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domenica 19 novembre 2017

Crema spinaci, gorgonzola e yogurt

Una ricetta facilissima, leggera e saporitissima.
Lo yougurt la rende cremosissima senza appesantirla come  farebbe la panna, fidatevi, ottima davvero
INGREDIENTI

Spinaci, 1 confezione già puliti
75 gr gorgonzola
150 gr yogurt
1 bicchiere di latte scremato
1 cipolla
1 spicchio aglio
1 cucchiaio di curcuma (facoltativo)
pasta a piacere (io ho usato tre manciate di sedanini)

Far cuocere gli spinaci in abbondante acqua salata, con la cipolla a pezzi e l'aglio a pezzetti, poi aggiungere il latte, e frullare col minipimer.
A cottura ultimata, se volete aggiungete della pasta a piacere e fatela bollire nella crema aggiungendo ancora un bicchiere abbondante di acqua calda: quando la pasta è pronta, aggiungete il gorgonzola lo yogurt, date una mescolata a fuoco spento e aggiustate di sale e pepe.
Buon appetito!

martedì 28 giugno 2011

Flan di amaranto (la pianta!), funghi, fiocchi di latte e vermicelli arrostiti

flan amaranto fiocchi latte e spaghetti arrostiti

Delle piantine di amaranto ho parlato qui, oggi voglio proporvi un flan leggero e delicato che è stato usato dalla sottoscritta per rifocillare le bocche di ballerini affamati dopo il clou di danze popolari al festival a cui ho partecipato...
Se non trovate le piantine di amaranto non vi preoccupate e usate le cime di rapa, o gli spinaci!
I vermicelli arrostiti invece eccoli qui, ancora crudi nella foto:
vermicelli arrostiti
sono una specialità utilizzata in alcune cucine estere, in particolare quella indiana: sono utilizzati prevalentemente per i dolci (si usano anche semplicemente cotti nel latte zuccherato), ma io - estasiata dal loro profumo - ho voluto provarli salati...e ne ho fatto un piatto completo, nutriente ma leggero. Li trovate nei negozietti etnici, questa è la confezione:
vermicelli arrostiti sacchetto
Potete anche prepararli in casa, mi riprometto di provare a breve: basterà accendere il forno e mettere dei vermicelli (o spaghettini) a temperatura media per circa mezz'ora, dando un'occhiata ogni tanto per verificare che non brucino. Si diffonderà per casa un ottimo profumino di pane tostato...

INGREDIENTI:

3 mazzetti abbondanti di amaranto - o cime di rapa, o spinaci.... almeno 500 gr
2 uova (alternativa vegan: due cucchiai di semi di lino ammollati in acqua per almeno 6 ore)
1 confezione di fiocchi di latte (alternativa vegan: 150 gr ricotta di tofu o tofu morbido)
100 gr vermicelli arrostiti
2 cipolle
2 manciate di funghi secchi
5 o 6 acciughe sott'olio ben scolate (alternativa vegan: 1 cucchiaino di miso)
1 spicchio di aglio
1 cucchiaino di maggiorana essiccata
sale
pepe in grani
1 cucchiaio di olio
1 cucchiaino di peperoncino

Fate cuocere l'amaranto (o la verdura scelta) possibilmente a vapore, poi strizzatela bene. Se la fate bollire, cercate di usare poca acqua, e poi strizzatela ancora meglio!
Fate a fettine sottili le cipolle e fatele appassire bene con l'aglio tritato, in una padella con 1 cucchiaio di olio e qualche cucchiaio di acqua; dopo un paio di minuti aggiungete le acciughe (o il cucchiaino di miso) e lasciatele sciogliersi.
Tagliuzzate la verdura in modo grossolano e mescolatela con i fiocchi di latte (o il tofu morbido) e le cipolle, aggiungendo le spezie e i funghi precedentemente ammollati per 2 o 3 minuti in poca acqua, e poi spezzettati con le forbici.
A parte, fate lessare i vermicelli in pochissima acqua (basterà mezzo litro). I vermicelli arrostiti cuociono in pochissimo tempo, quindi suggerirei di buttarli in acqua bollente e lasciarli circa un minuto, poi spegnere e scolare ancora leggermente al dente.
Unite i vermicelli all'impasto di verdure. Unite anche le uova (o il gel di semi di lino) e mescolate energicamente. Infornate in uno stampo da plum cake singolo o in diversi stampini piccoli (precedentemente imburrati e infarinati, o, come faccio io, rivestiti di carta da forno lievemente inumidita per farla aderire meglio alle pareti dello stampo), cuocete a calore medio (circa 180°) per un'oretta. Potete mangiarlo caldo, se gradite accompagnandolo con una salsa di pomodoro fresco, o potete gustarlo anche freddo, insieme ad una fresca insalata. Buon appetito!



mercoledì 30 marzo 2011

Gnocchetti di spinaci all'affettato veg e funghi profumati di timo e noce moscata

gnocchetti spinaci

Sono una appassionata di gnocchetti, si sa. La pasta mi fa un baffo, ma lo gnocchetto mi seduce.
Pare che gli gnocchi con le patate abbiano cominciato ad avere un certo successo nel nostro paese dopo il 1880 - prima c'era diffidenza verso un alimento cresciuto sottoterra...e anche io nutro una certa diffidenza verso un alimento così ricco di calorie, vista la pseudo-dieta! :-)  E al di là delle calorie, c'è da dire che preferisco da sempre uno gnocchetto che mantenga intatto o quasi tutto il sapore della verdura.
Mi hanno incuriosita gli zanzarelli, una versione di gnocchetti antica, fatti con la farina di mandorle, quindi sarà una delle prossime ricette sul blog....è una minaccia.

Avevo visto gli ottimi gnocchetti di Chicchi, con la polvere di spinaci. E da lei pure avevo preso l'ispirazione per il condimento a base di champignons a cui certo non avrei pensato, e invece è un buon abbinamento con lo gnocco! Beh, io la polvere di spinaci non sapevo dove reperirla, e in ogni caso avevo comprato lo spinacio intero, quindi intero è stato usato. Buoni...! la foto è quella che è perchè ero fuori casa a cucinare per amici e avevo scordato la memory card...quindi abbiamo usato una compattina. In effetti per quanto riguarda il condimento, ormai ho scoperto l affettato veg....Chicchi usa lo speck ma l affettato veg e' ottimo e molto adatto a questo piatto che ha il suo perchè!
Ieri gli gnocchetti sono stati accompagnati da un'ottima birra belga, la Ciney....slurrrp!

Dosi: per 4 persone

INGREDIENTI:

500 gr spinaci
400 gr farina
300 gr champignon
200 gr affettato veg
2 uova (se è grande ne basterà uno)
1 carota
1 pezzo di sedano
1/2 cipolla piccola
formaggio grattuggiato a piacere
1 cucchiaio di noce moscata 
1 cucchiaino di timo(o di erbe provenzali: timo, rosmarino, salvia, maggiorana)

Far cuocere gli spinaci in una pentola coperta, senza aggiungere acqua - in questo modo non perderanno sapore (non fateli bollire!) e non sarà così difficile strizzarli. Ci vorranno pochi minuti, una decina... Poi strizzateli il meglio possibile. Tagliuzzateli con il coltello in modo grossolano. Mescolate insieme agli spinaci la farina e le uova. Impastate bene. Se gradite aggiungete un pizzico di sale.
Soffriggete la cipolla, la carota e il sedano tagliati a dadini piccoli con un cucchiaio di olio e qualche cucchiaio di acqua. Nel frattempo riducete gli champignons a dadini piccoli e il prosciutto crudo a listarelle. Aggiungete al soffritto il prosciutto e fatelo rosolare leggermente, dopo un paio di minuti aggiungete gli champignons. Fate cuocere un quarto d'ora, i funghi rilasceranno acqua e forniranno un buon sughetto che vi consentirà di risparmiare sulla parte grassa del condimento! 
Fate bollire l'acqua, salatela molto poco (il prosciutto è salato), e buttatevi gli gnocchetti che avrete fatto nel frattempo, infarinandovi le mani leggermente. Aggiungete al sughetto una abbondante grattata di noce moscata (1 cucchiaio circa) e 1 cucchiaino di timo o di erbe provenzali. Buon appetito!

sabato 29 gennaio 2011

Spatzle (gnocchetti di spinaci e farina)

spatzle


Ieri ho trovato in offerta degli spinaci biologici. Beh, di farli passati in padella con burro e parmigiano non se ne parla ormai da anni, mi hanno stufato. Niente zuppa, ne ho mangiata troppa ultimamente.
Ah sì...gli strozzapreti! E' tanto che non li faccio....e li adorooo! poi però.....ci penso bene.....è tanto che non li faccio, però li avrò fatti almeno 10 volte da quando li ho scoperti (3 anni). Quando mai io ripeto una ricetta così tante volte??? urge trovare alternativa...
E allora mi ricordo degli halusky, piatto tipico slovacco consistente in gnocchettini bianchi conditi con formaggio (piatto buonissimo, lo farò, promesso!), ma resta il problema degli spinaci, che non c'entrano negli halusky....e io voglio usare gli spinaci!
Allora,  per associazione di idee, ecco affiorare un piatto tipico tedesco della Bavaria e del Trentino, gli spatzle, che possono essere sia un piatto unico tipo gnocchi, magari conditi con formaggio o panna, oppure usati come accompagnamento di piatti di carne (al posto delle patate arrosto, per intenderci).
Io li ho mangiati nella foresta nera....e anche in Trentino (acci....e di nuovo ricasco nella cucina nordica eh! :D). Ed ecco qui gli spatzle agli spinaci.
Il condimento qui proposto non è quello solito (panna e speck, o burro e salvia, o pancetta ecc), ma si sposa bene con lo gnocchetto verde. E poi sono così semplici da fare....che potrete gustarli con tutti i diversi condimenti che vi verranno in mente! (niente pomodoro però, please, almeno secondo me...).
Ecco, qui trovate le foto e un video in cui si mostra chiaramente (meglio di come potrei fare io!) come fare gli spatzle per chi non ha l'apposito attrezzo (e io non ce l'ho!). Ho usato un po' più di farina che non nella ricetta originale, perchè così sono più semplici da maneggiare.
Circa il confezionamento, ne ho fatti circa metà con il coltello e un tagliere di plastica inumidito alla bisogna, come indicato dal video, e l'altra metà....semplicemente aggiungendo farina e "pizzicando" un po' di pasta tra le dita e appiattendola poi coi polpastrelli. Certo nel secondo modo non sono più gli originali spatzle, ma diventano quasi normali sgnocchettini agli spinaci, quindi più consistenti degli spatzle. Qui vi do comunque la ricetta di quelli da fare con il coltello e il tagliere, ok? basta aggiungere farina e avrete la versione 2.0!!!



INGREDIENTI: (per 4 persone)

Per gli spatzle:

400 gr farina
4 uova 
1 kg spinaci freschi (che corrisponderanno a circa la metà del peso una volta cotti e strizzati)
noce moscata
sale

Per il condimento:

(il classico è panna riscaldata e speck rosolato in padella,  ma qui vogliamo OSARE  e dunque):


pezzettini di aringa affumicata O cubetti di tofu affumicato (versione veg)
burro (se volete, di soya) q.b. (una noce a testa)
qualche fogliolina di salvia o di rosmarino

(ma potete condire anche coi più classici: panna e speck, panna e prosciutto cotto, pecorino grattuggiato, semplice burro e salvia con parmigiano....)


Lavate bene gli spinaci, metteteli in un tegame ampio e fateli andare a fuoco basso col coperchio (in questo modo si cuociono senza bollirli e quindi senza assorbire acqua). Dopo qualche minuto, appena hanno cominciato ad appassire, togliete il coperchio in modo che il vapore si consumi e gli spinaci si asciughino. Fateli raffreddare e poi strizzateli bene dentro ad un colapasta.
Frullate gli spinaci col frullatore a immersione, e aggiungete il resto degli ingredienti. Amalgamate bene con circa un bicchiere di acqua (aggiungete l'acqua piano piano, dovrete fermarvi quando la pastella sarà liscia e densa, diciamo come se fosse l'impasto di una torta). Se vedete che l'impasto è troppo liquido, fermatevi dall'aggiungere acqua o, se fosse davvero TROOOPPO liquido (cioè non più simil-impasto di torta ma simil-crèpe) aggiungete una cucchiaiata colma di farina (ma tutto questo dipenderà da quanto avrete strizzato gli spinaci!)
Mettete a bollire l'acqua salata in cui cuocere gli gnocchetti e cominciate a "confezionarli"!
Come?


Seguite il procedimento indicato dalle foto e dal video qui, ovvero: tagliere di plastica inumidito (così l'impasto scivola meglio), mettete sopra l'impasto poco alla volta (mezzo mestolo per volta direi), inclinate il tagliere verso l'acqua bollente (senza rovesciare tutto l'impasto dentro l'acqua, neh! :D io ho rischiato!!!!) e tagliate dei piccoli cordoncini di impasto facendoli cadere nell'acqua (il più velocemente possibile, ma io non ci riesco velocemente come nel video! :D) 
Tirateli fuori con un colino forato mano a mano che vengono a galla (se invece siete lenti come me a confezionare gli spatzle col coltello, no problem! il tempo che ci mettete a "tagliare" una mestolata di impasto, e li avrete già belli che cotti! :D niente panico! li tirate fuori e continuate col resto dell'impasto)

Fate sciogliere il burro in un tegamino e aggiungete due foglioline di salvia.
Irrorate gli gnocchetti col burro e spezzettate sbriciolando a pezzettini l aringa affumicata, o il tofu, se vi piace (come a me!)  ripassato velocemente in padella senza condimenti. Non troppi altrimenti copre troppo il gusto dello gnocchetto, però! Una rigatina di burro o margarina di soya a crudo con il rigalimoni, e...buon appetito!


spatzle crop 2