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mercoledì 29 luglio 2015

Rice with yogurt lebanon style (Labania) and Travelling - Riso con yogurt alla libanese (Labania) e Del Viaggiare



Every time someone asks me how I can afford travelling (so much as I do: which is definitely more than the average employee), I must refrain from giving silly answers :) People do think there is this magic formula - a method good for all which offers to everybody equal opportunities to see the world.
But equal opportunities does not mean that we have an equal obstinacy to pursue travelling more than just a wish.

Problem #1: people  insinuates that travel is expensive.

Travel is only expensive when paying for the convenience of booking your flight with only a day in advance or a little more, without stopover, first class, and with a drink included. Everything seems very good to me, but if you can book a ticket for the following Tuesday paying only one third of the cost, go for it!
But i realize that if you have two free weeks in a year, or even 4, to be spent for holidays....  well this limits flexibility.
Certainly living and working abroad for an extended period of time is by far the best and the cheapest way to travel, and to really know a place, to deeply interact with people etc.

And there are many ways to travel: in Europe, for example, if you're already on the continent, there are the low-cost airlines, rail systems, the international buses.

But I must keep in my mind that not everyone knows that you can fly to England (and back) for 30 euro, and I'm nextly flying to Sweden for the same price.
And I must keep in my mind that there are people who really cannot imagine that not everybody fancies about holidays spent in all-inclusive tours in Africa or Asia, where customers congrats about the food and the cleanliness of the rooms, consuming the travel as any other product - a pair of shoes, a new mobile phone, whatever. Sigh. That is not travelling at all
That, for my liking,  is just going to the cinema and watching the movie of a travel.

And it is difficult to explain to them that the times I travelled this way, I got really bored.

EasyJet has a great feature whereby you can set your budget, and the site shows you all the places where you can fly for that price. 35 euro are, just to say, a dinner in a normal italian trattoria, with wine. Or two weeks of cappuccino with croissant in the morning. Come on!

ALSO:
Problem #2: People will ask how you can afford all the travels you do, in a way that belittles the idea that you can actually manage your funds, and allocate money accordingly.

Think about the things you like and for which you decide to devote a good chunk of money.

Try to imagine this conversations:
- "Wow, Joy! How can you afford to have your nails/hair/whatever, well done every week? I wish I could do that too!"
- "hey, SteVEN! How is it possible that you buy tickets for the game? Or cigarettes?"
- "Hey, Dave! Tell me, how can you afford all the concerts you go to listen to? Please teach me how you do! You have to be soooooooo lucky! I would like to have your life."
- "Ommygod, Paula! How can you afford to do aperitifs or eating out in restaurants once or twice a week? How long did it take to set aside money to be able to do so?"
- "Hey,how is that you pay for gym/yoga courses/shopping every month? did you receive an estate from relatives?"

Nobody questions these choices and many others. It's just that you have chosen how to use your money, right?  What is the reason why the travel expenses should be different?

There is no magic. There is no formula. Only the research, the will and the determination.
There are so many different ways and means to finance your travels if you really want.
But I definitely want to.

(Freely stretch from
http://www.huffingtonpost.com/gloria-atanmo/stop-asking-me-how-i-afford-to-travel_b_7588608.html
a nice and inspiring blog)

I really cannot stop listening and training to sing this song the same way she does: I LOVE this singing style, with arabic scales? (the singer is italian: that is what I love about my country: the mixture of cultures, the opening, the contaminations, and the curiosity...)....this singing is not easy but so emotionally intense and charming! My background is a conservatory (piano) classical one, but exploring foreign music is such an interesting part of travelling :) generally speaking, folk music is the most lively and exciting and emotional music I can think of
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This recipe is delicious, light and soooo good!

INGREDIENTS:

2 kg full-fat yoghurt (not low-fat, the recipe would not work!)
2 tablespoons of corn starch
1 cup and 1/2 of rice
2 cloves of garlic 
2 tablespoons of oil or one Tbsp of butter
dry mint or dry coriander
salt

boil the rice (not complitely tho: cooked but still a bit hard) and put it aside.
Take two tablespoons of cornflour and melt them in two glasses of water (about half a liter).  Then take another liter of water and put it on fire with the yoghurt, after 2 or 3 minutes add the half liter with the cornstarch. Boil while always stirring.  Then add the rice already boiled.
The secret is boiling the yogurt with the cornstarch. After the boling, the yogurt will remain consistent and creamy, and the liquid part will not tend anymore to separate.
Cut the garlic into pieces, and fry them with a little butter or a tablespoon of oil, add the garlic to the rice with the yoghurt, add some mint leaves or dry cilantro, add salt, and stir for  5 minutes more.
Add a pinch of dry mint above, and eat. And it is good both cold and warm.
Enjoy!

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Ogni volta che qualcuno mi chiede come posso permettermi di viaggiare, devo trattenermi dal dare risposte sceme. la gente pensa che ci sia questa formula magica. Questo metodo buono per tutti che offre a tutti pari opportunità di vedere il mondo.
Ma pari opportunità non significa che abbiamo un pari ostinazione a perseguire il viaggio
Problema #1: Si insinua che viaggiare è costoso.
Viaggiare è solo costoso quando si paga per la comodità di prenotare il volo con un giorno di anticipo o poco più, senza scalo, prima classe, e con una bevanda inclusa. Tutto ciò mi sembra ottimo, ma se puoi prendere un biglietto per il martedì successivo a un terzo del costo, fallo!
Ma capisco che se hai la media di due settimane libere in un anno, o anche 4 se va bene, e magari vuoi farti un giretto, beh questo limita la flessibilità.
Certamente vivere e lavorare all'estero per un periodo di tempo prolungato è di gran lunga il migliore e il più economico modo di viaggiare
In Europa, per esempio, se sei già sul continente, vi sono le compagnie a basso costo, i sistemi ferroviari, gli autobus internazionali.
Devo tenere presente che non tutti sanno che ho potuto volare in inghilterra per 30 euro andata e ritorno, e che andrò in svezia per la stessa cifra. E devo tenere presente che non tutti immaginano che non sia affatto un desiderio di tutti, quello di trascorrere le vacanze in villaggi turistici, o in tour all-inclusive, e nemmeno in alberghi stellati, nè cenare in ristoranti di lusso. Lo vedo, non lo immaginano nemmeno. danno per scontato che viaggiare sia viaggiare carino nei posticini con le stanzine carine. du palle.
E come spiegargli che le volte che l ho fatto, mi sono annoiata e che mi diverte infinitamente di più entrare nelle case altrui, vedere come vive la gente, farmi raccontare le loro vite, magari cucinare una specialità o farmela cucinare, essere portata a zonzo piuttosto che passare il pomeriggio alla sauna dell hotel. Non mi metto manco a spiegarlo. Tempo perso.
EasyJet ha questa fantastica caratteristica per cui si può impostare il proprio budget, e il sito ti mostra tutti i posti in cui è possibile volare per quel prezzo. Con 34 euro per es. Che è la cena in una trattoria della mia città (non proprio una bettola ma cmq trattoria). Si tratta di due settimane di cappuccino e briosche. eddai!
INOLTRE:
Problema #2: si sminuisce l'idea che è possibile gestire i fondi, avviare un conto di risparmio, e destinare risorse di conseguenza.
Pensate alle cose che vi piacciono e per cui si decide di destinare una buona fetta del denaro. Per me, si tratta di voli aerei per es. Immaginate io che dico:
- "Wow, Letizia! Come ci si può permettere di aver le tue unghie ben curate e ingellate ogni settimana? Vorrei potermelo permettere anche io!"
- "ehi, Stefano! Come è possibile che ti compri i biglietti per la partita? o le sigarette?"
- "Hey, Gulia! Mi dici come è possibile che ti permetti il concerto di Jovanotti o chiunque altro? Per favore insegnami come fai! Devi essere cosiiiiiiiiiii fortunata! Vorrei avere la tua vita!"
- "OMmIODDIO, Paolo! Come ci si può permettere di fare aperitivi tot volte a settimana o mangiare fuori nei ristoranti? Quanto tempo è stato necessario per mettere da parte i soldi per poterlo fare?"
- "Hey, Sara, come fai a fare colazione al bar tutte le mattine? te la fai pagare ddai tuoi genitori?"
Nessuno mette in dubbio queste scelte e molte altre. È solo che hai scelto come usare il tuodenaro. Qual è il motivo per cui le spese di viaggio dovrebbero essere diverse?
(per me è follia fare apericena maffi, spendere soldi in vestiti firmaty, by the way grin emoticon o comprare il diciottesimo paio di scarpe quando te ne metti sì e no due paia l'anno per stare comoda, e sto cominciando a capire che è follia anche comprare il 4° obiettivo alla mia macchina fotografica quando di fatto ne uso sempre uno solo....il più luminoso e versatile, visto che amo fare foto di reportage)
Non c'è magia. Non esiste una formula. Solo la ricerca, la volontà e determinazione.
Ci sono tanti modi e mezzi per finanziare i tuoi viaggi se lo vuoi veramente.
(liberamente tratto da
http://www.huffingtonpost.com/gloria-atanmo/stop-asking-me-how-i-afford-to-travel_b_7588608.html

La ricetta è deliziosa e leggera, e veramente buonissima

INGREDIENTI:

2 chili yogurt intero (non magro, verrebbe pessima la ricetta!)
un litro di acqua
sul fuoco, giro e dopo due o tre minuti aggiungo
due cucchiai di maizena in due bicchieri di acqua (1/2 litro)
faccio bollire girando sempre
poi aggiungo il rriso già bollito (1 bicchiere e mezzo)
due spicchi d aglio e li faccio friggere con burro o olio
menta o coriandolo secco
agggiungo e sale, girare per 5 minuti (bollire)
menta secca sopra

Fai bollire al dente 1 bicchiere  e mezzo di riso, scolalo e tienilo da parte. 
Prendi due cucchiai di maizena e scioglili in due bicchieri d'acqua (circa mezzo litro). Poi prendi ancora un litro di acqua e mettilo sul fuoco insieme allo yogurt, dopo 2 o 3 minuti aggiungi il mezzo litro con la maizena. Fai bollire girando sempre. Poi aggiungi il riso già bollito.
Il segreto per cui lo yogurt non si separerà (lasciando la parte solida e la parte liquida separate), è la bollitura con la maizena. Dal momento in cui lo yogurt bollirà, non si separerà più e resterà cremoso.
A parte fai a pezzettini due spicchi d'aglio e falli soffriggere con una noce di burro o un cucchiaio di olio, e aggiungili al riso con lo yogurt. aggiungi qualche foglia di menta o coriandolo secco, aggiungi il sale a piacere e gira per ancora 5 minuti facendo sobbollire. 
Aggiungi ancora un pizzico di menta secca sopra, e mangia. E' buono sia freddo che tiepido.

sabato 21 settembre 2013

Risotto rosso e bianco (barbabietola e gorgonzola)- Red and white risotto (red beet and gorgonzola)

riso barbabietola


Ieri sera a un dopocena in un locale polacco della mia città (dove peraltro ho degustato una splendida birra polacca, ma ho intenzione un giorno di scrivere un post ad hoc sulle birre) ho conosciuto una simpaticissima ragazza torinese (vi ho già ampiamente detto come io adori Torino? beh, se non l'avessi fatto lo dico ora. E' la città dove ho vissuto tanti anni da fuori-sede). Ok, provo a smetterla con le parentesi.
Costei mi ha accennato a cose inimmaginabili relative al magico mondo dei blog....cose che noi umani (o sub-umani, sigh) non osiamo nemmeno immaginare. Tipo: lo sapevate che esiste un modo per scrivere un tot di post in blocco, tipo due o tre, e poi impostare il "timer" per far sì che, anche senza la vostra presenza fisica al pc, appaiano ogni tot di tempo deciso da voi?? io non lo sapevo.....e credo che finchè la fanciulla in questione non deciderà di mettermi a parte dei suoi segreti stregoneschi da blog, io andrò avanti da buona neanderthalica a spadellare in tempo reale e a battere sui tasti come una scimmia ammaestrata dalle dita unte di sugo.
Comunque....
Visto che il tempo è poco pure per spadellare, vi lassio una ricetta che sicuramente sarà una delusione per molti di voi, dato che sicuramente la conoscerete....è semplicissima, e credo di averla letta in giro milionate di volte, quindi scusate ma oggi gira così, sul frettoloso-ma godurioso. Ma per me è stata una scoperta, e un primo modo per riscoprire un ortaggio che prima sottostimavo alla grande. E che da quel momento invece è onnipresente nel mio frigo. Signore e signori, la barbabietola!
Risotto delicatissimo che io ho voluto abbinare al classico gorgonzola da ricetta, nonostante la pesantezza del formaggio. Ma si può stare attenti con le dosi ;) quando avrò un po' di tempo, intendo anche cercare delle alternative...per ora ve lo beccate così! ;)) Inoltre uso una quantità di barbabietole notevole rispetto alle ricette medie, quindi è sicuramente una ricetta molto verdurosa dove la barbabietola non è solo condimento del riso ma proprio ingrediente fondamentale.
Ah...altra nota! Io uso sempre il riso integrale (tranne qualche volta il basmati, profumatissimo di gelsomino), anche per i risotti. A mio gusto, è molto più buono di qualsiasi riso bianco, è più consistente e il sapore è proprio più ricco, più pieno.Voi fate come preferite! :)

UNA OSSERVAZIONE: ma è solo mia sfortunaccia o sembra che il gorgonzola piccante non vada più di moda?? sui banchi non solo dei supermercati ma anche spesso dei negozi di formaggi è difficilissimo trovare un gorgonzola saporito....mah! (e io ODIO il gorgonzola dolce, se voglio mangiare qualcosa di dolce mi compro un altro formaggio nooooo? :P)

INGREDIENTI:

200 gr riso integrale
500- 600 gr barbabietole (precotte, circa 3 grosse)
1 cipolla
70-80 gr di gorgonzola (meglio se piccante) o altro formaggio saporito simile
qualche cucchiaiata di latte
1 cucchiaio di olio 
1 bicchiere di martini bianco o dry (o vino bianco)


Fate a cubettini la cipolla  e rosolatela con un cucchiaio di olio e qualche cucchiaio di acqua.
Poi aggiungete il riso e tostare leggermente, aggiungendo dopo un paio di minuti il bicchiere di martini o di vino bianco. Aggiungere un paio di mestoli pieni di acqua precedentemente messa a riscaldare (io uso quasi sempre acqua e quasi mai brodo....voi fate come preferite! in questa ricetta i sapori intensi ci sono già, e il riso integrale è già molto saporito di suo per me, quindi mi sembra del tutto superfluo il brodo). Fate cuocere il riso aggiungendo alla bisogna qualche mestolo di liquido caldo. Nel frattempo frullate la barbabietola con l'aiuto di qualche cucchiaio di acqua. Quando il riso è quasi cotto, aggiungete la barbabietola frullata in crema e fate terminare la cottura, nel frattempo sciogliete il gorgonzola con qualche cucchiaiata di latte. Mettete il riso nei piatti (a me piace lasciarlo sempre un po' "umido", poco asciutto e più cremoso) e zigzagate con la crema di gorgonzola. Buon appetito!


ps. il riso integrale è considerato un alimento curativo in molte tradizioni mediche orientali....oltre ad essere veramente delizioso, tanto che abituandosi al suo gusto "tondo" come lo definirei io, è difficile tornare indietro al riso bianco che risulta scialbo..
Certo è che può essere una novità, e non per tutti immediatamente gradita, perchè ha senz'altro una consistenza più soda e più croccante di quello bianco. 

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When someone disappoints us it kind of feels like you’re standing still and not sure what to do. Anger, fear and sadness mix together. Questions start popping up all over the place. “What did I do?” “Was this my fault?” “Am I not good enough?” “Do I tell the person how I really feel?” “Should I never talk to them again?”
It is very easy to slip into the role of victim here and point your finger at them in judgment.
- See more at: http://www.consciousdivas.com/amber_ludwig/what-to-do-when-someone-disappoints-you#sthash.qcgJvlWP.dpuf
 I read this recently:
"


When someone disappoints us it kind of feels like you’re standing still and not sure what to do. Anger, fear and sadness mix together. Questions start popping up all over the place. “What did I do?” “Was this my fault?” “Am I not good enough?” “Do I tell the person how I really feel?” “Should I never talk to them again?”
It is very easy to slip into the role of victim here and point your finger at them in judgment. 


I am advocating you take a step back from the situation and really think about it before reacting. Take a few days if you need to. Think if you did do anything to cause this person to disappoint you. We all have a role. Is this person important to you? Have they shown up for you before? Why did this hut you so badly? Ask as many questions as you can think of. Only then can you logically work out the core issues and figure out what your best course of action is from here. Most often, we are disappointed because we had high expectations. Sometimes people just do hurtful things (but they almost never do it intentionally). 


We cannot be all things to all people all the time. But we can stand up for what we believe in. We can admit fault. We are human"

We cannot be all things to all people all the time. But we can stand up for what we believe in. We can admit fault. We are human - See more at: http://www.consciousdivas.com/amber_ludwig/what-to-do-when-someone-disappoints-you#sthash.qcgJvlWP.dpuf
I am advocating you take a step back from the situation and really think about it before reacting. Take a few days if you need to. Think if you did do anything to cause this person to disappoint you. We all have a role. Is this person important to you? Have they shown up for you before? Why did this hut you so badly? Ask as many questions as you can think of. Only then can you logically work out the core issues and figure out what your best course of action is from here. Most often, we are disappointed because we had high expectations. Sometimes people just do hurtful things (but they almost never do it intentionally). - See more at: http://www.consciousdivas.com/amber_ludwig/what-to-do-when-someone-disappoints-you#sthash.qcgJvlWP.dpuf



When someone disappoints us it kind of feels like you’re standing still and not sure what to do. Anger, fear and sadness mix together. Questions start popping up all over the place. “What did I do?” “Was this my fault?” “Am I not good enough?” “Do I tell the person how I really feel?” “Should I never talk to them again?”
It is very easy to slip into the role of victim here and point your finger at them in judgment.
- See more at: http://www.consciousdivas.com/amber_ludwig/what-to-do-when-someone-disappoints-you#sthash.qcgJvlWP.dpuf

INGREDIENTS:

200 g brown rice

500 - 600 g beetroot (pre-cooked, about 3 large ones)

1 onion

70-80 grams of blue cheese (preferably spicy) or other flavorful cheese

a few tablespoons of milk

1 tablespoon of olive oil

1 glass of martini (dry or white) or white wine


Cut the onion into small cubes and brown it with a tablespoon of olive oil and a few tablespoons of water.

Then add the rice and toast lightly, adding after a couple of minutes the glass of martini or white wine. Add a couple of ladles full of hot water  (I must say I always use water and almost never broth ....  do as you like! Intense flavors in this recipe are already there, and the rice is already very flavorful  for me, so broth seems completely unnecessary to me). Cook the rice as needed by adding a ladle of hot liquid. Meanwhile blend and mix the beet in the mixer with the help of a few tablespoons of water. When the rice is almost cooked, add the beet puree and let finish cooking in the meantime, melt the gorgonzola with a few tablespoons of milk. Put the rice on the plates (I like it when it is not too dry) and zigzag with gorgonzola cream sauce. Enjoy your meal!

ps. brown rice is considered a healing food in many Eastern medical traditions .... apart being really delicious ..

venerdì 10 giugno 2011

Risotto integrale con rose, asparagi e pepe

risotto integrale asparagi rose e pepe

Ho usato pepe rosa, ma a posteriori posso dire che il pepe nero ci sta meglio.
A voi la scelta!

INGREDIENTI (per 2 porzioni):

150 gr di riso integrale
2 grosse manciate di petali di rosa
1 mazzo di asparagi
1 cipolla (rossa se possibile)
1 cucchiaino di bacche di pepe (nero o rosa)
1 cucchiaino di olio
sale

Far bollire il riso integrale fino a far terminare quasi la cottura. Scolarlo ancora molto al dente.
Tagliare a cubettini la cipolla e farla rosolare in un cucchiaino di olio e qualche cucchiaio di acqua. Far lessare gli asparagi e tagliarne le punte tenendole da parte. Tagliare a cubettini le parti più morbide e "commestibili" dei gambi e aggiungerle alla cipolla, aggiungendo anche il riso per fargli terminare la cottura. Dopo un minuto, aggiungere i petali di rose e lasciarli appassire un paio di minuti. Togliere dal fuoco e aggiustare di sale, aggiungendo abbondante pepe nero macinato e, se gradite, qualche bacca decorativa di pepe rosa. Buon appetito!