed, whole wheat flour and a few tablespoons of bread crumbs. Add flour where appropriate; if the consistency is still too soft. Add herbs and spices and salt.
Give the dough the shape of small balls with wet hands and mash in the center, then coat in breadcrumbs. Cook in oven, 180 degrees, and of course if you prefer you can fry them .... will be more good, though less light!). I had to be quick today so I really cooked them on
a hot plate, at least 5 minutes per side. But the risk is burning the surface....but they were good! Enjoy!

sabato 2 aprile 2011

Giapu-Polpettine aromatiche al forno (Tzukune con salsa Yakitori)

polpette giapu2

Ho chiamato la mia Pinuccia, la signora che vende uova e polli rigorosamente bio. Non ha polli disponibili al momento...sono troppo piccoli. Quindi aspettiamo metà/fine maggio per risentirci e per verificare se il pollo può andare bene...
Sembra (ed è) truculento... Inoltre è sicuramente meno comodo dover aspettare quasi due mesi per poter mangiare carne di pollo: siamo abituati a pensare a cosa vorremmo mangiare, andare al supermercato, comprare e gustare. Ma io, che della qualità degli alimenti dei supermercati (soprattutto di carne e prodotti alimentari di origine animale) mi fido poco, preferisco aspettare un mese e mezzo o due per mangiare il pollo.
Penso che la qualità del "mangiare bene" parta non tanto dalle ricette, ma dalla qualità della materia prima. Per una questione di salute, e ANCHE di gusto: perchè vi assicuro che il pollo sbiancato e anemico, insapore e tristanzuolo che si trova al supermarket, nulla ma proprio NULLA a che fare ha con il pollo ruspante della signora Pinuccia che ha qualche gallina da uova nel cortile e che alleva qualche pulcino per fargli fare (ehm!) una "buona" fine nei nostri piatti... Carni più colorite e più sode, che si staccano a fatica dall'osso, sapore più deciso....Pure le uova sono diverse, ma pure quelle sono "a discrezione di Miss Gallina", ovvero in inverno, quando fa troppo freddo, possiamo implorare la Signorinella Pennuta in questione facendo coccodè pure in aramaico, ma quella l'ovetto non lo sgancia...e mica ha tutti i torti. Dobbiamo ripassare il giorno dopo e chiederle se il clima è di suo gradimento, e vedere se si è decisa....
Eppoi vogliamo parlare della salute? naaaa, per quello vi lascio la scelta di cliccare o meno sul sito di Report e cercare due puntate da guardarvi sul pc: una si intitola "Nella vecchia fattoria" e la più recente "Come maiali".
Queste polpettine sono fatte con l'ultimo pezzettino di pollo scovato in freezer....e le ho trovate a dir poco DELIZIOSE, uno sprigionarsi di aromi veramente intrigante e ben equilibrato. La salsina in sè è veramente dolciastra, vi sconsiglio di assaggiarla da sola, ma in accoppiata con la polpettina è stupenda.

polpette giapu
Nella foto qui sopra, le polpettine coi bretzel integrali, prossima ricetta! ;)

INGREDIENTI:

400-500 gr granulare di soia (che va a sostituire il pollo tritato della ricetta originale)

1 cucchiaio raso di zucchero 
qualche bacca di pepe nero
1 presa di sale integrale
1 cucchiaio di salsa di soia (se non l'avete, aggiungete 1 altro pizzico di sale)
1 cucchiaio di vermuth bianco (originalmente ci vorrebbe il mirin che è una grappa giapponese)
circa 15 gr di zenzero fresco (pesato già sbucciato)
2 spicchi di aglio
2 peperoncini piccanti verdi (quelli oblunghi, io ho usato quelli in salamoia)1/4 di buccia di limone non trattato e grattuggiato
2 gambi verdi di cipollotto, tritati (o 1 cucchiaio di erba cipollina essiccata)

PER LA SALSA:


4 cucchiai di sakè
1 cucchiaio di mirin


OPPURE: 3 cucchiai di vermuth bianco e 2 cucchiai di vino bianco


1 cucchiaio raso di zucchero
1 cucchiaino di maizena sciolto in 1 cucchiaio di acqua

 Sciogliete lo zucchero nel vermuth con la salsa di soia e aggiungete i grani di pepe. 
Fate STRA bollire il granulare di soia fino a farlo quasi disfare il piu' possibile, poi strizzatelo bene.Mescolate il vermuth con il granulare e il resto degli ingredienti (lo zenzero lo avrete grattuggiato e l'aglio tritato). Impastate bene.
Formate delle palline con le mani, fate attenzione ad oliarvi (o bagnarvi) leggermente le mani perchè l'impasto tende ad appiccicarsi, non è come quello delle polpette nostrane, molto compatto: qui la quantità di liquidi tenderà a renderlo umido.
Mettete le palline mano a mano su una teglia ricoperta di carta da forno. Cuocete in forno a calore medio (180) per circa 15-20 minuti (a seconda del vostro forno).
Nel frattempo preparate la salsina.
Mettete tutti gli ingredienti della salsa, tranne la maizena, in un pentolino e fate bollire per qualche minuto. Poi aggiungete la maizena e fate addensare il tempo necessario, basterà un minuto. Servite di fianco alle polpette. Ottime calde, sono buone anche fredde. Io le ho mangiate accompagnate con i bretzel integrali (prossima ricetta!)
Buon appetito!