
Tutto quello che avreste voluto sapere sulla cucina vegetariana e vegan o solo sana e naturale (e non avete mai osato chiedere). Come ho imparato a cucinare godurioso, sano, biologico e leggero e ad evitare la bomba calorica..quasi sempre ------------------------------- Every Thing You Always Wanted to Know About Vegetarian Vegan or simply Healthy and Natural Cooking But Were Afraid to Ask. How I learned to cook lustful, organic and light meals and to avoid the calorie bomb..almost always
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lunedì 29 ottobre 2018
torta salata con cavolo verza verde e rosso, scamorza al profumo di limone e coriandolo
Torta salata buonissimissima, avevo della verza in casa verde e grossina, poco meno di metà usata per una zuppina verza e patate, e per l altra..ho cercato su cucina Naturale, e ho trovato un po' di idee, tra cui: l idea di insaporire la verza con i semi di coriandolo tostati e poi pestati, e con della buccia di limone grattuggiata.
ho poi cambiato la ricetta ma ho mantenuto questo suggerimento, e devo dire che il risultato è pazzesco...mentre si gusta la torta, si ritrova qui e là l'aroma della buccia di limone, e il coriandolo dà un gustino ecccezionale, anche se io ho usato il coriandolo già in polvere e non in semi...fantastica!
avevo anche del cavolo rosso avanzato da finire prima di partire, ed ecco come l ho usato...per fare una simpatica torta bi-colore.
Unico neo: la pasta sfoglia non fatta in casa, ed è davvero pessima...se possibile, fate la pasta matta in casa, che è MOLTO meglio, ma io non avevo tempo...
ps: come buccine di limone, ho usato quelle essiccate. Tempo fa avevo comprato un paio di reti di limone bio, e prima di usare gli agrumi, li avevo sbucciati e le bucce le avevo lasciate essiccare: conservo sempre una scatolina con le bucce di agrumi bio essiccati, tenendo separate le bucce di arancia da quelle di limone. Sono deliziose in tutte le preparazioni non solo dolci ma anche salate!
ultima nota: ho comprato un set di contenitori per cuocere/riscaldare in microonde. Fantastici...mi hanno fatto risparmiare tempo oggi.
INGREDIENTI:
un po' pù di mezza verza (savoy cabbage)
circa mezzo cavolo rosso
1 cucchiaio abbondante di coriandolo in polvere
1 cucchiaio abbondante di buccine di limone essiccate
2 uova
1 cipolla rossa media
2 cucchiai di olio
sale
pepe
varie erbette: io ho usato (tutto essiccato): rosmarino, origano, salvia, semi di nigella
mezza scamorza affumicata
la buccia di mezzo limone bio (la mia era buccia essiccata, ma potete ovviamente grattuggiarla fresca)
1 rotolo pasta sfoglia (io ho usato forma rettangolare)
2 Cucchiai di formaggio grattuggiato o lievito in polvere+mandorle in polvere (=formaggio vegan)
1 manciata di mandorle non spellate
Tagliate a pezzi grossolani la verza verde e fatela cuocere (io: in microonde, 10 min, con accanto un bicchierino di acqua per non far seccare la verdura) finchè non si è un po' ammorbidita.
Quando è leggermente morbida (non troppo), frullatela con il minipimer, fino a che sia sminuzzata (non è necessario che diventi finissima come una crema). Mescolatela con l'uovo, le erbe e le spezie, 1 cucchiaio di olio, 1 cipolla rossa tagliata a piccoli cubetti, la scamorza a pezzettini piccini e le buccine di limone tagliuzzate a pezzettini piccoli (le mie bucce, essendo essiccate, ho dovuto farle rinvenire in pochissima acqua calda per 2 minuti in microonde, e alla fine ho aggiunto all impasto anche l acqua gialla).
Prendete una tortiera da 24 ca., copritela con un foglio di carta da forno, poi prendete un rotolo di pasta sfoglia e "tiratelo" un po' tra le mani per allungarlo e farlo diventare più grande e sottile, non importa se in qualche punto fa qualche buco. Appoggiate la sfoglia sul tegame, e al centro riempite di impasto di verza verde.
Prendete il cavolo rosso, tagliuzzatelo grossolanamente e mettetelo in microonde o a cuocere finchè non si ammorbidisce. Frullatelo grossolanamente con il minipimer, e mescolatelo al secondo uovo e a 2 cucchiai abbondanti di formaggio grattuggiato (io ho usato il parmiveg perchè mi piace da pazzi, ma voi usate tranquillamente il parmigiano o il grana) e a 1 cucchiaio di olio..
Stendete la crema rossa sullo strato di crema verde. Sparpagliate sulla superficie le mandorle non spellate. Poi allungate ancora un po' i lembi di sfoglia che escono dalla tortiera e allungateli a fare un coperchio grossolano alla torta.
Infornate per 45 min a 180° e ....buon appetito!
lunedì 27 giugno 2011
Crostata salata di amaranto (PIANTA!) e menta
Se uno dice "amaranto" si pensa immediatamente al cereale.
Ma l'amaranto è anche la pianta selvatica che si trova nelle nostre campagne (di sicuro in Liguria, ma credo in tutta Italia!) e che ha un ottimo sapore, a metà tra gli spinaci e le cime di rapa, un po' più intenso degli altri ortaggi...
Io non l'ho raccolta in questo caso, ma lho comprata dal contadino che...l'ha raccolta per me :) ecco qui una foto per capirci, avrete visto queste pianticelle centinaia di volte e non avete mai pensato di raccoglierle vero? come me! e invece ora...
Ne ho fatto due creazioni salate, che su internet mancano completamente, sono quindi entrambe pure invenzioni ma...son entrambe deliziose. Questa ricetta qui ha passato il vaglio di un'orda di ballerini di danze folk a Vialfrè quest'ultimo fine settimana, e vi posso assicurare che si sono leccati i baffi....
l'aroma di menta si sposa meravigliosamente con il sapore della pianta di amaranto. Se non trovate la piantina, beh ora sapete che il sapore si avvicina moltissimo alla cima di rapa...
INGREDIENTI:
Per la base:
200 gr farina integrale
acqua
1 pizzico di sale
Per il ripieno:
3 mazzetti di amaranto (almeno 500 gr)
1 uovo (facoltativo)
250 gr ricotta
1 bel mazzetto di menta fresca (se essiccata: 2 cucchiai colmi)
1 spicchio di aglio
1 cucchiaio di lievito alimentare a scaglie (o 1 cucchiaio di grana grattato)
1 cucchiaino di timo
1 cucchiaino di zenzero in polvere (facoltativo)
mezzo cucchiaino di chili o polvere di peperoncino
2 cucchiai di semi di sesamo
Per preparare la pasta matta integrale già sapete: impastate la farina con sufficiente acqua e fate una pallotta che farete riposare mentre preparate il ripieno.
Fate cuocere le pianticelle di amaranto, togliendo la parte di radice ma mantenendo il gambo se non è troppo spesso, possibilmente a vapore in modo da mantenere le proprietà nutrizionali della verdura. Va benissimo anche cuocere la verdura in pochissima acqua, sarà poi il vapore che si crea all'interno della pentola coperta a permettere una buona cottura (controllate sempre che ci sia almeno qualche cucchiaiata di liquido dentro, sennò aggiungetela voi via via o il tutto finirà per bruciare).
Fate raffreddare. Quando la verdura è fredda, tagliuzzatela con un paio di forbici in modo "disordinato" - ovvero: mettete l'amaranto dentro una ciotolona e date sforbiciate impazzite dentro :))
Mescolate a questo punto tutti gli altri ingredienti. Se usate la menta fresca, anche questa dovrà essere "sforbiciata".
Spolverate con i semi di sesamo e passate delicatamente il dorso del cucchiaio sopra la crostata, in modo da far aderire bene i semini che in forno si tosteranno. Cuocete in forno a fuoco medio per circa un'oretta. Buon appetito!
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martedì 25 gennaio 2011
Crostata salata "grezza" alla crema di zucca e fiocchi di latte
Andare o non andare....
Oggi dovrei partire, alla volta della mia amata Torino. Ma complice il freddo....complice una certa indecisione su alcune questioni di fondo (seguire un corso o no..)..insomma, ho pensato: intanto mi preparo da mangiare, che a stomaco pieno si ragiona meglio!
Il tempo era poco, la presentazione è quella che è...ma il gusto mi ha appagata! tant'è, invece che su un treno, sono ancora qui a postare questa buoooona ricettuzza.... :P
INGREDIENTI:
Per la pasta:
200 gr farina integrale
1 cucchiaino di olio evo
acqua q.b.
Per il ripieno:
700 gr zucca (se è bio come la mia, con buccia e semi!)
250 gr fiocchi di latte
1 cipolla bionda grossa
maggiorana
rosmarino
cannella
coriandolo in polvere
salvia
pangrattato
1 cucchiaio di olio
sale, pepe
(se volete il ripieno più consistente aggiungete 1 uovo)
Tritate la cipolla e fatela passare appena con un cucchiaio di olio e qualche cucchiaio di acqua. Aggiungete subito la zucca a pezzi e fate ammorbidire a coperchio chiuso (se è con la buccia ci vorrà qualche minuto in più del solito). Se asciuga troppo, aggiungete qualche cucchiaio di acqua.
Profumate con mezzo cucchiaino di cannella, mezzo cucchiaino di maggiorana, mezzo cucchiaino di salvia (io ho quella essiccata in foglioline), un pizzico di coriandolo in polvere, una macinata di pepe e, se lo gradite, sale. Mescolate fino a che il composto diventi quasi un purè.
Nel frattempo avrete impastato la farina con 1 cucchiaino di olio evo e con poca acqua fredda, sufficiente a creare un impasto che non appiccica le mani :-)
Mettete la pasta su una teglia ricoperta di carta da forno, stendetela direttamente sopra il foglio premendo bene e "tirandola" con le dita, come se doveste fare un massaggio per la cervicale :D (se volete, stendetela col mattarello....io per non infarinarmi ancora di più ho fatto direttamente con le dita! faccio prima...) sopra stendete a cucchiaiate il composto, spolverate di pangrattato (e se lo gradite parmigiano), mettete in forno a 200 ° per circa mezz'ora e...buon appetito!
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